{"id":4932,"date":"2024-06-18T17:32:22","date_gmt":"2024-06-18T16:32:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=4932"},"modified":"2024-06-18T17:32:22","modified_gmt":"2024-06-18T16:32:22","slug":"la-tromba-per-la-sveglia-al-mattino-del-10-giugno-2024-di-tutti-i-veri-europeisti-da-lisbona-agli-urali-e-squillata-unennesima-volta-forse-ancora-invano-anche-per-i-dormienti-del-nostro-v","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=4932","title":{"rendered":"La tromba per la sveglia al mattino del 10 giugno 2024, di tutti i veri europeisti da Lisbona agli Urali, \u00e8 squillata un\u2019ennesima volta, forse ancora invano, anche per i dormienti del nostro Vecchio continente: sempre avvolto nella surreale sonnolenza pseudo-edonista della Ragione in eclisse. Questa \u00e8 stata resa razionalista (quindi non razionale!) da pi\u00f9 di tre secoli d\u2019illuminismo francese e non solo. Il politicismo attuale totalitario e immanentista, detto mondialista di Davos, non ha ancora finito di travolgere sia la sinistra socialista che l\u2019\u201didealista\u201d destra storica. La cosa era gi\u00e0 scritta nel cielo della filosofia del troppo celebrato Hegel: la cui filosofia produce ancora sia il sinistroso collettivismo che le follie della vecchia destra: autodefiniti ora tutti come \u201cneo-democratici liberali\u201d. Nel pi\u00f9 assurdo modernismo, grande infiltrato perfino nella Chiesa cattolica. La quale era l\u2019unico baluardo nell\u2019eterna ed unica Verit\u00e0, sempre classicamente metafisica!"},"content":{"rendered":"<p><strong>I risultati elettorali hanno esplicitato il caos culturale e politico, in cui l\u2019Unione Europea ha confermato, dal suo Trattato di Maastricht e in modo sempre pi\u00f9 intenzionalmente \u201cdefinitivo\u201d, l\u2019oggettivo \u201cContinente-madre\u201d dell\u2019umanit\u00e0, dal mito di pi\u00f9 di tremila anni<br \/>\n<\/strong>Non c\u2019\u00e8 nessuna ragione di spiegare o di obiettare che l\u2019Europa sia, allo stesso tempo, la guida storico-millenaria del mondo intero e il continente pi\u00f9 ideologicamente devastato della Terra. Se il mondo possa o meno pensare di uscire dal caos nel quale la stessa Europa l\u2019ha sprofondata, negli ultimi secoli a partire dal cosiddetto Rinascimento, non si potr\u00e0 immaginare altra vera soluzione che quella della cura radicale della sua malattia storica. E che le ultimissime elezioni europee, di decisa svolta a destra, sembrano aver salvato dalla catastrofe pi\u00f9 che imminente. Senza Verit\u00e0 unica ed eterna perch\u00e9 trascendente, ossia fondata sulla Creazione divina, si giunge inevitabilmente al caos. L\u2019idea salvifica insopprimibile generale non pu\u00f2 scaturire che dalle certezze della civilt\u00e0 cristiana e cattolica (ora ufficialmente degenerata ma pur sempre viva e veridica) che ha comunque influenzato e foggiato, anche in modo induttivo e tuttora ancora operativo, l\u2019intera cultura umana. L\u2019idea vivificante e comunitaria infatti sorge gi\u00e0 in modo ambiguo, ma completo e simmetrico oltrech\u00e9 universale, da due concezioni opposte: l\u2019una religiosa e l\u2019altra gnostica. Vale a dire, modernamente sprigionata dai tre cattolici (Adenauer, Schuman e De Gasperi) e dall\u2019ormai mitico antagonista comunista Spinelli: dal confino fascista di Ventotene. \u00c8 quest\u2019ultimo il vero tuttora vincitore della tenzone storica che ha attraversato il nostro Vecchio Continente. Nel quale, grazie soprattutto alla strategia progettuale a partire dall\u2019\u201degemonia culturale\u201d gramsciana, d\u2019appena prima il secondo dopoguerra italiano e continentale, \u00e8 risultata praticamente vincitrice a livello almeno ideologico e non solo . Fino ad essere impersonificata dal cosiddetto \u201cliberale\u201d gnostico ex-presidente francese, Giscard d\u2019Estaing. Il quale si rese protagonista, in accordo con le sinistre (!), nella mancata Costituzione europea, per\u00f2 gi\u00e0 privandola del riferimento fondamentale a Dio e alla storicissima nonch\u00e9 intrinseca eopulenta civilt\u00e0 cattolica!<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Un mondo senza Dio<\/em><\/strong> <strong>\u2013 ripeteva il massimo scrittore russo Dostoievski \u2013 <em>permette ogni esito<\/em><\/strong>&#8230;\u201d.<strong> Soprattutto produce dapprima il delirio della pazzia razionalista e politicista <\/strong><br \/>\nFinalmente tra le due concezioni politiche, l\u2019una identitaria religiosa e comunitaria e, e l\u2019altra razionalista mondialista e elitaria materialista, la prevalente \u00e8 ora totalmente predominante quella seconda gnostica e immanentista. Oggi in totale padroneggiamento, malgrado l\u2019azione almeno bloccante degli ultimissimi risultati elettorali continentali: quelli della travolgente europea onda di destra. Il voto sconvolgente europeo ha infatti sostanzialmente bocciato (per motivi che qui vedremo), e in modo ancora molto in modo religiosamente inconsapevole, la deriva impazzita dell\u2019anti-destino di sinistra impresso all\u2019Europa fondamentalmente cristiana, diventata per\u00f2 anch\u2019essa autoritaria e mondialista. Gi\u00e0 dalla mitologia greca \u2013 in cui la procace e appetitosa fanciulla Europa attraversava tutti i suoi territori sconfinati e gi\u00e0 pre-unitari continentali, in groppa al suo mitico toro travolgente e irrefrenabile \u2013 era stata intravista l\u2019idea poi romana e soprattutto cristiana del Vecchio Continente (compresa oggettivamente (!) la Gran Bretagna stranamente in fuoriuscita preventiva). Ma la scemenza istintiva e bestiale, detta da sempre gnostica, ha prevalso fino a far credere alle cosidette sue <em>\u00e9lite<\/em> intellettualoidi, ancora al potere politico continentale di sinistra e non solo (ormai caduto e scaduto). Mentre si \u00e8 cercato e ancora si cerca di convincere, con la marxisteggiante \u201clotta di classe\u201d sempre continua, l\u2019ingiustamente riottosa e sempre ottusa opinione pubblica quasi vicina alla convinzione totale: che la ripudiata Russia sia ingorda (quando mai?) dei territori detti \u00a0occidentali: a cui essa appartiene strutturalmente e in modo pure piuttosto consapevole. E allorquando non riesce nemmeno facilmente a gestire, perfino a popolare adeguatamente, le sconfinate aree sue asiatiche fino a Vladivostok! Nonostante tutti i territori asiatici sterminati e preziosamente ricchi (anche di vari fusi orari). Malgrado si sia molto alimentata, nel cosiddetto Occidente, la paradossale idiozia politica caratterizzata da una quasi politicamente Europa monca ma detta completa. Divenuta infantilmente e apparentemente scimunita da idee anti-razionali, quindi anticristiane, da mezzo millennio. Rendendola succube di fantasmi pure irrealmente e concretamente impossibili da immaginare&#8230; Queste ultime elezioni hanno per\u00f2 iniziato a rimediarne i misfatti.<\/p>\n<p><strong>Il radicale inganno di fondo della lotta politica tra destra e sinistra (mondialiste e alla base del modernismo gnostico), continua ad ottundere, con il suo surrogato attivistico privo degli indispensabili \u201cprincipi non negoziabili\u201d, propri anche della vera religiosit\u00e0 cattolica<br \/>\n<\/strong>La mistificazione pi\u00f9 colossale della nostra era \u00e8 costituita dalla falsificazione pi\u00f9 caratteristica provocata dall\u2019ateismo di massa. Dostoievski aveva ber percepito le sue gi\u00e0 tendenze storiche secolari, provocate dal modernismo solo illusoriamente antropologico. Quello che la filosofia borghese \u00e8 riuscita anche a far penetrare nella Chiesa romana: con la collaborazione attiva d\u2019innumerevoli prelati e teologi cristiani eretici, almeno negli ultimi pi\u00f9 di tre secoli, con soprattutto la framassoneria e il\u00a0 collettivismo marxista. Compresi tutti coloro che hanno collaborato attivamente agli scismi protestanti, concatenati anche ovviamente in serie infinita. Il problema principale, tuttora non veramente intercettato o compreso, \u00e8 quello dell\u2019esclusione volontaristica dei \u201c<em>princ\u00ecpi non negoziabili<\/em>\u201d divini e, naturalmente, inviolabili. I quali sono stati dimenticati o, pi\u00f9 spesso, negati in quanto innanzitutto, la politica ne \u00e8 priva. Anche dei suoi concetti per definizione naturali. E, secondariamente, perch\u00e9 si concepisce abusivamente e generalmente la stessa attivit\u00e0 politicante, come pr\u00ecncipe con cui si deve perseguire la sempre agognata e ontologica salvezza dell\u2019umanit\u00e0: nella sua dimensione per\u00f2 tragicamente solo orizzontale, materialista e immanente. Fondamentalmente ridotta al personale maritainiano, nel senso per\u00f2 (spessissimo) individualista antropologico. Il tutto generalmente riconosciuto come attinente alla sfera falsamente sociologica e realmente anche intima.<br \/>\nVale a dire contraria a quanto \u00e8 sempre stata la religiosit\u00e0 vissuta dal Cattolicesimo. Anche quello \u00a0rivelato in tutta la sua Tradizione ecclesiale. Fatalmente, il risultato di tutto questo processo concretamente gnostico ha finito per secolarizzare tutta l\u2019esistenza sociale, attraverso la dittatura dello statalismo ovviamente sempre pi\u00f9 ipertrofico e totalitario (come concepito da Hobbes e Rousseau). Affermato pure come \u201cprincipio\u201d detto masochisticamente <em>sovrano, <\/em>proclamato anche come articolo principale ed esplicitamente ribadito in tutte le Costiruzioni politiche del mondo. E a fondamento \u2013 se cos\u00ec si pu\u00f2 dire \u2013 della stessa attivit\u00e0 politica, quindi destinata al politicismo.<br \/>\nPer\u00f2 ora sempre pi\u00f9 disatteso dalle popolazioni che possono errare ma non persistere nell\u2019errore in modo indefinito, anche se oggi ancora molto confusamente. Le quali masse popolari, sempre aumentando l\u2019astensionismo, se ne ribellano \u201cspontaneamente malgrado tutto\u201d: a causa delle conseguenze catastrofiche pi\u00f9 fatalmente materiali, causate dalla complessiva eresia mondialista anche economica. Cos\u00ec, paradossalmente, le popolazioni sono strutturalmente sempre pi\u00f9 astensioniste, fino a mettere in causa anche l\u2019intrinseca strumetalit\u00e0 della democrazia. In quanto la politica \u00e8 anche ben altra cosa, naturalmente, che attuata essenzialmente con votazioni solo periodiche e \u201crappresentative\u201d: ma concretamente nelle quotidianit\u00e0 organizzate della vita ontologicamente fondata (per esempio con la Famiglia, da molti decenni spappolata non solo dalle sinistre) e con i suoi articolati corpi sociali intermedi ormai quasi tutti degenerati&#8230; Sul tema politico sempre detto \u201cdistributismo\u201d, del trio anglofono chestertoniano \u00a0\u2013 a me, non a caso, sempre molto caro perch\u00e9 decisivo \u2013 torner\u00f2, ancora e pi\u00f9 del solito, senza sosta!<\/p>\n<p><strong>La \u201cdemocrazia liberale\u201d, creduta come principio salvifico surrogato della persa vera religione trascendente e cattolica, conduce all\u2019indifferentismo globale materialista<br \/>\n<\/strong>Siccome la natura ha orrore del vuoto, il rifiuto della Creazione divina (cio\u00e8 dell\u2019unico Dio trinitario e della religiosit\u00e0 permanente ecclesiale) la politica diventa non solamente quella pubblica ma anche la detta privata e comportamentale individualista. Essa ha surrogatamente rimpiazzato \u00a0la religione come <em>weltanshaung<\/em>: come visione del mondo, della storia e della vita. Quantificando vantaggiosamente a suo sfavore il generale <em>Peccato originale<\/em>. Cos\u00ec, la sua attivit\u00e0 pi\u00f9 quotidiana, in quanto defraudata artificialmente dei suoi principi morali, anti-cattolicamente di riferimento ora handicappata col suo riduttivismo antropologico, non pu\u00f2 che produrre caos e falsificazione della realt\u00e0. \u00c8 cos\u00ec la stessa visione della propria politica modernista (detta abusivamente moderna) ad essere stravolta dalla sua visione moncherina e predeterminatamente sfornita del principio oltretutto continuo dalla stessa Creazione.<br \/>\nQuindi dalla semplice cosiddetta libera e autonomia dell\u2019uomo, proclamata dai politicanti dannatamente gnostici. Cos\u00ec tutte le Costituzioni, alla base delle democrazie o delle attuali monarchie, sono state concepite e mistificate esplicitamente sulle cosiddette \u201csovranit\u00e0 del popolo\u201d. Le quali non possono mai essere&#8230; (va da s\u00e9) direttamente sovrane. In quanto la sovranit\u00e0 pu\u00f2 essere attribuitita solo e unicamente al Creatore ovviamente divino: non solamente iniziale ma continualmente nell\u2019esistenza quotidiana e perenne dell\u2019uomo: naturalmente cattolica!<br \/>\nLa qualcosa conduce inevitabilmente alla chiara falsificazione cumulativa della realt\u00e0 \u2013 quindi dell\u2019Essere stesso \u2013 per cui l\u2019attuale indifferentismo delle popolazioni e dei singoli individui fatalmente inducono sempre pi\u00f9 allo gnosticismo materialista e indifferente. Che peraltro il Cattolicesimo aveva sconfitto nella cultura classica e strutturale del politeismo antropologico.<\/p>\n<p><strong>Dall\u2019edonismo straccione anche illusorio al rivoluzionarismo politicista anti-cristiano<br \/>\n<\/strong>Anche qui il surrogato (sempre fatalmente necessario!) \u00e8 generalmente l\u2019edonismo, o supposto tale, che ha continuato a lottare per affermarsi costantemente comunque sulla Terra per millenni. E contro cui saremmo oggi di fronte. Sempre in modo teoreticamente pi\u00f9 misero e illusorio, ma tragicamente vittorioso in pratica, in quanto l\u2019attuale ideologia dominante \u00e8 conforme alla burocratizzazione eccessiva preconizzata pure dalle popolazioni d\u2019accordo con lo statalismo. Destinata persino all\u2019assurdo non-lavoro o a quello inutile proprio del potere, ma funzionale al suo potenziamento. Del resto il malthusianesimo, gi\u00e0 dall\u2019epoca della rivoluzione francese, aveva previsto la riduzione mondiale a met\u00e0 (gi\u00e0 d\u2019allora a un miliardo di uomini): con la denatalit\u00e0, epidemie, carestie e guerre! La motivazione razionalista era il calcolo erratissimo per cui la Terra era incapace di nutrirne di pi\u00f9. Duecento anni dopo nel 2015, la FAO stessa ne ha dimostrato la totale falsit\u00e0, semplicemente costatando una produzione mondiale superiore a pi\u00f9 di&#8230; quindici volte il ridicolo conteggio gnostico d\u2019epoca dello scientista Malthus. I neo-maltusiani modernisti attuali di Davos sono rimasti ancora oggi sulle stesse posizioni ottuse (ma ora pure criminalmente!) confermando la stessa tesi: nel nuovo controllo sistematico dei comportamenti massificati di schiavizzazione <em>soft<\/em> moderna. Il tutto all\u2019interno di una mistificazione ulteriore per cui il cosiddetto liberalismo democratico non farebbe che produrre vagamente (e impossibilmente) paradossalericchezza infinita. Con cui soddisfare un\u2019idea di libert\u00e0 anch\u2019essa concepita in modo assurdamente infinito e \u201cautonomo\u201d. Cosa ovvia, esattamente contraria, alla realt\u00e0 e, naturalmente, al sacrosanto principio religioso del Cattolicesimo petrino: il rapporto fondamentale con il realismo morale totalitario. E collettivistico (adottato pure dall\u2019UE) che giunge qui al suo parossismo! Da cui l\u2019attuale ribellismo diabolico e bellicoso continuo delle popolazioni, forsennatamente in guerra virtuale o pratica (comunque indesiderata e mai chiaramente sostenuta). Osannata dal cosiddetto \u201cmaterialismo dialettico\u201d elitario e intellettualistico dell\u2019eternamente illusoria \u201clotta di classe\u201d, oggi ancora marxiseggiante senza dirlo. Quella cio\u00e8 del politicismo ora apparentemente in modo costante dominante nell\u2019\u201darraffa arraffa\u201d mondialista&#8230; Convogliato costantemente dalla falsa idea, divenuta corrente nella comune concezione politica universalmente abituale, di \u201crivoluzione pseudo hegeliana o indotta tale\u201d (soprattutto a sinistra). La quale \u00e8 stata generata e idealizzata dalla sua prima e primigenia, quanto storicamente inutile e teoreticamente menzognera <em>rivoluzione francese<\/em>.<\/p>\n<p><strong>La strumentalit\u00e0 della politica, dimostrata anche sulla geometricit\u00e0 artificiale dei posizionamenti dei partiti operanti: il tragico assenteismo al voto non gli \u00e8 estraneo<br \/>\n<\/strong>Subito dopo essere stati a votare, domenica 9 giugno, per un partito detto sistematicamente \u201cestrema\u201d destra (mai capito veramente, se non per becera e pura propaganda di sinistra, il perch\u00e9 di <em>estrema<\/em>) siamo andati in famiglia alla santa Messa.<br \/>\nPrima per\u00f2 di proseguire qui nell\u2019accaduto, \u00e8 forse necessario charire il perch\u00e9 questa ideologia del cosiddetto anti-fascismo generale \u00e8 d\u2019obbligo da parte del <em>mainstream<\/em> mondialista di sinistra e socialisteggiante. Del resto, anche a destra c\u2019\u00e8 tendenza a qualificarsi assurdamente, nell\u2019agone politico, rispetto ad un\u2019altra sistematica destra detta \u201cestrema\u201d: per esempio l\u2019attuale destra francese della Le Pen ha preteso (probabilmente o auguratamente <em>in modo provvisorio<\/em>) l\u2019esclusione del nuovo importante secondo partito tedesco AFD (<em>Alternative f\u00fbr Deutschland,<\/em> Alternativa per la Germania), dalla sua naturale coalizione europea, adducendo la motivazione che \u00e8 situato \u201ctroppo\u201d nell\u2019estrema alla sua destra: nella logica cio\u00e8 di definirsi meno di destra di un altra. E questo, allo scopo di accontentare il cosiddetto elettorato ideologicamente catturato dall\u2019ideologia ex-comunista mondiale iniziata da Gramsci e fondata sulla \u201cegemonia culturale\u201d: oltrech\u00e9 necessitata dall\u2019esistenza di un nemico da combattere (anche se fantasioso e irreale nelle democrazie dette moderne)&#8230; Vale a dire che la politica concepita hegelianamente, in modo \u201cdialettico\u201d su altro da s\u00e9 non realistico e diretto, ha evidenziato ancora di pi\u00f9, e sperimentalmente, la sua furbescamente razionalista e maniaca teoria del dialettismo materialista onnicomprensivo&#8230; Si tratta cos\u00ec della medesima concezione&#8230; apolitica (fondata sulla negazione dell\u2019evidente Peccato originale) della stessa politica ufficiale, in quanto priva strutturalmente dei principi indispensabili che le sono per\u00f2 esterni. Principi non negoziabili, non si dimentichi, soprattutto se ci si riferisce ai cosiddetti Cattolici modernisti, spesso beotamente socialisti anche senza ignorantemente saperlo, non si sa bene se senza essere cattolici o senza essere marxisti gnostici dichiarati; e comunque sempre modernisti!<br \/>\nE per cui la politica diventa tragicamente politicistica. Stessa considerazione per l\u2019inesistenza del cosiddetto centro politico e dei suoi partiti ingordi ovviamente di voti. I quali, puntando sulla confusione tra la lotta per la presa del potere e quella della sua inevitabile gestione piuttosto al centro, dopo la relativa conquista, pensano di situarsi in modo opportunistico, non rispetto a se stessi e alla propria identit\u00e0 programmatica, ma sempre solo in subordine rispetto agli altri partiti bilateralmente posizionati. Cosa che dimostra subito l\u2019inconsistenza (non solitaria, del resto) del loro sempre ambivalente e falso posizionamento.<\/p>\n<p><strong>La Libert\u00e0 cui \u00e8 stata sottratta sistematicamente la Verit\u00e0 eterna diventa relativista e soggettivista: dunque illusoria e oggettivamente bellicosa, in quanto solo antropologica<br \/>\n<\/strong>La generale inaffidabilit\u00e0 dei partiti \u00e8 testimoniata pure da quello che \u00e8 giustamente considerato il punto centrale e conseguente alla crisi costruita nel loro rapporto storicista. Nonch\u00e9 primario, tra i due concetti vitali pi\u00f9 centrali dell\u2019esistenza stessa. Vale a dire il rapporto tra Libert\u00e0 e Verit\u00e0. Esso \u00e8 diventato in modo apparente definitivamente relativista per tutta (o quasi) l\u2019opinione pubblica internazionale. Non esiste infatti pi\u00f9 la Verit\u00e0 unica ed immortale della realt\u00e0 (sempre doverosamente possibile da approfondire, situare e argomentare). La Libert\u00e0 altro non sarebbe diventata, per l\u2019ideologia modernista corrente e mondialista, il libero arbitrio eterno cattolico, legittimo e validamente attuato, con al massimo il possibile limite allo scontro concreto con quello sistematicamente cupo altrui. Per cui si ha il fatale caos, in mancanza di un unico principio ontologico e morale superiore, dipendente dalla proclamazione di questi due purtroppo minorati valori pubblici esistenziali. I partiti, nella loro stessa definizione \u201cfondante\u201d, sono tutti concepiti sullo stesso criterio apparentemente destinato alla vittoria nel vocazionale immanetismo ateo del modernismo contemporaneo. Vale a dire, la stessa evoluzione del divenire trasformativo di ciascuna, nella sua esistenza, persona rispetto al dubbio sistematico verso la nostra tendenza partitica (oppure verso la loro intrinseca parzialit\u00e0). La Chiesa gerarchica oggi cattolica \u00e8 divenuta completamente e politicamente eresiarca nel collaterale ed esplicito sostentamento di questa ideologia. Posizionandola come un semplice e opinionistico ulteriore partito opinabile e, ovviamente, contestatissimo. Come \u00e8 il caso permanente, con dichiarazioni praticamente settimanali di Papa Francesco o dei suoi dicasteri ufficiali. Come ad esempio l\u2019europeo COMECE. Esso sostiene le posizioni riconosciute con l\u2019ultimo voto continentale e condannate criticamente come deliranti : letteralmente il caos!<br \/>\nRivendicare cos\u00ec la Pace, senza il rigore divino della religiosit\u00e0 petrina propria della Fede metafisica nella Rivelazione e nella Tradizione del Magistero ecclesiale, diventa vano e mistificatorio: roba da banale pacifismo anche ateo! Come lo \u00e8, del resto, di ogni non rivendicata e sistematica prevalenza della stessa Ragione umana sulla Fede. La quale non solo non le si oppone nella sua autonomia specifica (la scienza non pu\u00f2 mai contraddire la Fede , ma la deve sempre riconoscere superiore e mai completamente penetrabile, non omogenamente paragonabile, nonostante le sue proprie permanenti e valide ricerche. La Fede, infatti, non pu\u00f2 che inoltre \u201ccostringere\u201d (se cos\u00ec si pu\u00f2 dire) ad essere s\u00e9 stessa la Ragione in quanto in ricerca perenne della Verit\u00e0 fattuale che la Creazione divina le ha assegnato intrinsecamente fin dalla sua prima ideazione e formazione creativa. Sottomesse queste, sempre al Mistero incommensurabile e mai addomesticabile (autenticamente antropologizzabile) della stessa stessa Fede. Oggi invece l\u2019apparente vittoria dell\u2019ateo storicismo, cosiddetto evolutivo, sul creazionismo divino, porta inevitabilmente alla paradossale assolutizzazione della ragione scientifica snaturandola a livello della sua trasformazione in&#8230; dogmatica. religione fatalmente scientista!<br \/>\nCome potrebbe evolvere un Ente se non prima esistente e, quindi, Creato? I sostenitori scientisti della prevalenza scientifica sfuggono sulla cosa inevitabilmente e reiteratamente nell\u2019obbligo di rispondere alla questione riguardante il Mistero dell\u2019Universo e della Vita. Che rimane sempre sull\u2019orizzonte dell\u2019uomo senza concreta e tangibile dimostrazione fattuale. Se non, ovviamente, metafisica, teologica e logica. Donde l\u2019eterna Speranza cattolica!<\/p>\n<p><strong>La liturgia della terza domenica dopo la Pentecoste tutta concepita (in modo fortuito) con la vera ed eterna soluzione salvifica e petrina del Dio Re dell\u2019Universo cattolico<\/strong><br \/>\nRiprendo qui il tema sospeso prima, nell\u2019andare a Messa in famiglia. Non conoscendo ancora realmente i risultati ottenuti nelle urne europee (come al solito frequentate ben al di sotto della met\u00e0 percentuale dei votanti, anche \u201cobbligatoriamente\u201d come in Belgio dove avevamo scelto di andare a votare i partiti candidati), abbiamo seguito ancor pi\u00f9 attentamente la liturgia festiva della nostra celebrazione dell\u2019eterno Mistero. In rito tridentino e in latino naturalmente. Da \u201cbuoni e doverosi Cattolici\u201d ci siamo attivamente sottoposti alla ritualit\u00e0 cultuale della Messa liturgica festiva. In quanto la liturgia non \u00e8 una cerimonia formalistica ed esterna alla fenomenologia costante degli avvenimenti esistenziali anche quotidiani! Essa \u00e8 piuttosto la traduzione costantemente eterna della manifestazione ontologica, sempre naturale, dell\u2019essenza eterna della vita immutabile dell\u2019uomo. E della sua umanit\u00e0 trascendente. Tutta la Rivelazione della Salvezza umana \u00e8 celebrata nella Santa Messa di sempre, dalla prima confessione di esseri limitati e peccatori, fino alla sovranit\u00e0 divina, sola attribuibile al sacrificio estremo di Cristo sulla Croce. E sulla Risurrezione concretizzata anche nella Comunione finale dei fedeli&#8230; Cos\u00ec abbiamo potuto ascoltare e leggere (in latino e francese) le temporali e sorprendenti indicazioni, sebbene precisissime e pertinenti, pure della Lettera del culto domenicale. Tutta la liturgia della Messa, nel giorno in cui l\u2019Europa (ancora provvisoriamente e limitatamente dall\u2019UE!) sembrava essere scritta, nella sua essenza come sempre, relativamente alla reale condizione perfino favorevole, dei pi\u00f9 di almeno 300 milioni di uomini solo continentali. Dunque, dalla Lettera di san Paolo agli Efesini:<br \/>\n<strong>\u201c<\/strong><strong><em>Fratelli, a me il minore di tutti i santi, \u00e8 stato accordata la grazia di annunciare tra i Gentili le ricchezze incomprensibili del Cristo. E d\u2019illuminare tutti gli uomini di fronte alla dispensazione del <\/em><\/strong><strong>mistero nascosto, gi\u00e0 dall\u2019inizio dei secoli, in Dio creatore di tutte le cose; allo scopo che i Pricipati<em> e le Potenze che sono nei Cieli conoscano oggi, vedendo la Chiesa, la saggezza multiforme di Dio, secondo il decreto eterno che Cristo Ges\u00f9 nostro Signore ha realizzato. Per cui la fede in lui abbiamo l\u2019ardire di avvicinarci a Dio con fiducia. Ecco perch\u00e9 piego il ginocchio davanti al Padre di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, da cui ogni paternit\u00e0 fa discendere il suo nome&#8230;<\/em>\u201d.<br \/>\n<\/strong>Ecco il profondo e perenne messaggio cristiano da cui ricavare il principio fondamentale che tutte le cosiddette vittorie anche elettorali, pure le pi\u00f9 radicali e insperate, non potranno mai essere anteposte al primo e principale loro perseguimento che l\u2019umanit\u00e0 dovr\u00e0 sempre celebrare. Altro che \u201csovranit\u00e0 popolare\u201d: occorre piegare sempre il ginocchio prima di tutto e coerentemente di fronte al Dio eternamente vivente!<\/p>\n<p><strong>La decisione di ritornare a votare, per scacciare dall\u2019Europa gli eretici razionalisti e politicisti dell\u2019UE, rimane sempre valida. Anche dopo aver cominciato ad arrestare il totalitarismo dato dal tradimento neo-gnostico nei confronti dei suoi fondatori \u201ccattolici\u201d<br \/>\n<\/strong>La geniale paradossalit\u00e0 del grande Chesterton potrebbe solo sollazzarsi della decisione, sempre viziosamente strumentale anche dell\u2019attuale presidente illuminista ed enarca Macron. Salvini l\u2019ha definito con sprezzante definizione, anche se con ben fondata ragione non lungi dalla metafora, \u201c<em>il bombarolo<\/em>\u201d francese, nel tentare di rilanciarsi nella sua inenarrabile stoltezza razionalista, speculativa molto diabolica e reiterata. Peraltro, non mancano oggi i purtroppo negletti o marginalizzati, veri protagonisti del vero futuro cristiano dell\u2019Europa quindi dell\u2019Universo. I quali hanno ormai sciolto i molti vincoli borghesi per cui sembra che non si debba insultare pubblicamente un \u201cgrande\u201d esponente politicante. Anche indirizzando all\u2019attuale presidente francese, ritenuto ormai dannatamente irrecuperabile almeno alla ragionevolezza, dopo anni d\u2019inutile contestazione (come non solo in Francia con \u201cgilet gialli\u201d).<br \/>\nAllo stesso modo, lo si fa oggi abbastanza comunemente in modo abusivo, anche in quasi tutto l\u2019oltralpe occidentale e in televisione, apostofrando detto presidente come perfino \u201c<em>sposato con sua&#8230; madre-professoressa, infantilmente terrorizzato patologicamente dai suoi fantasmi <\/em>(ovviamente inventati anche da parte di tutti gli altri analoghi politicanti occidentali), <em>di conquista territoriale occidentale a profitto dei Russi. Cosa palesemente infondata e intrinsecamente pure possibilmente infruttuosa e incredibilmente irrealistica &#8230; Perdipi\u00f9, relativamente a uno schieramento occidentale, per cui il cosiddetto \u2018invasore\u2019 dell\u2019Ucraina aveva pure inutilmente e legittimamente postulato \u2013 <\/em>vent\u2019anni prima! <em>\u2013 affinch\u00e9 si riconoscesse il suo grandissimo Paese, se non proprio gi\u00e0 completamente integrato in modo politico, in stato molto avanzato da farne anche importante ed umile parte\u201d!<\/em><br \/>\nIn questa localit\u00e0 del nostro glorioso mar Tirreno, nel non lontanissimo 2002 a Pratica di Mare, Putin in persona si era umilmente recato, nella sua funzione acquisita da anni in cui la Russia aveva riconociuto, davanti al mondo (!), il suo fallimento storico risoltosi nel <em>default<\/em> di non pi\u00f9 essere in grado di pagare nemmeno i suoi debiti di Stato (fino alla tragica carenza anche di grano per il pane quotidiano, poi formito dal Canada&#8230;)! Lo stesso Putin, che quotidianamente doveva essere diabolizzato faziosamente dai politicanti e intellettuali occidentali, era giunto, ben pubblicamente convertito e non pi\u00f9&#8230; ex-KGB, a chiedere modestamente che si reintegrasse la sua vecchia ex-URSS al probo Occidente! Allo scopo di associarsi, rispettosamente e pure modestamente, all\u2019accordo mondiale dei suoi massimi leader: avendo anche stretto l\u00ec la mano anche del presidente americano Bush-junior, sotto lo sguardo compiaciuto dell\u2019amico gnostico finto cattolico integrale Berlusconi!<br \/>\nNon si pu\u00f2 quindi derubricare il fenomeno del sempre pi\u00f9 maggioritario non-voto delle popolazioni, nelle d\u00e9mocrazie dette liberali, in semplice <em>menefreghismo<\/em> politico ed edonista d\u2019origine individualista&#8230; L\u2019idea della vana, anche se vaga, inutilit\u00e0 del voto democratico si \u00e8 progressivamente evidenziata e sviluppata anche a livello di massa (pure se molto incline alla smemoratezza politica e non solo)!<br \/>\nIl pensiero unico modernista e i centri di reale potere ideologico-politici, nonch\u00e9 economici e mondialisti, acquattati in passato dietro il Club di Roma o gli organismi come il Forum di Davos, si \u00e8 via via affermata sempre pi\u00f9 pubblicamente, malgrado l\u2019omert\u00e0 anche volontaria del sistema: asservito e segretistico della comunicazione pubblica completamente manipolativa, detta moderna. La Verit\u00e0 per cui il politicismo assoggettato ai poteri forti, anche del <em>deep state<\/em> (stato profondo) internazionale, non ha nemmeno percepito l\u2019apparente incolmabile distanza abissale che il razionalismo filososofico e politico aveva gi\u00e0 scavato nei confronti della Trascendenza e della metafisica. La cosa \u00e8 divenuta tale, per cui \u00e8 ora inimmaginabile che si giunga presto allo stato di grazia di un\u2019autentica veridicit\u00e0 almeno pubblica. Le popolazioni internazionali sono ben lungi dal capire veramente anche i contorni della questione tanto vitale. Basta per\u00f2, per il momento, l\u2019aver raggiunto comunque l\u2019obiettivo di averne, almeno in parte, ottenuto il blocco delle sue derive deliranti. Sia ringraziato l\u2019Onnipotente!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I risultati elettorali hanno esplicitato il caos culturale e politico, in cui l\u2019Unione Europea ha confermato, dal suo Trattato di Maastricht e in modo sempre pi\u00f9 intenzionalmente \u201cdefinitivo\u201d, l\u2019oggettivo \u201cContinente-madre\u201d dell\u2019umanit\u00e0, dal mito di pi\u00f9 di tremila anni Non c\u2019\u00e8 nessuna ragione di spiegare o di obiettare che l\u2019Europa sia, allo stesso tempo, la guida [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4932","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4933,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4932\/revisions\/4933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}