{"id":4922,"date":"2024-05-04T20:50:53","date_gmt":"2024-05-04T19:50:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=4922"},"modified":"2024-05-04T20:50:53","modified_gmt":"2024-05-04T19:50:53","slug":"la-crassa-ignoranza-francese-ora-non-solo-filosofica-tipica-gia-del-suo-vantato-e-pernicioso-illuminismo-e-giunta-fatalmente-a-rendersi-pure-quasi-dogmatica-attr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=4922","title":{"rendered":"La crassa ignoranza francese ora non solo filosofica, tipica gi\u00e0 del suo vantato e pernicioso \u201cilluminismo\u201d, \u00e8 giunta fatalmente a rendersi pure quasi \u201cdogmatica\u201d: attraverso la costituzionalizzazione assurda e orribile dell\u2019aborto. Il suo di fatto anche infondato ateismo ha finito per conquistare apparentemente una gran parte del mondo intero. Gi\u00e0 da prima della sua \u201crivoluzione francese\u201d, contro l\u2019immutabile Verit\u00e0. La stessa, intuitivamente innata, grazie alla Rivelazione cristiana e soprattutto alla sua millenaria Dottrina divina di civilt\u00e0. Si tratta della menzogna progressista, per cui ancora oggi si discute inutilmente sulla cosiddetta superiorit\u00e0 del comunismo rispetto al nazi-fascismo: negando per\u00f2 sempre la Vera Libert\u00e0 salvifica cattolica."},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019ontologica Verit\u00e0 unica, eterna e divina viene cos\u00ec sbeffeggiata al posto di essere sempre affermata: contro la caricatura razionalista (mai razionale!), piuttosto che farla sempre prevalere sull\u2019odio contro il suo paradossale \u201cdogma di Fede cattolica\u201d. La mia tesi!<br \/>\n<\/strong>Il razionalismo \u00e8 il pi\u00f9 grave misfatto moderno: non fosse che per la semplicissima ed evidente mancanza di logica formale e, per assurda abitudine non solo pubblica, come menzogna manipolativa della realt\u00e0, fino a convincersela come \u201cvera\u201d. Piuttosto che costatarla! Soprattutto con i media asserviti attivamente al potere: la filosofia, sterilmente anche irrazionale o razionalista, continua cos\u00ec a inventare fallacemente la realt\u00e0. L\u2019illogicit\u00e0 formale, abituata per abitudine a mentire pubblicamente, continua a stravolgere l\u2019informazione tutta.<br \/>\nLa falsificazione della V\u00e9rit\u00e0 ha cos\u00ec <em>bypassato <\/em>anche l\u2019evidenza del Creatore, a partire dalla stessa Creazione, negata attraverso l\u2019artificio, pure dall\u2019odore nauseabondo, del tecnicistico e incerto \u201cBing-bang\u201d. Senza mai sfiorare l\u2019esistenza finalistica e semplicemente logica dell\u2019istante ad esso appena immediatamente precedente&#8230; \u201c<em>L\u2019esistenza dell\u2019universo <\/em>(o come diabolicamente lo si voglia chiamare, per esempio, con \u201cmultiverso\u201d) <em>\u00e8 sempre ovviamante esistita\u201d, <\/em>affermano proditoriamente i moderni illuministi e razionalisti. Onde per cui, sarebbe superfluo porsi il problema del Creatore come causa dell\u2019effetto nel mondo&#8230; \u201c<em>Che ci si occupi scientificamente dei suoi primi istanti \u00a0<\/em>\u2013 ripetono reiteratamente le legioni di forsennati neo-gnostici attuali (ben perentoriamente distrattivi!) \u2013<em> del cosiddetto Creato. In effetti, il mondo \u00e8 sempre esistito automaticamente<\/em> \u2013 insistono acrobaticamente! \u2013<em> senza cos\u00ec perdere tempo in astruserie, vanamente oziose e intellettualmente viziose, oltrech\u00e9 metafisiche&#8230;<\/em>\u201d!<br \/>\nLa tesi generale di questo mio post, nei tredici suoi capitoletti, emerge da mie scorribande, ora doverose, tra fatti, interpretazioni e mistificazioni proprie degli avvenimenti storici gi\u00e0 catalogati nella memoria generalmente massificata. Del resto, come essere diligentemente sistematici, a difetto di genio, nel caos concettuale, filosofico e teologico-dottrinale del politicismo tutto infondato di oggi? Caos costituito dalle due perpetue e strategiche opposte visioni finalistiche dell\u2019esistenza (escatologiche potremmo dire per utilizzare la sua classica definizione), che da sempre hanno sovrastato l\u2019umano. L\u2019una salvifica et religiosa (ma ridotta a quasi niente!) e l\u2019altra nichilista e immanentista. Le stesse che hanno diviso nel passato prossimo.<br \/>\nDappertutto in una perenne guerra, apparentemente multipla e diversa nella sua particolarit\u00e0 ed ora contabilizzata pure dagli attenti geo-politici in un non meno di una cinquantina di conflitti! Tra grandi o piccoli, vicinissimi o remoti e anche sconosciuti. Ma tutti legati, anche intuitivamente, al punto da essere praticamente percepiti non lontani da una deflagrazione pi\u00f9 che possibile nucleare. E in mai cos\u00ec provata rapidit\u00e0 d\u2019attuazione. Anche quella, in apparenza solo culturale come l\u2019aborto. Tutte per\u00f2 denotano il tragico sigillo dell\u2019irriducibilit\u00e0&#8230; Ma il cuore della mia riflessione non pu\u00f2 che soffermarsi sull\u2019inconsapevolezza, allo stesso tempo tragica e totale, dell\u2019incapacit\u00e0 politica di risolvere la questione molto pi\u00f9 profonda \u2013 e pi\u00f9 semplice \u2013 di tutti i fattori costatabili anche pi\u00f9 prodigiosi dell\u2019umano. La contraddizione specifica \u00e8 costituita cos\u00ec dalla inferiorit\u00e0 incommensurabile di riflettere, generalmente e in modo appena intellettivo, non solo operativamente ma anche sul piano analitico e cognitivo: relativi al punto lancinante e inevitabilmente trascendente. Tutto ora indica che si \u00e8 giunti di fronte al problema, senza ancora abbastanza anche solo vederlo. Perch\u00e9 assolutamente ormai pochissimo comprensibile di crederlo come \u201csolo strumento\u201d. La politica infatti, che non riesce pi\u00f9 a risolvere veramente alcunch\u00e9, se non la si comprende nella sua natura limitata alla strumentalit\u00e0, e non di pi\u00f9, diventa sostanzialmente acefala o arbitraria. Cio\u00e8, prendendo atto che \u00e8 priva di principi (superiori) che possano permetterle di diventare veramente funzionale nella cruciale Verit\u00e0. L\u2019umanit\u00e0 sembra ora essere accecata in questa profonda inconsapevolezza di \u201c<em>religare<\/em>\u201d, di comprendere e riunire strutturalmente la realt\u00e0 tutta, allo scopo di renderla anche solo intellegibile. Prova ne sia il semplice travisamento di miraggio irreligioso, per cui potrebbero sempre essere sufficienti invece le banali due esclusive sue ideologie generali orfane di riferimento: per la grandissima maggioranza internazionale. Quella cio\u00e8del \u201csocial comunismo\u201d (a sinistra) e del \u201cdemocratico-liberale (a destra). E questo, per risolvere i problemi pubblici di tutto il caos attuale nel mondo!<br \/>\nGi\u00e0 lo stesso stravolgimento aveva fatto tradire gli zeloti, con in testa Giuda Iscariosa, persino Ges\u00f9. Infatti, non esiste ora internazionalmente nessuna istituzione e nessun partito politico con la coscienza anche minima di poter far fronte alla natura globale dei problemi posti: a causa di aver escluso il Dio trinitario dall\u2019agone almeno pubblico, su praticamente tutta la Terra. Continuo a rifletterci, ma l\u2019aver deciso gi\u00e0 da pi\u00f9 di due anni, di non pi\u00f9 andare a votare motivatamente, pare che resista ancora oggi. Ne riparler\u00f2 presto&#8230;<\/p>\n<p><strong>La fatale logica della scaduta finalit\u00e0 della NATO, dopo la fine della <em>guerra fredda<\/em>, invece \u00e8 stata rilanciata all\u2019offensiva non solo verso l\u2019Europa del\u2019est. Essa obbliga da anni a far sempre mentire i suoi media e a totalizzare la vita dell\u2019Occidente sempre pi\u00f9 dittatoriale<br \/>\n<\/strong>I Francesi ne sono per ora certamente i campioni mondiali insuperabili, gi\u00e0 dal secolo diciottesimo dell\u2019allora brillantissimo ed eticamente immorale Voltaire, soprattutto personalmente. Oggi per\u00f2 contestatissimo ora nella sua vasta patria stessa, a cultura francofona (soprattutto da parte della sua scrittrice Marion Sigaut). I neo-gnostici, non solo originariamente esagonali, sono generalmente molto pi\u00f9 radicali degli attuali statunitensi detti \u201cliberali e democratici\u201d (soprattutto di sinistra): che, quantomeno, si dichiarano non solo ufficialmente deisti, sebbene ideologicamente spesso panteisti piuttosto pagani. E pubblicamente, pure piuttosto cristiano-protestanti, in genere e in modo ereticamente ultra-modernista. Ci vuole, tuttavia, un certo autismo generalmente tipico, come l\u2019oltr\u2019alpe loro presidente Macron, per celebrare la legalizzazione solenne del delitto di massa, nemmeno inimmaginabile all\u2019epoca della <em>strage degl\u2019innocenti <\/em>(ben descritto nei Vangeli). Il cosiddetto grande passo \u201cnaturalmente rivoluzionario\u201d moderno e modernista, nella Costituizione dell\u2019aborto. Autorizzato non solo per legge ordinaria, ma addirittura nella perversamente intesa massima legge di riferimento, oggi gi\u00e0 malignamente operativa (anche se, abitualmente solo sempre provvisoria)&#8230; Con la stessa sopraggiunta demenza con cui si giunge a provocare il paradossale e di fatto&#8230; affidamento in Putin, anche se per il momento solo a parole. Ma \u00e8 quanto basta per ingenerare perfino la fiducia nel leader russo, demonizzato sistematicamente ogni giorno, da molti anni in Occidente. Il quale leader politico, comunque formato dall\u2019ex KGB (!), appare invece, dal suo nuovo dire e dai suoi comportamenti pubblici pure \u201creligiosi\u201d (almeno sul piano politico e pubblico!). Il quale comunque si \u00e8 convertito formalmente al cristianesimo ortodosso. Seppure senza l\u2019illuminazione del faro della Dottina Sociale della Chiesa cattolica: peraltro fondamentalmente mancante in totalit\u00e0, ora pure all\u2019Occidente. E alla stessa Cattolicit\u00e0, almeno da pi\u00f9 di mezzo secolo, in modo progressivo! Ossia, si deve oggi sperare, paradossalmente, piuttosto nel leader russo e in tutta la politica dell\u2019ex-sovietismo \u2013 fino pure a quello altrettanto nuovo cinese, ancora per\u00f2 massimamente totalitario. E ora sempre pi\u00f9 cosiddetto \u201clibertario-comunista\u201d sul piano per\u00f2 solo economico di puro arrembaggio anche nel mondo. E tutto questo, per una maggiore sapienza e saggezza moderata (che ricorda la classica \u201ctemperanza\u201d cattolica!) rispetto a quella arrogantemente provocatoria della NATO e dei suoi membri militari e nazionali, nostri occidentali!<br \/>\nSi tratta di quella prudenza che invece manca completamente al nostro schieramento.<br \/>\nIn realt\u00e0 a tutto l\u2019Occidente e alla sua politica reale di costante aggressivit\u00e0, tronfia da moltissimi anni. Quella affermata ossessivamente dai media a sostegno delle orrende politiche nazionali (soprattutto dell\u2019attuale UE). Fin dalle fallimentari guerre: dal Vietnam, all\u2019Afganistan e sino all\u2019Ukraina: da parte soprattutto della NATO e, ovviamente, degli USA.<br \/>\nLa guerra nucleare diventa cos\u00ec molto vicina, anche per il cosiddetto diritto criminalmente affermato, per esempio, all\u2019aborto ora pure \u201ccostituzionale\u201d in Francia, a modello ormai anche internazionale come consueto, sempre \u201csupposto e imperativo diritto\u201d.<br \/>\nSenza per\u00f2 il riconoscimento pieno ed esplicito dei previ e relativi doveri corrispettivi che ne fondano il concetto stesso di legittim\u00e0 morale. Negando, per analogia spettrale, e sempre molto nascondendo perfino l\u2019evidente disfatta dell\u2019attuale guerra contro la Russia: rimuovendo clamorosamente che il possibile invio di soldati \u201coccidentali\u201d (e francesi!), ora pure clamorosamente solo annunciati in teoria dallo stucchevole Macron, come effettivo combattimento diretto, non farebbe altro che ingenerare l\u2019auto-distruzione planetaria!<br \/>\nMa peraltro, chi sarebbe \u00a0pronto a partire veramente ancora in guerra \u2013 in Europa come gi\u00e0 in America settentrionale \u2013 , se non rari \u201cguerrieri\u201d mercenari ideologicamente patologici?<br \/>\nLa cosa, che inevitabilmente produrrebbe il rischio della&#8230; fine almeno dell\u2019umanit\u00e0, anche se non dell\u2019universo, \u00e8 stata del resto puntualmente gi\u00e0 smentita da tutte le cancellerie dell\u2019Occidente. Santa Teresa di Calcutta l\u2019aveva letteralmente profetizzato all\u2019ONU, nel suo famoso discorso a partire dalla strenua sua giusta lotta contro l\u2019orrore mondialista abortivo.<br \/>\nLo stesso destino \u00e8 gi\u00e0 ora in corso, ovviamente, per l\u2019eutanasia umana!<\/p>\n<p><strong>Tra la cinquantina di guerre causate prevalentemente dall\u2019Occidente, quella mediatica \u00e8 giunta a voler capovolgere, pure irreligiosamente, le responsabilit\u00e0 contro la Russia<\/strong><br \/>\nBasterebbe guardare e non dimenticare rapidamente almeno i grandi avvenimenti \u2013 come faccio spesso da Bruxelles dove vivo da 47 anni in famiglia, con doppia nazionalit\u00e0 italo-belga \u2013 per rendersi conto del livello supremo di razionalismo irresponsabile degli tardo-illuministi francofoni. E dominanti \u201cnuclearizzati <em>francesi<\/em>\u201d. Il tragico \u00e8 che se questi sono i primatisti ideologici iridati, i suoi alleati non sono meno ipocriti nell\u2019invio di armi alla guerra ucraina. Giunta pure alle soglie dell\u2019impotenza, con gaudio degli Americani, pronti da molto tempo opportunisticamente a venderne di sempre nuove. Si ha poi un\u2019immagine del livello elevato della demenza occidentale, se si osserva il totale antagonismo della stretta di mano del presidente americano Bush-junior con quella di Putin a Pratica di Mare, nel 2002. Sotto gli occhi sorridenti dell\u2019allora <em>factotum,<\/em> ancora illuso idealista e na\u00eff (!?) Berlusconi&#8230;<br \/>\nIn un Occidente e con una NATO che ora non sanno neanche riconoscere pubblicamente, con l\u2019Ucraina, di aver perso la guerra! Che ha distrutto interamente il Paese ex-sovietico, diciamo europeo e ora disfatto (in procinto di divenirlo ancor pi\u00f9), avendolo smembrato nel suo popolo residuo trapassato o in fuga (ben pi\u00f9 che solo femminile): anche se inutilmente eroico&#8230;<br \/>\nCosa evidente gi\u00e0 dal primo giorno e tuttora quasi impossibile da ammettere facilmente, data la massificata auto-propaganda di tutti i media mondialmente mistificati dell\u2019Occidente, ormai stagionati nel loro mostruoso abbrutimento. Senza dimenticare il tempo delle molte elezioni nel 2024 che esigono, diciamo, di non perdere troppo la faccia ai politici guerrafondai&#8230; Per cui, come vedremo, le guerre non sono mai inevitabili. E soprattutto con una guerra maggiore che, come al solito, non si svolge nella patria promotrice statunitense: con costi minimi e profitti previsti indebitamente massimi&#8230;<br \/>\nIl tutto, avendo completamente rimosso, per\u00f2 cinicamente e di continuo, che la cosiddetta \u201cinvasione\u201d in Ucraina non \u00e8 iniziata da parte dei Russi in febbraio 2022, ma da parte militare della NATO, molto prima con il colpo di Stato di piazza Maidan, gi\u00e0 prima del 2014!<br \/>\nPer cui il governo ucraino, allora appena eletto \u2013 come al solito \u201ccon sospetto e molto poco democraticamente\u201d nei Paesi ex-comunisti, non molto avvezzi al metodo anche greco-antico \u2013 \u00a0fu liquidato s\u00f9bito (come progettato) senza troppi complimenti. Il <em>putsch<\/em> militare, finanziato e organizzato ovviamente in modo \u201crivoluzionario\u201d anti-d\u00e9mocratico (!) dai Paesi occidentali con la NATO e, dopo pi\u00f9 di otto anni, con l\u2019ennesimo massacro soprattutto nelle zone russofone est ukraine di confine con la Russia. Con ancora vittime tra i quasi 14.000 morti (!) di russofoni e pochissimi di ucraini, da otto anni prima della cosiddetta invasione di Putin,&#8230;!<br \/>\nCi si ricordi pure dei cecchini ukraini che sparavano per anni ai bambini che andavano a scuola&#8230; E non ci si dimentichi poi delle cronache televisive occidentali dell\u2019epoca, che parlavano ancora di \u201cforze insurrezionali (sempre poi sottaciute) di natura e origine&#8230; nazista\u201d: secondo i molti monumenti attuali del suo \u201ceroe nazionale\u201d nazista Bandera: nemico acerrimo dei russi e russofoni (abbastanza sconosciuto, non a caso, in Occidente).<br \/>\nLo dico anche per conoscenza in causa, avendo avuto una sede in franchising della mia azienda nella citt\u00e0 russofona dell\u2019est Ucraina, a Kharkiv&#8230;<\/p>\n<p><strong><em>Chi vince la guerra<\/em><\/strong><strong>? Gi\u00e0 dalla vigilia del suo inizio, si poteva trovare invece un ragionevole accordo tra Ukraina e Russia, concedendo l\u2019annessione agli ex-sovietici gi\u00e0 respinti incomprensibilmente dall\u2019Occidente, dei territori russofoni gi\u00e0 ora riconquistati<\/strong><br \/>\nAlla lista delle qui ovviamente ridotte cose sopra dette, si deve anche aggiungere l\u2019accertato e veramente imperdonabile tradimento (!) da parte dei Paesi firmatari occidentali, con la controparte russa, negli accordi di Minsk in Bielorussia. In cui era stato fissato che la NATO non avrebbe inglobato le ex-nazioni del Blocco comunista di Varsavia: allo scopo di creare un consueto cuscino di zona neutra ai confini con il nuovo Stato russo ex-sovietico. Prima accolto e poi ben respinto dal G7 et 20 occidentale nelle braccia dell\u2019estranea Cina (ora nella fiorente e galoppante associazione mondiale BRICS, che raccoglie gi\u00e0 una buona met\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0)!<br \/>\nLa cancelliera tedesca Merkel aveva ammesso pubblicamente e criminalmente, con falsa ingenuit\u00e0 (!), che gli occidentali avevano firmato l\u2019accordo col&#8230;\u201c<em>solo scopo di prendere tempo e cominciare ad armarsi&#8230;<\/em>\u201c (sic, letteralmente!). Mentre la NATO aveva gi\u00e0 incamerato, con naturalmente nuove sue basi missilistiche (!), almeno le prime tredici nazioni, come nuovi membri ex-comunisti, anche a breve tiro di schioppo da Mosca, tragicamente vicinissimi&#8230;<br \/>\nRimaneva da \u201csistemare\u201d in effetti solo la vasta confinante&#8230; Ucraina.<br \/>\nCon la cosiddetta invasione russa all\u2019indomani di un ennesimo ultimo, in sovrappi\u00f9, massacro nel Donbass provocato dalle milizie di sempre, definite da Putin \u2013 non senza motivo \u2013 \u201cnaziste\u201d, sulle popolazioni e i territori di confine. Quelli stessi che sarebbero stati agevolmente negoziati in un semplice accordo concesso prima della sventurata e inutile guerra, dall\u2019esito gi\u00e0 scritto nel cielo. E nel referendum di proclamata indipendenza soprattutto dall\u2019Ukraina&#8230;!<br \/>\nAmici miei ciellini \u2013 rimasti tali dopo la mia separazione nel 2007-08 da Comunione e Liberazione, gi\u00e0 psico-modernista senza freni dopo la morte del fondatore don Giussani, mi avevano s\u00f9bito chiesto chi avrebbe vinto la guerra appena iniziata in Ucraina (se lo chiedevano tutti, ovviamente). La mia risposta, senza nessuna esitazione, fu naturalmente: la Russia, come gi\u00e0 lo pensavano moltissimi nel mondo contrario al <em>mainstream<\/em>. Sia per ragioni di potenza militare che di giustizia socio-storica. La cosa ancora oggi non \u00e8 ancora ammessa globalmente dai politici stralunati (soprattutto per non svergorgnarsi di tutti gli atti bellici e non economicamente gratuiti perpetrati!), al potere in Occidente, nei Paesi NATO e in Europa con la perfida e oggi traballante Unione Europea.<br \/>\nSi ha ora dunque la follia, nonostante la distruzione del Paese invaso inizialmente, ma non da chi si continua a dire ossessivamente. E le regioni russofone gi\u00e0 riconquistate da Mosca, maciullate per\u00f2 da pi\u00f9 di un decennio anche con privazioni inaudite: perfino con la soppressione generalizzata dei partiti di opposizione (!) e delle&#8230; pensioni di sostentamento per tutti gli esplicitamente pro-russi (come nella loro cultura linguistica)!<br \/>\nSenza poi contare l\u2019avvenuta (non solo all\u2019orizzonte), scarsit\u00e0 o mancanza di fondi in tutto l\u2019Occidente in crisi economica, a causa del suo solito colossale e ormai atavico indebitamento collettivista, sulle sue future generazioni&#8230; A carico dei suoi propri figli e ormai pronipoti: vale a dire che gli Stati detti \u201cliberali\u201d e \u201cdemocratici\u201d occidentali hanno vissuto a credito per pi\u00f9 di mezzo secolo, pur di alimentare il proprio modello statalista di Stato perversamente burocratico e pleonastico, di tipo clientelare e impossibile pseudo edonista&#8230; L\u2019argomento in surplus semplicemente scandaloso \u00e8 stato poi l\u2019ingerenza, cogli interventi da parte della famiglia corrotta internazionalmente dell\u2019allora gi\u00e0 vice-presidente di Obama, il cosiddetto \u201cliberale di sinistra\u201d Biden, nei (loschi) affari ucraini di grande corruzione&#8230; Con anche l\u2019interventismo politicista (non politico) e militare inauditamente degenerativo e sedizioso, pure economico e finanziario (che sar\u00e0 a breve giudicato negli Stati Uniti)&#8230; Per non parlare, in fine, dell\u2019idea per cui la \u201cguerra inevitabile\u201d non esisterebbe e la cosiddetta \u201cresa\u201d, anche di fronte alla sconfitta e all\u2019impossibilit\u00e0 di continuarla, non \u00e8 neppure pensabile per l\u2019Occidente. Dogma questo paradossale nella \u201ccultura anti-dogma religioso\u201d, pure di fronte al barlume di pacifismo dello stesso globalmente alleato Papa attuale!<\/p>\n<p><strong>L\u2019aver abusivamente e ateisticamente attribuito alla politica la facolt\u00e0 di disporre \u2013 al suo interno! \u2013 del principio fondante la sua sussistenza veritativa, ha generato l\u2019idea erronea e mostruosa che il relativismo antropocentrico sia l\u2019unico valido, anzich\u00e9 falso!<br \/>\n<\/strong>La ragione \u00e8 stata e sempre rimane quella per cui tutto l\u2019Occidente \u00e8 obnubilato in una posizione perfino anti-democratica e ipocritamente aggressiva (perlopi\u00f9 anche senza troppo saperlo generalmente, con il parziale bemolle repubblicano e cattolico molto petrino).<br \/>\nIn sovrappi\u00f9, il declino apparentemente irreparabile, progettato dagli Stati Uniti e con la sottomissione volontaria dell\u2019Unione Europea, detti democratici, gi\u00e0 segretamente e non troppo condannata dagli stessi Americani, \u00e8 di origine teoretica, religiosa e dottrinale. Tutti questi tre fattori di fondo sono dipendenti dalla cosiddetta crisi, pure secolare e originaria, della Chiesa cattolica. In realt\u00e0 la crisi non \u00e8 veramente della Chiesa eterna e romana: la sua Dottrina non \u00e8 per nulla in crisi. La Verit\u00e0, Rivelata da Cristo con la Sua Incarnazione fino alla Risurrezione, e la storia della stessa Chiesa, nell\u2019autentica Tradizione Mistica globale, non pu\u00f2 che riconoscere la sua Fedelt\u00e0 petrina, fino all\u2019attuale Pontificato.<br \/>\nIl problema \u00e8 che oggi, come da almeno il Concilio Vaticano II, si sia formata sempre pi\u00f9 una maggioranza di detti Cattolici modernisti residuali che si \u00e8 piegata all\u2019ideologia dominante nel mondo, chiamata \u201cmodernismo filosofico\u201d. E definita gi\u00e0 da Pio X pi\u00f9 di un secolo fa. Essa era gi\u00e0 in via di giungere, ora totalmente col Pontificato attuale di Papa Francesco, che ne ha ormai confermato ed esteso clamorosamente la suaApostasia. Praticamente esplicita nei suoi primi undici anni di dannoso ed eternamente inutile regno, sebbene nel Mistero. Con un clero acquiescente ai suoi princ\u00ecpi detti sangallisti prevalentemente immanentisti e gi\u00e0 affermatisi, del resto nella devastazione generale dotrinale. Quella detta diabolicamente \u201c<em>oggettiva<\/em>\u201d, dal teologo eretico, naturalmente gesuita tedesco, Karl Rahner. Ideatore satanico del detto \u201c<em>Cristianesimo anonimo<\/em>\u201d! Mentre il gesuita ribelle aveva sospeso anche il suo sacro dir Messa, contemporaneamente alla tranquilla convivenza, mai condannata e sanzionata ufficialmente, con la sua amante coniugale in <em>more uxorio<\/em>&#8230;<br \/>\nLa sua teologia \u00e8 quella in realt\u00e0 orizzontale, \u201cutilmente teista\u201d e liturgicamente protestantizzante. Cio\u00e8 tendenzialmente in un processo sacrilego, \u201cin divenire\u201d sempre pi\u00f9 avanzato e \u201dpraxista\u201d, di oggettivizzazione della cosiddetta salvezza: secondo una visione della Dottrina tutta da adattare alle di fatto debolezze comportamentali umane e moderne!<br \/>\nTendenze, queste, eretiche \u2013 come diceva rettamente ma piuttosto anche progressivamente inascoltate, Papa san Pio X \u2013 che pure avevano costituito gi\u00e0 l\u2019agenda della \u201cRiforma\u201d della Chiesa cattolica tridentina. La quale avrebbe imperativamente da \u201caggiornarsi\u201d, secondo i neo -modernisti attuali, al suo modello che scaturisce dal basso e non dall\u2019alto. Vale a dire dalla sua esperimentalit\u00e0 evidentemente&#8230; democraticistica, ben opposta \u2013 si sa! \u2013 alla metodologia divina cattolica! Cio\u00e8 fondata piuttosto dai suoi vizi e non dalle Virt\u00f9 teologali (oggi pure sinodali) sempre insegnate da <em>Mater et Magistra<\/em>, costituente la Tradizione della fedele Chiesa Mistica. Cos\u00ec anche la Chiesa bergogliana si sta plasmando in una cosiddetta fede che non insegna pi\u00f9 petrinianamente l\u2019eterna Verit\u00e0 della sempre condizionata Libert\u00e0 per l\u2019uomo. Ma nell\u2019insegnamento di una Chiesa che diviene discente e non docente (almeno nell\u2019ormai consueta prassi apparentemente rispetto al mondo). La Parola di Dio, del Suo Logos cristiano, non \u00e8 pi\u00f9 il riferimento creatore ma \u00e8 l\u2019\u201desperienza\u201d non ontologica. E subordinata all\u2019orizzontalit\u00e0 con cui l\u2019uomo vive il suo rapporto con il cosiddetto svuotato \u201ctrascendente\u201d. Un vero e proprio rovesciamento, in una parola, \u201c<em>rivoluzione<\/em>\u201d, desunta dalla sua etimologia laica e fatalmente laicista. Nonch\u00e9 illuminista francese, giacobina e napoleonica!<\/p>\n<p><strong>La determinazione a escludere, dalla dimensione pubblica dell\u2019eterna Verit\u00e0 naturale del testamentario \u201cNon uccidere\u201d, \u00e8 pervenuta ovviamente al gran galoppo di ritorno nell\u2019orrore del delitto disumanamente fissato e ipostatizzato al massimo grado: l\u2019aborto!<br \/>\n<\/strong>Le nuove leggi dette laiche dell\u2019esistenza acriticamente concepite, secondo criteri solo o prevalentemente umani e che devono informare e formare non la Dottrina di Dogma, ma la teologia e la cultura riferita al mondo. Per dirla secondo il vescovo emerito appena morto, storico massimo giussaniano, Luigi Negri, vale a dire una delle pi\u00f9 alte espressioni cio\u00e8 della religiosit\u00e0 visibile dei nostri giorni, pure se per certi versi pedagogicamente criticabili di don Giussani, a causa di una sua malintesa orizzontalit\u00e0&#8230;<br \/>\n\u201c<em>Una Fede senza cultura \u00e8 ridicola<\/em>\u201d (aveva dichiarato cos\u00ec il pi\u00f9 valente e fedele dei giussaniani in una delle sue ultime catechesi). Il cuore della Fede cattolica \u00e8 cos\u00ec ribadito con il suo rapporto con la verticalit\u00e0 sempre splendente sulla Croce, all\u2019incrocio del suo braccio verticale con l\u2019orizzontale. Ma avendo ben chiaro \u2013 don Giussani mai l\u2019ha dubitato! \u2013 che \u00e8 in ogni caso e sempre il verticale a subordinare l\u2019orizzontalit\u00e0. Sul problema, torner\u00f2 presto.<br \/>\nPer esempio, si ha l\u2019attuale e incontrastato ora statalismo per cui Dio e la Sua Trinit\u00e0 sono innaturalmente esclusi e ostracizzati dalla dimensione politica e dalla vita sociale. Esclusione che costituisce la dimensione pi\u00f9 irreligiosa che si possa immaginare nella mistificazione dell\u2019esistente. Quella che porta con s\u00e9 il peggiore dell\u2019indifferentismo, del materialismo e dell\u2019edonismo poveraccio o straccione, dominato dal cosiddetto piacere sempre illecito. Mentre la pienezza esistenziale pu\u00f2 solo essere dipendente dalla santificazione piena, cristiana e cattolica. Dove la Fede deve ispirare o pure dettare la V\u00e9rit\u00e0 perenne della Bellezza divina nell\u2019universale. La dinamica di una siffatta scelta non pu\u00f2 portare, a sua volta, che a una post-umana e anti-umana \u201cspiritualit\u00e0\u201d. La vocazionalit\u00e0 dell\u2019uomo non pu\u00f2 infatti che essere invece divina, in quanto la sua natura \u00e8 a \u201c<em>immagine di Dio\u201d<\/em>. Questo significa \u201ccultura cattolica\u201d!<br \/>\nDel resto e come sempre, \u00e8 la Rivelazione evangelica che pu\u00f2 sostenere il piano di salvezza sociale e individuale. Il che, ovviamente, dipende dalla Regalit\u00e0 di Cristo nel mondo e dalla pratica ininterrotta dei Sacramenti contro, fondamentalmente, il diabolico statalismo ateo.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 solo la Vera ed esclusiva religione cattolica, petrina e romana, a permettere l\u2019autonomia veramente razionale della Ragione anche politica: quella che per\u00f2 si \u00e8 volontariamente subordinata alle leggi del Dio vivente, che le contiene intrinsecamente e tutte le invera<br \/>\n<\/strong>\u00c8 il filosofo-teologo cattolico petrino Stefano Fontana, direttore dell\u2019Osservatorio della Dottrina Sociale cardinal Van Thu\u00e2n, ad aver riproposto, e solo volontariamente approfondito, il principio supremo tomistico, illustrandolo ampiamente, con la sequela dei sui molti libri e innumerevoli conferenze. Nell\u2019autonomia della dipendenza della Ragione in rapporto subordinato e inscindibile con la Fede eterna. In perfetta relazione corrispondente tra la sempre limitata umanamente libert\u00e0 con l\u2019altrettanto Mistero della Fede sistematicamente emanato e Rivelato nell\u2019Incarnazione. Cos\u00ec il nostro forse pi\u00f9 grande teologo vivente ha cos\u00ec rimesso a giorno la nozione inscindibile tra ragionevolezza e credenza divina. Prodotta dalla sua preziosa auto-consapevolezza di Grazia. E, soprattutto, ne ha rienucleato il funzionamento con mirabile semplicit\u00e0: quella stessa di un don Cornelio Fabro o di un \u00c9tienne Gilson&#8230; Dove l\u2019autonomia esclusiva della Ragione, della ricerca intellettiva, \u00e8 resa libera solo dalla sua prioritaria accettazione delle subordinazioni incondizionate alla Fede! Ogni altra strada comporta l\u2019eresia, come fa il modernismo contemporaneo. Essa ha coltivato l\u2019illusione da parte dei suoi stessi autori del pensiero irrazionale e relativisticamente infondato (quello cartesiano, per esempio). Quella che aveva erroneamente attribuito, anche metodologicamente, l\u2019unica Verit\u00e0 esclusiva alla pretesa del pensiero solo soggettivo e immanente. Vale a dire quello del suo famoso \u201c<em>Cogito ergo sum<\/em>\u201d (Penso dunque sono: dove l\u2019Essere \u00e8 ridotto al pensierino dell\u2019omino&#8230;).<br \/>\nTutta la filosofia detta moderna si \u00e8 incatenata tragicamente a questo falso principio cartesiano esagonale e soggettivistico che ha sempre fatto segnare il passo ad ogni possibilit\u00e0 di veroavanzamento nella sua ricerca essenziale, detta laica. Fino al dubbio perfettamente legittimo, non molto prima di morire all\u2019inizio degli anni \u201970 del secolo scorso, del pi\u00f9 grande e solamente filosofo contestatissimo e mai maggiormente celebrato, con il modello modernista anche di \u201cateo-cattolico\u201d: Martin Heidegger.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Autorit\u00e0 supr\u00eama del Papa cattolico come regalit\u00e0 perpetua su Tutto nell\u2019universo: nel mondo umano del Creato dal Dio trinitario nell\u2019ordine stupefacente della divina Salvezza <\/strong><br \/>\nLa Chiesa cattolica, da par suo, ha \u00a0sguazzato, a partire dal mostruoso accordo concluso con l\u2019allora Unione Sovietica. Alla vigilia del Concilio Vaticano II tramite i religiosi ortodossi russi e il cardinal russofono francese Tisserant, a Metz nel 1959. Fino a inglobare il falso insegnamento \u00a0filosofico moderno nei seminari, al posto della filosofia-teologica suprema di san Tommaso d\u2019Aquino (sostituita da quella di Rahner, il <em>nuovo cosiddetto astro della salvezza coatta<\/em>)!<br \/>\nLa teologia, che era diventata Dottrina per molti secoli, aveva assimilato, illuminandola completamente nel Cristianesimo romano, la filosofia pre-cristiana solamente razionale del relativamente supremo Aristotele&#8230; Spalancando cos\u00ec le porte, gi\u00e0 socchiuse da alcuni secoli dalla filosofia solo antropologica, attraverso le ideologie fondamentalmente protestanti.<br \/>\nE questo, nel grande equivoco eretico che ancora attanaglia oggi pure la Chiesa romana e apostolica, chiss\u00e0 ancora per quanto tempo nella sua falsa concezione della Salvezza eterna, che comincia qui e ora!<br \/>\nNon sarebbe comprensibile la spiegazione della ribellione pubblica (soprattutto durante e dopo Il Concilio Vaticano II), di cardinali come il bruxellese primate Suenens e il fiammingo Danneels suo successore, all\u2019enciclica chiara e rigorosissima \u201c<em>Humanae vitae<\/em>\u201d, di Papa san Paolo VI nel 1968. Quanto meno all\u2019utilizzo dei principi esclusivamente della filosofia umanistica nella teologia e nella Dottrina cos\u00ec violata. Basti pensare a qual era la natura anche quantitativa della mancanza di Autorit\u00e0 e dell\u2019ignobile baratto pure asimmetrico di Metz. Essi sono stati generati da parte dell\u2019allora Stato-guida comunista alla vigilia diciamo del suo auto-fallimento dichiarato mondialmente nel 1989. Consistente nel far partecipare a Roma, con un permesso ritenuto \u201cspeciale\u201d (!?), qualche chierico ortodosso come osservatore del Concilio. Ma con l\u2019obbligo di assicurare da parte dell\u2019eterna Chiesa apostolica, vergognosamente e nel silenzio totale nel corso della sua massima Assise, sulla Dottrina atea e espressamente anti-cristiana marxista dell\u2019epoca (oggi ancor pi\u00f9 maggioritaria nel mondo)!<\/p>\n<p><strong>In cosa consiste oggi l\u2019Apostasia della Chiesa, non solo ora gerachica e ufficiale? Nulla di nuovo se non quanto gi\u00e0 plagiato progressivamente da dopo il Medio Evo. Da quanto descritto mirabilmente nella \u201c<em>Pascendi<\/em>\u201d del 1907 di Papa san Pio X sul \u201cmodernismo\u201d<br \/>\n<\/strong>Il compito principale e precipuo di ogni Papa \u00e8 di garantire, sempre intrinsecamente e sopra ogni altra cosa, la fedelt\u00e0 alla Verit\u00e0 totale della Fede. E del Deposito cumulato dalla sua eredit\u00e0 petrina ed ecclesiale: quella che giustifica l\u2019appellativo di \u201c<em>Mater et Magistra<\/em>\u201d della Chiesa.<br \/>\nChe ne fa anche tutta la sua originalit\u00e0, nonch\u00e9 esclusiva e veritativa rispetto alle altre religioni, pi\u00f9 o meno tutte considerabili false. \u00c8 solo la verit\u00e0 eterna del \u201c<em>Non possumus<\/em>\u201d (Non possiamo, col l\u2019immancabile plurale <em>maiestatis<\/em> in latino <em>papale<\/em>) a vincolare il primo finalmente unico ed essenziale motivo che incatena i Pontefici al loro indispensabile compito. Il quale marginalizza e naturalmente mette in evidenza la vanificazione anche di tutte le altre religioni volontarie!<br \/>\nE rende sempre infallibile il Papa nel Mistero insostituibile nella sua dimensione divina come Vicario di Cristo in Terra, per\u00f2 nella fedelt\u00e0 es \u201c<em>Ex cathedra<\/em>\u201d. Nelle mani, naturalmente, sopra naturali della Trinit\u00e0. Per cui mai e poi mai un Papa pu\u00f2 dimissionare dal suo incarico funzionale, una volta accettatolo dopo la valida elezione nel suo Conclave. Nessun\u2019altra ragione pu\u00f2 essere interposta alla sua permanenza sul seggio di Pietro, fino pure alla sua morte o al suo personale Martirio. Perpetrato da parte di suoi pi\u00f9 mortali nemici!<br \/>\nEcco quindi, anche il motivo della vanit\u00e0 di tutte le discussioni sulla validit\u00e0 o meno legittima (o apparentemente astuta dei vari Cionci) delle dimissioni del pur grandissimo teologo nella Tradizione, Papa Benedetto XVI, cosiddetto e sedicente Papa \u201cemerito\u201d. Altrimenti \u00e8 il relativismo assurdo e orribile rispetto alla Creazione amorevole del mondo.<br \/>\nCi si memori anche dell\u2019uomo eletto, fin dalla sua propria Creazione, come \u201ccooperatore dello stesso \u00a0Dio\u201d, nella sottomissione intelligente alla Verit\u00e0 ontologica della sua eterna concezione.<br \/>\nAd essa e in essa comunque sovrano (non naturalmente come nelle Costituzioni sempre provvisorie e trasformabili a capriccio). L\u2019illimitato \u00e8 peraltro una categoria che pu\u00f2 solo essere attribuita ed esclusivamente al divino del Dio Trinitario e non alla finitudine tipicamente umana!<\/p>\n<p><strong>L\u2019ideologia neo-gnostica del cosmo senza quasi Dio nella filosofia modernista del detto Rinascimento. Anche nel Cattolicesimo ormai percepito sempre pi\u00f9 contaminato<br \/>\n<\/strong>Tutto il resto \u00e8 cos\u00ec sotto l\u2019ala protettrice e intrinsecamente misteriosa del Dio trinitario: \u201c<em>le forze del male non prevarranno\u201d<\/em>! Figuriamoci poi nell\u2019ipotesi a causa di una sempre e a priori minore ideologia mondana, propria del cosiddetto supposto \u201cdivenire\u201d, incerto e provvisorio del modernismo filosofico, cosiddetto umanista. Ecco, quindi, il modernismo, l\u2019idolo del nostro tempo: per cui il Cattolicesimo di sempre e petrino sarebbe obbligatoriamente da&#8230; modernizzare, da cambiare e da adattare. Quando, in realt\u00e0, esso \u00e8 l\u2019eterno Assoluto (eventualmente solo da approfondire, senza per\u00f2 alcuna contraddizione con la Sua essenza).<br \/>\nE il Papa ne \u00e8 il guardiano imperituro e solenne, per\u00f2 esclusivamente nella Verit\u00e0.<br \/>\nAnche all\u2019interno del caos politico, nella finitezza dell\u2019esistente, nella relativit\u00e0 dell\u2019opinionismo e nella molteplicit\u00e0 dei suoi principi, pure fondatori per\u00f2 non nella perdizione. L\u2019incomparabile ed esistenzialmente incommensurabile Assoluto non pu\u00f3 che sorgere e risorgere ogni mattino&#8230; Il problema del modernismo oggi predominante \u00e8 invece il fatto che, non solamente l\u2019ateismo sguazza indisturbato a tutto quanto gli \u00e8 ontologicamente sovrastante, ma l\u2019indifferentismo soffoca nell\u2019individualismo fino all\u2019asfissia. E diventa masochista, e oltre.<br \/>\nDove l\u2019oltre \u00e8 materializzato ormai dall\u2019evidente follia anche psichiatrica ed endemica (la scemenza!), almeno a partire non solo dai nostri governanti, ben visibili e angoscianti. Ma esso proviene dalla stessa deviazione teoretica a monte, dalla pretesa arrogante quanto alla \u201cribellione delle masse massificate\u201d che stanno auto-distruggendo pure l\u2019ormai gi\u00e0 fragilizzata Famiglia, come prima e ultima istituzione naturale. Anticipatamente rispetto al mettere in gioco l\u2019auto-distruzione totale e impossibilmente cosmica, soprattutto nell\u2019ipotesi, detta francese, pure massimamente ideologica oggi e generalizzata per la residua umanit\u00e0.<br \/>\nDel resto, anche la Gran Bretagna non sembra essere da meno con il resto del mondo e una buona met\u00e0 almeno dell\u2019America anglofona&#8230; Si pensi all\u2019abominio ripugnante da attribuire sul piano storico, ossia il fatto gi\u00e0 dimostrato meticolosamente che \u00e8 invece, in quanto a numero globale di vittime, l\u2019incredibile primato praticamente equivalente (per entrambi) a livello mondiale: essi hanno superato largamente il mezzo miliardo di uccisi complessivamente, in modo agghiacciante nel pur breve lasso di tempo di circa un secolo!<\/p>\n<p><strong>La vera questione intellettiva umana non \u00e8 quella dell\u2019attuale IA, ma \u2013 come sempre nella Libert\u00e0! \u2013 dell\u2019intelligenza sua ontologica! Ossia di quella di intercettare naturalmente la grandiosa e gloriosa condizione di amorevole riconoscimento del Dio Creatore continuo <\/strong><br \/>\nVale a dire la capacit\u00e0 di ben cogliere e sviluppare diligentemente \u2013 cosa non necessariamente da filosofi eruditi, ma da semplici esseri umani anche incolti \u2013 la vera natura reale dell\u2019universo e della Vita. Nella loro genesi semplicemente logica: cos\u00ec come la si \u00e8 del resto scoperta, dopo essere ovviamente nati, con lo stupore per\u00f2 sempre dei bimbi.<br \/>\nDi fronte poi all\u2019implacabile processo d\u2019<em>instupidimento massificato <\/em>nella sua capacit\u00e0 intellettiva, c\u2019\u00e8 la fatale alienazione rispetto alla sua vocazionalit\u00e0. In tal modo, il riconoscimento della sua prodigiosa e, allo stesso tempo, modestissima posizione subordinata nella finitudine, oltre che limitata nella posizione creaturale e perennemente provvisoria (si deve morire!)&#8230; E per\u00f2 sempre libera anche se arbitraria.<br \/>\nQuesto \u00e8 chiamato, e lo si \u00e8 scoperto pure nell\u2019esistenza reale , il \u201cSenso religioso\u201d di appartenenza. Ecco la definizione dell\u2019autentica intelligenza! Il tecnicismo invece asettico del IQ (il cosiddetto quoziene d\u2019intelligenza \u201cscientifico\u201d, che non finisce mai d\u2019impallidire al confronto della semplice sapienza religiosa&#8230;). E non si pu\u00f2 non stupirsi che si parli anche di \u201cIA\u201d (Intelligenza Artificiale) nell\u2019universo infinito del naturale che, originariamente, incontra sempre il pensiero imprevedibile nella realt\u00e0 dell\u2019esistenza. Il problema suo pi\u00f9 importante sul piano strategico, sembra cos\u00ec sia stato generalmente ancora molto poco sfiorato nella sua origine realmente generativa. Ambedue le ideologie dominanti nel mondo, la democrazia liberale e il social-comunismo (ora socialisteggiante dappertutto) sono in fondo gemelle: nate una dopo l\u2019altra, in consecuzione anche causale. La democrazia cosiddetta sovrana del popolo \u00e8 falsa: solo Dio \u00e8 sovrano! E il social-comunismo si \u00e8 pure mondialmente auto-proclamato totalmente fallito nel 1989-91. Si \u00e8 cos\u00ec capito, anche con tutta la codesta descrizione narrativa ancora corrente, che per la cosiddetta misura dell\u2019intelligenza, hanno preferito bullonarla alla \u201csecolarizzazione\u201d della Costituzione (pur provvisoria!): notando per\u00f2 che essa non corrisponde assolutamente mai, nemmeno al semplice reale pi\u00f9 costatabile&#8230;<\/p>\n<p><strong>Il rapporto con la realt\u00e0 dell\u2019eterna Salvezza, come criterio del fondamento veritativo: alla base della osannata politica falsamente eletta a panacea risolutoria del Tutto!<\/strong><br \/>\n\u201c<em>In telligere<\/em>\u201d significa in effetti situarsi \u201cdentro\u201d e non \u201cfuori\u201d (per esempio, dal reale peraltro tutto da scoprire \u201cscientificamente\u201d). Esattamente quindi il contrario di quanto la cosiddetta \u201dartificialit\u00e0\u201d dell\u2019intelligenza \u2013 come del resto la sua simmetrica, originale e diffusissima \u201cdeficenza detta <em>naturale<\/em>\u201d \u2013 \u00e8 sempre ideologica intrinsecamente, se pensata ateisticamente.<br \/>\nCos\u00ec essa conduce a perseguire una scemenza colossale e deleteria&#8230; Verso in sovrappi\u00f9 a un inevitable falso edonismo, pure alquanto straccione, modernista e sempre pi\u00f9 erroneo. Dipendente cio\u00e8 dallo stesso ostracismo gi\u00e0 comminato a Dio e alla sua vera religiosit\u00e0 (o con il Suo allontanamento neo-gnostico), in modo esplicito e come al solito modernista.<br \/>\nQuello che indica inevitabilmente la precisa ed errata direzione nella quale inoltrarsi tutti, secondo la follia tirannica del potere. Quindi si ha la sapienza millenaria trascendente propria del \u201csenso comune\u201d chestertoniano, e non l\u2019opinionismo cosiddetto abitualmente del diffusissimo \u201cbuon senso\u201d. Solitamente e tragicamente conformista e scontato nel non-senso. Esso \u00e8 infatti concepito dallo stesso ovulo teoretico da cui scaturiscono il pensiero liberal-democratico e il social-comunista, sul piano politico. Anzi sempre politicistico!<br \/>\nDel resto, ci si ricordi semplicemente che il nazismo si chiamava \u201csocial-nazionalismo\u201d e che il fascista Mussolini era originariamente \u2013 e per lungo tempo \u2013 ben \u201csocialista\u201d&#8230; L\u2019errore radicale e filosofico inizia da lontano! Purtroppo siamo remotissimi dal poterne non solo uscire, ma neppure entrare nel suo problema concettuale. Internazionalmente!<br \/>\nNon a caso l\u2019umanit\u00e0 vive oggi sull\u2019orlo di una guerra civile (e nucleare), mondiale e incompresa, quanto tragica e irriducibilmente nella partigianeria talebana, tra partigiani prestabiliti. E che sola \u00e8 in grado di produrre il miracolo della conciliabilit\u00e0: con la Legge sopra naturale, ben lontana dalle due sorti di concezioni globali anche se subordinate eternamente, oltrech\u00e9 apparentemente antagoniste. E con una \u201creligiosit\u00e0\u201d divina e naturale, ben risolutiva, invece posta \u00e0 priori agli antipodi e, soprattutto, negazionisticamente al di sopra. Generalmente incomprensibile all\u2019attuale pochezza dell\u2019intelligenza umana, cos\u00ec orrendamente devastata e ridotta. In una parola, come esattamente gli attualiinnumerevoli completamente neo-zeloti!<\/p>\n<p><strong>Oggi spadroneggia il relativismo regressivo \u201cpoliteista\u201d, per cui la Verit\u00e0 non esiste, ma solo operano le sue pseudo-versioni. Cos\u00ec la supr\u00eama unica intelligenza della religiosit\u00e0, nella Incarnazione risorta del Dio trinitario, deve rimanere inutilmente assente e silente<br \/>\n<\/strong>I principi fondatori non meno che Rivelati, sul piano concettuale e divinamente Incarnati, sono stati tutti gi\u00e0 dati e ben trasmessi all\u2019umanit\u00e0. Entrambi per\u00f2 percepiti come \u201ctifosi\u201d fondamentalisti ultracocciuti. Le due principali parti schierate opposte del mondo sono cos\u00ec impegnate ideologicamente e strenuamente, mentre sono inconsapevolmente (la vera ignoranza!) prive strutturalmente di sussistenza, anche filosofica autonoma e logica. In quanto ogni teoria politica non dispone mai a sufficienza \u00a0\u2013 come abbiamo visto \u2013 di propri principi razionali interni, semplicemente indispensabili per la propria fondazione veritativa. Le due cos\u00ec forzate et fatalmente coatte ideologie dette e ripetute, come sempre irriducibilmente antagoniste, se non all\u2019esclusione della Legge divina, costituiscono le due facce della stessa falsa medaglia. Ora anche paradossalmente fuori corso! Propria della inevitabile alienazione politicistica di fronte all\u2019Assoluto, in cui il Dio trinitario \u00e8 stato assurdamente messo al di fuori della possibile dimensione pubblica e pure ragionevole.<br \/>\nTenuto relegato, quando non completamente negato, nella sfera residuale privatistica e politicamente in quella ormai folle modernista e razionalista. Non meno che demente!<br \/>\nRagione per cui avevo deciso due anni or sono, che non sarei pi\u00f9 andato a votare, dichiarandolo e motivandolo ogni volta anticipatamente, per distinguermi, con molti altri simili soprattutto cattolici petrini, dai qualunquisti superficiali e irresponsabili astensionisti, cercando di iniziare a ricondurli sulla buona strada dei futuri non votanti ormai gi\u00e0 ex-relativisti. Validi per\u00f2, razionalmente e politicamente, nel processo di coscientizzazione rispetto al reale. E alla Transcendenza responsabile della Tradizione religiosa. Visto che i partiti contemporanei, dappertutto internazionalmente, non sono semplicemente ancora mai votabili (almeno finora nell\u2019era moderna), sia a destra che a sinistra. Per non parlare del sempre teoreticamente inesistente centro politico, in quanto geometricamente derivato in modo sistematico dai due altri schieramenti opposti.<br \/>\nSi governa politicamente piuttosto al centro e si viene scelti fondamentalmente per ragioni globalmente politico-<em>religiose<\/em> (\u201c<em>religate<\/em>\u201d a destra o a sinistra). Per i cattolici e non solo, ovviamente, in modo orientativamente non gnosticamente e irrazionalmente a sinistra&#8230;<br \/>\nMai come oggi, dovrebbe apparire come veramente unico e ragionevole, il voto per il salvifico Cattolicesimo, con la sua Dottrina Sociale della Chiesa. Sempre solo di Cristo e petrina, naturalmente!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ontologica Verit\u00e0 unica, eterna e divina viene cos\u00ec sbeffeggiata al posto di essere sempre affermata: contro la caricatura razionalista (mai razionale!), piuttosto che farla sempre prevalere sull\u2019odio contro il suo paradossale \u201cdogma di Fede cattolica\u201d. La mia tesi! Il razionalismo \u00e8 il pi\u00f9 grave misfatto moderno: non fosse che per la semplicissima ed evidente mancanza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4922"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4923,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4922\/revisions\/4923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}