{"id":4927,"date":"2024-05-23T11:57:34","date_gmt":"2024-05-23T10:57:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=4927"},"modified":"2024-05-23T11:57:34","modified_gmt":"2024-05-23T10:57:34","slug":"tre-domande-nellanno-detto-delle-elezioni-politiche-mondiali-1-perche-e-per-chi-votare-2-ma-esistono-partiti-votabili-anche-allestero-3-perche-i-pochi-e-residui-cattolici-della","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=4927","title":{"rendered":"Tre domande nell\u2019anno detto delle elezioni politiche mondiali:  1-Perch\u00e9 e per chi votare? 2-Ma esistono partiti votabili, anche all\u2019estero? 3-Perch\u00e9 i pochi e residui Cattolici della Tradizione, petrini e anti-modernisti, non votano pi\u00f9 o se ne pongono il militante problema?  L\u2019eresia contemporanea, ora anche completamente nella Chiesa Cattolica, era gi\u00e0 stata vissuta nel tradimento di Giuda: i suoi zeloti erano gi\u00e0 riduzionisti quanto i politici neo-gnostici di oggi!"},"content":{"rendered":"<p><strong>In generale la Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) prescrive che il fedele cattolico debba sempre andare a votare: soprattutto per dovere ecclesiale, oltre che per diritto civico<br \/>\n<\/strong>Gi\u00e0 l\u2019insegnamento evangelico fissava che i Cristiani dovessero moralmente subordinarsi, criticamente e fattualmente, al potere politico del tempo: ossia a quello del Cesare raffigurato sulla moneta corrente dell\u2019epoca. Condannando cos\u00ec gi\u00e0 ogni ideologia irresponsabile, illogica e desolidarizzante anarchica. Allo stesso tempo, per\u00f2, Ges\u00f9 stesso affermava e riaffermava che gli uomini, creati ad immagine dell\u2019unico Dio Creatore, dovessero attivamente vivere pienamente nel mondo, anche materiale e politico della sua stessa Incarnazione. E nel contempo concependosi appartenenti alla loro medesima e intrinseca \u201cmetafisica spirituale\u201d: eterna e operante gi\u00e0 dalla sua Creazione. Questa loro duplice propriet\u00e0 aveva ovviamente ingenerato l\u2019ostilit\u00e0 strategicamente antagonista propria degli zeloti, i politici idolatri e sempre illusi nel tempo: per cui la salvezza umana si ridurrebbe al proprio costante politicismo fattuale e materiale&#8230; In effetti gli zeloti dell\u2019epoca evangelica avevano tendenza a identificare anche tutta la miracolosa divinit\u00e0 tradizionale nella ridottissima funzionalizzazione al prorpio potere orizzontale e terreno del loro cosiddetto \u201cpolitico\u201d, d\u2019interesse diretto. Quello identificabile con la vittoria sugli odiati Romani colonizzatori. Da cui ovviamente il politicismo razionalista (mai razionale) e ineluttabilmente fazioso e sempre corto, per cui anche l\u2019origine difettuosa e anticristiana della definizione \u201cpartitica\u201d dei gruppi sociali: di allora e attuali.<br \/>\nLa medesima definizione sempre di&#8230; parte (non universale!), esclusivamente interessata fondamentalmente all\u2019unica \u201csoluzione\u201d dei problemi della loro sottomissione romana o della rivoluzione fatalmente politicista! Il leader zelota Giuda Iscariota \u00e8 diventato cos\u00ec rapidamente il fatidico traditore tra gli Apostoli di Ges\u00f9, Re dell\u2019Universo. Assolutamente per\u00f2 all\u2019interno dell\u2019obiettivo detto abusivamente politico (si potrebbe dire) \u201c<em>nazionalista<\/em>\u201d. Peraltro gi\u00e0 sapientemente integrato finalisticamente nel<em> programma<\/em> della morale divina universale e sempre incommensurabile all\u2019assolutizzazione del consueto politicismo, indebitamente elevato a <em>politica<\/em>. Purtroppo colpevolmente incompreso, gi\u00e0 allora, da moltitudini di uomini ovviamente intrinsecamente peccatori, a partire dal \u201cPeccato originale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il riduzionisismo antropologico della filosofia, il Peccato originale e l\u2019ateismo modernista, nel falso relativismo con la falsificazione della Verit\u00e0 eterna, anche nella Chiesa cattolica<br \/>\n<\/strong>Giuda aveva cos\u00ec costituito, coi suoi consimili come pure di oggi, la dualit\u00e0 negazionista (diremmo ai nostri giorni) dell\u2019invece irriducibile vocazionalit\u00e0 solo umana: rispetto a quella escatologica della stessa Creazione universale. Cos\u00ec ci vollero quasi una \u00a0quindicina di \u00a0secoli affinch\u00e9 la menzogna del mondo potesse cominciare a prevalere sulla grande e risolutiva civilt\u00e0 cristiana. Perch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 potesse iniziare, con la filosofia anti-metafisica che iniziava gi\u00e0 a impantanarsi nel nuovo e antico pensiero immanentista e materialista, il suo processo generale e gi\u00e0 \u201c<em>mondialista<\/em>\u201d: di antropologica espulsione dalla dimensione pubblica di ogni traccia di divino. La detta gi\u00e0 allora (ma come sempre dai soli filosofi) \u201cimpalpabile\u201d trascendenza, anche dal mondo politico. E da tutte le sue pratiche anche personali. Il processo di secolarizzazione era cos\u00ec iniziato a divenire sempre pi\u00f9 importante, fino all\u2019attuale stra-maggioranza delle popolazioni. Le quali credono ora che la Verit\u00e0, vale a dire le sue sedicenti \u201cattuali varie versioni\u201d relativiste, esiste solo nel pensiero e non nell\u2019esclusiva realt\u00e0.<br \/>\nCos\u00ec, pure la Chiesa romana, non tutta ma almeno la sua pi\u00f9 gran parte \u2013 come vedremo ancora una volta \u2013 \u00e8 caduta in progressione nella trappola fatale del modernismo. Il quale \u00e8 giunto a relativizzare anche la Verit\u00e0 divina ed eterna, propria al Cristianesimo!<\/p>\n<p><strong>Il minimalismo politicistico si era quindi tutto prodotto <em>in nuce<\/em> nel tradimento di Giuda. Il modernismo l\u2019ha riprodotto come ideologia gemellare in \u201cliberal-democrazia\u201d (di destra) e in \u201csocial-comunismo\u201d (di sinistra), rispetto alla Verit\u00e0 gi\u00e0 salvifica della Creazione<br \/>\n<\/strong>Il pi\u00f9 grande e importante avvenimento della storia si \u00e8 comunque realizzato con l\u2019avvento dell\u2019Incarnazione nel Cristianesimo! Il tradimento emblematico di Giuda, in tutta la sua sostanza iniziale, gi\u00e0 aveva costituito la prima scissione esplicita e \u201cprotestantizzata\u201d che poi sarebbe diventata famosa come <em>originariamente<\/em> luterana: dopo mille e cinquecento anni (tra le pi\u00f9 di 2000 attuali ovvie e conseguenti ribellioni sempre sue settarie e immanenti nel mondo!). L\u2019idolatria del politicismo assolutistico si \u00e8 avviata cos\u00ec \u2013 pure attraverso la tragedia personalistica del futuro primo impiccato storico \u2013 nel suo tragico e lungo cammino. Fino a diventare \u201creligione\u201d ideologicizzata (vale a dire falsificata), praticamente e progressivamente maggioritaria e civile, di riferimento nel mondo, all\u2019apice dei nostri giorni. Avendo ben relegato, nel frattempo, alla dimensione solo strettamente personale e intima \u2013 nel migliore dei casi solo giust\u2019appunto antropologica \u2013 l\u2019aristocrazia politica e divina. Con la trasformazione riduttiva e abietta, oltrech\u00e9 mostruosamente decadente in politicismo zelota: dall\u2019originale e calpestata sua natura trascendente e politica. Mentre, si sa (o si dovrebbe ormai sapere), essa \u00e8 per essenza concepita \u201c<em>ab ovo<\/em>\u201d, gi\u00e0 nella Creazione divina, da quella di Adamo!<br \/>\nIl tradimento abitualmente inteso come semplice personale di Giuda, in quanto individuo singolo, era cos\u00ec destinato a diventare \u2013 come esso era realmente gi\u00e0 in origine \u2013 il modulo essenziale dell\u2019Apostasia modernista pi\u00f9 eretica e generalizzata della nostra era. Completamente pure statalizzata nella gelida strutturazione istituzionale .<br \/>\nCosa per cui, nessun partito politico contemporaneo \u00e8 ora esente da questa ideologia razionalista e non razionale. Strutturati tutti quanti di amputazione restrittiva e perfino senza consapevole alternativa. In una esclusiva visione solo umana, ignara pure di possibile riscatto. Quindi, fatalmente antiumana (sempre ed eternamente eretica, detta ora nichilista), anche se spesso senza saperlo. Ragione per cui \u00e8 abbastanza comprensibile (non completamente!) che non esistano ancora, sul mercato anche mondiale, partiti immuni da questa lebbra riduzionista al politicume quotidiano e immediatistico, prodotto dal suo innaturale immanentismo ateista&#8230; Gli zeloti ambivano a che Ges\u00f9 diventasse l\u2019ebraico \u201ccondottiero politicista\u201d che avrebbe respinto i Romani fuori dalla loro Palestina, naturalmente anche legittimamente al tempo giudaica. Il tutto nella pi\u00f9 feroce opposizione al principio divino e universale alla base della Rivelazione del Cristianesimo stesso: quello dell\u2019Incarnazione del divino nell\u2019umano pedagogicamente funzionalizzato alla Salvezza eterna e continua. Dunque pure in una social-politica completamente da riconcepire. Che, ovviamente, \u00e8 stata gi\u00e0 creata divinamente e nata con la Cr\u00e9azione del mondo. Oltre che sperimentata da due millenni di riferimento capitale!<br \/>\nPeraltro, gli storici rileveranno la ben motivata indicazione del molto perseguitato e ingiustamente defraudato Papa Pio IX, con il suo famoso \u201c<em>Non expedit<\/em>\u201d. Contro la solidariet\u00e0 al primo regno d\u2019Italia, per l\u2019astensione non solo dal voto da parte dei fedeli cattolici, ma contraria irriducibilmente a tutta la politica massonica e anti-cristiana del Risorgimento.<br \/>\nCos\u00ec, anche il Pontificato ha cos\u00ec riconosciuto il valore veritativo, pastorale e insostituibile del necessario \u201cnon-voto\u201d estremo!<\/p>\n<p><strong>La prevalenza indiscussa delle due ideologie politiche correnti: quella di origine aglo-sassone,democratico-liberale e quella molto conseguente hegheliano-marxista e social-comunista, ambedue erronee in quanto prive di principi di Verit\u00e0 fondativa&#8230;<br \/>\n<\/strong>Quale partito politico allora andare a votare? In realt\u00e0, le due dette ideologie moderne di appartenenza solamente antropologica, raccolgono tutti i partiti ora candidati alle elezioni. Essi respingono di fatto e veramente la realt\u00e0 anche storica e attiva, ora pure completamente negazionista contro il Dio trinitario. Al massimo, si giunge oggi a riconoscere un dio s\u00ec creatore, ma solo iniziale (creazionista) che si pu\u00f2 e si deve dimenticare (a compito creativo cosiddetto \u201cterminato\u201d!) nella coincidenza intrinseca \u2013 ripetono continuamente i neo-gnostici moderati a ondate sempre pi\u00f9 oceaniche \u2013 dei vari universi plurali \u201cautomaticamente esistenti\u201d nel mondo. Detto pure panteista. E materialista che esclude, con ovviet\u00e0 pseudo logica, la Creazione reale e causale del Cosmo, nonch\u00e9 del Logos per\u00f2 divino, nella continuit\u00e0 della Vita.<br \/>\nSoprattutto quella della Creazione che tutti i neo-gnostici definiscono catastroficamente in modo indimostrato la \u201c<em>favola della natura ordinata<\/em>\u201d&#8230; La scelta oramai possibile viene cos\u00ec limitata, in modo anche paradossale e curiosamente dogmatico \u2013 da parte dei sedicenti \u201claici\u201d borghesi) \u2013 alle due ideologie dette di consueto antagoniste. Nelle quali sono riconducibili, anche concettualmente, tutti i partiti esistenti, attuali e anche futuri. Tutti pi\u00f9 o meno limitativi e conseguenzialmente totalitari: nel loro ormai pure dichiarato ateismo almeno pratico, sia per d\u00e9finizione originaria che per finalit\u00e0 volontaria.<br \/>\nIl Pianeta nostro politico e ideologico \u00e8 diviso con la stessa apparente e cosmetica bipolarit\u00e0 tra Occidente e BRICS restante, con una popolazione gi\u00e0 pi\u00f9 della met\u00e0 degli otto miliardi attuali di umani. Tutti quest\u2019ultimi con in testa la Cina (e l\u2019India) oltre alla ripudiata coniugale Russia dall\u2019Occidente, pi\u00f9 altre decine di membri e candidati&#8230; Sempre e sostanzialmente con la stessa visione (o quasi, nella sostanza) dell\u2019occidentale neo-gnostica: tutta interna alla conquista, pure infrastrutturale e d\u2019investimenti territoriali di potere cosmico.<br \/>\nIl tranello ideologico \u201c<em>destra\/sinistra mondialiste<\/em>\u201d e strategico, al di l\u00e0 degli interessi tattici e immediati ovviamenete comprensibili, \u00e8 alla testa di tutte le <em>idealit\u00e0<\/em>. Ma anche nel fatale spettro dell\u2019impensabile auto-distruzione nucleare e assurda globale. Anche i BRICS, che oggi appaiono come i moderati nel mondo, ma completamente all\u2019interno della medesima concezione secolarizzata e sostanzialmente atea (anche pagana o atea)!<\/p>\n<p><strong>Solo il Cattolicesimo petrino, nel caos senza speranza del mondo fondamentalmente ateo, nutre la virt\u00f9 teologale del possibile futuro salvifico. Ed eterno!<br \/>\n<\/strong>Le rarissime analisi che descrivono questa tragica realt\u00e0 riguardante la totalit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 sono ancora (e di nuovo) in verit\u00e0 consapevolmente marginalissime. Come quelle dell\u2019Osservatorio della DSC o di singoli pensatori come Armando Savini. Queste sono ancora troppo isolate e iniziali per poter solo pensare di poter incidere direttamente o gi\u00e0 cominciare un processo reattivo di tipo politico&#8230; Esse si fondano sulla virt\u00f9 teologale ed eternadella Speranza! Anche la Chiesa romana, quantomeno quella ufficiale ora bergogliana, si concepisce in modo radicalmente gnostico e \u201cpastoralizio\u201d, protestantizzante e relativistico, all\u2019interno di questa ideologia artefatta e unicamente funzionale alla cosiddetta molto malintesa attuale \u201cpastoralit\u00e0\u201d. In quanto non discendente dalla Dottrina cristiana. Ma all\u2019adesione alle abitudini e debolezze dei cosiddetti universi contemporanei. Questi, abbiamo visto, sono sempre pi\u00f9 dipendenti dal&#8230; pensiero, per esempio cartesiano, e non dalla realt\u00e0 dell\u2019Essere. Anche se mortalmente nemica e opposta con le sue due false e illusorie forme politiciste a quella Cristiana. Le quali sovrappongono le due visioni infondate e corrotte alla semplice costatazione, da sempre religiosa e oggettivamente veridica: dalla Creazione iniziale a quella continua e quotidiana di sempre. Questa ideologia unica \u00e8 sostanzialmente quella almeno operativa dell\u2019ateismo pratico. Sul piano teorico, ovviamente, il mondo incredulo non \u00e8 nemmeno giunto a formularne una pi\u00f9 o meno filosofica veramente agnostica. E persino sul piano della stessa Ragione, l\u2019unica formalmente accettata (per\u00f2 vanamente!) dalla neo-gnosi. La Chiesa cattolica attuale ma solo quella ufficiale , avendo perso apparentemente in modo tragico la sua fedelt\u00e0 alla Dottrina eterna, non ambisce nemmeno pi\u00f9 ad una Dottrina indispensabile et naturalmente realistica. Ma si accontenta di prassi pi\u00f9 o meno illogiche e sacrilegamente, comunque considerata in via di divenire mutevole pi\u00f9 o meno accelerato e nichilista. Nella nuova convinzione che sia la realt\u00e0 a conformarsi all\u2019ideologia razinalista&#8230;<\/p>\n<p><strong>Per un fedele cristiano e petrino, l\u2019effettivo diritto di voto ha senso solo con l\u2019esistenza di partiti umili e, quindi, realmente votabili. Ma<em> quid<\/em> se i partiti in lizza non sono ontologicamente eligibili, anche internazionalmente come tutti quelli attuali?<br \/>\n<\/strong>Nella nostra epoca, i diritti vengono inventati ogni giorno. I detti \u201cprogressisti\u201d di sinistra \u2013 si direbbe \u2013 sembra non pensino ad altro&#8230; Hanno tutti dimenticato o anche rimosso che ogni diritto \u00e8 generato e discende sempre e corrispettivamente, da un simmetrico dovere che lo fonda moralmente sul piano logico e, ancor pi\u00f9, ontologico. Dunque, non basta dirlo o gridarlo per farlo diventare correntemente un vero \u201cdiritto\u201d, in qualsiasi campo. Una cosa \u201cdi diritto reale\u201d, secondo i criteri dei soli neo-gnostici attuali, \u00e8 in altri termini la \u201cgeniale\u201d conseguenzialit\u00e0 logica della formulazione detta filosofica del \u201c<em>penso, quindi sono<\/em>\u201d di Cartesio. Diventato il pozzo originale apparentemente inesauribile dell\u2019anche molto pazzo<em> \u201cpolitically correct<\/em>\u201d. Ma da dove vengono e quali sono i limiti naturali che tali \u201c<em>diritti<\/em>\u201d impossibilmente infiniti dovrebbero avere, in senso anche solo di poter \u201cessere\u201d nella realt\u00e0?<br \/>\n\u00c8 la domanda, questa, che non bisogna mai porsi, ovviamente. In effetti, anche un bambino (soprattutto un bambino!) capisce spontaneamente e generalmente i suoi diritti limitati avendoli visti e vissuti nel rapporto almeno fattuale coi suoi piccoli o gran fratelli e sorelle. Oppure solo con i suoi compagni di gioco: nell\u2019orizzontalit\u00e0. Ma non basta. Questo meccanismo detto \u201cspontaneo\u201d porta di conseguenza solo ad affermare il cosiddetto \u201cbuon senso\u201d: che il proprio <em>diritto<\/em> esiste fino a quando non si scontra con quello di un altro umano. Non per\u00f2 nella sua intrinseca esistenza, e soprattutto non solo in senso meccanico. \u00c8 quindi in essa che consitste la divina DSC che ci ricorda perennemente la vocazionalit\u00e0 doppia dell\u2019uomo non solo orizzontale, ma sempre e in prima istanza fondamentalmente verticale: quella che gli \u00e8 intriseca e originale. Quindi, non \u00e8 solamente per un diritto civico, ma per un principio primario e divino che si dovrebbe privilegiare il dovere (ovviamente anche etico) pure di votare.<br \/>\nMa cosa succede allora quando \u00e8 la Chiesa stessa cattolica ufficiale, l\u2019unica che era rimasta rigorosamente a difendere la Ragione nella sua unit\u00e0 subordinata alla Fede, che cade ora continuamente nella trappola ingannevole dell\u2019antropocentrismo relativista pubblico?<br \/>\nTutte le vicende del Vangelo si sono svolte pubblicamente! Il delitto \u201cumanistico\u201d e post-umano del modernismo consiste, in effetti, proprio nell\u2019assurdo rovesciamento anti-umano appena descritto. \u00c8 esattamente quanto \u00e8 gi\u00e0 accaduto sostanzialmente da sempre, a partire dal fatto che i princ\u00ecpi detti metafisici sono stati negati totalmente o sostanzialmente dal modernismo.<br \/>\nOppure rinchiusi nella dimensione personalistica e individualista, circoscritta dall\u2019intimismo fatalmente apolitico e relativista. Solo la Chiesa Mistica apostolica detta \u201cint\u00e9gralista\u201d, oggi sempre consapevolmente cattolica petrina \u2013 ovviamente contraria al modernismo sentimentaloide \u2013 difende questi principi della Tradizione eterna, di fronte alla menzogna del mondo. \u00c8 il motivo principale per cui non esistono partiti coscienti della loro pura strumentalit\u00e0 eternamente insufficiente o totalmente erronea: dunque per essere anche solo votati e scelti.<\/p>\n<p><strong>Come giudicare i Cattolici della Tradizione che, a difetto di poter aderire a partiti votabili, scelgono di astenersi come almeno testimonianza cristocentrica e missionaria?<br \/>\n<\/strong>Tutti i partiti mondialmente presenti e in lizza alle molte elezioni, specialmente quest\u2019anno in corso, non sono nemmeno \u2013 abbiamo visto \u2013 da prendere in considerazione. In quanto tutti integrati, con intelligenza pratica solo speculativa, all\u2019interno della falsa alternativa bipolare tra ideologia di destra, detti \u201cdemocratico-liberale\u201d e di sinistra, \u201csocial-collettivista\u201d. Sempre!<br \/>\nAmbedue le dette ideologie, sono per\u00f2 sostanzialmente tiranniche in quanto fatalmente subordinate al \u201cprincipio politico e handicappato\u201d del <em>potere <\/em>statalista totalizzante: nella logica necessariamente relativa al funzionale della sua conquista e poi a quella della sua gestione consevativa (del potere, ovviamente). Cos\u00ec, anche inevitabilmente per la sua finalit\u00e0 politica strumentale. In tal modo, che siano i partiti di destra oppure, ancor peggio, tutti quelli di sinistra, si presentano come invotabili e, ancor pi\u00f9, impresentabili. In preda, in sovrappi\u00f9, alla sindrome della pazzia endemica, l\u2019una detta moderata e l\u2019altra sfrenata marxisteggiante, ma pur sempre materialista e suicida: in quanto applicata piuttosto empiricamente solo al \u201cbuo senso\u201d e non al chestertoniano \u201csenso momune\u201d ontologico. Quello cio\u00e8 evidentemente metafisico e conseguente alla stessa Creazione, cio\u00e8 alla sua ordinata armonia. Poi anche Rivelata dal Cristianesimo nel Nuovo Testamento. Fino alla cristocentrica Risurrezione, come minimo. Purtroppo ora sempre negata o ridotta all\u2019inconsistenza politica dell\u2019imperante opinionismo moderno indifferente. Proprio perch\u00e9 lontanissimi dalla Verit\u00e0, i partiti di sinistra, a cui mai e poi mai dovrebbe venir anche lontanamente da pensar di poter aderire in quanto fedeli cattolici.<br \/>\nQuesti ultimi che gi non votano pi\u00f9, motivandolo culturalmente in dettaglio, sono nella linea rigorosamente cristocentrica e missionaria. Soprattutto in rapporto a una massa sempre pi\u00f9 verso una maggioranza di&#8230; astensionisti troppo ingiustamente accusati di qualunquismo.<\/p>\n<p><strong>Andare dunque a votare motivati tatticamente, per eliminare la disastrosa coalizione di sinistra al potere soprattutto nell\u2019Unione Europea. Continuando a denunciare l\u2019assurdo della falsa alternativa totalitaria: \u201cd\u00e9mocrazia-liberale\u201d e \u201csocial collettivismo\u201d totalitari<br \/>\n<\/strong>Attualmente per\u00f2 i modernisti, pure quelli massificati di destra, avanzano l\u2019argomento per cui, essendo la sinistra ancor ben istallata al potere nell\u2019Unione Europea, avrebbe buon gioco (sempre in una dannata logica da classici zeloti politicisti), ad accusare non senza ragioni la destra religiosa della Tradizione petrina di oggettivo sabotaggio almeno razionalistico, se si tenesse una posizione di astensionismo e d\u2019ingiusta ed equidistanza tra le due ideologie&#8230; Tanto pi\u00f9 che \u00e8 gi\u00e0 successo che varie elezioni in Ungheria, Slovacchia, Portogallo, Italia, Olanda&#8230; e vari sondaggi abbiano dimostrato lo spostamente a destra dell\u2019elettorato, in questi ultimi tempi. Meno male e con gran sollievo per gli almeno razionali umani residui!<br \/>\nInfine, le popolazioni sono state cos\u00ec, almeno inizialmente, destate dal loro \u201csenso somune\u201d pure irriducibile, alla maniera in cui lo diceva Chesterton. Come in Germania e anche perfino nella Francia che si vanta sempre del suo vergognoso \u201cilluminismo\u201d razionalista&#8230;<br \/>\nRagion per cui sarebbe tatticamente intelligente andare a votare esclusivamente a destra e indicarlo a tutti generalmente: allo scopo di sconfiggere la sempre deleteria sinistra ancora al potere dissennato (almeno ideologicamente pure nella destra stessa). E comunque egemonica culturalmente da molti decenni, secondo il ben riuscito progetto gramsciano ateo di famigerata \u201csupremazia culturale, quindi politica\u201d del comunismo internazionale.<br \/>\nBisognerebbe risolversi a cercare di rafforzare cos\u00ec lo schieramento che molto probabilmente dovrebbe scalzare i pi\u00f9 pazzi politici sinistrosi insediati anche in UE (l\u2019ideale sarebbe che poi anche negli Stati Uniti vincessero i repubblicani che han giurato di non aprire pi\u00f9 guerre!).<br \/>\nCon i loro deliranti programmi totalitari e collettivisti in via di acefala progettazione. Gi\u00e0 messi inizialmente in pratica e in parte demenzialmente realizzati.<br \/>\nSiccome anche questa soluzione non sarebbe completa, il discorso contro la devastante loro ideologia politicista da neo-zeloti immanentisti e statlisti potrebbe, anzi dovrebbe, ancora ovviamente essere continuato. Peraltro \u00e8 l\u2019unico obiettivo che rimane evidentemente da perseguire per ogni vero Cattolico consapevole!<br \/>\nIl non-voto educativo come esempio per tutti gli uomini, quindi \u00e8 solo tatticamente sospeso e non del tutto abolito. Fino a condizioni storiche nuove e ben accertate. Il razionalismo ateo ha cominciato, per ora, a mostrare la sua totale perdizione e pure la sua follia psichiatrica.<\/p>\n<p><strong>Il misfatto pi\u00f9 grave dell\u2019intromissione della filosofia modernista nella Dottrina diventata famelica della Chiesa cattolica, \u00e8 stato di attaccare l\u2019eternit\u00e0 dell\u2019unica Verit\u00e0&#8230;<br \/>\n<\/strong>La pi\u00f9 rovinosa eredit\u00e0 delle filosofie razionaliste, da almeno un mezzo millennio in implacabile marcia della loro affermazione delittuosa, \u00e8 stata la volont\u00e0 di sgretolamento totale della struttura originale del sopra citato Gilbert Keith Chesterton: il pi\u00f9 grande scrittore cattolico inglese del paradossale \u201c<em>common sense<\/em>\u201d (senso comune). \u00c8 addirittura sul piano intellettivo, ossia delle capacit\u00e0 intuitive, che il male \u00e8 stato perpetrato dalla famosa \u201c<em>dittatura del relativismo<\/em>\u201d: formula tipicamente ratzingeriana, ora in via d\u2019oblio profondo. Peraltro, non solitariamente: anche la costatazione di un\u2019altra citazione famosa del cardinal Ratzinger relativa alla \u201cdittatura del relativismo\u201d, dunque del totalitarismo del desiderio primario, \u00e8 in via di archiviazione! Per non parlare poi dei \u201cprincipi non negoziabili\u201d, ricordati di continuo e genialmente dall\u2019eminentissimo stesso Papa Benedetto XVI, sepolti pi\u00f9 volte in modo esplicito ereticamente da Papa Francesco che invece considera \u201c<em>tutto invece negoziabile<\/em>\u201d con l\u2019ideologia del mondo! E ancor pi\u00f9 ateisticamente con i militanti immanentisti di tutte le istituzioni internazionali e nazionali guidate dal Forum di Davos e suoi innumerevoli accoliti.<br \/>\nSi tratta della saggezza del \u201csenso comune\u201d superiore al massificato e indebitamente lodato \u201cbuon senso\u201d, stigmatizzato dal trio anglofono distributista, Belloc, Chersterton e McNabb.<br \/>\nSul \u201cdistributismo politico\u201d poi, riferito alla Dottrina sociale di Papa Leone XIII, ritorner\u00f2 sempre e senza sosta! Mai il fedele Cattolico petrino potr\u00e0 arrendersi al relativismo che ha sbriciolato e vanificato nell\u2019opinione generale il concetto stesso di Verit\u00e0 (e di Eternit\u00e0, non solamente futura). Il razionalismo, come controfigura sistematicamente mistificata del vero razionale e impeditivo di ogni soluzione a qualsiasi problema applicato, nella Chiesa romana di paro passo a quello limitatamente filosofico nel mondo, si \u00e8 innestato nello storico modernismo che Papa Pio X aveva definito come la sintesi di tutte (prorpio tutte!) le eresie della storia: gi\u00e0 pi\u00f9 di un secolo fa nell\u2019enciclica <em>Pascendi<\/em> del 1907. Quasi in modo irresistibile, visti i risultati della finora \u201cperfetta\u201d secolarizzazione culturale modernista gi\u00e0 attuata.<br \/>\nPerfino Papa Ratzinger non \u00e8 riuscito a rendersene totalmente immune, oltrech\u00e9 da giovane teologo con l\u2019allora compare, l\u2019altrettanto tedesco, per\u00f2 gesuita, Karl Rahner. Da cui si separ\u00f2 culturalmente abbastanza nettamente verso la fine del Concilio Vaticano II (e negli anni successivi). Ma alla cui cultura di fondo (principalmente razionalistica hegeliana) rimase alquanto ancora impregnato, lontanamente \u201cfedele\u201d, soprattutto poi nel 2013. Quando con le sue dimissioni storiche, divenne il cosiddetto assurdo \u201cPapa <em>emerito<\/em>\u201d. Per pi\u00f9 di dieci anni oltre i brevi otto del suo pontificato effettivo&#8230;<br \/>\nNon se n\u2019\u00e8 parlato molto, ma la gravit\u00e0 di questo atto anti-papale, praticamente impossibile nella storia ecclesiale divina e sempre ingiustificato canonicamente, \u00e8 quello di aver anche ovviamente ostacolato i probabili piani della Trinit\u00e0: elezione del Papa dopo la morte del precedente! Eletto, in particolare, al posto del sangallista (previsto) e gi\u00e0 noto modernista da anni, cardinal Bergoglio. In modo particolare con la candidatura da grande teologo prestigioso tedesco, dall\u2019ormai riconquistata e rigorosa Tradizione dottrinale e mistica.<\/p>\n<p><strong>I temperamenti personali dei Papi, in rapporto alle necessit\u00e0 storiche dei Pontificati e della politica universale del \u201cBene comune\u201d: sulla Terra e nella loro dimensione eterna<\/strong><br \/>\nNella storia ecclesiale, la scelta del tipo temperamentale soprattutto del Papa, riveste una importanza principale per le sorti specialmente della Chiesa. Il riferimento alla suprema filosofia pre-cristiana di Aristotele o agli specifici scritti di Esculapio sui quattro temperamenti principali umani, ha sempre assunto una importanza cruciale. Principalmente in relazione alla confusione spesso devastante sul \u201ccarisma personale\u201d dei leader ecclesiali&#8230; Che gli antichi Greci avevano classificato, con acuto talento e intelligenza particolarmente analitica.<br \/>\nDopo papi di temperamento normativo come san Giovanni XXIII, valutativo come san Paolo VI, associativo san Giovanni-Paolo II, la Provvidenza divina aveva assicurato al Pontificato un rigorosissimo intellettivo, teologo gi\u00e0 rinomato, perdipi\u00f9 tedesco pensatore.<br \/>\nIn quanto, tutta la situazione dottrinale della Chiesa doveva uscire da almeno cinque secoli di attacco pervicace (anche se ben difeso dall\u2019ortodossia mistica!) del letale e nocivo modernismo filosofico sostanzialmente ateo. Esso gi\u00e0 aveva progressivamente conquistato il mondo del pensiero cosiddetto detto laico. La Chiesa ne era stata scossa e insidiata ideologicamente fino al pre e post-Concilio degli anni \u201860, disastrosi ed eretizzanti. Soprattutto quando il moderatism s\u2019\u00e8 presentato operativo all\u2019interno della Chiesa cattolica. In effetti, l\u2019azione di Benedetto XVI, gi\u00e0 nei suoi primi anni da Pontificato, ebbe un notevole ruolo di bonifica delle tendenze deviazionistiche, immanentiste e ranheriane. Anche sul piano della cultura internazionale detta laica e secolarizzata&#8230;<br \/>\nCome interpretare quindi l\u2019elezione di un Papa modernista scismatico avvenuto nel 2013? Le dimissioni di Ratzinger ne furono il classico movente, diciamo \u201cgaleotto\u201d di turno&#8230;<br \/>\nNon possiamo che valutarne le tragiche, \u201c<em>per ora<\/em>\u201d, conseguenze con l\u2019avvento sciagurato di pi\u00f9 di undici anni di un papa di concezione alquanto peronista, erronea sulla Dottrina e fin\u2019anche sul potere. Dicevo, relativamente alla sorveglianza della Trinit\u00e0 sul Pontificato, con un pronosticato e speranzoso \u201c<em>per ora<\/em>\u201d, in quanto non conosciamo ovviamente i piani divini trinitari: potrebbe essere che un peggioramento anche (apparentemente) disastroso della fedelt\u00e0 dottrinale, teologica e di affluenza Cristiani alle chiese di Cristo, possa pure concludersi in un ritorno glorioso, necessariamente dopo una catastrofe gi\u00e0 annunciata. La quale, per secoli, \u00e8 stata combattuta, anche ufficialmente e strenuamente, a causa della menzogna rivoluzionaria e satanica del mondo. Oggi tutta la Chiesa cattolica \u00e8 purtroppo anche massimamente ignorante in filosofia-teologica, al punto di non aver pi\u00f9 chiaro che la Fede consta semplicemente nella padronanza alla sua millenaria Dottrina. Perfino tutti i suoi movimenti ecclesiali detti laicali sono completamente e inadeguatamente primitivi ed eccentrici, in rapporto alle stesse regole anche di logica solo formale.<br \/>\nQuanto alla grammatica del pensiero razionale, la base intellettiva della Fede, checch\u00e9 ne dicano gli gnostici tutti irrazionali, nemmeno val la pena qui di parlare. Anche su questo, riprender\u00f2 presto l\u2019argomento. Bisognerebbe ricominciare dalla Dottrina, con domandine e risposte precise come quelle di Papa Pio V. Preghiamo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In generale la Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) prescrive che il fedele cattolico debba sempre andare a votare: soprattutto per dovere ecclesiale, oltre che per diritto civico Gi\u00e0 l\u2019insegnamento evangelico fissava che i Cristiani dovessero moralmente subordinarsi, criticamente e fattualmente, al potere politico del tempo: ossia a quello del Cesare raffigurato sulla moneta corrente dell\u2019epoca. 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