L’orribile e “inattuale attualità” di Papa Francesco, contro il rito in latino della Messa, s’è rvivelato, ancora una volta, quella principale e indefettibile del suo Pontificato: protestantizzare ed eretizzare la Chiesa cattolica dall’interno, aggiungendovi una ennesima “pietra angolare” alla sua costruzione detta della “Nuova Chiesa”, ranherianamente sangallista. Quella cioè pronta ad integrarsi nel progetto sincretico, attualmente quasi vincitore del NOM (Nuovo Ordine Mondiale): irreligioso, massone e modernista.

Papa Francesco infligge, con questo suo “Motu proprio” di una settimana fa, un colpo sempre molto distruttore della strategia inclusiva e anti-ostracista di Papa Benedetto XVI, al “Tradizionalismo del Concilio tridentino” e dell’ex-scomunicato monsignor Lefebvre… Papa Benedetto XVI aveva reintegrato nella Comunione della Chiesa non solamente la Fraternità Papa san Pio X, fondata dall’arcivescovo Lefebvre, […]

Quando la visione striminzita dell’attuale destra politica si libererà dalla schiavitù dal focalizzarsi esclusivamente sul politicismo nella sua concezione irreligiosa e gnostica propria della sua radice ideologica? La quale ha generato i movimenti e tutti i partiti politici che continuano a imperversare sulle nostre esistenze, nella dilagante sinistra storica. E questo, mentre che tra la sinistra e la destra non rimane ormai che l’opposizione “feroce” di una differenza solo quantitativa!

Non si deve uscire dall’Unione Europea ma dai suoi Trattati e dalla gestione del suo “Euro”, concepito fin dall’inizio all’”incontrario”: rispetto alla necessità della sua omogeneità politica. La mitologica principessa chiamata Europa ”rapìta in groppa a un possente toro” risale a più di tremila anni fa, nell’antica Grecia. Ed è profondamente metabolizzata, a partire almeno […]

L’imboccare la china dell’indifferentismo sociale significa applicare la falsa credenza per cui l’uomo è incline a concepirsi come (illusorio) Dio Creatore, onnipotente su tutto. L’arrogante ignoranza spirituale si è così prepotentemente diffusa nel tempo: soprattutto nell’idea di continuare ad alimentarsi esclusivamente della medesima cultura gnostica, incestuosa e irreligiosa. Sempre apparentemente comoda ma perdutamente nichilista e autolesionista…

Quando si seguono invece le ragioni della cultura religiosa, cioè salvifica nell’evidenza di essere sempre creati e appartenenti ai fenomeni ontologici, si viene classificati ogni volta come se anche  un vago udire della Vérità sia inutile. La stessa Verità è però sempre in intimità con ogni uomo! L’evidenza schiacciante del generalmente rimosso “Peccato originale” coincide […]

Sono entrato riconoscente nella mia settantottesima primavera e, ammesso che si possa veramente “spiegare” come diventare filosoficamente Cattolico, cerco anch’io di dire rapidamente (malgrado le dimensioni di un blog), qual è stato il mio percorso spirituale, teorico e culturale in quanto Cristocentrico. Ho dovuto lavorare dal 1959, a quasi quindici anni come apprendista operaio a Milano, per “finire” nel 2017 come piccolo imprenditore, sempre molto fiero a Bruxelles.

La nostra è l’era nella quale ci si diletta spesso con la propria autobiografia, fatalmente scervellata, a meno di trent’anni. “Diplomato perito metalmeccanico” con sei anni alla scuola serale, mentre lavoravo come apprendista elettromeccanico in una fabbrica di manutenzione di tram, sono giunto – se così si può dire – al cuore della filosofia e […]

Il Nuovo Ordine Mondiale (NOM) sembra aver vinto politicamente su tutta la linea contro le forze della Verità resistente. Le quali sostengono il grande combattimento spirituale con la parte sottomessa al potere esclusivamente gnostico del mondo d’oggi. Questa parte è costituita da una popolazione massificata e terrorizzata nella passivizzazione ormai volontariamente assuefatta al potere diabolico, per una schiavitù endemica e soft. Anche il clero bergogliano è totalmente allineato a questo potere mondialista, il più astutamente oppressore della storia!

Piuttosto che approfittare dell’opportunità storica per opporsi a questo grande progetto di falsificazione liberticida del NOM, l’attuale Pontificato cattolico sostiene la linea politica tirannica che appare così stravincente. Soprattutto grazie all’oppressione sedicente “terapeutica” e all’edonismo straccione, residui di una eterna alienazione subordinata, molto difficile da estirpare. Dopo la confessione pubblica, mondiale e spontanea del fallimento […]

Quando i fedeli discenti devono obbedire all’Autorità docente nella Chiesa cattolica? Normalmente sempre! Ma non quando Essa, come attualmente con quest’ultimo Pontificato, non sia rigorosamente teologica, cristocentrica e solennemente unitaria, in piena coscienza consapevole. In effetti, siffatta Chiesa spappolata si situa in modo relativista nell’opinionismo soggettivo, pure massificato, ora praticato con la tecnica intermittente!

Ma chi è veramente docente? Quando la gerarchia clericale aderisce all’antropocentrismo eretico non è, né pretende essere, in docenza: cioè sguazza nel relativismo eterodosso e opinionistico. Il diritto-dovere ontologico dell’insegnamento del Cristianesimo dipende evidentemente, come l’obbedienza, dal rigore della dottrina da insegnare. Allorquando nella Chiesa s’impartisca l’errore, l’eresia e si invocano dottrine eccentriche o false […]

Le tre espressioni chiave ormai dimenticate che costituiscono i temi fondamentali per comprendere alla radice la nostra era sono: lo gnosticismo (modernista), lo statalismo (totale) e lo zelotismo (politicista). Tutto il totalitarismo della nostra epoca è racchiuso in queste tragiche nozioni totalmente ora assenti. Anche la Chiesa cattolica si è resa ereticamente complice di questa totale cristocentricità scomparsa.

Comprendere il problema è il primo passo per risolverlo: senza di che si è fatalmente subordinati e collaborazionisti con l’oppressione gnostica che, in modo modernista, incombe sulla nostra vita. Da una trentina d’anni, i partiti veramente cattolici sono stati volontariamente soppressi: in genere non lo erano più da molto tempo in quanto spesso concepiti e […]

Ma dove mai è stato scritto o detto, nel Cattolicesimo, che bisogna ubbidire a un Papa apertamente eretico? Il quale alterna, in modo intermittente, l’infedeltà teologica più clamorosa e pubblica alle molte motivate tradizioni ecclesiologiche cui non attribuisce, peraltro, che pochissima e formale importanza. Bisogna invece raddoppiare o triplicare le preghiere, per la sua conversione e del suo Clero, alla cristocentricità: a partire dal cancro del modernismo nella sua cosiddetta “Nuova Chiesa” antipetrina e eterodossa!

Già san Pio X aveva dedicato un’enciclica al modernismo nel 1907 (la “Pascendi”) in cui, realista per il passato e profetico per l’attuale futuro, annunciava precisamente quanto sta accadendo. La decisione degli eterodossi modernisti è stata, fin dall’inizio, di rimanere all’interno della Chiesa cattolica e non di uscirne. Nella speranza di cambiarla e distoglierla dalla […]

L’eresia di Papa Francesco si presenta anche sul piano economico: ha appena reiterato la sua posizione ufficiale (e del suo Clero) in rapporto al centro della concezione economica: quella relativa alla proprietà privata, la quale secondo lui, “potrebbe non essere inviolabile”! Dopo aver rinnovato l’ignobile accordo del Vaticano con il più grave totalitarismo planetario (cinese), ha appena confermato la sua posizione, ben conosciuta da molti anni a favore della sinistra mondialista propria dell’Unione europea. E del materialista, falso cattolico e vero gnostico, statalista aggressivo, Biden.

La Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) professa, sotto il segno della responsabilità e da cinque millenni (!) religiosi, fino al Cattolicesimo di alcuni anni fa e già dall’Antico Testamento, il sacrosanto diritto-dovere della proprietà e della dominazione personale dell’uomo sui Beni terreni. Come se non fosse Papa, nel modo di comportarsi di un semplice militante […]

Non sono più militante del partito Popolo della Famiglia da quando ha aderito al Partito Popolare Europeo: da sempre organismo politico del NOM (Nuovo Ordine Mondiale). Avevo già inghiottito il rospo ripugnante per cui detto PdF lisciava il pelo immancabilmente alle innumerevoli scelte eretiche mondialiste del Pontificato di Papa Francesco e del suo politicismo onusiano e protestantizzante in accordo al “Gran reset”… Cionondimeno, il PdF rimane il solo partito al mondo che confessa di essere obbediente ai “Principi non negoziabili” e alla DSC (Dottrina Sociale della Chiesa). Tutti gli altri partiti esistenti, cui i cattolici aderiscono (!), sono totalmente più o meno gnostici!

Il modernismo, l’attuale eretico della Chiesa cattolica, ha adottato la strategia di restare all’interno dell’Ecclesia e di alternare il tradizionalismo rigoroso con l’”innovazione” antropocentrica più eterodossa: il suo obiettivo è il relativismo rahneriano (!) anti-dottrinale e mondialista! L’intermittenza sistematica e priva di Dottrina cristiana è la caratteristica peculiare della completa eresia denunciata, particolarmente da san […]