Lavoro da più di 45 anni, in famiglia italiana a Bruxelles, e posso dire che, del Referendum italiano di domenica prossima sulla Giustizia, nessuno all’estero sa niente. Essendo giunto in Italia per una vacanza, con orrore ho verificato che sia nella mia grande Famiglia, che al ristorante, al supermercato o dal parrucchiere, accennandone a parlarne, quasi nessuno ne sa ugualmente niente. Eppure, la Giustizia costituisce di gran lunga il problema “numero uno” da almeno mezzo secolo in Italia! Il “delitto perfetto”, di coloro che hanno organizzato il suo astensionismo, nel più Bel e Antico Paese (forse di tutto il mondo), sembra già strutturato per essere semplicemente annullato.

Ho scritto  questo post  esclusivamente in italiano e non come praticamente sempre, soprattutto in francese, per una certa vergogna delle modalità con cui tutto si è strutturato nell’amato Stivale per il solito obiettivo: perfino ciarlarne molto perchè tutto rimanga sostanzialmente immutato… Non sono stato un totale e incondizionale fan dell’ultimo Amicone, il valoroso direttore-fondatore parecchio […]

In prima e ultima analisi, il mondo è tragicamente dominato dagli gnostici. Ma chi sono veramente questi gnostici? Due grandi mistificazioni confondono le idee correnti sul termine gnostico o equivalente peggiorativo agnostico: esse sono la parola “religioso”, intesa comunemente come nome proprio e non come aggettivo, attribuibile politicamente oggi a tutti (di sinistra ma pure di destra, o del cosiddetto centro), quasi tutti miscredenti, immanenti o panteisti; e l’altra parola, “razionalità”, col solo etimo di razionalismo anche soggettivo e sempre relativista! Lo gnosticismo è così “modernamente” attribuito alla cosiddetta virtù personalista, nel senso di una supremazia della “libertà insuperabile” dell’uomo individualista. Cioè, nella pura follìa!

La perdita del senso nella parola ”gnostico” costituisce la sottrazione violenta di significato alla cultura che il pensiero cosiddetto moderno ha imposto alla storia. Per cui non si pensa più alla religiostà come qualità prima della Persona: nella sua Società che sempre la precede e la fonda. Con la naturale dipendenza dalla suprema Libertà metafisica, […]

Dans une première et dernière analyse, le monde est tragiquement dominé par les gnostiques. Mais qui sont-ils vraiment les gnostiques ? Deux grandes mystifications font confusion dans les idées courantes sur le mot gnostique ou l’équivalent péjoratif agnostique : ils sont d’abord la parole « religieux », entendue habituellement comme nomme propre et non comme adjectif (attribuable de nos jours à tous, à gauche mais aussi à droite et au centre); et l’autre parole, « rationalité », avec sa seule actuelle acception de rationalisme aussi subjectif et toujours relativiste ! Le gnosticisme est ainsi modernement attribué à la conception uniquement personnaliste, dans le sens de sa dite suprématie de « liberté indépassable » de l’homme individualiste !

La perte de sens des deux termes constitue la soustraction violente à la culture que la pensée soi-disant moderne a imposée au monde. Raison pour laquelle on ne pense plus à la religiosité comme qualité fondamentale de la Personne, dans la Société qui la précède et la fonde ! Avec la naturelle dépendance au principe suprême […]

Due uomini del Dio trinitario si son nettamente messi in evidenza soprattutto nella seconda parte del secolo passato: Marcel Lefebvre e Luigi Giussani, ambedue monsignori quasi tanto amati e/o detestati da tutta la Cattolicità. E “celebrati” pesonalmente da tre Papi consecutivi: Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Essi hanno incarnato con il loro carisma le due polarità essenziali ed eterne della Salvezza cattolica suprema. Le loro apparenti due Chiese dette intemporali e antimoderniste attendono ancora invano la loro riunificazione gloriosa e indispensabile!

Quali sono queste due polarità quasi straniere e reciprocamente sconosciute tra loro, con lo stile dell’immaturità del Cattolicesimo contemporaneo, in piena crisi ecclesiale e storica? L’amore di Dio si concretizza per gli uomini con il dono dello Spirito Santo e, soprattutto,  con quello dell’incarnazione del Suo Figlio Gesù con tutta la Sua Passione, compresa la […]

Deux hommes du Dieu trinitaire se sont mis en évidence nettement surtout dans la deuxième partie du siècle passé : Marcel Lefebvre et Luigi Giussani, deux monseigneurs autant presqu’aimés et/ou détestés par toute la Catholicité. Et “célébrés” personnellement par trois Papes consécutives : Paul VI, Jean-Paul II et Benoît XVI. Ils ont incarné avec leurs charismes les deux polarités essentielles et éternelles du Salut catholique suprême. Leurs apparentes deux Églises dites intemporelles et antimodernistes attendent encore en vain leur réunification glorieuse et indispensable !

Quelles sont-elles ces deux polarités quasi étrangères et réciproquement méconnues entre elles, à l’enseigne de l’immaturité du Catholicisme contemporain, en proie de l’historique crise ecclésiale ? L’amour de Dieu se concrétise avec le cadeau du Saint Esprit et surtout, avec celui de l’incarnation de Son Fils Jésus et de toute Sa Passion, y compris Sa […]

L’appartenenza di un vero Cristiano al mondo è sempre inferiore e subordinata a quella del Regno di Dio. Di fronte alla politica, all’economia e ai fenomeni sociali che pretendono e sembrano riempire in totalità la realtà umana, l’autentico Cattolico ha sempre un giudizio altrimenti superiore a quello molto comune dello gnostico, generalmente immanente e narciso. Il quale si limita invece al verdetto ridotto delle cose secondo la sedicente “visione propria”, immancabilmente ideologica! Questa visione incompleta, deformata e falsa è lontanissima dalla Verità. Che non è mai identificabile nella parzialità dei suoi aspetti e di ciò che si crede “concreto”!

Cos’è allora essere Cristiani? Innanzitutto, credere che la Verità è una e unica! E questo, contro la falsa idea maggioritaria e massificata (compresa quella d’innumerevoli “cattolici” relativisti) che permette ad ogni miscredente di considerarsi “moderno” rispetto alla totalità e normalmente sano. Essere “cattolico”, senza essere minimamente religioso, è diventato lo sport più diffuso di una […]

L’appartenance d’un véritable Chrétien au monde est toujours inférieure et subordonnée à celle du Royaume de Dieu. Face à la politique, à l’économie et aux phénomènes sociaux qui prétendent et semblent remplir en totalité la réalité humaine, l’authentique Catholique a toujours un jugement autrement supérieur que le très commun gnostique généralement immanent et narcissique. Lequel se limite par contre au verdict réduit des choses selon sa soi-disant “propre vision”, immanquablement idéologique ! Cette vision incomplète, déformée et fausse est lointaine de la Vérité. Qui n’est jamais identifiable dans la partialité de ses aspects et de ce qu’on croit “concret” !

C’est quoi alors être Chrétien ? D’abord, croire que la Vérité est une et unique ! Et ce, contrairement à la fausse idée majoritaire et massifiée (y compris celle d’innombrables “catholiques” relativistes) qui permet à tout mécréant de se considérer “branché” face à la totalité et sainement normal ! Être “catholique”, sans être à peine […]

Il terzo millennio si era felicemente aperto con la fine della Guerra fredda contro l’Unione Sovietica. La quale si era spontaneamente arresa, una decina di anni prima e dopo più di settant’anni, come antica Russia di nuovo religiosa, personificata dal giovane (e discusso) Putin. Che si era ben recato al vertice mondiale della mediterranea Pratica di Mare nel 2002, sotto la presidenza italiana. Oggi tutto l’Occidente è ancora in guerra – ma veramente distruttiva e sanguinaria – contro la stessa Russia, ancora con i suoi molti decenni di orrori e costretta all’alleanza con almeno la Cina (e l’India): vale a dire con la metà galoppante dell’Umanità antagonista. Cerchiamo l’errore!

Piuttosto che integrare nella “democratica” civiltà occidentale il pubblicamente pentito Cremlino (ex-comunista ateo, benché ancora oggi molto autocratico), gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno progressivamente respinto la Russia che aveva richiesto di essere riconosciuta europea: sia storicamente (da non meno dalla Grecia antica) che religiosamente (cristiana ortodossa). La cosa gettava fatalmente la Russia nelle […]

Le troisième millénaire avait heureusement débuté avec la fin de la Guerre froide contre l’ex-Union Soviétique. Laquelle s’était spontanément rendue, une dizaine d’années auparavant et après plus de septante ans, comme ancienne Russie à nouveau religieuse, personnifiée par le jeune (et discuté) Poutine. Qui s’était bien présenté au sommet mondial en 2002, sous la présidence italienne. Aujourd’hui tout l’Occident est encore en guerre – mais vraiment destructive et sanguinaire – avec la même Russie. Contrainte à la coalition avec au moins la Chine (et l’Inde) : c’est-à-dire avec la moitié galopante antagoniste de l’Humanité entière. Cherchons l’erreur !

Au lieu d’intégrer dans la “démocratique” civilisation occidentale, le publiquement repenti Kremlin (ex-communiste athéiste mais bien encore autocratique), les Etats Unis et l’Union Européenne ont   repoussé la Russie qui avait formellement demandée d’être reconnue européenne : aussi bien historiquement (depuis pas moins la Grèce ancienne) que religieusement (chrétienne orthodoxe). Ceci en poussant fatalement la Russie […]

Il mondo e la Chiesa cattolica nel 2022. Al primo millennio, la Chiesa di Roma ha conquistato l’Europa e, appena dopo, il cuore dell’Africa. Mentre, a partire dal Rinascimento, è stato il turno delle due Americhe. Nella nostra era contemporanea – soprattutto da Papa san Giovanni Paolo II – l’obiettivo è diventato inevitabilmente l’Asia, in cui la presenza cristiana è appena il 3-4%. Da qui l’accordo assurdo, anche segreto, di Papa Francesco con la Cina, economicamente liberale-illimitata e sfrenata, oltre che politicamente, sempre comunista totalitaria e alquanto bellicosa!

Sommario Questo blog è ora diventato – dal punto di vista della lunghezza dei suoi post e per necessità provvisoria – come un libro centrato intorno alla Chiesa sempre attualizzata, a puntate e per capitoletti… Su non meno che la Salvezza eterna che, si sa, inizia qui sulla Terra, “in questa valle di lacrime”. Don […]