{"id":4730,"date":"2022-07-21T17:38:53","date_gmt":"2022-07-21T16:38:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=4730"},"modified":"2022-07-21T19:02:16","modified_gmt":"2022-07-21T18:02:16","slug":"totalitarismo-apocalittico-quando-anche-il-cattolicesimo-diventa-razionalista-ed-eretico-modernista-racconto-saggistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=4730","title":{"rendered":"Totalitarismo apocalittico. Quando anche il Cattolicesimo diventa razionalista ed eretico-modernista. (Racconto saggistico)"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Franco Troiano<\/strong><\/p>\n<p><strong>Totalitarismo apocalittico<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando anche il Cattolicesimo<\/strong><\/p>\n<p><strong>diventa razionalista<\/strong><\/p>\n<p><strong>ed<\/strong><\/p>\n<p><strong>eretico-modernista<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Racconto<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TCG \u00c9ditions<\/p>\n<p>Bruxelles Juillet 2022<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cLa sociologia o la<br \/>\npsicologia registrano<br \/>\ni comportamenti,<br \/>\nli desrivono, le classificano,<br \/>\nipotizzano delle endenze&#8230;<br \/>\nMa non li valutano dal<br \/>\npunto i vista morale<br \/>\ncome buoni o cattivi e<br \/>\nnon li prescrivono\u201d.<br \/>\n<\/strong>Stefano Fontana<strong><br \/>\n<\/strong><strong>La Filosofia cristiana<br \/>\n<\/strong><strong>Uno sguardo unitario sugli ambiti<br \/>\ndel pensiero<br \/>\n<\/strong>Fede &amp; Cultura (2022)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cIl grande giurista tedesco<br \/>\nKarl Shmitt<br \/>\naveva sostenuto<br \/>\nche tutte le categorie politiche<br \/>\nsono in fondo categorie<br \/>\nteologiche secolarizzate\u201d.<br \/>\n<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Giampaolo Crepaldi<br \/>\n<strong>La Dottrina Sociale<\/strong><br \/>\n<strong>della Chiesa<br \/>\n<\/strong><strong>Una verifica a dieci anni<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0dal Compendio<br \/>\n<\/strong>\u00a0Cantagalli 2014<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Racconto immaginario e saggistico senza, ovviamente, riferimenti personali veritieri.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sommario<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mondo, sia di sinistra che di destra, \u00e8 quasi interamente in preda allo stesso gnosticismo e in tragica crisi pretenziosamente irreversibile.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lavoratori-studenti vocazionali nel lavoro. Il valore aggiunto al Creato divino.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Macch\u00e9 patriarcato o matriarcato. Solo valido \u00e8 l\u2019esclusivo cristocentrismo!<\/strong><\/p>\n<p><strong>La necessit\u00e0 eterna della filosofia serva della teologia. Ma solo se cristiana e antimodernista. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il primigenio problema cattolico dell\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 innanzitutto nella sua stessa esigenza spontanea.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dalla prima Comunit\u00e0 Europea di concezione cattolica, al mostro gnostico subordinato dell\u2019Unione Europea agli USA, come ideologia vilipesa dalla guerra in casa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019avvento del razionalismo opposto alla razionalit\u00e0 (trascendente), con l\u2019antropocentrismo: l\u2019eresia immanente del modernismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Papa san Pio X, come sommo nemico del modernismo, \u201csintesi\u201d di tutte le eresie, anche nella Chiesa cattolica detta moderna.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2018autentica e ideale premessa dell\u2019obbedienza cristiana \u00e8 produrre, subito, la sola Autorit\u00e0 autorevole che la giustifichi globalmente e veramente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2018autentica e ideale premessa dell\u2019obbedienza cristiana \u00e8 di produrre, subito, la coppia della sola Autorit\u00e0 autorevole che la giustifichi globalmente e veramente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il totalitarimo apocalittico come falso metodo per la vera Salvezza eterna della Chiesa cattolica, nei confronti della reale tendenza guerrafondaia occidentale. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il tragico pensiero immanentista, analogo tra spiritualismo e ignoranza sul\u201cDistributismo\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il lavoro come impresa fondata sul rischio: come nella vita, nella ricerca vocazionale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il capitalismo liberale illimitato ha teorizzato, dopo il fallimento comunista e il successo neo-malthusiano, l\u2019\u201deccesso di 4 miliardi\u201d nella popolazione su Terra.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019idea dell\u2019illimitatezza capitalista \u00e8 gi\u00e0 in atto da secoli, con pratiche criminali tipicamente gnostiche.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I tre princ\u00ecpi base del \u201cDistributismo\u201d: adottati e subito rimossi dal Cattolicesimo a completamento della molta pi\u00f9 antica \u201cSussidiariet\u00e0\u201d&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>La coerenza dottrinale eterodossa di Papa Francesco con le premesse, l\u2019impostazione e i contenuti eretici nel Concilio Vaticano II. Il \u201cvaso di Pandora\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La falsa equivalenza tra le divinit\u00e0 delle diverse religioni ripetto alla Verit\u00e0 Rivelata del Cattolicesimo, ora divenuto sempre pi\u00f9 in crisi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Molti i tentativi di costruzione di un partito d\u2019ispirazione cattolica, senza nessun futuro: manca l\u2019esigenza teologica dell\u2019Autori\u00e0 autorevole.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le molte ingiustificate \u201cquasi dimissioni\u201d (mai nemmeno cattolicamente pensabili) di Papa Benedetto XVI, grande teologo per\u00f2 nella modernit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La fusione dei carismi degli arcivescovi Lefebvre e Giussani, per\u00f2 dopo la \u201c<em>depapalinizzazione incondizionata<\/em>\u201d di <em>Comunione e Liberazion<\/em>e.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nell\u2019invasione ucraina, ignobile quanto il terrorismo occidentale nel Donbass, si \u00e8 rivelato il sopito revanscismo imperiale russo di Putin e quello religioso di Kirill.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Di fronte all\u2019immanentismo irreligioso anche della nostra era, \u00e8 indispensabile attaccare le iniziative contro la civilt\u00e0 cristiana, ricordandone l\u2019origine gnostica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il covid sino-occidentale e la guerra ucraina occupano abusivamente l\u2019attualit\u00e0, anche per lungo tempo, cos\u00ec sempre sottomessa all\u2019occulto potere mondialista.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il mondo, sia di sinistra che di destra, \u00e8 quasi interamente in preda allo stesso gnosticismo e in tragica crisi pretenziosamente irreversibile.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Vedi Luigi, \u00e8 da mesi che ti osservo distaccato da tutta l\u2019osannata attualit\u00e0 Solo il ciclismo riesce a coinvolgerti, anche se cominci a non conoscerne pi\u00f9 i giovani campioni. Ti chiedo chi siano e mi rispondi pi\u00f9 o meno vagamente, quando li vediamo correre su qualche canale a Bruxelles, senza sapermi dare informazioni pi\u00f9 precise delle mie, che gi\u00e0 sapevo per nozioni passive&#8230;<\/li>\n<li>\u00c8 vero. L\u2019attualit\u00e0 mi interessa sempre meno: lo sai che considero i cosiddetti attuali \u201cdiscreti\u201d piccolo borghesi e poco curiosi oltre a quanto la televisione propina loro, come gi\u00e0 abbrutiti e di scarso valore umano. Ma \u00e8 come se \u2013 non lo dovrei nemmeno pensare \u2013 la conoscessi \u201cgi\u00e0 in anticipo\u201d. Mi bastano pochi avvenimenti, sempre che lo si possa dire e lo dico solo a te, per ricostruire il totalizzante di quanto \u00e8 possibile che quasi succeda. Mi rendo conto del ridicolo assurdo del mio \u201c<em>so gi\u00e0 tutto<\/em>\u201d che mi sta succedendo&#8230;<\/li>\n<li>Ma cos\u00ec rischi di non poter parlare pi\u00f9 con nessuno, nemmeno delle classiche banalit\u00e0 metereologiche, come un saccente insopportabile, in un mondo trans-umano.<\/li>\n<li>Anche questo \u00e8 vero. Anzi, per evitare di essere di fatto ostracizzato, me ne sto zitto a priori, oppure mi isolo anticipatamente.<\/li>\n<li>Ormai lo fai anche in famiglia e con amici stretti. Il che mi pare grave.<\/li>\n<li>Il fatto \u00e8 che, in vista dei nostri quasi ottant\u2019anni, non sopporto pi\u00f9 tanto trattare attivamente con gl\u2019irreligiosi gnostici. La loro stupidit\u00e0 dilagante la sento aggressiva al punto che neppure il suo effetto, per loro stessi masochista, riesce ad attutire l\u2019offesa all\u2019intelligenza creaturale che vedo tracimare dappertutto.<\/li>\n<li>Creaturale?<\/li>\n<li>Ma s\u00ec, \u00e8 tutta gente che non crede o non crede veramente. Come la stessa parola \u201ccreaturalit\u00e0\u201d lo indica, si dovrebbe credere nel Creatore. Il Dio che ha donato la Vita e l\u2019Universo nello stupore ammirato di ogni genitore con la nascita, per esempio, di un loro figliolo. E che la toglie, inevitabilmente con la necessaria morte eterna, a tutti indistintamente.<\/li>\n<li>Ci\u00f2 malgrado, son pur sempre umani con cui \u201ctrattare\u201d, come dici anche tu.<\/li>\n<li>Un po\u2019 me ne vergogno, ma non ci posso fare \u201cquasi\u201d niente: rischio di non sopportare che l\u2018intelligenza e la grande cultura di cui tutti dispongono in principio, riescano a far negare, anche esplicitamente e con arroganza, questa evidenza creaturale della loro spesso anche squallida esistenza. Senza cos\u00ec riconoscerne le dimensioi verticali, evidenti ma misteriose. In ogni occasione, anche senza la pur piccola manifestazione di altezza vitale!<\/li>\n<li>Ma il loro atteggiamento \u00e8 generalmente comune e soprattutto, nel pi\u00f9 dei casi, implicito. Sono pochi quelli che lo teorizzano veramente e apertamente.<\/li>\n<li>In effetti, tu Elena lo sai bene da almeno 60 anni: ho passato molta parte della vita quasi con la stessa concezione loro dell\u2019esistenza. Anche se confessavo la mia reale evidenza limitatissima di dipendenza alla mia creaturalit\u00e0. Nella continuit\u00e0 mi comportavo per\u00f2 come loro&#8230;<\/li>\n<li>Potrei dire che ti ho sposato per questa che ho sempre considerato la vera intelligenza umana: che l\u2019idea affermata della propria falsa onnipotenza \u2013 senza mai nominarla perch\u00e9 evidentemente fasulla! \u2013 mi ha quasi sempre fatto un po\u2019 sorridere. E automaticamente, fatto giudicare anche gli altri ragazzi non interessanti o molto generosamente auto-handicappati. A volte senza grazia, da veri e propri \u201cdisgraziati assolutamente non coniugabili\u201d.<\/li>\n<li>Anch\u2019io ho sempre avuto grosso modo questa stessa visione. La vera capacit\u00e0 d\u2019<em>intelligere<\/em>, di penetrare la realt\u00e0 e a scapito indipendentemente dalla cultura e dalla scolarit\u00e0. La vera fonte di sapienza personale \u00e8 sempre altra cosa, forse \u00e8 come dici tu, \u201ccreaturale\u201d.<\/li>\n<li>La nostra attrazione, in fondo, \u00e8 sempre stata pure fondata sulla medesima intuitiva propensione inespressa. Che poi ho scoperta, istruendomi un po\u2019, dipendesse dal concetto di \u201contologia\u201d, cio\u00e8 di evidenza profodamente naturale. Non che dovessi riuscire a indovinare il futuro, sempreinutilmente scontato, in un modo o un altro, perch\u00e9 la Verit\u00e0 della Vita \u00e8 eternamente la stessa. E l\u2019unica inconsistente attualit\u00e0 non \u00e8 altro che l\u2019inattuale mai ascoltato! E poi eri gi\u00e0 molto bella!<\/li>\n<li>La nostra attrazione, in fondo, \u00e8 sempre stata fondata sulla medesima istintiva propensione inespressa. Che poi ho scoperta, istruendmi un po\u2019, dipendesse dal concetto di \u201cteologia\u201d, cio\u00e8 di percezione immediata del Dio detto invisibile.<\/li>\n<li>Inattuale! Mi piaceva che tu fossi lavoratore-studente la sera e il sabato pomeriggio, quando lavoravamo anche il sabato mattina. Le quaranta ore settimanali non erano state ancora sindacalmente conquistate&#8230; Mi piaceva pure che tu diventassi semplice perito, perdipi\u00f9 metalmeccanico, oltre al fatto che potessi pagarti la <em>Cinquecento <\/em>col tuo lavoro: la nostra vera casa di allora! \u00c8 forse la cosa che pi\u00f9 mi aveva convinta, da <em>perfetta milanese<\/em>. E che si era imposta ai miei genitori lombardi, malgrado la tua famiglia \u201cterrona\u201d.<\/li>\n<li>\u00a0Non che dovessi riuscire a indovinare il futuro, sempre inutilmente scontato, in un modo o un altro, perch\u00e9 la Verit\u00e0 \u00e8 eternamente la stessa. E l\u2019unica inconsistente attualit\u00e0, non \u00e8 altro che l\u2019inattuale quasi mai ascoltato!<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Lavoratori-studenti vocazionali nel lavoro. Il valore aggiunto al Creato divino.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Bell\u2019epoca quella dei primi anni \u201960, che avevano generato il \u201cboom\u201d economico, in cui a Milano, di studenti serali impiegati (o operai elettro-meccanici come me) ce n\u2019erano 70.000! A pensarci adesso, senza poterlo ripetere o appena dirlo in giro, perch\u00e9 incredibilmente oggi non-credibile, sembrerebbe di descrivere un altro pianeta piuttosto marziano&#8230;Moltissimi padri di famiglia avevano due o tre lavori come mio padre! Il <em>miracolo economico <\/em>aveva le sue basi.<\/li>\n<li>Fra poco, dopo la lunga curva, devi imboccare l\u2019uscita verso Lugano. Altrimenti si rischia di ritrovarci sull\u2019autostrada per Milano. Dove i nostri parenti e amici son rimasti in pochissimi: quasi tutti morti.<\/li>\n<li>Quello che pi\u00f9 risulta tragico, nella metropoli milanese detta ancora ambrosiana (ma raramente), \u00e8 che non abbiamo pi\u00f9 nemmeno un autentico e vero amico tra i rimasti. Son diventati tutti \u2013 eppure erano tanti nella nostra prima giovinezza \u2013 gnosticheggianti, dai pi\u00f9 modernisti ai pi\u00f9 falsamente \u201creligiosi\u201d, in un molto abituale e solo parecchio nostalgico pseudo-giussanesimo.<\/li>\n<li>Mi dirai che, dopo che sono diventata la <em>funzionaria europea CEE<\/em>, sono \u00a0eternamente riformista e tipicamente diventata prettamente bruxellese, ma mi chiedo se non sei tu divenuto troppo fondamentalista. Al punto da giudicare gli attuali cattolici tutti modernisti. Anche i \u201cciellini\u201d, i nostri vecchi generalmente amici cristiani amorevolmente co-militoni, quasi tutti rimasti per te \u201cgeneralmente traditori\u201d, come ripeti sempre.<\/li>\n<li>Dici questo, proprio tu che hai conservato relazioni come quelle aderenti alle \u201cVecchiacce del liceo linguistico Manzoni\u201d, dove studiavate \u201cveramente\u201d le tre lingue straniere pi\u00f9 diffuse nell\u2019Europa occidentale, con doppi insegnanti gi\u00e0 madre lingua. E questo, anche se le stimi completamente quasi tutte massificate nel \u201cpensiero unico televisivo\u201d. Oppure, con disprezzo ancora pi\u00f9 radicale, giudichi gl\u2019ignari tuoi familiari pi\u00f9 stretti del Lago di Como, dove siamo diretti.<\/li>\n<li>Tu sai bene come consideri oggi queste relazioni umane, minimaliste a cui non nascondo nulla o quasi delle nostre convinzioni razionali, religiose e cattoliche, della grande Tradizione come dici tu \u201cpetrina\u201d. Quello che ti imputo, \u00e8 che tu sei diventato solo praticamente dipendente da me!<\/li>\n<li>\u00c8 vero. Ma tu sai che i maschi \u2013 evito di chiamarli \u201cuomini\u201d per via del loro \u201dio debole\u201d preponderante, che li ha invasi nel corso della nostra generazione \u2013 sono sprofondati nella nostra tragica condizione di civilt\u00e0. Ancor pi\u00f9 delle donne, in un solipsismo apparentemente irrecuparabile di tranquillo e megalomane autonomismo. Tutti portatori detti sani della peste, totalmente diffusa, della monade esistenziale \u201csenza rimedi\u201d. In quanto modernista e sostanzialmente atea. Sottoposti al politicismo associativo, fattuale ed esclusivamente economico.<\/li>\n<li>Sar\u00e0 anche che la semplice sororit\u00e0 biologica, malgrado la massificazione e l\u2019ideologia miscredente quasi totalmente generalizzata, ma le donne sono rimaste almeno le pi\u00f9 umanoidi. Luigi devi ammetterlo.<\/li>\n<li>Ma solo apparentemente. In quanto detentrici oggi di moltissimo potere e \u201cprestigio\u201d, con indirizzi ideologici \u201cliquidi\u201d baumaniani, delle nostre societ\u00e0 occidentali.Esse non son cambiate di uno iota rispetto a quelle falsificanti tanto dette&#8230; patriarcali.<\/li>\n<li>Ci vorranno i tempi necessari per veramente cambiare di registri cosiddetti \u201cparadigmatici\u201d&#8230;<\/li>\n<li>O per ancor pi\u00f9 installarli e confermarli nell\u2019eterna \u201c<em>dritta via smarrita<\/em>\u201d come scriveva il sommo Dante, il pi\u00f9 grande intellettuale di tutti i tempi (se cos\u00ec \u00e8 possibile dire dopo tutto il loro discredito da almeno un secolo) e, in realt\u00e0 gi\u00e0 verso la fine del Medio evo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Macch\u00e9 patriarcato o matriarcato. Solo valido \u00e8 l\u2019esclusivo cristocentrismo!<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>N\u00e9 il patriarcato, n\u00e9 il matriarcato, tu che hai letto le opere sull\u2019\u201duroboro femminile\u201d, non in modo psicologistico, gi\u00e0 dagli anni \u201970 del tedesco Neumann. Essi sono, lo sai bene, i parametri di riferimento errati nella nostra civilt\u00e0 ora dissennata. Se mai, \u00e8 la triste sorte del Padre soppresso, sancita dal \u201968, a far esplodere l\u2019ultima bomba scontata, dopo mezzo millennio di \u201cfregnacce\u201d, come dicono spesso anche nel mio Abruzzo di nascita.<\/li>\n<li>E perch\u00e9?<\/li>\n<li>Per il solo motivo che sia il maschile che il femminile non sono i portatori, filosoficamente parlando, di principi veramente fordanti: anche il Vecchio Testamento ha dovuto essere completato per amore dalla \u201c<em>Verit\u00e0, Via e Vita<\/em>\u201d del Cristianesimo che li ha affermati fino alla Croce \u2013 pure questo tu lo sai bene \u2013. Con la profonda e unica sapienza divina della comunemente\u00a0 \u201dincredibile\u201d Risurrezione. I cosiddetti valori antropologici e ora correnti non contengono, per definzione, il perch\u00e9 non sono disponibili, i princ\u00ecpi che dovrebbero sorrergerli.<\/li>\n<li>Cosa vuol dire?<\/li>\n<li>Che senza tali princ\u00ecpi trascendenti, anche i valori detti solamente umani non possono assolutamente realizzarsi nel cosiddetto concreto. Impossibile!<\/li>\n<li>Guarda l\u2019AltoLario, siamo quasi a Menaggio e davanti all\u2019inguine di Bellagio, con le cime della Grigna e del Legnone (roba da 2.500 metri e pi\u00f9, su tutte le catene di montagne fino in fondo alla Valtellina)&#8230;<\/li>\n<li>Lo splendore del Bello! Gi\u00e0 in Svizzera ne abbiamo avuto un antipastino.<br \/>\nE non si tratta di giudizio soggettivo o sentimentale. Stendhal e D\u2019Ormesson, a distanza di duecento anni, i cugini francesi grandi scrittori, gelosissimi dell\u2019antichit\u00e0 e della profusione d\u2019incantevole e varia natura ineguagliabile, sembrano ancora vendicativi per aver \u201cosato\u201d insegnar loro l\u2019uso della per loro sconosciuta forchetta. E questo da parte dei supremi Medici fiorentini e rinascimentali. I due aristocratici della bellezza, l\u2019uno napoleonico e l\u2019altro modernissimo nobile pure di famiglia, avevano anche definita tutta questa zona lagunare e montana come \u201c<em>la pi\u00f9 bella del mondo<\/em>\u201d. Mondo che avevano entrambi ben conosciuto come \u201c<em>globe trotter<\/em>\u201d impenitenti dei loro tempi, l\u2019uno dietro Napoleone e l\u2019altro dietro i suoi amori&#8230;! Certo, noi veniamo adesso dalla loro stessa direzione, passando subito dalla regione di Waterloo, contigua a Bruxelles, dove il protagonista giovane <em>lagh\u00e9e<\/em> Del Dongo, della \u201cCertosa di Parma\u201d, era partito per non ancora il Belgio a cavallo. Paese in cui l\u2019attualit\u00e0 del mondo stava girando la sua pagina storica, con la definitiva sconfitta del giacobino Napoleone, l\u2019imperatore della&#8230; <em>Grande France<\/em>!<\/li>\n<li>Ma mi stavi parlando dei principi che strutturalmente mancano ai valori politici ed economici, per anche solo poterli far funzionare realmente&#8230;<\/li>\n<li>Non \u00e8 vero che il progetto mostruoso che ora sta diventando conosciuto detto del \u201cGrande Reset\u201d, sostenuto dagli emissari del <em>Nuovo Ordine Mondiale (NOM)<\/em>, sebbene dominante completamente, cio\u00e8 emanante da Davos, sar\u00e0 senz\u2019altro vincente. L\u2019eliminazione totale della met\u00e0 della popolazione mondiale (\u00e8 il loro pazzo progetto utopistico e delirante di follia megalomane e necessariamente criminale, gi\u00e0 dagli anni \u201960 con il delinquenziale e neo-malthusiano <em>Club di Roma<\/em>), non potr\u00e0 essere certamente realizzato. Se non intenzionalmente e parzialmente, per la semplice opposizione di&#8230; quattro miliardi di umani ben felici di esistere&#8230;<\/li>\n<li>In effetti, le tue \u201cmaggioranze massificate e abbrutite\u201d dal modernismo anche cattolico, son ben disposte a farsi anche vaccinare, perfino a repentaglio del loro stesso DNA anche delle future generazioni e della salute abitualmente detta \u201dgarantita\u201d. Per il loro forsennato e, per loro pure non proprio fondato amore razionale alla vita terrena, come per l\u2019analogo odio del Covid. In effetti, di tutto ci\u00f2, il potere politico \u00e8 riuscito a non parlare e non far parlare i suoi media per anni. Ponendo invece falsi problemi di dibattiti relativisti che hanno annichilito i veri (soprattutto ignorandoli). Quelli cio\u00e8 della semplice Verit\u00e0 e della Valutazione cristiana (nemmeno tra le altre anche ideologie!) che, col tempo, inevitabilmente appaiono grazie al sacrificio delle avanguardie. Che da sempre \u2013 per vocazione divina \u2013 non accettano l\u2019inferno della gnosi! Vale a dire, quello della falsificazione relativistica della Verit\u00e0 e della valutazione cristiana delle sue inevitabili e calcolate dal vero potere. Come conseguenze della generale negazione di aggiungere valore alla Creazione continua! \u00c8 per questo che risulta gravissima la posizione modernista nella Chiesa anche cattolica, quella tipica di non porsi, di assentarsi nello spiritualismo sterile e infecondo! Non c\u2019\u00e8 nulla di peggio, compreso l\u2019ignobile ribellismo delle masse a Dio, di un\u2019Autorit\u00e0, ora anche cattolica (da almeno pi\u00f9 di mezzo secolo), che \u201cnon si pone\u201d! E che induce tutti i suoi \u201cfedeli\u201d a fare altrettanto, in modo simmetrico, nell\u2019indifferenziazione spicciola e quotidiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La necessit\u00e0 eterna della\u201c<em>filosofia serva della teologia<\/em>\u201d. Ma solo se cristiana e anti-eretica (antimodernista). <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Anche la teologia necessita di filosofia per fondare razionalmente la sua ricerca di Dio (<em>Quaerere Deum<\/em>). Dunque se gli ambiti o le categorie umane, come le leggi, o la politica non possono sfornare i principi che li reggono teoreticamente, non potranno che fallire, almeno limitatamente nella forzatura e nella loro ricerca delle cosiddette verit\u00e0.<\/li>\n<li>A dire il vero, il grandissimo e supremo in ogni tempo, il domenicano san Tommaso d\u2019Aquino, o il francescano san Bonaventura (ambedue professori all\u2019Universit\u00e0 di Parigi in pieno Medio evo), oppure san Gregorio Magno e molti altri massimi teologi soprattutto medievali, erano intrinsecamente dei filosofi. Essi concepivano giustamente la filosofia come \u201cserva\u201d (<em>ancilla<\/em>) della teologia. E la studiavano come strumento, soprattutto dai Greci, indispensabile allo scopo di autentificare la giustezza, la razionalit\u00e0 e pure l\u2019intelligibilit\u00e0 semplice della realt\u00e0 di Dio.<\/li>\n<li>\u00c8 esatto ma, data la nascita e lo sviluppo della falsa filosofia razionalista e gi\u00e0 modernista, dopo il Medio evo e gi\u00e0 col diffondersi massiccio delle eresie teologiche, erano indotte dalle stesse idee immanentiste e miscredenti. Cos\u00ec si \u00e8 vanamente dovuto precisare, che solo la filosofia cristiana poteva essere da supporto alla teologia ovviamente altrettanto cristiana. E poi anche rimasta cattolica.<\/li>\n<li>In realt\u00e0, per secoli e ancora adesso \u2013 come ben lo ripetevano i rarissimi filosofi cattolici come Cornelio Fabro, il francese tomista \u00c9tienne Gilson e, attualmente, il nostro Stefano Fontana dell\u2019Osservatorio Van Thu\u00e2n della <em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em> (sempre rigorosamente molto romana e anti-modernista), lottano con i loro sritti incessantemente per chiarire che tutta la \u201ccrisi della Chiesa cattolica\u201d non \u00e8 altro che l\u2019integrazione della filosofia atea o miscredente a vario titolo, nella stessa teologia ecclesiale. Rendendola tragicamente eretica nel modernismo!<\/li>\n<li>Sono d\u2019accordo anche se, come non solo i vertici, per esempio, di <em>Comunione e Liberazione<\/em>, il nostro ex-movimento cattolico del religiosissimo monsignor Giussani, confessano ora la grave lacuna in materia filosofica e tantopi\u00f9 alla sua servilit\u00e0 alla teologia. La cosa pu\u00f2 spiegare lo sbandamento eterodosso dopo la morte del Gius, all\u2019inizio del terzo millennio.<\/li>\n<li>\u00c8 proprio stato questo da questo periodo in cui sono apparse le numerose e chiarissime pubblicazioni dello Stefano Fontana, a riguardo della gigantesca deriva modernista che ancora sta sempre pi\u00f9 imperversando \u2013 in modo intermittente, ma nella continuit\u00e0 come tu sai \u2013 all\u2019interno della Chiesa di Papa Francesco, il sangallista confermato dalla molto \u201cdura cervice sud-americana\u201d. Nessun altro organismo ecclesiale come il del resto unico Osservatorio di Trieste, in cos\u00ec tanti anni, si \u00e8 distinto per una produzione e divulgazione cos\u00ec vasta. Di critica teologica (e naturalmente filosofica), non solo italiana. Si sono avute traduzioni di libri e riprese di pubblicazioni \u2013 anche per segu\u00ecti dibattiti pubblici e nei \u201c<em>social<\/em>\u201d \u2013 delle tematiche anti-eretiche (naturalmente ignorate apparentemente dalla gerarchia ufficiale).<\/li>\n<li>Certo, ma le legitime aspettative non si sono ancora, neanche lontanamente, verificate!<\/li>\n<li>E quali sarebbero queste aspettative?<\/li>\n<li>Tu non leggi per principio i miei post che costituiscono uno dei rari miei contatti permanenti con i nostri collegamenti rarefatti col mondo, soprattutto francofono e italiano (per quel tanto di possibile appena percettibile!). Ma lo sai, perch\u00e9 ne parliamo spesso&#8230; Si tratta del tema dell\u2019Autorit\u00e0.<\/li>\n<li>Ma ora non ne vedo il nesso con la lotta improba e impari contro l\u2019eresia modernista.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il primigenio problema cattolico dell\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 innanzitutto nella sua stessa esigenza spontanea. <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Nella Chiesa cattolica del Dio Trinitario, il Cristianesimo pu\u00f2 essere anche mistificato, se non ci si assume \u2013 come fedeli veramente petrini \u2013 la costruzione solida, spontanea e preventiva di una Autorit\u00e0 probante e legittima di riferimento. Si pu\u00f2 vivere santamente anche senza l\u2019Autorit\u00e0 del Papa \u2013 eccezionalmente e per periodi apparentemente infelici \u2013 ritenuto non solo soggettivamente eretico ma anche manifestamente, come ora. Ma non si pu\u00f2 essere Cattolici senza Autorit\u00e0 e senza costruirla attivamente!<\/li>\n<li>Ma come \u00e8 possibile oggi applicare questo principio vitale e basilare, che tutto il vertice (oltretutto sempre pi\u00f9 artificialmente) ingrossato e ingrassato dalle innumerevoli nomine cardinalizie e vescovili, tutte di tipo rahneriano, modernista e obbedientissimo immanente?<\/li>\n<li>In effetti, \u00e8 questa falsa, conformista e pressocch\u00e9 \u201cirrecuperabile obbedienza\u201d diciamo cos\u00ec papista, incondizionale nell\u2019aperta ribellione alla Tradizione, salvo a quella dell\u2019eterodosso Concilio Vaticano II, a rendere fragilissimo ogni intervento salutare alla Salvezza divina!<\/li>\n<li>Non mi dirai che detto intervento dell\u2019Osservatorio triestino sia da considerarsi cos\u00ec efficace!<\/li>\n<li>Giustamente, \u00e8 proprio a misura dell\u2019estrema sua debolezza relativa per la sua espressamente mantenuta perifericit\u00e0 \u2013 anche se teoreticamente, cio\u00e8 non teologicamente rigorosa e potente \u2013 che si pone il problema dell\u2019Autorit\u00e0 attuale, ancor pi\u00f9 cruciale.<\/li>\n<li>Vuoi dire che la Grazia di aver consegnato alla teologia del Cattolicesimo il tesoro di Verit\u00e0, da una cinquantina d\u2019anni di critica al modernismo di Rahner, non ha indotto il Popolo di Dio ad attestarsi intorno alla veritativa autorevolezza critica, quindi produttrice di chiara Autorit\u00e0 di riferimento dottrinale?<\/li>\n<li>Ecco ben detto. \u00c8 da quando, per esempio, il grande tomista francese Gilson o gli italianissimi grandi teologi petrini, don Cornelio Fabro, Augusto del Noce o il recentissimo don Antonio Livi (da poco ritornato al suo Creatore), che gi\u00e0 dalla prima met\u00e0 degli anni \u201970 fino ad ora, con tutte le pubblicazioni e il lavoro di bonifica petrina attuale dell\u2019Osservatorio di Trieste e del suo attuale direttore Stefano Fontana, hanno fatto ritornare all\u2019eterno splendore la Dottrina Cattolica! E che detta Autorit\u00e0, nel rigore tradizionale, deve essere studiata e almeno riconosciuta alla pari, se non maggiormente, dei suoi precedenti.<\/li>\n<li>Eppure, l\u2019adesione sostanzialmente anti-cattolica dei vertici della Chiesa \u2013 segu\u00ecti in massa dai \u201cfedeli\u201d, in spaventosa decrescita, troppo fiduciosi e comunque diseducati da secoli attraverso princ\u00ecpi e pratiche moderniste e protestanteggianti \u2013 le quali non sono mai state cos\u00ec aderenti alle mentalit\u00e0 orizzontali e immanentiste delle maggioranze, come dici tu sempre, massificate e abbrutite. S\u00ec, quelle del falso e sempre pi\u00f9 straccione edonismo sempre pi\u00f9 poveraccio! Ho appena letto su Facebook una acutissima nota di Rodolfo Casadei, l\u2019attuale responsabile principale del quotidiano cattolico online \u201cTempi\u201d, che molto ironicamente inneggia all\u2019adesione dell\u2019attuale Ucraina distrutta agli organismi occidentali, tutti gnostici e modernisti fino all\u2019estremo masochismo (soprattutto per l\u2019UE). Cos\u00ec, non son pi\u00f9 i nuovi candidati a doversi uniformare ai principi di dette parti, precipuamente quelle dell\u2019Occidente (in via di perdizione modernista e materialista). Ma \u00e8 la stessa civilt\u00e0 maggioritaria americana e europea, statuale, ad aver raggiunto quasi lo stesso grado di degradazione generale e mondiale a rendere tutto gi\u00e0 completamente omogeneo all\u2019infernale non-senso attuale e normativo. Nella Chiesa cattolica, detto potere \u00e8 perfino oggi anche tardo-peronista nella sua arbitrariet\u00e0 soggettivista e tipicamente bergogliana, certamente non evangelica. Basti pensare alla sua repressione spietata solamente degli organismi religiosi conventuali detti tradizionali e critici rispetto alle attuali pontificali convinzioni&#8230; Anche l\u2019ultima azzeccata posizione antibellica ucraina \u00e8 gi\u00e0 stata seguita da altre persecuzioni \u201cperoniste\u201d inconcepibili (!) di comunit\u00e0 religiose locali! Per lo stesso modo infondato con cui la religiosit\u00e0 \u201ccattolica\u201d ha gi\u00e0 raggiunto il livello quasi equivalente a quell\u2019eretico antropocentrico dopo aver abbandonato, si direbbe definitivamente, il cristocentrismo come l\u2019ha fatto il Concilio Vaticano II, anche ingenuamente. Salvo naturalmente che nel potere religioso, meno c\u2019\u00e8 Autorit\u00e0 autorevole nella Tradizione e pi\u00f9 c\u2019\u00e8 esercizio del potere puro, inevitabilmente senza principi, per l\u2019appunto, fondanti: quelli cio\u00e8 al contrario del politicismo statuale, fatalmente statalista e totalitario nella tirannide spirituale.<\/li>\n<li>Ecco, sono fortunatissimo ad avere una moglie intelligente e bella come te che ha tutto capito. Dopo neanche una mezz\u2019oretta saremo seduti sul terrazzo di casa nostra, davanti al pi\u00f9 bel Lago pieno di vele, di storia e di montagne concatenate e a picco!<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dalla prima Comunit\u00e0 Europea di concezione cattolica, al mostro gnostico subordinato dell\u2019UE agli USA, con ideologia vilipesa dalla guerra in casa.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Con la vasta distruzione dell\u2019Ucraina, invasa dalla guerra devastatrice russa, provocata per\u00f2 dall\u2019ingenerosa e velenosa politica sempre detta liberale, c\u2019\u00e8 stata questa mancata pratica dell\u2019Occidente. E dopo la storica stretta di mano tra Putin, presidente comunque contrito della nuova Russia, e George Bush, presidente repubblicano pure guerrafondaio ondeggiante degli USA, si \u00e8 passati ingiustificatamente ad una nuova era storica. Soprattutto da parte dell\u2019Occidente. Se si fosse continuato a perseguire il piano di pacificazione mondiale, gi\u00e0 virtualmente raggiunto, non si sarebbe certo giunti a siffatto disastro attuale. Alle soglie dell\u2019abisso! Si \u00e8 invece scelto di seguire \u201cdemocraticamente\u201d la linea neo-imperialista statunitense, non proprio con certezza maggioritaria, soprattutto da parte di un\u2019Europa ancora in costruzione. Ma gi\u00e0 con in auge gli orrendi trattati \u201cprogressisti\u201d detti europei! I tre principali protagonisti cattolici dopo la seconda guerra mondiale terminata nel 1945, il tedesco Adenauer, il francese Schumann e l\u2019italiano De Gasperi, con il loro progetto ragionevole di \u201cComunit\u00e0 Europea\u201d, assembrato da sempre con Nazioni associate eterogenee sul piano economico, storicamente e identitariamente identificate, si son dovuti rivoltare nelle loro tombe al sentire le funeste determinazioni politiche dirigistiche e ideologiche del nuovo Trattato di Maastricht nel 2002. Che avevano eliminato il concetto, oltretutto cristiano, di \u201cComunit\u00e0\u201d per un\u2019apparentemente semplice \u201cUnione\u201d. Allo stesso modo in cui Giscard D\u2019Estaing, l\u2019ex-presidente francese detto \u201cmolto liberale\u201d, aveva espunto dal progetto di Costituzione europea \u2013 contro tutti gli appelli accorati della Chiesa cattolica (!), specialmente nella persona del Papa san Giovanni Paolo II, ma non solo \u2013 l\u2019evidenza continentale di duemila anni di storia relative alle sue origini e ai suoi sviluppi chiaramente cristiani! Erano i primissimi anni del terzo millennio che \u201c<em>tanti lutti dovevan apportare<\/em>\u201d al Vecchio Continente in formazione politica. Lo stesso De Gaulle aveva geograficamente individuato, gi\u00e0 negli anni \u201960, l\u2019Europa \u201c<em>da Lisbona<\/em> (almeno) <em>agli Urali<\/em>\u201d. Non aveva fatto che constatare come tutto il Continente \u2013 fin dall\u2019epoca neo-cristiana anche se parzialmente pure dei grandi Greci pre-cristiani, inventori primi della vera filosofia \u2013 si chiamava Europa. Quella giovane planturosa fanciulla che, in groppa al suo toro, cavalcava le ricche destinate terre allora dette anche \u201cbarbare\u201d. Per non parlare dell\u2019evidenza della religione massima e Rivelata dello stesso Cristianesimo, quindi della Civilt\u00e0 suprema dell\u2019Umanit\u00e0. Tutta quella cio\u00e8 che, per millenni \u00e8 stata di riferimento al limite, nella continuit\u00e0 e puntualmente nel quotidiano (nel momento) per tutte le culture della Terra. Salvo per\u00f2, per i suoi soprattutto successori \u2013 diventati poi sia di destra che di sinistra e rivoluzionari \u2013 tutti adoratori, in diversa misura, quando non in massa totalmente miscredenti, del cosidetto \u201cilluminismo\u201d fedifrago del \u2018700. Razionalista e sempre gnostico, superficialmente solo immanentista. Oggi anche i comunisti, seguaci e rinnegatori \u00a0della prima ora di Hegel, il loro grande maestro idealista e liberaloide nella sostanziale tirannide, sono diventati i pi\u00f9 sfrontati sostenitori della nuova \u201cUnione Europea\u201d materialista, edonista parassitaria e assolutista, sempre soprattutto irreligiosa.<br \/>\nIl mondo, cio\u00e8, solo apparentemente rovesciato nel suo fatale secolarismo che, dal Rinascimento, \u201c<em>scavava come una talpa<\/em> <em>marxiana<\/em>\u201d perseguendo e cercando di vincere sulla razionalit\u00e0 dalla Civilt\u00e0 cattolica. Risultato ottenuto! Riconosciuta universalmente da tutti i popoli, anche se mascheratamente, la razionalit\u00e0 non derivata dalla sola religiosit\u00e0, non pu\u00f2 che fallire e diventare sempre relativa fino a negare l\u2019esistenza dell\u2019unica Verit\u00e0. E inventare, cos\u00ec razionalista (assolutamente non razionale!) e sempre inconcludente, quando non mostruosa e orribilmente anti-umana nell\u2019ingiustizia. Nel post-modernismo del Totalitarismo apocalittico!<br \/>\nBasterebbe appena ricordarsi di un episodio storico centrale e significativo unitamente a quattro passaggi altrettanto cruciali che hanno forgiato il destino universale! Due americani illuminati (Kennedy e Reagan) e altri due tedeschi (Brandt e Kohl) mentre evidenziavano (alla distanza di pi\u00f9 di vent\u2019anni) hanno celebrato la totale e eternamente superiorit\u00e0 della civilt\u00e0 occidentale (se per\u00f2 si considerasse orientale la stessa Madre Russia!), generata da quella europea cristiana. L\u2019episodio \u00e8 quello della fuga, gi\u00e0 di massa, da Berlino est verso l\u2019ovest della grande capitale economica inevitabilmente divina e \u201cmiracolosa\u201d. Gl\u2019innumerevoli omicidi dei cecchini appostati sulle guardiole del famoso \u201cMuro\u201d costruito, appositamente nel 1961, per cercar di bloccare l\u2019esodo dal cosiddetto \u201c<em>paradiso comunista e sovietico<\/em>\u201d di Cirillo e Metodio! Nemmeno il rischio di morire mitragliati al volo era riuscito a bloccare, per quasi trent\u2019anni, le fantasiose e \u201cimpossibili\u201d evasioni verso la libert\u00e0 primaria occidentale. Foriera di quella anche totale e trascendente! Certo, la libert\u00e0 di Berlino ovest poneva il problema della Libert\u00e0 eterna, quindi immediata e completa posta dalla spiritualit\u00e0 negata dal Muro. Ma essa \u00e8 riuscita, in tre decenni, a sgretolare spontaneamente la solidissima Muraglia, divenuta mitica e infernale. Costruita violentemente nottetempo, con l\u2019idea fallita dell\u2019erronea dottrina dell\u2019idealismo hegeliano-marxista ateizzante. E realmente trans-umana. Cos\u00ec, tutto l\u2019Occidente si ritrov\u00f2 ordinariamente confermato nella comunque libert\u00e0 iniziale della sua millenaria civilt\u00e0. Ma ancora di fronte al problema sempre eterno della Libert\u00e0! Dopo il primigenio \u201clibero arbitrio\u201d assicurato dal poter pensare, dire e fare solo quello che si vuole, nel primo grado di libert\u00e0 totale (individuale e pubblica&#8230;), sarebbe pronto a far fronte al livello supremo della detta Libert\u00e0 vocazionale. Se non fosse che per la dannazione ideologica fatta pagare per il riconoscimento del suo iniziale assaggio, anche avvelenato&#8230; I quattro politici occidentali, gi\u00e0 da decenni avevano tuonato contro la falsificazione attribuita alla Libert\u00e0, anche ancora monca. Ma le tendenze immanenti e moderniste erano gi\u00e0 tali da non tener ascolto ai toni trascendenti o gi\u00e0 laicisti. Il primo (non a caso assassinato a Dallas, J. F. Kennedy), citando in tedesco davanti all\u2019ignobile muraglia, il grado primigenio dei facitori essenziali di Storia: la Libert\u00e0. Mentre Willy Brandt si era gi\u00e0 distinto nei confronti dell\u2019altra micidiale e mortifera ideologia novecentesca (altrettanto idealista ed hegeliana!), vale a dire il nazismo, detto correttamente nazional-socialista (analogamente per il fascismo denominato per Mussolini quando era socialista!). Quanto a Reagan, (in compagnia solo con la signora Thatcher) con lucidit\u00e0 straodinaria aveva denominato con molti anni di anticipo, il crollo spontaneo dell\u2019\u201dImpero del Male\u201d, sorprendendo l\u2019ormai intellettualume ideologico europeo, che lo considerava poco pi\u00f9 che deficiente&#8230; Di cui, il presidente illuminista e razionalista francese Mitterand, condotto per mano da Helmut Kohl, si faceva spiegare la realt\u00e0, come al solito incredulo, dello stesso sfacelo sovietico&#8230; Cos\u00ec, tutto l\u2019Occidente si ritrov\u00f2 ordinariamente confermato alla comunque libert\u00e0 della sua millenaria civilt\u00e0. Ma ancora di fronte al problema sempre eterno della vera Libert\u00e0 cattolica! Dopo il l\u2019iniziale \u201clibero arbitrio\u201d assicurato dal poter pensare, dire e fare quello che si vuole nel primo grado di libert\u00e0 (individuale e pubblica), ecco l\u2019uomo occidentale di fronte al problema sempre cruciale della Libert\u00e0 totale, globale e trascendente. Quello che solamente pu\u00f2 reggere il suo grado inferiore, privo completamente del princ\u00ecpio di Verit\u00e0 e Giustizia, detto correttamente \u00a0politico o politicista!<\/p>\n<p><strong>L\u2019avvento del razionalismo opposto alla razionalit\u00e0 (trascendente), con l\u2019antropocentrismo: l\u2019eresia immanente del modernismo.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Le origini di siffatta sovversione del \u201cbuon senso\u201d e della \u201cragione divina\u201d, propria ed esclusiva dell\u2019umanit\u00e0 creaturale (che noi tutti siamo o dovremmo essere), non possono risalire che all\u2019invenzione artificiosa del pensiero unicamente antropologico. Negante nell\u2019assoluto vocazionale e divino la grandezza logica, ancor pi\u00f9 che razionale del semplice pensiero umano, sempre<em> \u201csfacciatamente\u201d<\/em> per\u00f2 ontologico. Siccome la compressione innaturale della filosofia antropocentrica, gi\u00e0 iniziata dal secolo quindicesimo dell\u2019era precedente (il Medio evo), il balzo peccaminoso oltre l\u2019evidenza della teleologia divina e santificante, propria detta dell\u2019umanesimo, \u00e8 stato perfino quello della ripresa massiccia del concetto di \u201cmetafisica\u201d. Esso \u00e8 stato gi\u00e0 ateniese ben avanti Cristo. In aiuto sostanzioso a questa operazione, per cui il semplice umanesimo antropocentrico tenta l\u2019ultima piroetta intellettiva, nel trasformare il suo legittimamente previsto e praticato \u201c<em>Quaerere Deum<\/em>\u201d. Cio\u00e8 ricercare lo Spirito di Verit\u00e0 suprema. \u00c8 ben intervenuta, cos\u00ec, la tendenza protestante ed eretica del cosidetto modernismo. Con le niziative del tipo di quelle dell\u2019ammiratore dell\u2019eretico Karl Rahner, il cardinal Martini nel Duomo di Milano. Per istaurare la tradizione d\u2019incontrare filosofi \u201cgentili\u201d (cio\u00e8 increduli), quasi come i sangallisti, gli abortisti e i \u201cradicali alla Bonino\u201d. Quest\u2019ultima \u00e8 stata definita \u201c<em>una grande donna italiana<\/em>\u201d (!) da Papa Francesco, fotografata con una pompa per biciclette mentre operava, in modo anche raccapricciante, uno o dei suoi mille vantati aborti! Gli altari di prestigiose chiese si sono cos\u00ec aperti alle vergognose loro omelie apertamente spergiure e pseudo-\u201cspirituali\u201d.<\/p>\n<p>Come si \u00e8 potuto giungere a cotanta impudenza in tutti questi ultimi decenni? Molto semplice: con l\u2019infiltrazione progressiva del modernismo nella Chiesa di Roma, fino a gi\u00e0 omologarla nella sua divenuta dottrina di fatto, sgangherata e sbrindellata, in ogni caso sempre pure irreligiosa. Anche sul piano solo linguistico seppellendo quello evangelico del \u201c<em>s\u00ec, s\u00ec, no no<\/em>\u201d! Ecco quindi l\u2019apogeo pure della volgarit\u00e0 pi\u00f9 irrazionalista e ateizzante predicata dall\u2019Altare, anche con termini \u201cfilosofici\u201d di \u201craffinata\u201d falsit\u00e0 spiritualista. Del sempre ed eterno tentativo dell\u2019uomo empio di sostituirsi ridicolmente al vero Dio Trinitario. Morto in Croce e Risorto!<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ringalluzziti da cotanto supporto insperato catto-modernista, i filosofi e i politicisti politicanti si sono anche ripresi dalle accuse brucianti del loro stesso leader filosofico, Martin Heidegger, considerato massimo nel secolo ventesimo, anche se mai pentito di essersi dichiarato per tutta la sua vita nazista. Ma solo dal punto di vista cosiddetto&#8230; filosofico: dicono di lui pure i suoi pi\u00f9 condiscendenti critici. Il quale ha accusato di aver abbandonato nientepopodimenoche l\u2019\u201dEssere\u201d, come campo di investigazione verso l\u2019abituale ricerca della verit\u00e0 filosofica, detta moderna&#8230; In altri termini di essere stati schierati, con l\u2019illuminista Kant e co l\u2019idealista Hegel (e loro epigoni, compresi tutti i marxisti), \u201c<em>veri e propri filosofi razionalisti<\/em>\u201d. Dedicati all\u2019\u201d<em>eterna chiacchiera del sempre inconcludente solo pensiero gnostico\u201d<\/em>. Un popolo sempre crescente anch\u2019esso innamorato, inevitabilmente cotto perdutamente e narcisisticamente, delle proprie riflessioni logiche, o pretese tali! A notare che l\u2019Essere filosofico, \u00e8 l\u2019equivalente surrogato del Dio vivente Trinitario!<\/p>\n<p><strong>Papa san Pio X, come sommo nemico del modernismo, \u201c<em>sintesi di tutte le eresie<\/em>\u201d, anche nella Chiesa cattolica detta moderna.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>In tal modo, il tentativo primo ed ereticamente aperto, avverato nel Vaticano II mentre si compiva il suo Concilio, detto e ridetto in impreciso e infondato sul piano linguistico-filosofico, \u201c<em>solo pastorale<\/em>\u201d e non, come sempre, dogmatico. Esso si \u00e8 risolto in uno svuotamente fisico delle chiese (probabilmente gi\u00e0 in atto). Preceduto dallo svuotamente del suo senso religioso tradizionale della Dottrina cattolica! L\u2019affievolimento filosofico \u201c<em>solo pastorale<\/em>\u201d (come se il pastolare non dipendesse in toto, e sempre (!), dalla teologia, dunque dalla Verit\u00e0 ricercata!) \u00e8 molto all\u2019evidenza una apparente falsiificazione logica del linguaggio modernista. Ambiguo per definizione e che ha introdotto nella Dottrina, anche la pi\u00f9 specifica e fattuale determinazione eretica. Non pu\u00f2, infatti sfuggire, in tal modo, a una appartenenza inevitabile e fatale di tipo teoretico! Siffatto \u201c<em>escamotage<\/em>\u201d ormai diventato emblematico del modernismo, si \u00e8 concluso sul piano detto politico, in una completa oggettivazione diabolica, con la proclamazione di fatto dell\u2019Unione Europea, in sostituzione dell\u2019originale Comunit\u00e0 Europea. Verso cui, inevitabilmente ci si dovr\u00e0 riorientare per salvare quanto possibile dell\u2019idea di Europa: verso l\u2019dea di sovranismo! Ma quando? La profezia ultima, analizzata e descritta in modo miracolosomente realista, da Papa san Pio X, gi\u00e0 nel 1907 nella sua divina e famosa enciclica \u201c<em>Pascendi<\/em>\u201d, si \u00e8 gi\u00e0 avverata in tutti i suoi particolari, gi\u00e0 preconizzati <em>in nuce <\/em>da almeno due secoli. Anche prima dello stesso Papa Pio IX e del suo <em>Sillabo<\/em>. Oggi invece, basta una giusta affermazione (anche se ancora \u201cparziale\u201d) sulla negazione della guerra da parte di Papa Francesco, per i confermati creduloni cattolici \u201cmoderni\u201d affinch\u00e9 diventino sempre pi\u00f9 papisti incondizionali e superficiali. Pure papolatri, malgrado le numerose evidenze! Senza considerare che il Cattolicesimo canonico, soprattutto dopo le esperienze molto religiose e, allo stesso tempo, gi\u00e0 alquanto moderniste dei cinque ultimi Papi (compreso Papa Giovanni Paolo I, morto a un solo mese dalla sua elezione). Tutti in via di parziale santificazione permanente e \u201cpersonale\u201d gi\u00e0 dalla fine degli anni \u201960! Si \u00e8 schierato cos\u00ec con le ideologie che hanno sostenuto preventivamente quella con tutte le sue cause. Attraverso il sostegno dell\u2019imperialismo americano finto-contrito e susseguente appoggio generalmente incondizionato, servile e indegno, dell\u2019Unione Europea. Tutte, diconsi tutte, le risoluzioni dell\u2019italiana vescovile CEI dopo la morte di Papa Pio XII, sono state favorevoli \u2013 mai smentite!\u2013 o riconducibili nonch\u00e9 inficiate a questa infernale linea di capitolazione al mondo. Quella costitutiva dell\u2019adesione a tale nuova regola progressista e ultima conciliare, fondata solo su reminiscenze passive. Non organiche ad una tradizione molto casualmente intermittente \u2013 come ormai al solito \u2013 del rigore confessionale petrino. Ora, coloro che, per un cos\u00ec poco prezzo testimoniale (senza Sacramento penitenziale), hanno l\u2019aria di ritornare al rigore d\u2019obbedienza (molto provvisorio nel genere opportunistico, non totalmente convinto) cascano nell\u2019illusione di una ricuperata e totale autorevolezza clericale. Senza per\u00f2 Confessione dei peccati pubblici pregressi e, quindi, nell\u2019illusione di una ricuperazione totale del rigore dottrinale. Nel frattempo, si svolgeva e si svolge la guerra ucraina distruttiva e di riconquista da parte della molto umiliata Russia e del \u201ctrionfante nello sfacelo\u201d Occidente, con l\u2019annessione di ben tredici (!) Paesi nella Nato. Facenti parte e confinanti con Mosca. Anche Papa Francesco aveva sibilato (tardi e parzialmente, comunque in verit\u00e0) contro l\u2019Occidente ovviamente ipocrita nell\u2019America e nell\u2019Europa, che \u201c<em>abbaiavano nei pressi dell\u2019ex-Unione sovietica<\/em>\u201d&#8230; L\u2019assenza di generosa riconoscenza alla Grazia divina che aveva garantito nella storia l\u2019indispensable beneficio della Pace, ha finalmente indotto nelle braccia innaturali e sempre totalitarie della Cina, anch\u2019essa recalcitrante e revanscista da sette decenni verso Taiwan, la totalit\u00e0 della Russia fino a Vladivostok. Anticipata dalla strategia opposta alla Pace nel mondo, per le mire espansionistiche d\u2019influenza americane. Pedissequamente seguite al guinzaglio dall\u2019UE e dalla stessa Chiesa cattolica. Si ricordi sempre l\u2019amicizia di Papa Francesco con Biden e la Pelosi, ben ricevuti in Vaticano, contrariamente al suo proprio vescovo cinese Zen (abbandonato a favore dei decisi dal regime comunista!). Giunto da Hong Kong e fatto rimanere ignobilmente in Piazza San Pietro con la testa all\u2019ins\u00f9&#8230;! Del resto, quasi tutti gli Stati europei, con la Chiesa cattolica soprattutto europea (con l\u2019eccezione di quella polacca e ungherese), aveva gi\u00e0 manifestato la sua \u201cinconcepibile fedelt\u00e0\u201danti-modernista occidentale, allineandosi con la psicopandemia da \u201ccolpe bianco psicologista\u201d, totalitario e subordinante del <em>Nuovo Ordine Mondiale<\/em>. Bastava non terrorizzare con molto false statistiche mortali e non vietare artatamente ai medici, anche con direttive coatte e vigliacche, le cure tradizionali (ora con evidenza, costrette ad ammettere!) che per giuramento \u201c<em>devono curare per scienza e coscienza<\/em>\u201d dei singoli medici. Allo scopo d\u2019intervenire anche a casa dei malati per guarirli con un costo di pochissimi euro da quella che si \u00e8 rivelata una brutta influenza al posto della cosiddetta epidemia abbastanza falsamente \u201cmondiale\u201d e&#8230; naturalmente vaccinabile. Concepita come strumento apocalittico di dominio totalitario. Il tutto, mentre i 13 Stati letteralmente liberati dalla schiavit\u00f9 politica ed economica dell\u2019Unione sovietica, fallita e confessa nell\u201989, chiedevano (per mostruose e incofessabili ragioni soprattutto economiche), l\u2019adesione ai nemici di sempre, la Nato, e l\u2019Unione Europea, ulteriormente peggiorati! Queste ragioni o semplici motivazioni non potevano essere che relative alla nota triade della civilt\u00e0 occidentale, formata dalla cosidetta libert\u00e0 primaria politica, economica e culturale. Proprio quella costituita esclusivamente dai princ\u00ecpi cristiani contro tutta l\u2019ideologia comunista, oppure nord-americana liberista illimitata. Nonch\u00e9 dell\u2019ultimo Vecchio Continente che gi\u00e0 si era scatenato sotto la denominazione \u201c<em>Cancel culture<\/em>\u201d. Ancora pi\u00f9 distruttiva e barbara del \u201cpensiero\u201d per cui si bruciavano i libri in piazza (indifferentemente che fossero eretici o santificanti)&#8230;<\/p>\n<p><strong>L\u2018autentica e ideale premessa dell\u2019obbedienza cristiana \u00e8 produrre, subito, la sola Autorit\u00e0 autorevole che la giustifichi globalmente e veramente.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>L\u2019obbedienza perfetta \u00e8 che sia sempre cristiana, non solo nella \u201cpassivit\u00e0\u201d ontologica di produrre e riprodurre solo l\u2019unit\u00e0 della Chiesa, ma nel realizzare la misteriosa armonia teologica della Logosfera divina nell\u2019Universo. Prima di obbedire, comunque e in ogni caso \u2013 salvo nel caso di coscienza, come nel caso del vescovo di Alessandria d\u2019Egitto, Attanasio, inviato per cique volte al confino fino a Treviri e poi nominato Dottore della Chiesa oltre all\u2019eterna Santit\u00e0, oppure l\u2019arcivescovo scomunicato Lefebvre per aver nominato i primi quattro vescovi della sua Fraternit\u00e0 santa e morto nella sua intima disperazione&#8230; Per poi, da parte di Papa Benedetto XVI, vedersi riaccolto nella Comunione della Chiesa tutta la sua opera maestosa mondiale \u00a0\u2013 \u00e8 necessario che si sia indispensabilmente convinti dell\u2019impossibilit\u00e0 di vivere veramente senza la Comunione del Corpo Mistico della Chiesa cattolica! Attivamente e non solo passivamente e incondizionatamente nell\u2019osservanza \u201csottomessa\u201d, cio\u00e8 al solo comando. Per\u00f2 che deve essere solenne e consapevole, posto per giudizio divino! Epper\u00f2, occorre che anche l\u2019Autorit\u00e0 sia altrettanto coinvolta nella medesima drammaticit\u00e0 cosmica dell\u2019obbediente! L\u2019esempio fulgido e massimo \u00e8 quello rievocato ad ogni Messa (oggi solo pienamente in quella tridentina e col rito latino!). In realt\u00e0, succede ormai, da pi\u00f9 di sessant\u2019anni, che l\u2019autorit\u00e0 della Chiesa \u201c<em>non si ponga pi\u00f9<\/em>\u201d. Essa ha rinunciato, col Concilio, a porsi e imporsi, a eccezione dei casi di disobbedienza al proprio progressimo antimodernista e partigiano eretico. Cui la Chiesa si \u00e9 \u00e8 quasi totalmente sottomessa, in progressione fin all\u2019elezione perfino del sangallista Papa Francesco! L\u2019era del modernismo esplicito e celebrato vero \u00e8 iniziata circa due mesi prima dell\u2019inizio dell\u2019ultimo Concilio Vaticano II, nell\u2019agosto 1962, in cui Papa san Giovanni XXIII, successore del grandissimo e rigoroso Papa Pio XII (autore ultimo degli abbandonati dogmi, come quello\u00a0 contro il comunismo alla fine degli anni \u201840), estemo Pontedice mai nemmeno accusato dai suoi innumerevoli nemici di modernismo (!), realizz\u00f2 l\u2019infame \u201cAccordo di Metz\u201d col comunismo sovietico per un piattino, solo d\u2019assaggio, di lenticchie. Ecco in cosa consisteva. In vista dell\u2019imminente Concilio, il Vaticano di Papa Giovanni, concluse per la firma del cardinale francese Tisserant, russofono e forse non solo russofilo, un accordo asimmetrico in cui il Concilio si impegnava a&#8230; \u201c<em>non trattare assolutamente il problema gigantesco del comunismo<\/em>\u201d, cio\u00e8 il pi\u00f9 cruciale nel mondo e nell\u2019epoca, a causa del suo ateismo ideologico e sistematico. Il tutto gi\u00e0 impensabile (!), barattato con il permesso di far partecipare a Roma come osservatori silenti, alcuni preti e monaci della <em>Cristianit\u00e0 ortodossa scismatica e russa<\/em>. Tutto l\u00ec? S\u00ec tutto l\u00ec! Mentre il Concilio nemmeno apr\u00ec bocca sul comunismo che avrebbe, neanche una trentina di anni dopo, dichiarato di fronte a tutto il mondo il proprio fallimento completo, gli ecclesiastici russi poterono ascoltare le famose&#8230; moltissime \u201cfregnacce\u201d del Concilio, (criticate massivamente solo decenni dopo) come quella che si sarebbe trattato di un Concilio \u201csolo pastorale\u201d! Balla, questa, teologica gigantesca e emblematica gi\u00e0 di premessa allo svolgimento di tutta la grande Assise! In cui si sarebbe aperto il vaso di Pandora dei mali eretici pi\u00f9 o meno dormienti nella Chiesa!<br \/>\nC\u2019\u00e8 voluta tutta l\u2019estraneit\u00e0 completa di don Giussani alle cose conciliari romane, tutto concentrato com\u2019era a fondare il suo Cristianesimo completamente non suo, ma Tradizionale e riscoperto punto per punto in chiave modernissima ed esistenziale; financo liturgicamente possente e con accenni culturali di piena attualit\u00e0 anche polemici nel clamore, per non essere toccati (o quasi) dal modernismo che invece sarebbe dilagato senza argini: \u00e8 quanto stava succedendo! Tutte le previsioni di Papa Pio X del 1907 si stavano, cos\u00ec compiendo in modo definitivo! La Chiesa cattolica, come le sue organizzazioni dette ancora romane si scatenarono degressivamente contro il Movimento giussaniano, per pi\u00f9 di trent\u2019anni con un misto \u2013 come attualmente \u2013 di Tradizione e di modernismo sfrenato nel moralismo post-cristiano! La lotta astutissima di don Giussani culmin\u00f2, nel maggio 1965, con l\u2019ingiunzione dell\u2019arcivescovo Colombo della grande Diocesi di Milano, di destinare il suo prete lombardo e ambrosiano negli Stati Uniti per \u201c<em>completare i suoi studi sul protestantesimo<\/em>\u201d! A parte il fatto che detti studi erano stati gi\u00e0 completati (con pubblicazioni), il vero motivo dell\u2019esilio mascherato era che si separasse il grandissimo uomo religioso dal suo Movimento! E questo per soddisfare le mire dei modernisti dell\u2019epoca tutti ripieni di acredine per il successo di Giovent\u00f9 Studentesca e di Giovani Lavoratori, dove militavo anch\u2019io da anni&#8230;<br \/>\nCome fare ad obbedire ad una ingiunzione simile, malgrado l\u2019!mpossibilit\u00e0 di ammetterne una qualsiasi purch\u00e9 minima validita o parvenza tale, se non regressiva nell\u2019evidenza pura?<br \/>\nEppure, il Gius part\u00ec obbedientissimo, ben che sempre malaticcio, per New York. Decapitando il movimento che gi\u00e0 stava subendo l\u2019attacco mastodontico pre-sessantottino carico della sua devastazione antiautoritaria, edonista e anti-religiosa, via il politicismo che poi si chiamer\u00e0 progressista&#8230;<br \/>\nMa dopo l\u2019obbedienza pratica \u2013 le cronache non dettagliano i sentimenti e le convinzioni intime di Giussani dell\u2019epoca, che pure ognuno pu\u00f2 immaginare \u2013 ecco la decisione di rientrare a Milano per il primo autunno successivo allo scopo di ricomiciare il lavoro evangelico, con i resti del Movimento. In vista di rifondarlo sotto l\u2019insegna in preparazione con la denominazione di <em>Comunione e Liberazione<\/em>. Probabilmente il vecovo Colombo non lo sapeva, ma la sua decisione fu comunque molto feconda: don Giussani pot\u00e9 ricominciare da un corso di filosofia cristiana all\u2019Universit\u00e0 Cattolica delle sua cara Milano, e compiere tutto il cammino che ora il mondo intero, almeno in parte, conosce. Almeno tanto quanto l\u2019opposizione storica al Concilio e allo stesso modernismo da parte di<em> p\u00e8re<\/em> Lefebvre con la sua parallela Fraternit\u00e0 sacerdotale, dedicata a san Pio X.<br \/>\nI due movimenti veramente religiosi, avrebbero caratterizzato la Chiesa Cattolica tutta, per l\u2019intero secolo ventesimo!<br \/>\nL\u2019apparente cocciutaggine dei due diventati comunque vescovi religosissimi e emblematici del loro tempo, nelle due polarit\u00e0 tipiche del Cattolicesmo: la Fraternit\u00e0 sacerdotale e il Movimento laicale comunitario, li accomun\u00f2, forse loro malgrado, in una unit\u00e0 di inetnti che \u00e9 impossibile non definire divina.<br \/>\nCos\u00ec, il \u201ccattivo maestro\u201d, Giovanni XXIII, anche se totalmente in buona fede (ma non astuta come una vipera e molto fiduciosa come una colombina inesperta), fu naturalmente molto seguita \u2013 soprattutto da Papa Francesco. Il quale concluse anche un accordo peggiore con la tiranna, totalitaria e sempre comunista Cina! Non solo il modernismo non aveva, dopo pi\u00f9 di cinquant\u2019anni, fatto tesoro dell\u2019esperienza pre e post-conciliare di Metz, ma l\u2019accordo statalista in cui lo Stato assoluto moderno prevale nettamente sulla religione schiacciata, realizzando con uno Stato illusoriamente onnipotente (quasi come quello occidentale). In cui \u00e8 esclusa ogni minima presenza significativa della Chiesa Cristiana (che nell\u2019Unione Sovietca comunque esisteva!).<br \/>\nMa la regola ancor pi\u00f9 dittatoriale \u00e8 costituita dalla segretezza di tutto l\u2019accordo di cui non si sa nulla, ovviamente. Al punto che inevitabilmente il Vaticano e il Papa \u00e8 costretto a intrattere con l\u2019apparato dei vescovi praticamente eletti precedentemente dal Partito Comunista Cinese e non con i suoi vescovi e preti scelti liberamente da Roma, divenuti fatalmente antagonisti! La mancanza di ricevimento del vescovo di Hong Kong, Zen, da parte del Papa, non sarebbe cos\u00ec un errore di percorso, ma l\u2019applicazione coerente e infernale (!) di una ferrea regola del medesimo accordo anti-evangelico&#8230;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il totalitarimo apocalittico come falso metodo per la vera Salvezza eterna della Chiesa cattolica, nei confronti della reale tendenza guerrafondaia occidentale. <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Domani mattina dobbiamo andare a prendere all\u2019aeroporto nostra figlia e il suo fidanzato belga Laurent, che vengono qui qualche giorno per finire di preparare la loro festa di matrimonio sulla riva del Lago, al Palazzo Gallio. Quello maestoso del cardinale che aveva fatto costruire, al tempo del Concilio di Trento. Da buona consuocera, con tutta la mia famiglia nata e vissuta sull\u2019Alto Lario da secoli, salvo il trasferimento a Milano dove anche sono nata e dove ci siamo incontrati all\u2019allora <em>Raggio<\/em>, dovr\u00f2 fare gli onori di casa. Anche se i nostri figli belgi, ben adulti ormai, si sono ambientati, dopo tanti anni, ai piedi di tutte \u2018ste montagne.<\/li>\n<li>Ma s\u00ec: che siano accolti bene tutti, questa centinaia e rotti di Belgi, Inglesi e altri amici giargianesi della nostra Geraldine e del suo innamorato (\u00e8 lei che t\u2019ha telefonato?), che vengon gi\u00f9 alla festa, invitati dal nord Europa. Non foss\u2019altro che per essere grati della pi\u00f9 completa accoglienza riservataci.<\/li>\n<li>Terrorizzati come eravamo quando siamo emigrati da Milano per recarci sposini, 45 anni fa, a Bruxelles, nel \u201c<em>Paese pi\u00f9 gnostico e secolarizzato al mondo<\/em>\u201d, abbiamo presto rovesciato il nostro preconcetto con cui eravamo partiti verso le allora buone sorti della Comunit\u00e0 Europea di allora. Molto rapidamente capovolte con l\u2019avvento dell\u2019Unione Europea, all\u2019inizio degli anni \u201990, per tutti i Paesi membri del Vecchio Continente.<\/li>\n<li>E non solo. Ricordo quando abbiamo cominciato a considerarci \u201creligiosamente invece fortunati\u201d, per essere entrati nell\u2019inferno apocalittico sociale che, quasi subito, sarebbe diventato anche quello dell\u2019Italia, pure con risvolti molto spesso peggiori!<\/li>\n<li>\u00c8 con l\u2019inferno, che Dante ha iniziato il suo periplo della pi\u00f9 sublime e insuperata opera poetica al mondo. Della Commedia (pure Divina), per poi anche giungere fino al Paradiso. \u00c8 cos\u00ec che si deve affrontare la religiosit\u00e0, cio\u00e8 la coscienza della propria dipendenza vitale e politica dall\u2019Essere Supremo trinitario: nel \u201c<em>mezzo del cammin di nostra vita<\/em>\u201d e \u201c<em>nella selva oscura<\/em>\u201d&#8230;<\/li>\n<li>Il rischio dello spiritualismo sterile, alquanto superstizioso e inutilmente offensivo per i veri credenti, \u00e8 insito nella visione acritica e sterilizzata di una Trascendenza \u201cincarnata\u201d in una Autorit\u00e0 ecclesiale, per\u00f2 svuotata del suo senso cosmico di dipendenza implicativa ed esistenziale!<\/li>\n<li>Ben detto, Elena, ti amo. \u00c8 come per il principio democraticista che costituisce tutta la superiorit\u00e0 indiscutibile e aprioristica della libert\u00e0 occidentale (fino all\u2019arbitrio), su ogni totalitarismo preventivabile o accidentale. Essa \u00e8 imperfetta, ovviamente: solo periodicamente (ogni 4-5 anni) \u00e8 possibile (molto \u201cteoricamente\u201d nel senso modernista del termine, con nuove elezioni) rimediare a siffatta imperfezione strutturalmente ineliminabile&#8230;<\/li>\n<li>Anche se i Cattolici (ancora tragicamente molto creduloni) tendono di perdonare tutto (per dimenticanza!) \u2013 non senza interessi diretti &#8230; \u2013 con l\u2019ultima azzeccata dichiarazione dottrinale, oppure con il giusto \u2013 anche se improvvisato \u2013 atto \u201cpastoralizio\u201d. Quanti cattolici, anche petrini, si sono precipitati a dichiararsi papalisti o iperpapalisti alle prime affermazioni pacifiste di Papa Francesco! Il problema resta, da parte del Papa e del suo clero, nel compimento completo della pratica del Sacramento detto della Riconciliazione. Ci vogliono la Contrizione e la Penitenza. Senza di che, non si pu\u00f2 essere riconciliati con l\u2019Eterno. Il peccato se \u00e8 stato proclamato pubblicamente, altrettanto in pubblico deve essere ovviamente lavato.<\/li>\n<li>Ancora ben detto, Elena! La stessa superficialit\u00e0, fatalmente colpevole pi\u00f9 o meno consapevolmente, dei \u201cfedeli cosiddetti misericordiosi\u201d rispetto a pratiche eretiche del Papa o del clero. Viene cos\u00ec praticata rispetto a vere e proprie eterodossie teologiche, anche gravissime. \u00c8 questa la prassi (ora teologicamente protestante e ben eretica, sempre modernista) di <em>Comunione e Liberazione<\/em><strong>, <\/strong>per non parlare di tutte le altre organizzazioni ecclesiali laiche da sempre, immanenti e spiritualiste, anche nel peccato manifesto!.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il tragico pensiero immanentista, analogo tra spiritualismo e ignoranza sul Distributismo.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Eccoci ora ben rifocillati \u2013 quasi tutti in famiglia \u2013 a casa sulla terrazza vista Lago. Anche tu Laurent, dovresti essere ormai abituato anche se il vostro lago di Garda, che in famiglia frequentate da pi\u00f9 di una trentina d\u2019anni, ha pi\u00f9 l\u2019aria \u2013 per dimensione toracica \u2013 di rassomigliare al vicino mare Adriatico&#8230;<\/li>\n<li>Noi francofoni belgi, come i fiamminghi, generalmente preferiamo (forse a torto) \u2013 da buoni monarchici \u2013 la Spagna della nostra Regina Fabiola, per il mare. E per la montagna invernale, le Alpi austriache o francesi. I miei hanno per\u00f2 una seconda casa in Costa azzurra&#8230; Ma abitualmente hanno invece scelto Sirmione, soprattutto perch\u00e9 vicina a Venezia: la mia mamma \u00e8 pittrice e intima della Biennale da decenni. Mio padre avvocato ormai in pensione, ha cominciato a fare fortuna professionale col suo studio negli Stati Uniti. Mi aveva spedito, come mio fratello maggiore, in stage a New York e a Milano, ma anche per me, come per l\u2019attuale cineasta primogenito, le cause commerciali, come quelle penali per il popolo, non sono mai andate \u201ca fagiolo\u201d: \u00e8 cos\u00ec che, mi pare, diciate in Italia. Mia sorella si accontenta invece \u00a0di essere bella, lavoricchia come segretaria, e le piace fare la madre, lei la pi\u00f9 giovane della famiglia&#8230; La cosa le riesce del resto molto bene.<\/li>\n<li>Qui potete rilassarvi tutti e due&#8230;<\/li>\n<li>Geraldine, molto di pi\u00f9. Io dovr\u00f2 solo concludere sul piano economico \u2013 ma qui i prezzi sono stati stracciati! \u2013 per alcune faccende della festa che abbiamo gi\u00e0 deciso. Quanto al mio lavoro di assistente alle cose burocratico-politiche locali a Bruxelles e per il partito (erede del grande Spaak, peraltro nonno della diventata vostra molto sognata, Catherine gi\u00e0 da giovanissima), per cui lavoro, ho gi\u00e0 sistemato il pi\u00f9 urgente&#8230;<\/li>\n<li>Vi porto i saluti di Giovanni, il nuovo responsabile di <em>CL Belgio<\/em>: l\u2019ho incontrato al supermarket e m\u2019ha raccontato le ultime, compreso il fatto che dovr\u00e0 cambiare lavoro e trovarne un altro. M\u2019\u00e8 parso molto perso! Di primo acchito non mi aveva riconosciuta e non si ricordava che mi chiamassi G\u00e9raldine. Mentre sul piano umorale, mi \u00e8 sembrato come al solito sicuro, su quello professionale m\u2019ha mostrato \u2013 mi sembra ancora \u2013 tutto il suo disorientamento: passata la cinquantina, anche e perfino i defenestrati americani dalle grandi aziende o medie impresette, appaiono per i poveracci che sono sempre stati. Che non si sono preparati anzitempo a dover affrontare, un giorno, il problema centrale della loro attivit\u00e0 economica&#8230; Dal punto di vista produttivo personale e imprenditoriale, naturalmente!<\/li>\n<li>Questo \u00e8 per me, ormai, il coronamento di una educazione. \u00c8 molto bizzarro che ci si debba stupire che, a pi\u00f9 di mezza et\u00e0, ci si debba meravigliare di incontrare persone (soprattutto uomini) assolutamente stravolti di dover affrontare il problema ovvio di come guadagnare da vivere quando le aziende preferiscano la carne fresca e preparata professionalmente a giorno sul piano tecnologico&#8230; E meno cara economicamente! Gi\u00e0 ci sto pensando per me.<\/li>\n<li>La radice del problema \u00e8 a monte. Cos\u00ec, ogni volta, son costretta a rivalutare la piccola impresa di famiglia \u201cglocalizzata\u201d di pap\u00e0, che ora conduco da anni. Ma pure il saper fare un\u2019impresa, non \u00e8 per niente la totalit\u00e0 di soluzione: concepire la vita, la propria, come un\u2019impresa, almeno metodologicamente. Avere una visione della vita intera come impresa, significa gi\u00e0 affrontare il rischio, l\u2019individualizzazione e la libert\u00e0 essenziale dell\u2019esistenza. Senza di che non \u00e8 nemmeno possibile porsi poi il vero senso del vivere. L\u2019ho capito progressivamente a mano a mano che continuavo a far fronte all\u2019universo davvero straordinario dell\u2019imprenditorialit\u00e0 come ricerca, dopo aver assunto la ditta internazionale di famiglia. A dire il vero, erano concetti che gi\u00e0 conoscevo in famiglia da piccola&#8230; Ma a scuola e tutti i miei amici la pensavano ben diversamente!<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il lavoro come impresa fondata sul rischio: come nella vita, nella ricerca vocazionale.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Quando l\u2019ho fondata ero anch\u2019io senza lavoro, in Belgio dov\u2019eravamo arrivati con un lavoretto precario da <em>free-lance <\/em>solo per Elena all\u2019allora CEE. Ero senza soldi e con una macchina, la 850 Fiat di mio cognato, che gli avevo chiesto di cedermela mentre la stava spedendo alla rottamazione: consumava quasi tanto olio che benzina e si vedeva l\u2019asfalto attraverso un buco largo quanto sotto il freno e la frizione che, quando pioveva, tutto si riempiva di acqua e fango&#8230; Dunque \u2013 potrebbero dire tutti i miscredenti \u2013 per pura necessit\u00e0 ho fondato l\u2019impresa. Ma, si sa, nulla \u00e8 giustificabile solo con la cosiddetta \u201cbase materiale\u201d marxista o marxiana, della sempre presente necessit\u00e0 inevitabile e scontata. Si vive tutti generalmente nella necessit\u00e0, nel limite, a volte anche nella povert\u00e0 pure da ricchi, comandata. Quando si ha un progetto da realizzare, la povert\u00e0 \u00e8 strutturale! Solo che nella giovinezza della nostra coppia, avevamo partecipato gi\u00e0 per anni a uno dei due movimenti pi\u00f9 importanti del ventesimo secolo, quello detto \u201crisorgivo\u201d critico cattolico, non riconosciuto per pi\u00f9 di trent\u2019anni e anche abbastanza combattuto dalla Chiesa ufficiale. E gi\u00e0 modernista, a fasi alternate e religiosamente. Si trattava di <em>Giovani Lavoratori<\/em> (<em>GL<\/em>), analoga a <em>Giovent\u00f9 Studentesca<\/em> (<em>GS<\/em>) ambedue fondate da don Giussani nel 1954 e fine anni \u201850. Alla fine degli anni \u201960 sarebbe poi diventata <em>Comunione e Liberazione. <\/em>Solo che noi di<em> GL<\/em> lavoravamo, gi\u00e0! Quanto bastava, per\u00f2, per posizionarci in modo socialmente precario e idealmente aperto, senza diritti gi\u00e0 acquisiti. I giovani oggi, \u00e8 difficile che giungano a ipotizzare la creazione di una loro impresa per almeno due handicap ideologici: il primo \u00e8 quello di pensare che senza capitali importanti non \u00e8 neanche pensabile una nuova impresa; il secondo riguarda il \u201crischio\u201d che non varrebbe mai la candela, o quasi, in un mondo statalista com\u2019\u00e8 quello attuale nostro. In alternativa di affrontare il&#8230; \u201csacrificio\u201d dell\u2019edonismo straccione a portata dimano da parte di tutti&#8230;<\/li>\n<li>Per cui, quando si pensa al lavoro, automaticamente si \u00e8 portati a mettersi per trovarne uno come impiegato, raramente operaio e sempre dipendente. Vedi pap\u00e0, manco ci si arrischia a pensare ad altro. Tu Laurent, forse potevi congettuare altro, con tuo padre che l\u2019aveva fatto con le relazioni del suo studio di avvocati&#8230;<\/li>\n<li>Un po\u2019 ce l\u2019ho forse anche tentato, nei primi anni, con l\u2019idea di dicotomia tra necessit\u00e0 e libert\u00e0 illimitata, come dici tu. La consapevolezza del primitivo e primigenio bisogno non l\u2019ho mai nemmeno percepita. Eppoi, con l\u2019aiuto di mio padre ho trovato, come si dice, <em>chaussure<\/em> a misura del mio piede&#8230;<\/li>\n<li>Poi non ci si pensa pi\u00f9, se non in modo funzionalista, perch\u00e9 tutto continui a marciare pi\u00f9 o meno bene e soprattutto efficiente. La preoccupazione di gran lunga principale diventa il fatto che si debba il meno possibile lavorare e il pi\u00f9 possibile ricavarne denaro. Vedi la mia fede \u00e8 sempre stata molto superficiale e oltretutto pochissimo praticante, per non dire dismessa. Mentre G\u00e9raldine, malgrado la sua saggezza istintiva e spontanea, non \u00e8 mai stata toccata (per noi volontariamente) da quella che tu e Elena chiamate Grazia&#8230; Cos\u00ec il nostro stato \u201cirreligioso\u201d, come quello della grande maggioranza dei nostri amici che verranno alla festa del nostro matrimonio, \u00e8 allo stato d\u2019inerte indifferenza, beata o beota.<\/li>\n<li>Ecco quindi l\u2019impresa, la concezione dell\u2019impresa resa orfana nella sua essenza e nella nostra era tipicamente detta anche innovativa. Dove, apparentemente, c\u2019\u00e8 pure in modo significativo \u201cpi\u00f9 offerta che domanda\u201d (apparentemente!). \u00c8 la mia esperienza: quando abbiamo montato l\u2019impresa 45 anni fa, mia moglie e io, non avevamo certo in mente il concetto, per esempio, californiano centrale di \u201cglocalizzazione\u201d. Il quale poi ne \u00e8 diventato il fulcro di successo che perdura anche in periodo di crisi economica acuta e prolugata: come in questi ultimi anni di psicopandemia e di guerre sanzionate masochisticamente e solidarizzate in modo mistificante. Certo, la gestione intelligente e anche geniale di G\u00e9raldine ha fatto tutto il resto!<\/li>\n<li>Ho appena avuto, infatti, l\u2019esperienza di un impiegato che ho trattato con privilegi (evidentemente mai sufficienti!), come un ideale e futuro socio collaboratore molto volontario. Inevitabilmente, siccome l\u2019ideale sindacale divenuto totalmente legislativo da almeno mezzo secolo, dal \u201968, \u00e8 quello generalmente di lavorare meno e guadagnare, anche al di sopra degli stessi proventi incamerati (basta constatare i debiti pubblici esplosi sia in Belgio che ancor pi\u00f9 scandalosamente in Italia): vale a dire che si \u00e8 vissuto a credito e al si sopra dei nostri mezzi per pi\u00f9 di due generazioni! Ebbene questo mio impiegato si \u00e8 pure licenziato per andare alla concorrenza con un trattamento economico superiore!<\/li>\n<li>Ma questo fa il gioco positivo della concorrenza!<\/li>\n<li>E no caro il mio Laurent, chiedilo a lui, mio padre Luigi, quante volte, in pi\u00f9 di trentacinque anni, i suoi impiegati \u2013 soprattutto project manager \u2013 andando a \u201cfare fortuna\u201d, si son portati via know-how e clienti, in modo naturalmente illecito, ma difficilmente giustiziabile: tu sei avvocato e lo dovresti sapere!<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il capitalismo liberale illimitato ha teorizzato, dopo il fallimento comunista e il successo neo-malthusiano, l\u2019\u201deccesso di 4 miliardi\u201d nella popolazione su Terra!<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Ma tutte queste anomalie, che fanno parte ancora della zona grigia del lavoro, ho sempre dovuto lottare e costatarne la sconfitta generale provocata da un problema pestifero della concezione, perfino liberale dello stesso capitalismo. Di cui non si parla mai, salvo che tra piccoli o medi imprenditori fatalmente allora detti di&#8230; destra, ieri e oggi sempre martoriata.<\/li>\n<li>Ce ne sono anche non rari di sinistra, ne conosco qualcuno anche tra i nostri amici&#8230;<\/li>\n<li>Se ne accorgeranno presto, prima piuttosto che dopo. Dicevo, l\u2019idea criminale e assurda dell\u2019eutanasia ai danni della met\u00e0 della stessa popolazione mondiale, quella passivamente \u201ccondannata malthusianamente dal <em>Gran Reset<\/em> del <em>NOM<\/em> (<em>Nuovo Ordine Mondiale<\/em>) tra l\u2019altro di Davos, non \u00e8 proprio peregrina. La concezione anche liberale del capitalismo \u00e8 illimitata sia nel capitale sia nella forza lavoro! Ragion per cui le attivit\u00e0, non a caso, sono orfane di motivazioni oltre a quelle di cui siparlava qualche minuto fa.<\/li>\n<li>E quali sarebbero queste motivazioni? (I due futuri sposini, quasi all\u2019unisono si erano protesi per scoprire il ghiotto arcano)!<\/li>\n<li>Dopo le confessioni spontanee di fronte all\u2019opinione pubblica mondiale del fallimento del comunismo nel 1989 e 1991, a Mosca e a Berlino (voi eravate ancora troppo bambini per esserne stati veramente colpiti), la sola ideologia economica restante sul pianeta Terra \u00e8 quella del capitalismo. Gli stessi comunisti cinesi maoisti, gi\u00e0 negli anni \u201980, avevano ereticamente (rispetto ai principi marxisti errati e tali confessati universalmente) iniziato a manipolare la concezione collettivista con quella capitalista iniziale: conservando per\u00f2 il loro ormai sino-classico regime politico totalitario! Ma, come gi\u00e0 accennato, si tratta di un capitalismo illimitato, sia in capitali (da cui le mostruose multinazionali monopoliste, oppure equivalenti oligarchiche, che tutto comandano sia sul piano economico che culturale e politico!); e che, in strutture per i lavoratori (forza lavoro di marxista memoria, da cui i cosidetti mercati inevitabilmente irrazionali e realmente schiavistici), da cui, in generale, tutte le anomalie artificiali sono insite nel<em> NOM<\/em>. Di cui abbiamo avuto alcuni esempi con le cosiddette vaccinazioni \u201ccontro le epidemie\u201d preannunciate e quasi <em>avverate, <\/em>non appena le produzioni vaccinanti venivano avviate alla fase di compimento\u201d. I capitali e il lavoro costituiscono i fattori centrali della produzione anche liberale e capitalista. La sempre spavenosa lotta di classe \u00e8 cos\u00ec fatalmente inevitabile!<\/li>\n<li>E allora? (interloqu\u00ec Geraldine).<\/li>\n<li>Saremmo gi\u00e0 in Paradiso se anche il capitalismo liberale e illimitato fosse impossibilmente razionale e armonioso. Ma non \u00e8 assolutamente il caso. \u00c8 per questo che in un mondo assolutamente sempre limitato, interattivo e naturalmente (in modo virtuale) in espansione (come il cosmo!), i totalitari neo-malthusiani se ne escono, da pi\u00f9 di mezzo secolo, con teorie che giustificano guerre, carestie e epidemie mondiali. Non escluse le crisi pure finanziarie, decise a tavolino, per manipolare i prezzi e le sue conseguenze malvage, pure con inflazioni e altre diavolerie&#8230; oltretutto mondiali! Cio\u00e8 promotrici di un mondo antagonista e illimitato in ogni suo comparto, reso attivo nella subordinazione psicologista e in fatale recessione (non per alcuni, sempre pi\u00f9 noti)! Dopo la prima fase segreta, si \u00e8 posta quella discretissima del <em>Club di Roma<\/em> negli anni \u201860 e, oggi, sempre pi\u00f9 esplicita e senza maschere a Davos. Con altri organismi di assassinii criminali razionalisti anche tipo Blinkergerg&#8230;Tutti convergenti nell\u2019utopia unica pure in un mondo proclamato e ormai fondato sull\u2019impossibile, anche se illusoria illimitatezza.<\/li>\n<li>Ma no, non ti sarai messo con i complottisti? Non esageriamo! (subito cerc\u00f2 di attutire Laurent, da quasi perfetto gnostico!).<\/li>\n<li>\u00c8 esattamente quanto non fanno che ripetere gli oligarchi totalitari mondialisti in azione che contano, evidentemente, sulle <em>\u00e9lites <\/em>politiciste (anche e soprattutto quelle non pi\u00f9 molto elette o sempre pi\u00f9 falsificate nel caos organizzato) preposte all\u2019uopo.<\/li>\n<li>Quali sarebbero le conseguenze a breve termine? Le conosci pap\u00e0?<\/li>\n<li>Innanzi tutto non si deve parlare al futuro. Gi\u00e0 da pi\u00f9 di un mezzo secolo sono in funzione e non occorre inventare nulla, anche se ne vedranno di veramente sorprendenti.<\/li>\n<li>Per esempio? (aggiunse G\u00e9raldine).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L\u2019idea dell\u2019illimitatezza capitalista \u00e8 gi\u00e0 in atto da pi\u00f9 di 60 anni, con pratiche criminali tipicamente gnostiche.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Chi avrebbe potuto immaginare \u201d<em>l\u2019inverno mostruoso della natalit\u00e0<\/em>\u201d fino all\u2019<em>ideale <\/em>di un figlio per coppia in Cina e nel mondo avanzato?! Si \u00e8 prodotta nel 2008 la prima crisi economica mondiale detta post-moderna, che ha annientato milioni di ditte, imprese (piccole e medie) nonch\u00e9 banche (mentre tutti gli esperti\u201d cantavano rosee previsioni delle \u201c<em>magnifiche sorti e progressive<\/em>\u201d, compresi i costruttori di case di cui anche i nord-americani non potevano pi\u00f9 pagare i relativi mutui!); le pandemie cinesi del 2020 e varianti che hanno stroncato centinaia di migliaia d\u2019imprese con relativi milioni di persone (attraverso politiche sanitarie dittatoriali e psicologiste). E soprattutto mettendo fuori gioco moltissime altre piccole imprese familiali nascoste per \u201cdecenza\u201d, dicono se scoperti nelle loro malversazioni; con guerre di cui si parla veramente solo di quella ucraina i cui costi globali geo-economici sono gi\u00e0 incalcolabili (ma con utili alle stelle per le multinazionali belliche e sanitarie americane, in massima parte). Soprattutto per le sanzioni funzionali a un impoverimento degli scambi internazionali&#8230; Tutto imprevisto generalmente, ma precisamente descritto dai mondialisti stessi e da attenti critici (chiamati \u201ccomplottisti\u201d dai benpensanti giornaloni e televisioni sorprendentemente anche europei nonch\u00e9 <em>spicherini<\/em> telediretti), come \u201crompi-balle\u201d o uccelli del malaugurio&#8230;<\/li>\n<li>In effetti, \u00e8 un po\u2019 la disgrazia delle Cassandre che anticipano sempre i malori per cui finiscono per essere identificate coincidenti alle cause, avendone soltanto predetti i meccanismi&#8230; Ma pap\u00e0, Laurent ed io ti abbiamo forse deviato a proposito del discorso che stavi ancora introducendo sul \u201ccapitalismo illimitato\u201d.<\/li>\n<li>Ah, s\u00ec. Il risultato della lotta tra i due grandi e soli sistemi economici della storia \u00e8 rimasto un solo \u201cvincitore\u201d: tra il pentito comunista e il \u201ctrionfante\u201d detto cos\u00ec solo liberale. Ma un altro ben conosciuto e paradossalmente, in incognito nella storia, che tre grandi modernissimi, in divenire cattolici anglofoni, del primissimo novecento avevano escogitato. L\u2019avevano chiamato non molto felicemente \u201cDistributismo\u201d, per ragioni che sarebbero apparse negative, per\u00f2 solo sucessivamente. \u00c8 dagl anni \u201960 che la piaga letale dello statalismo si \u00e8 installata nella concezione dello Stato detto moderno&#8230; Si tratta non solo di una concezione economica e politica irrazionale, ma anche di una opposizione distruttiva ben laicista della civilt\u00e0 cristiana. Per cui la festa del Cristo Re dell\u2019Universo \u00e8 stata resa impotente e \u201cinvisibile\u201d. Ma il danno peggiore non pu\u00f2 essere superiore ad aver perduto il latino come lingua universale! Ricordo di un gruppo di una ventina di Giapponesi in visita come noi in coppia da Bruxelles con la Diocesi di Milano, in visita come noi in Palestina: l\u00ec incontrammo nella grotta di Betlemme dove si dice sia nato Ges\u00f9 il Salvatore. Abbiamo seguito insieme la Messa in latino tenuta da un loro prete (con il loro accento giallo)&#8230; Un momento magico, poco commentabile! Ora la lingua uggiciale del Cattolicesimo \u00e8&#8230; l\u2019italiano! \u00c8 infatti ora che si cominci a capire quanto questa denominazione \u201cDistributismo\u201d sia oggi ingannevole come una che porta fatalmente al \u201creddito di cittadinanza, all\u2019assistenzialismo e all\u2019irresponsabilit\u00e0 produttiva\u201d. Si sarebbe anche subito pensato, intuitivamente, ad un sistema cos\u00ec di \u201cripartizione\u201d di \u201cproduzione spontanea e proporzionata alle facolt\u00e0 umane\u201d. E ai suoi risultati naturalmente non sregolati e illimitati: come le illusioni utopistiche dello gnosticismo, sempre desideroso di onnipotenza, anche se surrogata e propriamente solo ed esclusivamente divina. Infatti un\u2019altra progettata decisione esplicitamente a livello di massa sar\u00e0 l\u2019eliminazione del contante e l\u2019abolizione della propriet\u00e0 privata: il tutto ritrasformato in affitto eterno con spogliazione coatta delle propriet\u00e0 private \u201cnaturalmente\u201d!) Sequestrando l\u2019eterna e biblica propriet\u00e0 a favore del <em>NOM<\/em> (sempre si tratta dell\u2019acronimo di <em>Nuovo Ordine Mondiale,<\/em> mai da dimenticare!) che sarebbero ovviamente i soliti rari privilegiati, ben sempre proprietari!<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I tre princ\u00ecpi base del \u201cDistributismo\u201d: adottati e subito rimossi dal Cattolicesimo a completamento della molta pi\u00f9 antica \u201cSussidiariet\u00e0\u201d&#8230;<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>A parte l\u2019errore non solo nominalista, in cosa consisteva questo \u201cDistritutismo\u201d? (intervenne immediatamente Laurent, quasi volendo compensare la precedente sua estrapolazione indotta dalla deviazione dialogica con la fidanzata G\u00e9raldine).<\/li>\n<li>Intanto, ci si trovava appena dopo la pubblicazione della storica e diventata famosa enciclica sociale di Papa Leone XIII, \u201c<em>Rerum Novarum<\/em>\u201d, alla fine del secolo diciannovesimo. Dei tre grandi cattolici, ce n\u2019era uno solo gi\u00e0 realmente praticante e romano: il monaco irlandese McNabb, in quanto gli altri due, fra loro amicissimi e ancora pi\u00f9 destinati a diventare importanti nel trio, erano Joseph Hilaire Belloc e il suo amico prediletto Gilbert Keith Chesterton, il pi\u00f9 grande scrittore divenuto grandissimo cattolico, convertito nel 1922 del secolo scorso. Belloc, all\u2019inizio era stato alla punta di questo progetto di dottrina sociale e politica, in quanto professionista ed eletto al Parlamento britannico. Il suo primo libro teoretico (fra altri) \u201c<em>Lo Stato servile<\/em>\u201d, gi\u00e0 tutto cristiano e fondamentalmente di pensiero necessariamene cattolico, ebbe un grandissimo successo dibattuto per lustri, soprattutto in America del Nord.<\/li>\n<li>E in Europa compresa, evidentemente, a Roma? (aveva puntualizzato interrogativamente ancora Laurent).<\/li>\n<li>Certamente, ma com\u2019era prevedibile, molto meno, a causa di un certo livello di superficialit\u00e0 teologica e filosofica ben descritta e combattuta dal coevo Papa san Pio\u00a0X. E, soprattutto, a causa di un pi\u00f9 arretrato livello di ricchezza economica dei rispettivi apparati industriali rispetto a quelli anglofoni avanzati dell\u2019epoca. Da parte del Vecchio Continente, in particolare quello italiano, appena quasi risorgimentale e ancora, come ora ideologicamente, molto massonico risorgimentale, senza neanche troppo saperlo&#8230;<\/li>\n<li>Ma quali erano, finalmente i suoi contenuti rispetto a quelli \u201cliberali illimitati\u201d? (chiese Laurent indirizzandosi a Luigi ed Elena che per\u00f2 era rimasta molto intenta a solo ascoltare: avendone gi\u00e0 parlato a lungo, da molto tempo col marito: per lasciargli libero campo, molto attentamente, come funzione attiva di chiarimento teorico).<\/li>\n<li>Per riassumere essenzialmente, direi che i principi del Distributismo erano e sono tutt\u2019ora \u201cacquisiti\u201d dalla Dottrina sociale del Cattolicesimo, ma solo virtualmente. In realt\u00e0, il Distributismo \u00e8 molto sconosciuto nel mondo cattolico del terzo millennio per il fatto di essere stato completamente rimosso, non solo per la solita crassa ignoranza. I suoi fondamenti sono, riassumendo, i seguenti.<br \/>\nInnanzitutto, l\u2019idea che l\u2019imprenditorialit\u00e0 costituisce il primo principio economico di fronte al quale ogni uomo deve essere misurato: non quello subordinato e dipendente. Solo coloro che, per mancanza o difformit\u00e0 di talenti personali, non sarebbero stati in grado di diventare imprenditori, sarebbero moralmente giustificati a diventare operai o impiegati subordinati. Sebbene in prevedibile maggioranza, riconoscenti per\u00f2 dei valori e carichi imprenditoriali, quindi all\u2019opposto e esenti dalla ripugnante e sempre ingiusta o assurda \u201clotta di classe marxista\u201d!<\/li>\n<\/ul>\n<p>In secondo luogo, che questa concezione imprenditoriale dell\u2019economia e del lavoro sia la stessa della Vita, tutta intesa come ricerca continua e globale fino al \u201c<em>Quaerere Deum<\/em>\u201d, a capo di ogni impero mondano come Cristo Re installato al vertice dell\u2019esistenza nel suo pi\u00f9 alto scibile! Il cncetto di propriet\u00e0 \u00e8 quindi sacralizzato e reso inviolabile! (avviso ai naviganti!).<br \/>\nE come terzo punto, che la stessa imprenditorialit\u00e0 \u2013 sia essa fondativa e creativa, che lavorativa nella subordinazione dipendente, solo per\u00f2 \u201ctecnica\u201d \u2013 assurga sottoposta, come tutta l\u2019esistenza in quanto \u201c<em>Dono divino e superiore nella totale Trascendenza<\/em>\u201d. Come primo fattore di questo terzo princ\u00ecpio, il tetto limite del capitale d\u2019impresa e della sua unit\u00e0 armoniosa, come per ogni cosa, non \u00e8 esclusivamente sottoposto per i lavoratori contrattualizzati (anchessi \u201cimprenditori\u201d, seppur non in modo ontologicamente dirigente e fattualmente operativo nella vocazionalit\u00e0). Con dimensioni imprenditoriali industriali anche grandissime, ma mai superiori umanamente al modello di riferimento della piccola impresa umana e familiale. Quindi non si lavora per necessit\u00e0 (come tutti i sindacati pensano) ma per pura e semplice Libert\u00e0!<\/p>\n<ul>\n<li>Per conseguenza, mi pare di capire, che questi primi tre principi, non si potrebbero nemmeno concepire come programmi di sterminio, anche soft \u201cprogressisti\u201d, inevitabilmente criminalo-malthusiani; come pure oligopoli di poteri superiori all\u2019umano, naturalente anche religioso e socialmente sostenibile.<\/li>\n<li>Stupefacente! Sarebbe che tutto il sistema tollererebbe anche gigantesche multinazionali ben controllate, ma sarebbe assolutamente favorevole alla piccola e media impresa pure familiale, come ha detto G\u00e9raldine!<\/li>\n<li>Vedo che tu Laurent hai capito bene l\u2019antifona! In effetti la funzione permanente di\u201c<em>Mater et Magistra<\/em>\u201d, fa s\u00ec che i princ\u00ecpi cristocentrici della Chiesa cattolica siano sviluppati e approfonditi (solamente approfonditi e non umanamente e \u201cdivinamente\u201d stravolti al di fuori del tradizionale teologico, \u201cdogmatico\u201d). Ecco di cosa si tratta, quando si parla di eresia antropocentrica del Papa e del clero. L\u2019elezione a Papa Francesco come sangallista \u00e8 stato un errore ben coerente, purtroppo, con le sole tendenze eretiche e protestantizzanti del Concilio Vaticano II.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La coerenza dottrinale eterodossa di Papa Francesco con le premesse, i contenuti e l\u2019impostazione eretizzanti del Concilio Vaticano II. Il vaso di Pandora.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Ma allora se \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 la Chiesa non \u201capplica\u201d? (not\u00f2 abbastanza logicamente ancora Laurent).<\/li>\n<li>Come sempre, la Chiesa \u00e8 composta da umani sottoposti al \u201cPeccato originale\u201d, tutti, sebbene illuminati e sostenuti dallo Spirito Santo. Il quale, a volte o spesso, non \u00e8 proprio intelleggibile alla maniera unicamente solo logica o razionalista umana: per cui i Suoi piani possono apparire forse\u201cillogici\u201d. E poi, c\u2019\u00e8 l\u2019ignoranza anche volontaria, apparentemente giustificata nel senso solo di coerente, comunque soggettivista e relativista. Quindi erronea e colpevole. \u00c8 per questo che il \u201cdogma della Tradizione\u201d ecclesiale deve essere inteso e sempre applicato. \u201cFuori dalla Chiesa\u201d, naturalmente cattolica, \u201cnon c\u2019\u00e8 salvezza\u201d si dice gi\u00e0 dall\u2019epoca romana!<br \/>\nNel senso di essere almeno conosciuto. E, ancor pi\u00f9, la Chiesa \u00e8 composta \u2013anche ad alto livello \u2013 da uomini pure sottoposti (eventualmente in piena colpevolezza!) alla massificazione culturale mondana (televisiva e non solo)! Perch\u00e9 la Verit\u00e0 \u00e8 eterna, cio\u00e8 esiste sempre, naturalmente e gi\u00e0 da ora e da ieri.<\/li>\n<li>Ma allora se si \u00e8 ignoranti si \u00e8 perdonati! (G\u00e9raldine astutamente commentava)&#8230;<\/li>\n<li>Eh, no! L\u2019ignoranza non conta, soprattutto in quanto organizzazione ecclesiale. Potrebbe essere anche \u2013 spesso lo \u00e8 \u2013 un\u2019aggravante! Per esempio, l\u2019ignoranza che tu hai forse intuita nella deficienza, riguardo alla cultura del lavoro imprenditoriale di Giovanni al supermercato, \u00e8 la stessa di quella generale oggi di <em>Comunione e Liberazione<\/em>. E dell\u2019eretico,piuttosto soggettivista e dittatoriale peronisteggiante, di Papa Francesco. Il quale ha coltivato per tutta la sua vita attiva le \u201cfregnacce\u201d sangalliste, anche sud-americane di origine recente marxisteggianti e moderniste, naturalmente all\u2019origine tedesca. Miste indifferentemente a Verit\u00e0 religiose petrine diventate inevitabilmente estemporanee&#8230; Anche totalmente eterodosse per la sua adesione alla condannata, da Roma e pi\u00f9 volte, \u201c<em>teologia della liberazione<\/em>\u201d. E al diffusissimo gnostico del potere totalitario peronista, cosiddetto politico \u201cneutro\u201d. Come quella di farsi benedire, in quanto cardinale Beroglio a Buenos Aires, da parte di due pastori luterani: abbiamo visto la foto pubblicata, con adeguato scandalo! Oppure, nell\u2019episodio di far visita alla \u201ccapessa vescova protestante\u201d che stava festeggiando il cinquecentesimo anniversario dello scisma detto \u201criformista\u201d, nella sua chiesa protestante svedese. Cosa mai un Cattolico, nientepopodimenoche il Papa stesso (!), avr\u00e0 mai da festeggiare rispetto al pi\u00f9 grave scisma della storia?<\/li>\n<\/ul>\n<p>O anche, quando lo stesso Papa ha esposto all\u2019ammirazione, da lui stesso sottolineata e omaggiata (!) con discorsi laudativi (!?), in Vaticano (alla sala Nervi delle udienze settimanali pubbliche) la statua di&#8230; Lutero. Il Concilio di Trento ha condannato esplicitamente all\u2019Inferno il monaco agostiniano fedifrago e traditore. Episodi di tale siffatta, sono numerosissimi, come al solito o comunque nella continuit\u00e0 sostanziale, nel Pontificato di Papa Francesco. Mai, eppoi mai smentite nemmeno <em>en passant<\/em> o comunque brevemente! Purtroppo abbiamo un Papa eretico, sebben \u201cintermittente\u201d, in modo cio\u00e8 anche a volte aggravante a causa del mancato rispetto dottrinale del suo primo principalmente doveroso fondamento eterno di pontificato, fondato sul \u201c<em>Non possumus\u201d. <\/em>Cos\u00ec gli esempi eretici sono ormai legioni. Si pu\u00f2 essere Papa non intelligente (concetto del resto non canonico) ma mai irrispettoso e cocciutamente spergiuro della Tradizione magisteriale dogmatica! Il peggio lo si ha quando si \u00e8 poco intelligenti in quanto poco religiosi e, contemporaneamente, forsennatamente \u201criformisti\u201d antropocentrici come i sangallisti e gli eterni protestanti! I quali sono giunti a fondare scismaticamente circa duemila Chiese nel mondo eretche. Chi li potr\u00e0 fermare? Si ricordi, ancora per esempio, il protocollo anches\u00ec firmato (!) in calce con il capetto musulmano ad Abu Dhabi,che afferma l\u2019eresia pazzesca che il Dio islamico \u00e8 lo stesso del&#8230; trinitario Cattolico. <em>Roba de matt<\/em> (sbott\u00f2 in milasene molto ambrosiano Luigi)!<\/p>\n<ul>\n<li>Grosso modo, per\u00f2, \u00e8 quanto pensa e dice la maggior parte di noi cattolici che voi definite\u201ctiepidini\u201d, se non gi\u00e0 dimentichi della Dottrina elementare&#8230; A riprova della cosiddetta popolarit\u00e0 di questo Papa semplice o \u201csempliciotto\u201d e semplicista (bonariamente era intervenuto Laurent).<\/li>\n<li>\u00c8 questa la grandissima mistificazione anche della imperfetta democrazia che aspira e dogmaticamente nega di fatto che la Verit\u00e0 \u00e8 eterna e non cambia mai. E che afferma la sua coincidenza anche con le politiciste mutevoli maggioranze di fatto elettorali (pure manipolate!). La cosa, naturalmente non \u00e8 e non pu\u00f2 essere assolutamente Vera!<\/li>\n<li>La categoria quantitativa non potr\u00e0 mai assurgere a quella assoluta Veritativa ed Eterna! Per il Cristianesimo, che afferma ovviamente che la Verit\u00e0 \u00e8 una sola e che potrebbe essere solo approfondita (mai smentita!) e prodotta evangelicamente da Chi muore in Croce innocente contro tutte le diverse categorie, quasi in totalit\u00e0 contraria e storicamente documentata. Senza mai dimenicare l\u2019intrinseca Risurrezione principale e nodale. Per cui, da questo semplice principio e realt\u00e0 incontrovertibile, dipende anche tutto il politicismo inevitabilmente confusionario e ideologico, personalmente determinante, in ogni occasione esistenziale. E separativo del popolo perfino dalla nobile, indispensabile e inaggirabile politica, tanto oggi rimpianta malgrado le percentuali sempre pi\u00f9 irrisorie e minime di reali votanti&#8230; Quasi mai maggioritarie!<\/li>\n<li>Ma non soltanto in politica. Anzi, Papa Francesco ha gi\u00e0 fatto notare \u2013 intervenne acutamente e resolutivamente Elena \u2013 egli \u00e8 coerente con il Concilio Vaticano II. Il quale diede il via libera anche al cosiddetto ecumenismo coatto e rovesciato, rimasto totalmente infruttuoso, e pure spergiuro, per almeno mezzo secolo fino ad ora! Una vera apertura, fin dalle premesse, da vero vaso di Pandora dei mali, del falso e diabolico Cattolicesimo protestantizzante e modernista.<\/li>\n<li>Ma perch\u00e9, neanche l\u2019ecumenismo va bene? (intervenne G\u00e9raldine tra il curioso e lo scandalizzato).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La falsa equivalenza tra le divinit\u00e0 delle diverse religioni rispetto alla Verit\u00e0 Rivelata del Cattolicesimo, ora divenuto sempre pi\u00f9 in crisi!<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Anche l\u2019ecumenismo deve essere sempre condizionato. Prima di tutto deve essere ben richiesto dal candidato o dall\u2019organismo non cattolico. Una volta ricordata e ridichiarata ancora la peccaminosit\u00e0 eterna e scontata del Cattolicesimo pratico (sempre redimibile dal Sacramento della Riconciliazione), \u00e8 l\u2019infedele eretico che deve rendersi al soglio pontificio \u2013 esclusivamente a Roma, senza contraddittori o molto antagonisti viaggi detti missionari da parte del Pontefice (Ges\u00f9 mandava due a due i suoi apostoli e fedeli)! \u2013 per sottomettersi alla sua Autorit\u00e0! La stessa procedura \u00e8 applicabile anche individualmente, in quanto cattolico peccatore, rispetto alla Confessione. Oppure naturalmente al vescovo locale petrino, che riferir\u00e0!<\/li>\n<li>Non \u00e8 quindi semplicemente e ovviamente esistente la posizione di equivalenza religiosa! (not\u00f2 Laurent).<\/li>\n<li>Ma questa \u00e8 una posizione superba e a priori anti-ecumenista (aggiunse G\u00e9raldine).<\/li>\n<li>(Anche giustamente accalorato, Luigi subito rispose). L\u2019affermazione che la Verit\u00e0 \u00e8 unica (solo eventualmente da approfondire e mai da contraddire come fa, per definizione l\u2019eresia, quindi soprattutto il modernismo!) \u00e8 la pi\u00f9 grave e ben pesante responsabilit\u00e0 del Cattolicesimo. Non si pu\u00f2 non essere, in questo caso, consapevolmente responsabili! Anche se appare molto pi\u00f9 facile e demagogico il democraticismo paritario e paritetico, applicato alla teologia, di dichiarare ogni cosiddetto Dio indifferentemente di ogni religioso uguale a quello Trinitario unico vero e romano! Anche se il fedele deve essere solo e sempre creaturale nella sua dipendenza di permettere, soprattutto davanti alla sua possibile vanagloria autonomista. La possibilit\u00e0 allo Spirito Santo di utilizzare anche i metodi pi\u00f9 creduti illogici o poco gentilmente accomodanti, in falsa coscienza. Lo scopo di utilizzare la \u201cdura cervice\u201d e i suoi modi urbani (propri del mondo!) per far vincere pi\u00f9 facilmente la tensione unitaria, non \u00e8 senza dubbio compatibile con l\u2019umana certezza della Verit\u00e0. La quale non pu\u00f2 essere che metafisica e trinitaria! Come, del resto, l\u2019apparente Verit\u00e0 della grandezza e della preziosa ricchezza e bellezza delle cattedrali, degli addobbi e degli abbigliamenti assolutamente magnifici e magnificenti della Liturgia, mai relativi ai soli gusti umani e mutabili. Difficilmente, dal punto di vista veramente migliorabile e artistico, nulla \u00e8 troppo grandioso e degno di spendore pi\u00f9 della dignit\u00e0 e grandezza di Dio, dell\u2019unico e vero! Per esempio, l\u2019abolizione gi\u00e0 negli anni \u201860 della ricchissima \u201cTiara\u201d e dell\u2019apparentemente superba \u201cSedia gestatoria\u201d, compresi i cosiddetti, definiti spregiativamente da Papa Francesco, \u201c<em>merletti della nonna<\/em>\u201d, gi\u00e0 non molte settimane fa, dopo le giuste dichiarazioni tradizionali contro la guerra, come vero insulto attribuito agli abiti da culto (che son eternamente di Dio e non del clero!). Essi costituiscono oscuri e spregevoli episodi appena attribuiti nel pi\u00f9 eretico modernismo ateista e nell\u2019idolatria della falsa modestia umana ed esclusivamente antropologica modaiola. Perfino Fellini, pi\u00f9 di un mezzo secolo fa, aveva inserito un famoso episodio, in un suo film ironizzante sugli alti ecclesiasti romani e mondani (era forse il film \u201cRoma\u201d?), in sfilata di moda con passerella e in Vaticano&#8230;! Un\u2019aggiunta insulsa alla storia dell\u2019odioso modernismo allora gi\u00e0 contemporaneo. E nel riconoscimento pure della falsa coscienza umana nel paradosso dell\u2019ipocrita modestia divenuta la pi\u00f9 alta peccaminosit\u00e0 superba e pacchiana!<br \/>\nIl Cristianesimo non \u00e8 semplice e fonda il Suo sublime, spesso pi\u00f9 che \u201ca volte\u201d, sull\u2019apparente inaudito: la grandezza incommensurabile dell\u2019uomo sta nella sua dignit\u00e0 divina, come prima e non seconda natura. Quella che appartiene alla propria cognitiva dimensione di consapevolezza!<br \/>\nLa consapevolezza che continua ad animare questo Papa (sempre sangallista) che ha gi\u00e0 aggiunto un altro colpo recentissimamente alla Liturgia resa monca e vernacolare nella dissacrazione linguistica, vagamente anti-religiosa, anche se solo appena valida nella Messa di Paolo VI. L\u2019accorciamento ulteriore del culto d\u00e0 l\u2019addio definitivo (?) al silenzio praticamente indispensabile a ogni atteggiamento e ricerca attiva del Dio vivente. Che non deve competere col \u201c<em>pum pum<\/em>\u201d della musica compulsiva, sincopata e occupazionale con canti da \u201csanremo tristi\u201d&#8230; Quelli, tutti anche detti ineliminabili e che il cardinale Scola enumerava per migliaia, non apprendibili!. L\u2019esempio del fallimento clamoroso, da pi\u00f9 di un secolo, della fatica improba e artificiosa nell\u2019\u201dinventare\u201d una nuova lingua universale razionalista, l\u2019Esperanto, formata da vocabili e sitassi di tutte le lingue parlate, avrebbe dovuto far riflettere il clero sulle sorti modaiole progressiste e moderniste!<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Molti i tentativi di costruzione di un partito d\u2019ispirazione cattolica, senza nessun\u00a0 futuro: manca la pre-esigenza teologica dell\u2019Autorit\u00e0 autorevole.<\/strong><\/p>\n<p>Come rifondare o fondare un partito d\u2019ispirazione cattolica, con una Chiesa romana eretica, sebbene (o malgrado) le sue intermittenze? Tutto parla dell\u2019impossibilit\u00e0 della cosa! \u00c8 affare assodato che la realt\u00e0 esistenziale sia sovrastata, nell\u2019opinione pi\u00f9 diffusa al 90% delle popolazioni, da almeno una dimensione di potere trascendente: alcuni sociologi, sempre incredibili soprattutto in teologia (cui pure si cimentano!), in quanto categoria culturale, ne sostengono anche il&#8230; 95%! Salvo nei mezzi di comunicazione di massa: si dovrebbero denominare di \u201cpersuasione di massa\u201d che, invece, sono pure sovra-rappresentate dalle mentalit\u00e0 delle popolazioni urbanizzate nelle metropoli, pi\u00f9 che altro strutturalmente anonime. Esse sono generalmente molto pi\u00f9 concentrate, nella gnosi anche attiva sociologicamente e solo umanamente rilevata.Per cui l\u2019opinionismo relativistico e miscredente \u00e8 di parecchio eccedente alla vera realt\u00e0, facilmente indotta a sua volta, per essere trascinata nel modernismo del pensiero totalitario <em>frou-frou<\/em>. Detto della \u201cTecnica liquida\u201d, cio\u00e8 della cosiddetta scienza, pi\u00f9 che altro concepita scientista. Il \u201cdistacco dalla politica\u201d sempre pi\u00f9 delle moltitudini, \u00e8 anche la conseguenza di questa generale scemenza politicista. La quale sta devastando sempre pi\u00f9 una pratica che, paradossalmente, diventa sempre pi\u00f9 invadente (\u00e8 di oggi la notizia che al convegno della Nato di Madrid, il primo ministro inglese (!) detto \u201cliberale\u201d \u2013 si dovrebbe dire ex-primo ministro americanoso \u2013 ha solennemente dichiarato che occorre \u201cfare la guerra alla Russia\u201d, malgrado che si fosse gi\u00e0 concluso (pi\u00f9 volte!) che siffatte deliranti affermazioni non si sarebbero mai pi\u00f9 proferite. Soprattutto contro un Paese in grado di distruggere e di autodistruggersi con molto meno del suo arsenale nucleare, munito totalmente della totalit\u00e0 della polverizzazuine della umana e la sua incomparabile Terra&#8230; Pure per induzione totalitaria! Il perch\u00e9 tutto questo \u00e8 apparentemente inarrestabile, l\u2019abbiamo non solamente qui gi\u00e0 cominciato a capire, internazionalmente e soprattutto dai due ben tragici sganciamenti atomici in Giappone per la fine della seconda Guerra mondiale! Soprattutto che, tutta l\u2019armata cosiddetta \u201craziocinante\u201d attuale e che si identifica nel caotico dibattito quotidiano, di cui quello televisivo dirige il tutto nel caos organizzato, \u00e8 quello composto dai cosiddetti giornalisti. Quasi tutti alimentati dalla stampa ancor pi\u00f9 venduta che le loro false \u201clibere\u201d opinioni, molto sempre personalistiche e finte nella pi\u00f9 pura soggettivit\u00e0 ormai largamente maggioritaria e acefala. Queste, sostanzialmente, sono funzionalizzate ad aumentare la confusione (a)dialogica che allontana le sempre pi\u00f9 indigenti popolazioni, tragicamente indifferenti e immoralmente fataliste. Altro che correre appresso al loro mondo! Ma pure con la speranza \u2013 invertendo il senso della dinamica \u2013 che si possa giungere un giorno a porre le vere questioni razionali proprie del Diritto naturale e religioso, anche se non almeno compatibili e coincidenti! Del resto, come pensare di rendere almeno analitico e soprattutto cocludente siffatto dibattito permanente e invadente, quando non \u00e8 nemmeno prevedibile che ogni dibattito dovrebbe prima essere introdotto dai suoi indispensabili e superiori principi portanti! I quali precedono e sostengono anche i cosiddetti valori laici. Si potrebbe pure ritrovare la via dell\u2019unit\u00e0, tanto cara a Papa Benedetto XVI, tra Ragione e Fede!<br \/>\nCos\u00ec consegnati all\u2019impossibilit\u00e0 di conseguenzialmente affermarsi con logica e semplici sillogismi. Come potrebbe essere possibile che, per esempio, il Distributismo, naturalmente cattolico, possa affermarsi, se la discussione conoscitiva \u00e8 concepita pi\u00f9 dal punto di vista dello spettacolo e dell\u2019interruzione pubblicitaria, piuttosto che dei vari dibattiti razionalmente e logicamente conclusivi? Con artatamente inframezzati, via \u201c<em>servizi redazionali dirigisti e pi\u00f9 o meno falsi<\/em>\u201d o almeno sistematicamente tendenziosi?<\/p>\n<p>I macigni ideologici non possono che continuamente riprecipitare a valle, di continuo, e mai (naturalmente) servire a giungere per conclusioni con una chiara evidenza (pure mai sviscerata). Per la massima soddisfazione cos\u00ec del <em>Reset-Davos<\/em>, che veglia non sulle sorti dei dibattiti mondiali, ma sul fatto che i dibattiti stessi possano gagliardamente perpetuarsi inutilmente!<br \/>\nQuale occasione persa dall\u2019attuale Chiesa (anche modernista) nella sua pur minima intermittenza, con il dibattito tra le sue indifferenziate tesi, anche opposte o banalizzate nella massificazione stardardizzata! La Chiesa petrina, \u00e8 cio\u00e8 quella anche \u201c<em>magistra<\/em>\u201d, \u00e8 l\u2019unica a poter arborare una completa panolia di razionali e veritativi princ\u00ecpi filosofici e teologici probanti nella dogmatica. Non ovviamente, la Chiesa ufficiale ora eretica, ma quella in possibile conversione, grazie almeno alle innumerevoli preghiere per la sua correzione dottrinale (mai pre-esistite in tali quantit\u00e0 e intensit\u00e0, in altra epoca!) e quella personale del Papa stesso. Princ\u00ecpi capaci di autentificare le analisi socio-politiche, sempre indefinitamente discutibili a difetto di riconduzione alla loro origine, sia logica che razionale e ragionevole. Si tratta qui della Dottrina Sociale della Sua Chiesa, ridottissima nella sua reale conoscenza a causa dell\u2019ideologia modernista, che la boicotta di fatto da almeno pi\u00f9 di mezzo secolo. Salvo l\u2019intervento continuo di Papa san Giovanni Paolo II, che giunse a far pubblicare il \u201cCompendio\u201d in varie lingue. Ma come autentificare siffatta fedelt\u00e0 intepretativa senza una vera e propria passione per la costruzione stessa di una posta autorevolezza senza veramente richiederla. Neanche se non riconosciuta spontaneamente! Senza questa Autorit\u00e0, non \u00e8 nemmeno possibile iniziare un processo aggregativo dei vari Cattolici petrini, tutti ora divisi incredibilmente, anche loro, con varie e irriducibili non solo sfumature. Ma il pi\u00f9 grande difetto, quello mancante il quale nulla \u00e8 possibile, \u00e8 l\u2019esigenza esplicitadi Autorit\u00e0. La sua mancanza denota subito un tragico residuo di tendenza protestatizzante e irrazionalista: impedimento insormontabile per ogni iniziativa unitaria. Compresa evidentemente quella di pensare a fondare un partito politico di ispirazione veramente cattolica.<\/p>\n<p>Ma cos\u2019\u00e8 l\u2019ispirazione veramente cattolica oggi? Innanzitutto, ci deve essere un riconoscimento profondo di un organismo ecclesiale e pontificale. Fondato teologicamente, con tanto di conduzione pi\u00f9 che decennale di radicale teorico-pratica Dottrina antimodernista, come \u201c<em>sintesi di tutte le eresie della storia<\/em>\u201d (ripeteva Papa san Pio X). Validata da una continuit\u00e0 pastorale ed ecclesiale. Non di meno!<br \/>\nAl di sotto di una siffatta strumentazione, lo stesso tentativo non \u00e8 memmeno pensabile. L\u2019attuale e piena disponibilit\u00e0 soggettivamente rigorosissima e teologicamente fondata dell\u2019Osservatorio cardinal Van Thu\u00e2n a Trieste, manca ancora del riconoscimento quasi unanime o generalizzato di gran parte dei cattolici, appisolati dalle ninnananne umanoidi (peraltro molto massoni non solamente nei fatti) e di buon senso di Papa Francesco, a non solo Italiani. Il Vangelo \u00e8 invece \u00a0razionale e non di \u201cnuon senso\u201d! Senza questo possente movimento storico e senza questa prima esigenza preliminare, ancorata nella modernit\u00e0 antimodernista, non potr\u00e0 esserci nessuna unit\u00e0 cattolica universale rigorosamente ortodossa. Una Autorit\u00e0 che \u201cnon si pone\u201d, annichilisce in partenza ogni possibile e divina pratica cristiana! Soprattutto della <em>Fraternit\u00e0 san Pio X<\/em> e della religiosit\u00e0 petrina della vera e completamente depapalinizzata nel modernismo di <em>Comunione Liberazione<\/em>. Riunite in un solo movimento ecclesiale internazionale. Un movimento cio\u00e8 sacerdotale e liturgico tradizionale tridentino con un altro, soprattutto laico modernissimo, consacrato nell\u2019Eucarestia vivente, entrambi antimodernisti nella loro eternit\u00e0 e profondamente religiosi, veramente cattolici. Insomma, bisogna che i carismi degli arcivescovi Marcel Lefebvre e dell\u2019ambrosiano Luigi Giussani si riuniscano nei loro preti, consacrati (compresi i <em>Memores Domini<\/em>), con tutti i loro seminaristi e suore conventuali, in una passione ecclesiale integrale dei due grandissimi e soli veri avvenimenti religiosi storici notabili del secolo scorso. Polarizzati simmetrici e complementari! Quelli della seconda met\u00e0 del ventesimo secolo mondiale. A condizione, \u00e8 opportuno ripetere, che i due movimenti manifestino una opposizione, senza se e senza ma, al totalitarismo apocalittico modernista, soprattutto per la difettosa gravissima<em> CL<\/em>. In vigore completamente nella politica statalista detta democratica dirigista razionalista, che regna nella sacra e santa vita ecclesiale globale (Intervenne nel discorso conclusivamente Elena).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le molto ingiustificate\u201c quasi dimissioni totali\u201d (mai nemmeno cattolicamente pensabili!) di Papa Benedetto XVI, grande teologo per\u00f2 nella modernit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Pronto \u2018ma, per dirti che dopodomani veniamo gi\u00f9 da voi sul Lago: ho avuto l\u2019occasione imprevista di prendere ferie per due settimane.<\/li>\n<li>Saremo un po\u2019 troppo stretti, Daniel: Gi\u00e0 G\u00e9raldine e Laurent sono arrivati per finir di preparare la loro festa di matrimonio qui&#8230;<\/li>\n<li>Non ti preoccupare, mia sorella \u2013 quella che voi mi preferite&#8230; \u2013 me l\u2019aveva gi\u00e0 detto, cos\u00ec abbiamo gi\u00e0 parlato con John a Londra per affittarci il loro appartamento gemello al vostro di fianco (era libero!). Col prolungamento della stessa grande terrazza. Carlotta si \u00e8 arrangiata gi\u00e0 con la sua banca, dove lavora gi\u00e0 parzialmente a casa. E con la moglie scozzese dell\u2019inglese che non spiccica una parola in italiano (ci ha fatto per\u00f2 un trattamento per amici): ha concluso tutto. Poi passeremo a Bologna dai miei suoceri per occupare, per un\u2019altra settimana, l\u2019appartamento di Carlotta a Milano Marittima vicino a quello dei suoi suoi genitori&#8230;<\/li>\n<li>Bene, cos\u00ec saremo comunque tutti insieme in grande e in famiglia: voi sposati e tua sorella con il fidanzato prestissimo definitivamente coniugati&#8230; Sono una bella coppia! Quanto alla nostra cosiddetta \u201cpreferenza\u201d per G\u00e9raldine, vedo che sei, come al solito, cocciuto di fronte all\u2019evidenza contraria&#8230;<\/li>\n<li>Li abbiamo ricevuti a pranzo sabato l\u2019altro, alla nostra nuova casa: un buon acquisto! Anche loro si sono complimentati per la modernit\u00e0 e lo spazio&#8230; Loro stanno affittando l\u2019appartamento di G\u00e9raldine, hanno gi\u00e0 trovato una stagista francese che rimane a Bruxelles per un anno e forse pi\u00f9. Sono simpatici e, malgrado siano molto \u201cgnostici\u201d, come dice pap\u00e0, sono veramente tolleranti e aperti pi\u00f9 di parecchi parrocchiani della san Pio X (molto fondamentalisti, ne abbiamo conosciuta una coppia al pellegrinaggio a Chartres, anche un po\u2019 ereticamente \u201csedevacanzista\u201d, pure rispetto alla Fraternit\u00e0 di Lefebvre. Non riconoscono veramente (anche se non ufficialmente) Papa Francesco anche indipendentemente dalla sua eresia&#8230; E soprattutto, non ammettono assolutamente le dimissioni di Papa Benedetto XVI, che considerano illegittimamente auto-dimissionato e, perdipi\u00f9, anche con ragioni immotivate. Dopo il visibilmente super-malato, addirittura diventato afono, Giovanni Paolo II, \u201d<em>Santo subito<\/em>\u201d.<\/li>\n<li>Anche la tua Carlotta me ne aveva parlato disapprovando il giudizio unanime di molti membri della sua ex-nostra <em>Comunione e Liberazione<\/em>, gi\u00e0 allora bollata da lei molto criticamente, prima di entrare decisamente nella Fraternit\u00e0 di Papa san Pio X. Dove anche c\u2019incontravamo anche il sabato per le pulizie della Chiesa a Bruxelles&#8230;<\/li>\n<li>Lei ci \u00e8 andata ancora la settimana scorsa. Mentre tu&#8230;<\/li>\n<li>No, \u00e8 diventato troppo pesante per me, ma legittimamente (!): le mie \u201cdimissioni\u201d dalle corv\u00e9e, senza l\u2019ombra di un minimo modernismo, dai tempi di Rahner al Concilio nei primi anni \u201960. E poi, mi sembra che non ci sia la ressa degli assembramenti nei giovani lefebvriani (con o senza mascherine) per pulire la chiesa delle Messe in latino.<\/li>\n<li>A te lo posso dire tranquillamente, mentre con imiei amici di <em>CL \u2013 <\/em>ma anche di Carlotta (partecipiamo, non molto facilmente, ad ambedue i movimenti) <em>\u2013 <\/em>\u00e8 praticamente ora quasi impossibile. L\u2019allora sodalizio di Ratzinger con Rahner continuerebbe ancora oggi con manifestazioni diciamo minime ma percettibili&#8230; Con il fondatore virtuale e onorario (oltre che onorato da Papa Paolo VI stesso) \u2013 come teologo eretico della \u201cMafia di San Gallo\u201d\u2013 cos\u00ec denominata dal suo capo, il cardinale fiammingo Danneels (ora deceduto qualche anno fa)&#8230;<\/li>\n<li>Ma tutto questo \u00e8 praticamente finito (o quasi) con gli anni \u201960. L\u2019allora teologo Ratzinger, ben prima di diventare Papa, pi\u00f9 di trent\u2019anni in cui ha cominciato a santificarsi, quasi impercettibilmente&#8230;<br \/>\nVasto programma, tu mi dirai. Visto che alcuni residui modernisti\u2013 molto teologicamente anche se ancora poco, come dici tu, \u201cpraticamente\u201d, non son del tutto scomparsi. Potremo parlarne quando arrivate qui, nell\u2019altissimo Alto Lario, molto pulito sia nell\u2019acqua cristallina che nelle montagne vergini.<\/li>\n<li>Come anticipo, sappi che lui, Ratzinger, \u00e8 oggi immensamente pi\u00f9 lucido e, apparentemente, meno fisicamente scanchignato di Papa Franceso (meno loquace, come sempre espressivo principalmente e, ora, solo per iscritto se non in privato: con l\u2019abituale rigore della scrittura, tanto pi\u00f9 che \u00e8 sempre pi\u00f9 silenzioso, quasi anche lui afasico, data l\u2019et\u00e0 vicina al suo centenario. Ricordati delle ragioni (di salute!) per cui aveva motivato e inaugurato il suo bizzarro \u201cPapa Emerito\u201d in bianco, sempre residente a Roma. Carlotta, ti saluta. \u00c8 qui con me, te la passo.<\/li>\n<li>Ciao Elena, ascoltavo la vostra conversazione telefonica. Siamo contenti di passare da voi sul Lago. Prima ho telefonato ma era tutto spento: di solito rispondete subito.<\/li>\n<li>S\u00ec, ma stavamo dicendo Compieta. So che in<em> CL,<\/em> avete adottato come preghiera molto usuale il Rosario al posto della recita delle \u201dOre\u201d&#8230;<\/li>\n<li>Fosse questa l\u2019unica novit\u00e0&#8230;Figurati che, sebbene non abbia mai visto fisicamente don Giussani, gi\u00e0 abbastanza ritirato quando frequentavo la scuola di traduzione a Venezia (prima di andare in stage negli Stati Uniti), si \u00e8 accentuata la tendenza eterodossa di interpretare \u201cantropologicamente\u201d, come ripete Luigi, il concetto forse fondamentale della pratica dottrinale giussaniana: l\u2019\u201dEsperienza\u201d! E poi anche don Giussani, mi dicevano, recitava il rosario, soprattutto nei suoi spostamenti in macchina, sempre con vari ciellini della prima ora&#8230;<\/li>\n<li>L\u2019avevamo notato anche noi, sia alla comunit\u00e0 ciellina di Bruxelles che nelle grandi manifestazioni al Meeting di Rimini&#8230;<\/li>\n<li>Mentre per il Gius, come ripeteva spesso anche con toni molto in collera, l\u2019esperienza ciellina era da intendersi come dimensione \u201contologica\u201d. Quindi gi\u00e0 molto veramente religiosa, naturalmente nel riconoscimento della creaturalit\u00e0 sua personale e di educazione ambrosiana \u2013 brianzola, famigliare (di Desio). Soprattutto del suo Seminario mitico e rigorosissimo di Venegono (fucina di tanti santi genialissimi come, per esempio, il cardinal ambrosiano Biffi. Negli interventi (e non solo) alle Scuole di Comunit\u00e0, l\u2019esperienza \u00e8 generalmente ora intesa come pura percezione socio o psico fattuale. Compreso il fatto che, contrariamente a don Gius, mai che venga dato un giudizio chiaro e cattolico. Salvo sul piano spiritualista e personalista! Per cui tutto diventa soggettivo, \u201cesperienziale acritico\u201d, fino anche al peccaminoso e relativista immanente&#8230; Per me e per Daniel \u00e8 un bel problema : pochissimi sono gl\u2019interventi autenticamente religiosi. Non solo la <em>Fraternit\u00e0 sacerdotale lefebvriana<\/em> \u00e8 stata necessariemente deficitaria nella sua dimensione comunitaria. Ma anche<em> CL <\/em>ha pagato il grande scotto di essere stata per pi\u00f9 di trent\u2019anni ai margini e avversata dalla Chiesa pi\u00f9 o meno modernista. Divisa al suo interno dalla rara tendenza religiosa petrina e quella immanente del mondo fatalmente antropologico e gnostico. Ma mi rendo conto che tu gi\u00e0 sai ancora meglio tutto ci\u00f2&#8230;<\/li>\n<li>\u00c8 un po\u2019 la solita storia della differenza asimmetrica tra il docente e i discenti. La docenza non \u00e8 l\u2019unica ad agire ma, soprattutto nella nostra era, i maestri sono fatalmente spesso subordinati essi stessi alla di fatto cultura comtemporanea da post-umanismo conseguente alla societ\u00e0 post-cristiana. Solo per proteggersene devono esserne critici, molto critici. In particolar modo, poi i loro allievi e seguaci devono sviluppare una critica meticolosa, se non proprio feroce!<\/li>\n<li>Non \u00e8 il caso per i ciellini attuali, molto sempliciotti creduloni. In totale contrasto con i ciellini giussaniani di sempre rimasti veramente molto pi\u00f9 religiosi! Succede, a volte del resto, anche per i genitori con i propri figli, che sono molto pi\u00f9, apparentemente e salvo in modo strategico, educati dal mondo in cui vivono con i loro amici, che rispetto alla famiglia (sopratutto tiepidina nel suo Cattolicesimo). Oppure alle associazioni volontarie e limitate nel tempo di tipo essenzialmente educativo&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La fusione dei carismi degli arcivescovi Lefebvre e Giussani, per\u00f2 dopo la \u201c<em>depapalinizzazione incondizionata<\/em>\u201d di <em>Comunione e Liberazion<\/em>e.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Questa di Daniel e Carlotta, la bolognese anche diventata belgo-americana, \u00e8 una ottima notizia: potremo anche sempre mangiare insieme sul terrazzo, sempre che i figli non ci invitino al ristorante, soprattutto ora che si sono imballati per il loro \u201c<em>medio-fine<\/em>\u201d, molto piccolo borghese e pseudo raffinato a la \u201cIl Golfetto\u201d, ex-trattoria di successo non solo turistico de Lago. In cui hanno anche eliminato il primo piatto locale \u2013 come al nostro ristorante bruxellese caratteristico e di gran livello \u2013 hanno tolto dal men\u00f9 il \u201cWaterzoo\u00ef\u201d, il piatto contadino fiammingo nazionale nobilitato: per \u201cnon essere da meno\u201d del <em>friendly<\/em> internazionale modernista massificato e omologato, alla gastronomia cosiddetta internazionale&#8230; Il modernismo ecclesiale e cattolico \u00e8 debitore analogamente all\u2019uniformizzazione mondialista. Perdipi\u00f9 i figli, si son gi\u00e0 arrangiati per l\u2019alloggio qui di fianco. Buone prospettive per la nostra residuale famiglia di vecchia coppia! La pi\u00f9 bella fase della vita \u2013 purtroppo non lo si sa o non lo si dice abbastanza! \u2013 \u00e8 quella della vecchiaia in cui gli unici rimorsi sono quelli di essere stati troppo sciocchini, per essersi abbarbicati a insulse ideologie gnostiche di giovent\u00f9 gi\u00e0 senile.<\/li>\n<li>Epper\u00f2 Luigi, la cosa ci potrebbe suggerire di essere un po\u2019 di pi\u00f9 tolleranti rispetto alle turpitudini che la nostra contemporaneit\u00e0 ci ha inflitto per tutti questi anni! In questo, forse Papa Francesco con la sua fissa per la detta e ridetta \u201cmisericordia\u201d, sarebbe da ascoltare seriamente!<\/li>\n<li>\u201cForse\u201d, hai scelto bene la parolina, Elena. Quella apertamente divina e certa, non \u00e8 la stessa. In sovrappi\u00f9 bisogna prima staccarsi e piangere per il commesso Peccato, anche pubblicamente, allorquando altrettanto pubblicamente si \u00e8 deviato. Anche se si \u00e8 stati indotti per superficialit\u00e0 da tanti motivi di quaggi\u00f9: per il clero \u201cmagistrale\u201d \u00e8 pure evidente! Quindi, prima, ci si abbadoni alla chiara Contrizione, Denuncia e Penitenza comandata dal Confessore necessariamente pubblico (seppur in perfetta e inviolabile segretezza). Il tutto coronato dall\u2019Eucaristia da non meno che Adorare tutte le settimane e non troppo brevemente!<\/li>\n<li>Pregando in compagnia universale con le \u201cOre\u201d del giorno, con cui i conventi e le abbazie del mondo Logosferico prega in tutte le ore di Roma. Lavorando naturalmente sodo, anche presto al mattino, ancora un po\u2019 addormentati per destarsi allo \u201csplendore del Vero\u201d.<\/li>\n<li>A condizione che ad un certo punto, ben svegli nella mattinata, si possa piazzare il breve \u201c<em>Angelus<\/em>\u201d, soprattutto a Maria, la madre pure di Dio. Inconsueto tutto questo nella nostra societ\u00e0 post-cristiana? E chi se ne importa veramente! \u00c9 solo nella V\u00e9rit\u00e0 e nella nella sua grande Tradizione che si pu\u00f2 inseguire un po\u2019, almeno un po\u2019, di vera felicit\u00e0.<\/li>\n<li>\u00c8 pensando al rinnovamento domenicale e quotidiano (anche con i festivi e solenni cosiddetti feriali) del Sacrificio divino sulla Croce con per\u00f2 la divina Risurrezione. A cui il buon Cristiano naturalmente cattolico e petrino deve pensare incessantemente. Per la V\u00e9rit\u00e0 galleggiante in un oceano di \u201cfregnacce\u201d abruzzesi avvilenti del mondo. Nella frequenza, anche nella Messa di Paolo VI, se non \u00e8 disponibile facilmente quella eterna della Chiesa ricordata (a che prezzo!) da Lefebvre, in latino e tridentina.<\/li>\n<li>\u00c8 per questo che anche tu Elena, da quando frequentiamo la Pio X, sempre invochi l\u2019apparentemente assurda e oggi impossibile fusione della Fraternit\u00e0 San Pio X, col Movimento fondamentalmente laico (attualmente \u201cperduto\u201d) di <em>Comunione e Liberazione<\/em>! Tuttavia, atre condizioni per\u00f2 preliminari. Che non si dimentichi che ora, <em>Comunione e Liberazione<\/em>. Compresi i Cattolici a sostegno divino di tutti gli altri impensabili membri del Corpo Mistico della reale Santa Chiesa petrina, possano essere, come dicevi tu, attualmente \u201cdepapalinizzati\u201d nell\u2019incondizionale eretico. Nel relativo modernismo pi\u00f9 o meno intermittente e sempre eterodosso e mondano (ci sono anche altri movimenti laici ben peggiori e peccaminosi anche ereticamente nell\u2019esplicito). Secondariamente, che almeno il Movimento e la maggior parte dei suoi membri si rendano conto di chi comanda realmente nel mondo: vale a dire tutti i mondialisti del tipo quelli ideologici tiranni di Davos e loro alleati. Con al guinzaglio i politicanti delle varie Nazioni, soprattutto americane e europee, che obbediscono ai loro cenni. Perfino al cenno di sopracciglio grazie al loro strapotere, nel<em> Nuovo Ordine Mondiale. <\/em>Che ora persegue sempre pi\u00f9 il progetto di ridurre la popolazione mondiale, quasi semplicemente e molto illusoriamente, della met\u00e0! Passare cio\u00e8 assurdamente \u00e0 quattro miliardi secondo le continuamente reiterate loro dichiarazioni strategiche, perdipi\u00f9 proferite a volte anche dai politichini assoldati e pi\u00f9 lecchini degli altri. E infine, dal punto di vista anche della coscienza soggettiva, d\u2019impossibile realizzabilit\u00e0 quanto forse la difficile attuale conversione petrina di <em>CL<\/em>. Oppure, sarebbe da prendere in serio esame la consapevolezza della fatale carenza comunitaria nella funzione associativa dei suoi fedeli tridentini internazionali della Fraternit\u00e0 lefebvriana.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Nell\u2019invasione ucraina, ignobile quanto il terrorismo occidentale nel Donbass, si \u00e8 rivelato il sopito revanscismo imperiale russo di Putin e quello religioso di Kirill.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Pure la potenza dell\u2019impero finanziario e capitalista mondiale, oltrech\u00e9 razionalista (assolutamente non razionale!) del detto Reset, non \u00e8 onnipotente. L\u2019uomo, con i suoi quattro miliardi nel mondo che il Nuovo Ordine Mondiale vorrebbe eliminare completamente (per ora, l\u2019ha solamente affermato e cercato di farlo, iniziandolo gi\u00e0 efficacemente, da una cinquantina d\u2019anni), pu\u00f2 essere sconfitto facilmente! I piani di Davos &amp; C. non possono essere considerati vincenti nella loro delirante follia contro la Vita stessa.<\/li>\n<li>Sono d\u2019accordo Luigi! Per quanto la massificazione pu\u00f2 anche giungere a far vaccinare passivamente, con l\u2019iniziale persuasione manipolativa o ricattatoria con green-pass, perdita di lavoro (!), mascherine e minacce anche di fatale morte (pure per il 90% della popolazione) ci sar\u00e0 sempre una residuale minoranza, comunque significativa e insopprimibile al razionalismo modernista. Pure a detrimento delle Chiese moderniste e allineate al male del Potere. L\u2019evidenza ora che i vaccinati sono pi\u00f9 contagiati dei \u201cno vax\u201d fa s\u00ec che \u2013 col tempo galantuomo \u2013 diventino quasi tutti renitenti alle varie vaccinazioni!<\/li>\n<li>E questo anche nella mistificazione, per\u00f2 provvisoria e nel caos organizzato!<\/li>\n<li>Cosa intendi dire?<\/li>\n<li>Il sostegno alla rivolta del popolo ucraino per l\u2019invasione revanscista russa, malcelata e ora gi\u00e0 scoperta, contiene livelli di mistificazione giganteschi che l\u2019Occidente gi\u00e0 fatica a sostenere anche nel breve tempo.<\/li>\n<li>Vuoi dire che son bastati pochi mesi di guerra ucraina \u201cfrenata\u201d a mano, senza ovviamente (per il momento!) l\u2019utilizzo della finora\u201cletale forza nucleare\u201d per tutti e per tutto il mondo: quindi senza la \u201cdifesa\u201d fisica umana occidentale di soldati e solo con armi convenzionali inviate (anche po\u2019 obsolete&#8230;): per affievolire l\u2019entusiasmo facile per lo spirito detto patriottico nazionale. Di una guerra smisurata e sproporzionata dal punto di vista non solo razionale, ma anche dal punto di vista delle distruzioni materiali e dei morti. Il tutto in Ucraina.<\/li>\n<li>Anche il detto onore ferito per essere stati apertamente attaccati, rumina segretamente le ragioni e i rimorsi per aver prima tradito: dal push militare di Kiev contro la legalit\u00e0 popolare democraticamente eletta (!), di otto anni fa, con gli Stati Uniti che sostenevano e finanziavano il <em>putch<\/em> e i battaglioni, anche nazisti. Che non hanno mai smesso di \u201c<em>abbaiare<\/em> [con pallottole e bombe micidiali non dette] <em>al confine con Mosca<\/em>\u201d (altro che solo \u201cabbaiare\u201d). Pure le regole della guerra dei sommi gran maestri del genere, tipo Von Clausevitz, sono sempre ferree: non ci si ingaggia in battaglie se non con ragionevoli forze (comprese quelle morali: altro che le bottiglie molotof). Per sorreggerne la possibile vittoria, non \u00e8 mai stato il caso in questa guerra a senso unico e masochisticamente asimmetrica, sia sul piano delle distruzioni che dei morti!<\/li>\n<li>Stai a dire che le ragioni ucraine erano e sono bacate?<\/li>\n<li>Pure per due ragioni di cui gli Occidentali non vogliono nemmeno considerare nei minimi termini, tanto sono faziosamente a favore, di fatto, dell\u2019industria bellica americana e del loro dominio mondialista (spesso senza saperlo troppo)! Al pari, quasi, per il Covid.Innanzitutto, che il fallimento dell\u2019\u201dImpero del Male\u201d reaganiano ha generato la semplice continuazione dell\u2019imperialismo americano, fondato sulla non eliminazione della Nato, organismo fondato come \u201cdifensivo atlantico\u201d reso inutile col crollo dell\u2019Impero sovietico. Annettendo ben rapidamente i tredici Paesi ex-comunisti o facenti parte dello stesso Cremlino! Non si pu\u00f2 obbligare i popoli per legge evidentemente iniqua \u2013 con le armi per anni, distruzioni e migliaia di morti \u2013 che parlano la lingua \u201cstraniera\u201d (il russo) e non quella nazionale (l\u2019ucraino). Con la coercizione (!) di non parlare e scrivere pure la propria lingua madre diversa anche negli affari, a scuola e perfino in famiglia! Le guerre, tutte sbagliate, hanno sempre cause che le generano!<\/li>\n<li>Ma i tredici Paesi di cui parli, e molti altri ancora in procinto di entrare nella stessa logica, hanno chiesto di associarsi alla detta Nato e all\u2019UE!<\/li>\n<li>Dopo aver promesso per\u00f2, anche formalmente, con l\u2019accordo di Minsk in Bielorussia, di \u201crestare neutrali\u201d. Dopo che l\u2019Occidente e l\u2019Unione Europea avevano allontanato la Russia dagli accordi provvidenziali e amichevoli di Pratica di Mare, nel 2002!<\/li>\n<li>Ma Putin ha invaso deliberatamente l\u2019Ucraina giungendo con i suoi carri armati subito alle porte di Kiev, il giorno dopo aver varcato la sua frontiera.<\/li>\n<li>Pi\u00f9 di quattordicimila sono stati i morti (soprattutto ucraini russofoni, compresi i bambini mentre andavano a scuola assassinai dai cecchini ucraini). Causati per pi\u00f9 di otto anni dall\u2019Occidente fedifrago e sempre imperialista. Nell\u2019atteggiamento servile americano da parte dell\u2019Europa, non si doveva continuare a provocarla con il terrorismo nel Donbass contro i civili indifesi. Perdipi\u00f9 in una guerra non solo terroristica telecomandata dagli Stati Uniti, ma il cui campo di battaglia si trova tutto in piena Europa. In costruzione e non in distruzione, ovviamente&#8230; Ben lontana, quindi, da New York e ancor pi\u00f9 dalla California. La follia! Il crimine politico strategico \u00e8, infine, quello di aver deviato il suo corso naturale, logico e divino, mettendo forzatamente la Russia nel letto con la totalitaria Cina. E con i suoi alleati giganteschi come l\u2019India&#8230; in totale, con pi\u00f9 della met\u00e0 umana!<\/li>\n<li>Di tutto ci\u00f2, nessuno o quasi parla nell\u2019establishement occidentale. Senza di che alcun accordo sar\u00e0 mai possibile. Solo Papa Francesco ha anche osato attaccare l\u2019ortodosso Kirill, definendolo pubblicamente \u201c<em>il chierichetto di Putin<\/em>\u201d! Non si \u00e8 registrata la risposta di Kirill che avrebbe potuto suonare \u201c<em>Visto che tu fai il chierichetto di Biden&#8230;\u201d. <\/em>Tutto questo a dimostrazione dell\u2019indispensabilit\u00e0 di un Occidente generoso verso una strategia anche pedagogica con la Russia. E fiero della Grazia di aver ricevuto, dalla civilt\u00e0 del Dio Trinitario per almeno due millenni, la Sapienza della Verit\u00e0 unica e divina. Quando la guerra finir\u00e0?<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Di fronte all\u2019immanentismo irreligioso anche della nostra era, \u00e8 indispensabile attaccare le iniziative contrarie alla civilt\u00e0 cristiana, ricordandone l\u2019origine gnostica.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Eppure Luigi, mi pare che don Pagliarani, l\u2019ultimo e attuale superiore della Fraternit\u00e0 san Pio X (anche tu l\u2019hai conosciuto personalmente quando \u00e8 venuto a Bruxelles da Parigi, dove dirige tutto perfettamente), sia completamente in palla con la situazione politica mondiale, compreso il <em>Reset<\/em>. E con quella soprattutto ecclesiale (tipica dei lefebvriani) nella sua totalit\u00e0 internazionale e mondiale. Conosce molto bene personalmente Papa Francesco, in quanto era pure lui a Buenos Aires intrattenendoci anche rapporti, con lui arcivescovo cardinale, parecchio amichevoli&#8230;<\/li>\n<li>Forse il merito \u00e8 che \u00e8 italiano e non, come al solito francese, alquanto solipsista e fiero di essere (ancora) \u201cesagonale\u201d, coloniale fino&#8230; in Polinesia. E solitariamente nucleare nell\u2019attuale UE. Quindi, nei loro giudizi e condotte pure usuali e in modo altezzoso e chiuso, alla&#8230; francese. E poi, altra \u00e8 la dimensione di Pagliarani e altra \u00e8 quella della generalit\u00e0 di tutta la Fraternit\u00e0 mondiale, come del resto quella di<em> CL <\/em>rispetto a don Giussani.<\/li>\n<li>E allora perch\u00e9 saresti cos\u00ec pessimista?<\/li>\n<li>Tu sai che sono di temperamento associativo, quindi politico, come Papa san Giovanni Paolo II o lo stesso don Gius. Per cui sempre erano propensi spontaneamente anche agli eccessi ottimisti. Ma siamo entrati in una era, purtroppo prevedibilmente parecchio lunga, che \u00e8 e non sar\u00e0 di tipo associativo, visto che si odiano tutti ed \u00e8 piuttosto la <em>disassociativit\u00e0<\/em> che \u00e8 al potere ovunque: \u201c<em>la terza guerra mondiale per pezzi<\/em>\u201d di Papa Francesco. Oggi, e per un lungo periodo storico, sar\u00e0 un\u2019epoca principalmente intellettiva, di necessit\u00e0 di chiarezza teoretica e filosofico-razionale, di cui il mondo impazzito ha estremo ed esclusivo bisogno. Meglio farsi da parte, noi associativi inclini alla fatale dissennatezza visionaria e mettere al centro persone veramente e rare intellettive o valutative! Come per esempio Ratzinger che, malgrado i suoi errori modernisti, maggioritariamente pregressi (in questo, ha ragione Daniel)! E sebbene le sue debolezze fattuali e caratteriali \u00e8, all\u2019opposto di Papa Francesco che \u00e8 ben incline a farsi sedurre dalle mentalit\u00e0 massificate, essendolo lui stesso molto sud-americanamente, vittima di ideologie sempre parecchio erronee&#8230; Per cui grande abbaglio storico (molto colpevole!) \u00e8 stata la sua elezione, in cui pure lo Spirito Santo, forse \u2013 se mi fosse concesso dire illecitamente! \u2013 era forse \u201cdistratto\u201d dalle troppe guerre, di cui le televisioni e la stampa mondiale gi\u00e0 non parlavano mai, obbedienti al padrone mondialista! Tutti, compreso il clero e lo stesso Papa sangallista, a correre appresso al mondo, in fuga quasi completa dallo Spirito Santo e dal Dio Trinitario. Del resto, Dio potrebbe sempre \u201ctollerare\u201d un Papa eretico (nella Sua onnipotenza) allo scopo di realizzare le condizioni per cui il popolo di \u201cdura cervice\u201d possa infine capire e accogliere la Verit\u00e0!<\/li>\n<li>Ma come riconquistare alla ragione un universo che, incontrovertibilmente, \u00e8 oggi inarrestabile verso l\u2019idolo del cosiddetto antropologico sociologista e contro la Totalit\u00e0 divina del cristocentrismo?<\/li>\n<li>Dici bene \u201cinarrestabile\u201d! Meglio, non dico promuoverlo, ma assolutamente non consegnarsi esclusivamente all\u2019orribile e peccaminoso <em>\u201cmenopeggio<\/em>\u201d e alle \u201cdenunce parziali d\u2019irrazionalit\u00e0 oltretutto anche mistificate\u201d.<\/li>\n<li>Perch\u00e9 la denuncia del parziale, del \u201cmeno dannoso\u201d, sarebbe negativo?<\/li>\n<li>No, non negativo. Anzi, combattere il male \u00e8 sempre da farsi, ma riconducendo realisticamente alla causa continuamente del processo intrinsecamente diabolico che lo produce. Altrimenti si rischia fatalmente di cadere nella \u201cchiacchiera chiacchierata\u201d, tanto ambita dal potere stesso <em>NOM<\/em>, oppure nello spiritualismo alternato fatalmente falsificante del Papa!<\/li>\n<li>Sarebbe questa la ragione del tuo essere disaffezionato all\u2019attualit\u00e0 di cui parlavi all\u2019inizio?<\/li>\n<li>Certo, soprattutto per l\u2019idiosincrasia mia verso il particolarismo da quasi ottantenne, tipico del cattolico, che porta per\u00f2 subito allo spiritualismo: malattia senile del \u201cCristianesimo tiepido\u201d e non cristocentrico! E dipendente pure dal personalismo francese, fatalmente di tendenza immanente. Non a caso, il modernismo, di cui si era concepito come il supremo nemico Papa san Pio X, gi\u00e0 all\u2019inizio del secolo scorso, produsse l\u2019esilio in Inghilterra per decenni di don Luigi Sturzo, il fondatore del rigoroso <em>Partito Popolare Italiano<\/em> nel 1919, prima dell\u2019avvento del Fascismo (!), il cui simbolo (lo scudo crociato con indicato la parola chiave opposta a quella di Mussolini:<em> Libertas<\/em>), fu poi utilizzato con molto abuso dalla <em>Democrazia Cristiana<\/em>, progressivamente modernista, malgrado i suoi relativi meriti storici&#8230; Ingloriosamente, la DC si suicid\u00f2 nel fallimento storico da strategia del \u201cmeno peggio\u201d, dopo aver collaborato a installare, non solo in Italia, la tragedia di un Paese politicamente modernista!<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il covid sino-occidentale e la guerra ucraina occupano abusivamente l\u2019attualit\u00e0, anche per lungo tempo, cos\u00ec sempre sottomessa all\u2019occulto potere mondialista.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Vedi Luigi, mi par ora di capire che la tua estraneit\u00e0 apparente dall\u2019attualit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 che altro determinata dal fatto che i giornalisti dell\u2019establishement, quasi praticamente tutti venduti economicamente e sul piano ideologico (quanto \u00e8 politicista!), prescelgano i temi che fabbricano come attualit\u00e0: con criteri che non condividi.<\/li>\n<li>Ecco, anche a me sembra cos\u00ec di capire il mio concetto di \u201cinattualit\u00e0\u201d, tanto caro a Nietzsche, che ne aveva fatto pure il titolo di un suo famoso libretto. Brava!<\/li>\n<li>Oltretutto, i temi proposti sono talmente tanti che straripano dai canali e dai giornaloni (tutti strapagati dalla pubblicit\u00e0 persuasiva e dalle sovvenzioni dello Stato Statalista totalitario e post-umano, come dici tu e che invadono fisicamente tutto, col supporto fondamentale televisivo!<\/li>\n<li>A parte che anche le masse non leggono pi\u00f9 tanto i giornali e siccome \u00e8 l\u2019ideologia che raduna conducendo il pensiero delle nostre societ\u00e0 massifcate (descritte meticolosomente dallo spagnolo Ortega Y Gasset, gi\u00e0 negli anni \u201830), e siccome \u00e8 il contrario artificiale della Verit\u00e0 rivelata e naturalistica, il potere mondialista non pu\u00f2 che utilizzare, scimmiottando diabolicamente, gli stessi strumenti dell\u2019evangelizzazione cristiana.<\/li>\n<li>Che sarebbero?<\/li>\n<li>Innanzitutto, trovando il surrogato della Verit\u00e0 unica ed eterna soprattutto sul piano metodologico, solo falsificata e scientista. Falsamente trovato con la cosiddetta \u201cscienza\u201d, anch\u2019essa migliorabile, ovviamente. La cosa lascia pure la possibilit\u00e0 della pluralit\u00e0 opinionistica marginale, normalmente assimilata per\u00f2 alla follia odiosa da possibile ospedalizzazione psichiatrica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>O marginalizzazione pubblica sociale in modo totalitario<em> soft<\/em>. L\u2019altro capisaldo utilizzato \u00e8 il surrogato dell\u2019universale cattolico, col mondialista giustificato \u2013 diciamo cos\u00ec \u2013 dal Razionale divino e cristocentrico. Rimpiazzato accuratamente dal razionalismo coatto relativista. Corrispondente al processo cosiddetto <em>veritativo<\/em> prodotto dalle anche scellerate maggioranze relative. Meglio dunque e incomparabilmente l\u2019opposizione politica!<\/p>\n<ul>\n<li>Ecco, mi sembra che questi due procedimenti sostitutivi sostanzino i principi di Verit\u00e0 e dei processi formativi delle decisioni (puntualmente acefale) della contemporaneit\u00e0. Ma vedi Luigi, c\u2019\u00e8 bisogno di contenuti e non solo di procedimenti falsificanti.<\/li>\n<li>In effetti, per quelli si finge di adottare solo il metodo, un altro, dei cosiddetti esperti: si prendono gli scienzati pi\u00f9 scientisti e pi\u00f9 notoriamente disponibili, pagadoli profumatamente (col denaro dei cittadini contribuenti) e, naturalmente, col solito \u201cdebito pubblico\u201d. Cio\u00e8 a carico delle sempre attuali generazioni e di quelle future dei giovani, pressocch\u00e9 ottenebrati dall\u2019edonismo spicciolo rimanente.<\/li>\n<li>Anche qui, rimaniamo piuttosto sul metodologico&#8230;<\/li>\n<li>L\u2019assicurazione della falsificazione operativa pu\u00f2 essere garantita solo da un grande apparato di manipolazione per cui si giunge gi\u00e0 alla quarta o quinta dose proposta in vaccinazione con prospettive continuamente preannunciate (per esempio, gi\u00e0 si prevede e si organizza una campagna vaccinale per l\u2019autunno prossimo, per confermarne unicamente la sua permanenza politica di subordinazione statuale e statalista&#8230;). Quando non anche dannosa (come comincia a trapelare da molte insopprimibili o non nascondibili inchieste!) per innumerevoli e innumerate interferenze patologiche fino alle modifiche dello stesso DNA, pure sulle prossime generazioni!<\/li>\n<li>Per cui, anche i vaccinati iniziali (giunti al 90% delle popolazioni) stanno divenendo fatalmente \u201cno vax\u201d in quanto, nel frattempo si saranno convinti della perfetta inutilit\u00e0 di iniettare nel sacro corpo umano intrugli, ufficialmente non validati (!), che hanno gi\u00e0 fatto la fortuna, sempre alle spese dei contribuenti, a favore delle multinazionli farmaceutiche \u201cillimitate\u201d.<\/li>\n<li>Che dire d\u2019altro per documentare la falsit\u00e0 eretta a sistema malvagio, nella forsennata comunicazione sociale, cosiddetta informativa e persuasiva, di tutti i media prezzolati dal nuovo \u201cImpero del Male\u201d del terzo millennio?<\/li>\n<li>Ci sarebbe da dire \u2013 come del resto, spesso cominciano a dirlo, che i pi\u00f9 deboli al contagio siano ora statisticamente i vaccinati, in quanto almeno con minore resistenza al Covid! In effetti ci ha gi\u00e0 pensato il popolo dei <em>social<\/em> anti-sistema, formato da cattolici e pure gnostici insofferenti degli establishement governativi. Col tempo, hanno scavato critiche che l\u2019evidenza dei fatti hanno anche reso evidenti (non ancora completamente) tra le bufale gigantesche imposte dai media, giorno e notte! Gli \u00e8 per\u00f2 che la Fede dei Cattolici non pu\u00f2 essere credulona, ma sempre intelligentemente critica. La certezza che i piani totalitari mondialisti, veramente apocalittici del <em>NOM<\/em>, non si realizzeranno per mancanza di principi interni all\u2019azione politica stassa. Essi non dovrebbero permettere la loro inattivit\u00e0 ignorante nel conoscere i progetti diabolici, gi\u00e0 in atto da pi\u00f9 di una cinquantina d\u2019anni, anche a livello operativo. Si potrebbe dire la stessa cosa per l\u2019intervento di Misericordia nei confronti dell\u2019amore divino per l\u2019uomo. Sia per mancanza interna, intrinseca dei cosiddetti valori politici privi di principi superiori che li dovrebbero sorreggere; e sia per quella esterna, che invece assicurerebbe la loro vittoria contro ogni piano antropocentrico razionalistico.<\/li>\n<li>Dunque, per una considerazione prettamante laica ed esclusivamente filosofica. Altrettanto soprannaturale e trascendente. Contro il Totalitarismo apocalittico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- o &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><strong>L\u2019autore<\/strong><\/p>\n<p>Franco Troiano (1944) \u00e8 il fondatore a Bruxelles nel 1977 del Gruppo Eurologos, costituito di tre imprese pilota (Eurologos, Littera Graphis e Telos): rispettivamente produttrici di multilinguismo, di grafismo illustrativo e di copywriting nella concezione marketing. Le sue sedi \u201cglocalizzate\u201d, attuali e future, sono situate \u2013 va da s\u00e9 \u2013 su tutti i continenti in franchising. Il nostro emigrato italiano e di nascita abruzzese ha scritto vari libri di traduttologia applicata, a partire dagli anni \u201990, postati naturalmente anche su Internet. Ha pure pubblicato saggi e novelle in diverse lingue, generalmente centrati intorno al tema del lavoro, nella dimensione globale della sua religiosit\u00e0, naturalmente cruciale. Cattolico praticante, non \u00e8 pi\u00f9 alla testa del suo piccolo gruppo di comunicazione multiligue che \u00e8 ora diretto internazionalmente da sua figlia Odile, la quale continua a modernizzarlo, malgrado e in funzione delle crisi economiche e delle guerre. Attivo nella lotta contro il nichilismo e il relativismo della nostra epoca, l\u2019autore di questo racconto ha rinunciato a dare ancora conferenze in Europa, anche in universit\u00e0, a favore logicamente dei suoi intraprenditori e associati locali. Certi testi suoi tra questi speech sono anche pubblicati sui vari siti web delle imprese del suo gruppo e sul suo Blog personale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Franco Troiano Totalitarismo apocalittico Quando anche il Cattolicesimo diventa razionalista ed eretico-modernista &nbsp; Racconto &nbsp; TCG \u00c9ditions Bruxelles Juillet 2022 \u00a0 \u00a0 &nbsp; &nbsp; \u201cLa sociologia o la psicologia registrano i comportamenti, li desrivono, le classificano, ipotizzano delle endenze&#8230; Ma non li valutano dal punto i vista morale come buoni o cattivi e non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4730"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4734,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4730\/revisions\/4734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}