2016 Aprile 02

Se nessuna delle formazioni politiche garantisce la totale difesa dei valori che il cristianesimo tiene come indispensabili per la salvezza del mondo e della sua civiltà, la Chiesa deve dirlo forte e chiaro. E, in questo caso, essa deve – sempre! – dare l’indicazione almeno ai suoi fedeli di astenersi dal voto.

Il voto di astensione (non votare oppure, meglio, votare in bianco) è in ogni caso una chiara manifestazione pubblica in rapporto alla gestione democratica di un paese. Non si è assolutamente obbligati a votare il “meno peggiore” o il “più utile”, malgrado le leggi che impongono di votare. Se nessun partito dispone di una offerta […]