{"id":5014,"date":"2024-12-12T18:42:32","date_gmt":"2024-12-12T17:42:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=5014"},"modified":"2024-12-12T18:42:38","modified_gmt":"2024-12-12T17:42:38","slug":"questo-25-novembre-2024-mentre-mi-accingo-a-scrivere-il-mio-blog-qui-a-bruxelles-dove-vivo-con-la-mia-famiglia-da-47-anni-apprendo-che-il-mondo-moderno-sta-celebrando-la-giornata-contro-la","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=5014","title":{"rendered":"Questo 25 novembre 2024, mentre mi accingo a scrivere il mio blog, qui a Bruxelles dove vivo con la mia famiglia da 47 anni, apprendo che il mondo moderno sta celebrando la \u201cGiornata contro la violenza sulle donne\u201d. Due riflessioni cattoliche si rendono cos\u00ec necessarie: una cristiana e l\u2019altra \u201cfilosofica\u201d, con un avviso ai naviganti, sapendo che filosofo non sono (se non come tutti). Ho cominciato infatti a lavorare in fabbrica come apprendista-operaio nel 1959, a Milano fino a giungere a un diploma di perito metalmeccanico (ottenuto alla scuola serale). Parler\u00f2 sulla questione della Fede evangelica e poi su quella della Ragione, come vuole la Dottrina della Chiesa cattolica petrina, che sottopone naturalmente la seconda alla prima. Non so da quanti anni che questa giornata viene ricordata, ma la sua apparente inefficacia pone la necessit\u00e0 di una riflessione almeno apologetica"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019ordine celeste del Creato esige che si definisca sempre il Creato in premessa per giudicare un qualsiasi fenomeno: ovvero per esercitare il primo dovere umano su ogni cosa<br \/>\n<\/strong>Allo scopo di almeno ritrovarsi sensatamente, \u00e8 necessario ben cominciare dall\u2019Inizio di Tutto: bisogna quindi ricordarsi della Creazione, soprattutto del fatto che essa \u00e8 continua in ogni esistenza. Al fine cio\u00e8 di collegare ben solidamente al soffitto il cosiddetto \u201cfilo del ragno\u201d, prima che costruisca la sua meravigliosa tela. Come scriveva Chesterton, il genio cattolico gi\u00e0 nella consapevolezza del modernismo dilagante della nostra contemporaneit\u00e0. Diventando l\u2019insetto, nel frattempo, alquanto mattacchione, divenendo pure molto masochista, esattamente come gli uomini della nostra era funesta e appartenenti alla \u201cvolont\u00e0 di potenza\u201d, propria del \u201cPeccato originale\u201d senza opposizione, quel peccato radicalissimo che, oltre a tentare sempre l\u2019uomo nella sua illusione di trasformarlo in Dio, lo schiavizza realmente. In una mentalit\u00e0 di dannata subordinazione globale, costante e almeno pubblica, quella pi\u00f9 essenziale! Il ragnetto giunge cos\u00ec, come un qualsiasi protestante nella metafora religiosa, a recidere il suo ancoraggio metafisico. Per poi soffocare nella stessa tela architettata da s\u00e9 ingegnosamente. La quale si raggomitola catastroficamente su se stessa dopo essere stata privata del suo fondamento, a totale e dimenticato sostegno&#8230; L\u2019evidente parabola alla storia dell\u2019uomo moderno, dal Rinascimento in poi, calza perfettamente con il rifiuto di riconoscere perfino la logica divina della sua esistenza: quella della ragione, alla base della sua causa!<\/p>\n<p><strong>La violenza contro le donne \u00e8 comprensibile solo nell\u2019attuale dissolvenza della religiosit\u00e0<br \/>\n<\/strong>Non a caso quindi si \u00e8 giunti generalmente dall\u2019armonia del <em>melos<\/em> naturale della Creazione divina, all\u2019angoscia dell\u2019autodistruzione totale nella possibile nostra guerra anche nucleare. La violenza contro le donne, non pu\u00f2 essere minimamente e veramente compresa, se non all\u2019interno del contesto dell\u2019aver reciso nettamente la propria dipendenza diretta dalla \u201ccausa prima\u201d d\u2019ancoraggio (come il ragno in questione), sempre amorevole e salvifica. E che Dio Creatore ha infuso massimamente nella sola e suprema Sapienza eterna. Rinnovata ogni giorno per\u00f2 solo nella Grazia del Suo libero riconoscimento, frutto dell\u2019unica e vera Libert\u00e0 vocazionale dell\u2019uomo. Quella semplicemente religiosa che ha saputo \u201creligare\u201d indissolubilmente nella continuit\u00e0 della Vita quotidiana: col fragile rapporto con l\u2019origine sensata e giustificata della sua sempre limitata attivit\u00e0 anche fattuale. Del resto, la Rivelazione stessa dell\u2019Incarnazione cristiana, con tutto il Suo evangelico Mistero sottoposto alla Libert\u00e0 della razionale e pure intuitiva Fede, \u00e8 stata perpetuata nell\u2019esistenza multimillenaria della Chiesa cattolica.<br \/>\nPer assicurare con la sua Sacramentalit\u00e0 la Salvezza anche e soprattutto ultra-terrena, che inizia qui e ora. Il tutto derivante dal solo e doveroso impegno, di preservare il giudizio di Fede al senso della semplice creaturalit\u00e0. L\u2019esistenza stessa umana \u00e8 fondata su siffatto e continuo giudizio permanente.<\/p>\n<p><strong>Il maschio creato muscoloso, convesso e attivo, doveva essere compensato da un altro essere coniugabile, dalla natura della lui stessa \u201c<em>costola<\/em>\u201d. Ossia col simmetrico e polposo, cio\u00e8 fecondo e bello, colmo di desiderio: concavo ed estatico pure nel contemplativo<\/strong> <strong><br \/>\n<\/strong>La vita spirituale attiva \u00e8 l\u2019essenza preliminare del Cristianesimo. Senza di essa non esiste nemmeno la pre-condizione (disumana se mancante) per la completezza della stessa Vita: per il cominciamento di ogni gioia pure terrena. Dopo aver verificato perfino la bellezza simbolica e potente dell\u2019ideale possanza, nella corporatura virile della mascolinit\u00e0 di Adamo, il disegno della grazia femminile, gentile e irresistibile nell\u2019opposta potenza della detta\u201cdebolezza\u201d. Immediatamente affascinante dell\u2019essere direttamente simmetrico della necessariamente creanda Eva. Ella non poteva che scaturire nella misteriosa genialit\u00e0 perfetta e simmetrica della donna. Tutta contrapposta e apparentemente antitetica, immediata e permanente nella sua fertilit\u00e0 produttiva e materna. Miracolosa e creativamente speculare all\u2019uomo, apparentemente dominante. La completezza eccelsa ed estrema dello strabiliante soma femminile, come della seduttiva sua condotta diversamente comportamentale, nel suo vivere vincente e soggiogante, doveva assumere le forme, anche le pi\u00f9 cosmetiche dell\u2019armonia cosmica: propria della seducenza anche \u00a0istantanea. Quella pi\u00f9 fatale e voluttuosamente afrodisiaca. Tutta la forza energetica, sempre originaria e allo stato nativo, doveva cos\u00ec rendersi visibimente e palesemente amabile, nello spendore indescrivibile del bello direttamente sensuale. E, allo stesso tempo, pure metafisico&#8230; A completamento, quindi, della dimensione imperiosa della virilit\u00e0 e poderosa del genere maschile gi\u00e0 creato, ma solitariamente anche fatalmente <em>inattivo<\/em> nell\u2019inevitabile venir meno dell\u2019Esserci&#8230; Il tutto, fissato nella stessa gradualit\u00e0 di diversificazione per cui il suo Essere identificato nell\u2019unicit\u00e0, non solo universale ma pure storico ed eterno. Come per il genere maschile, del resto. Mentre il trionfo della virilit\u00e0 \u00e8 sempre assicurato dalla sua naturale potenza, il tionfo della femminle \u201cdebolezza\u201d \u2013 sempre bella e divrsamente intelligente, soprattutto nella intelligenza vera e spirituale legata alla spiritualit\u00e0 \u201cimmanente\u201d \u00e8 assicurata dalla civilt\u00e0 effettiva e realmente calcolabile&#8230; Ma le continuit\u00e0 umane delle particolarit\u00e0 individuali sono e rimangono sempre sottoposte alla polarizzazione originaria dei due soli sessi concepiti, in modo cos\u00ec straordinariamente complementari. L\u2019uno protuberante, anche sporgente nelle sue intimit\u00e0, e l\u2019altra concava e fatta per l\u2019accoglienza conformemente corrispettiva a completamento mirabile e sempre ammirato. Per cui la polarit\u00e0 potrebbe e dovrebbe \u00a0privilegiare nell\u2019una o l\u2019altra opposizione estrema: indipendentemente dalla tempistica cronologica creatrice o dalla potenza muscolare del primo. La tendenza di civilt\u00e0 pure di predominio attuale \u00e8 piuttosto quella di non privilegiare generalmente uno dei due generi. Soprattutto a causa della patologica \u201csparizione del padre\u201d nella moderna societ\u00e0 anche massificata del modernismo&#8230; Rispetto alla sua apparente predominanza nelle societ\u00e0 religiose di origine cristiana (almeno fino a, diciamo cos\u00ec, Papa Pio XII).<\/p>\n<p><strong>La complessiva melodiosit\u00e0 intelligente dell\u2019umano tutto, poteva essere cos\u00ec ottenuta solo come una stupefacente calamita animata dalle due polarit\u00e0 opposte e attraenti, in modo irresistibile pure per l\u2019Altro-da-s\u00e9: l\u2019uno \u201cpotente\u201d e l\u2019altra \u201cdebole\u201d nell\u2019altrettanto divino<br \/>\n<\/strong>Mentre la carnalit\u00e0 fisica definisce i due soli e unici generi nella Creazione (anche animale), le loro caratteristiche spirituali e vocazionali si estendono in una variet\u00e0 espressiva infinita (sempre \u201c<em>a Sua immagine<\/em>\u201d) in cui l\u2019individuo. Per cui essa \u00e8 irripetibile: nell\u2019incredibile e sbalorditivo suo destino. Il misterioso consiste quindi nella definizione, oltrech\u00e9 radicalmente somatica, per la riproduzione della stessa specie, nell\u2019identificazione personale di ogni individuo \u2013 sia maschile che femminile \u2013 sempre diverso. Anche se inconsapevolmente, per cui diventa evidente che ogni nascita non \u00e8 comprensibile se non come \u201cDono di Dio\u201d assoluto&#8230; Non meno che sopra-naturale nello stupore completo. Nella totalizzazione, cio\u00e8 sia verticale che orizzontale. Con la caratterizzazione tipica del maschile e del femminile, come basi ma gi\u00e0 totalizzate nella loro unit\u00e0: monista umana e monoteista divina. Le due dimensioni sempre stupefacenti, sia orizzontali e verticali dell\u2019esistente!<br \/>\nSi capisce di pi\u00f9 cos\u00ec, come anche tutta la stessa Rivelazione e la Sapienza teologica e psicologica umana abbiano ancora infinitamente da essere indagate, per semplicemente approfondire la Verit\u00e0 gi\u00e0 compiutamente Rivelata. E permettere di conoscere sempre pi\u00f9 il Mistero del Logos. Tutto gi\u00e0 enunciato ma altrettanto aperto alla doverosa ulteriore ricerca infinita di Grazia divina: per la Sua comprensione rigorosamente minuziosa e vagliata ancor pi\u00f9 nello svisceramento cognitivo&#8230; Si pensi alla capacit\u00e0 del modernismo di appiattire invece e anche eliminare tutte le differenze oppositive dei due sessi. Si pensi pure, per esempio, alla riservatezza tassativa del ministero sacerdotale per i soli maschi. Le donne non devono accedere alla scerdotalit\u00e0 \u2013 dice e ripete la Chiesa cattolica \u2013 con moltissime argomentazioni, innazitutto esemplificatrici ed evangeliche. Divenute poi esplicitamente canoniche, documentatamente storiche, tecnicamente funzionali, fondatamente morali, perfino acutamente psicologiche, coniugate culturalmente e chi pi\u00f9 ne metta. Ma, penso anche, molto scarsamente e strutturalmente ontologiche, per cui sempre saltano fuori cosiddette femministe dissennate a rivendicarne un\u2019attribuzione diversa ed erronea a riguardo del maschile. Senza per\u00f2 mai, finora, averne spiegato strutturalmente la Verit\u00e0 almeno pi\u00f9 ampia. Desunta \u201csolo\u201d, si potrebbe dire finora, dalla testimonianza relativa ai soli Apostoli maschi, scelti personalmente da Cristo stesso. Quindi gi\u00e0 in modo provvisoriamente sufficiente.<\/p>\n<p><strong>La corsa al conseguimento perverso dei ruoli maschili, piuttosto che alla scoperta della Verit\u00e0 sociale ontologicamente femminile (di cui son dotati culturalmente anche i maschi)<br \/>\n<\/strong>N\u00e9 a sfavore, n\u00e9 a conferma del messaggio contenuto nell\u2019esemplariet\u00e0 divina realmente accaduta per scelta divina nell\u2019Incarnazione. Come se la corsa all\u2019appropriazione dei ruoli \u201ctradizionalmente maschili\u201d, nell\u2019utopia perversa del modaiolo egualitarismo attuale, pure dei generi, potesse avvicinare alla soluzione del problema veramente vocazionale del Mistero dei due sessi. Come se il valore dell\u2019Autorit\u00e0, a fondamento di ogni ministero ecclesiale, coincidesse con quello del Potere, suo solo conseguente. Come anche se la virilit\u00e0 naturalmente volontaristica fosse quel valore gerarchicamente assoluto \u2013 e non perfettamente equivalente alla femminilit\u00e0 creaturale \u2013 da conquistarsi, in ogni caso non solo dalle stesse sole e isolate femmine (anch\u2019esse dotate di dosi di virilit\u00e0 notevole). Sedicenti depossedute \u00a0ingiustamente di cosiddetti \u201cdiritti\u201d nella storia passata, come affermano dissennatamente le donne cosiddette moderne! L\u00ec, sarebbe fin troppo facile mettre in evidenza la stupida e offensiva perversione, massificata dei nostri tempi, di voler trasformare tutti i cosiddetti desideri moderni, proprio tutti, in diritti privi dei corrispettivi e sempre anticipati doveri. Che li potrebbero eventualmente giustificare ontologicamente e moralmente&#8230; Con la conquista del diritto, per esempio, alla sublime facolt\u00e0 privilegiatrice della debolezza doverosamnente obbediente al metafisico, oltrech\u00e9 divina e oggettiva sottomissione propria dell\u2019umano Libero. Certo, non sarebbe questa la motivazione a supporto della diminuzione ovviamente auspicata dei \u201cfemminicidi\u201d. Impossibile a realizzarsi totalmente, in quanto l\u2019uomo \u00e8 sempre \u201clibero\u201d, dotato cio\u00e8 almeno di <em>libero arbitrio<\/em>, nel rifiutare e continuare a bestemmiare Dio; non solo in Terra ma anche, secondo la poetica dantesca nella Divina Commedia, come Capaneo condannato all\u2019Inferno. E ancora bestemmiatore irriducibile tra le \u201cfiamme\u201d sempre intrinsecamente violente e giustamente stupratrici.<\/p>\n<p><strong>La Libert\u00e0 come realizzazione umana \u00e8 stata posta \u201cal di sopra\u201d in cotanta infinita armonia vitale: sottoposta alla religiosit\u00e0 ben \u201c<em>religata<\/em>\u201d della Fede, ma razionalmente concepita. Il paradosso consiste nel fatto che la Chiesa cattolica \u00e8 sola a difendere oggi la Ragione!<br \/>\n<\/strong>\u00c8 almeno molto evidente \u2013 dal Rinascimento, o piuttosto dall\u2019Umanesimo, dopo il fantastico Medio Evo \u2013 la sintesi immensamente superiore alla grandissima filosofia greca e aristotelica pre-cristiana, con in pi\u00f9 e incommensurabilmente la Grazia soprannaturale del non ancora incarnato Cristianesimo cristocentrico! \u00c8 dell\u2019era successiva, cio\u00e8 dell\u2019ampia e approfondita Verit\u00e0 tomistica, che la colpevolmente rimasta sola mondanit\u00e0 umana si dibatte nella follia dell\u2019antropocentrismo. Senza nessuna speranza filosofica e nessuna, quindi, solo umana!<br \/>\nDostoievsky l\u2019aveva scritto anche prima di Papa san Pio X, \u201c<em>Senza Dio, tutto \u00e8 possibile<\/em>\u201d&#8230; nella sua enciclica \u201c<em>Pascendi<\/em>\u201d del 1907. Senza aver fatto i conti nella continuit\u00e0 della Vita, con la logica della Creazione divina e non rimuovendo, con l\u2019<em>escamotage <\/em>infantile della rimozione (ancor pi\u00f9 che dimenticanza), del semplice e logico motivo almeno finalistico, come avevano genialmente capito col concetto del \u201c<em>motore immobile<\/em>\u201d i fondatori del \u201cPensiero pre-cristiano\u201d ellenico! Dal momento che il cosiddetto \u201cPensiero autosufficiente\u201d e vanaglorioso, unicamente umano, aveva rifatto capolino, verso il Quattrocento-Cinquecento, soprattutto con i due primi scismi protestanti (il luterano e l\u2019anglicano). Ecco cominciata cos\u00ec \u2013 almeno sul piano teoretico \u2013 la nostra crisi dell\u2019umanit\u00e0 e della civilt\u00e0 cristiana. Dopo pi\u00f9 di un mezzo millennio non se n\u2019\u00e8 mai usciti. Anzi! Siamo ora giunti, dopo che anche l\u2019attuale Pontificato sembra aver concluso provvisoriamente il suo percorso modernista e immanante, alla follia generalizzata del mondo reso completamente razionalista e masochisticamente&#8230; scemo! Allo stesso modo in cui la Chiesa cattolica ha abbandonato la razionalit\u00e0, per ultima tra le religioni false, anche la donna si \u00e8 persa nei meandri \u201cintelligentoni\u201d e narcisisti del surrogarto razionalista alla Ragione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019avvenuto abbrutimento spirituale della donna, malgrado la sua perenne protezione particolare della Vergine Maria e della sua esclusiva capacit\u00e0 somatica di maternit\u00e0<br \/>\n<\/strong>Il razionalismo, fin dall\u2019inizio dell\u2019errore antropocentrico, ha sedotto (e abbandonato!) l\u2019umano. In modo graduale e progressivo, si \u00e8 cos\u00ec tralasciata l\u2019idea semplice ed evidente che gli uomini, fin dalla ferrea logica della Creazione, trascurasse sistematicamente l\u2019intrinseca Sapienza potenziale, infusa dalla loro nascita sempre misteriosa. La donna moderna, divenuta anch\u2019essa generalmente neo-gnostica, ha pure abbandonato quasi totalmente la sua specificit\u00e0 che sempre l\u2019aveva resa regina indiscutibile della Vita universale: la Maternit\u00e0. Sia come realt\u00e0 fattualmente riproduttiva, che come principio-valore assoluto vitalistico e insostituibile.<br \/>\nUn negazionismo questo, rigorosamente \u201cimperdonabile\u201d, ontologicamente ingiustificabile e identitariamente intollerabile! Una mutilazione essenziale al negativo, o meglio al pi\u00f9 positivo ancoraggio naturale all\u2019autentica filosofia giustamente autonoma&#8230; Un vero e proprio crimine emblematico perpetrato contro la non negoziabilit\u00e0 del Principio primo di tutti i fondamenti creativi. Come meravigliarsi che l\u2019altrettanto divenuto generalmente abbrutito uomo, perdipi\u00f9 muscoloso e attivo primigenio, non utilizzasse &#8211; non continuasse a utilizzare! \u2013 la sua volont\u00e0 di potenza, intesa per\u00f2 solo come forza bruta, contro la stessa femminilit\u00e0?<br \/>\nSia sul piano filosofico e pure logico-razionale, che dal punto di vista del suo pi\u00f9 immediato interesse inspiegabilmente \u201cnaturale e attrattivo\u201d. Eppure la folle irrazionalit\u00e0 contrastiva fino all\u2019omicidio lo prende inconsultamente, con una inevitabilit\u00e0 sempre sorprendente e mai tollerabile. La sua separazione relazionale assume tutte le caratteristiche dell\u2019alienazione avventata e perduta&#8230; Che ci si separi, si divorzi o che l\u2019omicidio faccia capolino tragico e umanamente intollerabile, il susseguirsi della vicenda reciproca senza senso irrompe con la repentinit\u00e0 sempre ignota, straniante e mostruosa. A volte pure da parte della donna, che tutto destina chiaramente invece all\u2019opposta leggiadr\u00eca e all\u2019incanto perenne.<\/p>\n<p><strong>Il Creatore, nel suo supremo e totalizzante infinito, sovrastante all\u2019apparente contrasto tra luce e ombra \u2013 tra progettualit\u00e0 e vitalit\u00e0, tra virilit\u00e0 e femminilit\u00e0 \u2013 aveva gi\u00e0 strutturato la perfetta continuit\u00e0 veramente progressiva tra le due corporalit\u00e0 create sessualmente<br \/>\n<\/strong>L\u2019inescusabile scemenza autolesionista dell\u2019attacco sistematico, secolare e attuale all\u2019ossessivo \u201cPatriarcato\u201d da parte di certa immensa gnostica platea planetaria, pone la questione dell\u2019apparente lontananza \u201cincolmabile\u201d tra <em>Il problema<\/em> e <em>La soluzione<\/em>.<br \/>\nCos\u00ec come tragedia posta ai nostri giorni. \u00c8 proprio l\u2019ostracismo e il rifiuto generalizzato del vituperato \u201cPadre\u201d (sempre creatore in associazione divina), a provocare il cosiddetto problema relazionale tra i due generi. Del resto quasi teoreticamente da sempre!<br \/>\nScambiare erroneamente la soluzione col problema consiste nella pazzia detta irresolvibile da cui scaturiscono le idiosincrasie del moderno mondo e inevitabilmente modernista eretico!<br \/>\n\u00c8 di fatto il rigetto del Creatore e del suo ordine armonioso ad aver frapposto l\u2019irresolvibile e tragico esito al sempre drammatico (quindi sistematicamente fondamentale), con la tragica apparente \u201csoluzione\u201d: quella della inconsulta separazione definitiva (e volutamente programmata). La religione, unica e vera del Cattolicesimo romano e petrino tradizionale, pone sempre come risoluzione, anche per una coppia in divorzio, di fronte all\u2019abbandono anche unilaterale di una delle componenti l\u2019unione (sia maschile che femminile), l\u2019obbligo della fedelt\u00e0 al Sacramento unitivo ed eterno gi\u00e0 universale. Esso \u00e8 attribuito per Dottrina al coniuge rimasto solo: a professare l\u2019osservanza perfetta della dedizione al giuramento coniugale e sacramentale. E all\u2019intrinseca conformit\u00e0 della perfezione dell\u2019unit\u00e0 cosmica eternamente innamorata (s\u00ec, s\u00ec, anche per Dottrina!), per puro dovere ontologico dell\u2019altra persona, detta la met\u00e0 mancante a partire dall\u2019unit\u00e0 del Logos. Obbligo quindi oggi, massimamente e sempre ingiustamente \u201cimpopolare\u201d e per niente pre-consensuale. Ove spadroneggia invece, senza alternative, la legge dell\u2019effimero desiderio soggettivista, come abusivo<em> diritto<\/em> massificato e infondato. \u00c8 drammaticamente indicativo che pi\u00f9 del 70% delle richieste di separazione delle coppie moderne e moderniste partano oggi dalle&#8230; stesse donne! Nella quasi laicista e illuminista francofonia, per esempio, la percentale supera ultimamente i tre casi su quattro!<br \/>\nE a Parigi, pi\u00f9 del 60% sono gl\u2019individui maschi o femmine monoparentali (o nubili e<em> single<\/em>) che abitano da soli (anche se comprensivi delle persone defunte)&#8230; Il neo-paganesimo e cosiddetto naturalismo, ossia l\u2019ostracismo deciso per il Dio trinitario, porta inevitabilmente all\u2019ateismo pratico e sempre pi\u00f9 all\u2019abbrutimento spirituale. Perfino nelle donne che, avendo scelto di abbandonarsi anch\u2019esse al generale edonismo, oltretutto illusorio in quanto le nostre economie dette moderne si fondano sulla mostruosit\u00e0 strutturale della \u201cseparazione tra \u201cCapitale e Lavoro\u201d! Ritorner\u00f2 sull\u2019argomento a proposito del Distributismo cattolico. Tutte le ideologie appartengono infatti, con i loro molto e ancor pi\u00f9 storicamente maschi fessi, ad un mondo ingiusto in quanto cleptomane e astuttissimi strutturati, a profitto delle sue nuove <em>\u00e9lite <\/em>oligarchiche mostruose, tipo Davos oppure ONU<em>.<\/em> E mondialiste. Il tutto per correre dietro all\u2019abbaglio ingannevole di una esistenza principalmente di risicato svago e di cosiddetto piacere, piuttosto culturalmente immaginari e fallaci&#8230; Cos\u00ec, l\u2019unico legame di base materiale comune con i maschi altrettanto abbrutiti, diventa la lotta suicida per la cosiddetta invisibile \u201cdenatalit\u00e0\u201d (attualmente persa). Escludente la sempre miracolosa e provvidenziale nascita dei figli, via gli anticoncezionali e perfino, con l\u2019assassinio generalizzato, pure \u201ccostituzionalizzato\u201d dell\u2019orribile crimine abortivo ora francese e previsto europeo.<br \/>\nDove \u00e8 finito il bene prezioso, esclusivo e supremo della maternit\u00e0 esclusivamente femminile?<\/p>\n<p><strong>Le classiche contraddizioni tra i due sessi non finiscono di moltiplicarsi e sommarsi. Senza consapevolezza, per pura e crassa ignoranza vocazionale e ideologica opposta<\/strong><br \/>\nNon potevano mancare, con l\u2019americano \u201c<em>culture change<\/em>\u201d (cambiamento di cultura), ora alla moda, i due fatti descritti anche poeticamente, come parabola e metafora nell\u2019Antico Testamento: quello della Torre di Babele e quello del serpente parlante ad Adamo e ad Eva, a proposito del frutto dell\u2019Albero ovviamente proibito: con il solo scopo di non permettere di esulare dalla propria natura umana creatrice. \u00c8 la presentazione del concetto di limite per la Libert\u00e0, oltre il quale gli esseri umani per ambedue i generi non devono mai cercare di inoltrarsi. Dio permette tutto con la Libert\u00e0 attribuita all\u2019uomo, anzi ne tratta la questione anche come eterno \u201cdovere di ricerca\u201d, gi\u00e0 in tutte le Scritture. Ma comanda una sola massima interdizione nell\u2019ambito cognitivo: perfino all\u2019inizio dei dieci comandamenti dell\u2019Antico Testamento!<br \/>\nNon solo, Egli distrugge la costruzione della Torre babelica rivolta al Cielo e vieta di mangiare il frutto cosiddetto onnipotente per diventare illusoriamente come&#8230; Dio Creatore. Che mette cos\u00ec il limite naturale all\u2019azione umana: in quanto uomo o donna, ognuno deve accettare il suo proprio ambito dell\u2019\u201dimpossibile ontologico illusoriamente. Non fosse che per praticare tutta la propria Libert\u00e0. La quale contrariamente all\u2019opiniosismo sempre corrente nell\u2019eresia relativista e soggettivista, non pu\u00f2 estrinsecarsi se non all\u2019interno del proprio perimetro contenente tutti i talenti naturali e ricevuti alla nascita&#8230; Non solo per la molto evidente scemenza di competere col Dio Creatore, ma se non altro per accettare umilmente (cio\u00e8 realisticamente), tutta la sorprendente potenzialit\u00e0 \u2013 spesso nemmeno inesplorata \u2013 propria e disponibile. Per esempio, nella confrontazione inevitabile con l\u2019alterit\u00e0 fraterna, non solo prossima, per evitare tassativamente l\u2019altrui sottovalutazione e l\u2019orribile invidia per i valori dell\u2019altro consimile, nella relazionalit\u00e0 orizzontale comunitaria&#8230; Basta guardare un qualsiasi spettacolo televisivo in ogni Paese, per misurare la risibile follia attuale di deformazione, anche mastodontica della coscienza umana modernista: nella percezione errata e boriosamente spaccamontagne comunemente circolante. Ovviamente pure nella relazioni pretestuosamente intime e familiari! Come se il neo-gnosticismo potesse essere alla base delle relazioni, dette anche solo orizzontali: sempre invece animate dalla spiritualit\u00e0 di quella fondamentalmente verticale e divina. La quale, negata o accantonata come fa oggi sistematicamente il modernismo, di fatto mistificando la vera religiosit\u00e0 sempre eretica, produce l\u2019inferno della mancanza di Bene.<br \/>\nOssia la sola esistenza del Male assoluto che ingenera la dannazione del genere umano, quindi anche della donna! Purtroppo anch\u2019essa divenuta generalmente alquanto scellerata.<br \/>\nPreghiamo quindi all\u2019interno della Chiesa cattolica e mistica, oggi soprattutto per la conversione del supremo Papa. Ora scismatico interno e forsennato acefalo, privo \u201cfieramente\u201d di alcun riferimento dottrinale veramente divino ed evangelico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ordine celeste del Creato esige che si definisca sempre il Creato in premessa per giudicare un qualsiasi fenomeno: ovvero per esercitare il primo dovere umano su ogni cosa Allo scopo di almeno ritrovarsi sensatamente, \u00e8 necessario ben cominciare dall\u2019Inizio di Tutto: bisogna quindi ricordarsi della Creazione, soprattutto del fatto che essa \u00e8 continua in ogni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5014","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5014"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5014\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5015,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5014\/revisions\/5015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}