{"id":4516,"date":"2021-04-18T03:20:56","date_gmt":"2021-04-18T02:20:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=4516"},"modified":"2021-04-18T03:24:12","modified_gmt":"2021-04-18T02:24:12","slug":"leresia-di-papa-francesco-si-presenta-anche-sul-piano-economico-ha-appena-reiterato-la-sua-posizione-ufficiale-e-del-suo-clero-in-rapporto-al-centro-della-concezione-economica-quella-relativa-al","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=4516","title":{"rendered":"L&rsquo;eresia di Papa Francesco si presenta anche sul piano economico: ha appena reiterato la sua posizione ufficiale (e del suo Clero) in rapporto al centro della concezione economica: quella relativa alla propriet\u00e0 privata, la quale secondo lui, \u00ab\u00a0potrebbe non essere inviolabile\u00a0\u00bb! Dopo aver rinnovato l&rsquo;ignobile accordo del Vaticano con il pi\u00f9 grave totalitarismo planetario (cinese), ha appena confermato la sua posizione, ben conosciuta da molti anni a favore  della sinistra mondialista propria dell&rsquo;Unione europea. E del materialista, falso cattolico e vero gnostico, statalista aggressivo, Biden."},"content":{"rendered":"<p><strong><em>La Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) professa, sotto il segno della responsabilit\u00e0 e da cinque millenni (!) religiosi, fino al Cattolicesimo di alcuni anni fa e gi\u00e0 dall&rsquo;Antico Testamento, il sacrosanto diritto-dovere della propriet\u00e0 e della dominazione personale dell&rsquo;uomo sui Beni terreni.<br \/>\n<\/em><\/strong>Come se non fosse Papa, nel modo di comportarsi di un semplice militante progressista di qualsiasi Paese, il Pontefice Francesco continua a produrre molti e intensi avvenimenti significativi della politica sinistrosa internazionale, pure pi\u00f9 estremista! Ha rinnovato, per esempio, l&rsquo;accordo con il dispotico partito unico comunista e imperialista cinese, dopo aver rifiutato d&rsquo;incontrare il segretario di Stato di Trump. E infine, dopo aver ricevuto la Fondazione massone Rockfeller\u2026 A questi atti pubblici internazionali bisognava completare con una grande dichiarazione ideologica, ugualmente totalitaria, di tipo teorico, nella linea coerente anticattolica. Ecco dunque puntualmente una grande e decisiva dichiarazione oh quanto politica, particolarmente importante e sovvertitrice, in tempi di crisi economica molto grave! Soprattutto appena dopo la giusta dichiarazione a sostegno del \u00ab\u00a0<em>diritto alla famiglia da parte degli omosessuali<\/em>\u00a0\u00bb (sottointesa la sua appartenenza alla loro propria famiglia natale, come sembra fosse la sua originale frase in spagnolo, interpretabile ambiguamente al loro sedicente attribuibile diritto a una nuova famiglia propria e omosessuale, come abitualmente intesa da parte delle forze LBTG\u2026). Puntualmente, tutti i media si sono precipitati con questa previsibile comunicazione, perfettamente falsificabile contro la verit\u00e0, questa volta intermittente nella giusta luce. Anche se alquanto riscaldata, la dichiarazione economica doveva prodursi nello scandalo sia politico che teologico: per almeno la seconda volta, aggravando la sua posizione eretica, il Papa dichiarava la violabilit\u00e0 del principio sacro ed eterno della propriet\u00e0 privata. Gi\u00e0 nella Genesi dell&rsquo;Antico Testamento, si era prefigurata l&rsquo;ontologia della legge divina con la dominazione dell&rsquo;uomo su tutte le cose della Natura e del lavoro, del suo lavoro. Lo scandalo della dichiarazione di Papa Bergoglio \u00e8, come sempre nel suo caso, molto clamoroso. Tanto pi\u00f9 che, in sopvrappi\u00f9, sull&rsquo;affare del potere di propriet\u00e0 conquistato da ogni persona, viene ottenuto anche in un regime fiscale generalizzato molto pesante, a causa dello statalismo al di l\u00e0 del possibile tollerabile.<\/p>\n<p><strong><em>Ma lo sa questo Papa, che la DSC conserva come riferimento il \u00ab\u00a0Distributismo\u00a0\u00bb, come esito di tutta l&rsquo;esperienza solidare cattolica, particolarmente dopo quello passato alla storia di Leone XIII?<br \/>\n<\/em><\/strong>Dopo la prima enciclica intitolata \u00ab\u00a0<em>Rerum novarum<\/em> \u00a0\u00bb dello stesso Papa in fine secolo diciannovesimo, i \u00a0due amici inseparabili cattolici, Belloc e Chesterton, gran politico il primo, e genio scrittore, il secondo, si sono lanciati nella grande avventura nuovamente politica. Bisognava prima scrivere un trattato applicativo teorico dei principi che il supremo Papa, detto sociale, riassumeva dall&rsquo;esperienza colossale della Carit\u00e0 evangelica di millenni di religiosit\u00e0 e di Cristianesimo rigoroso. Sotto l&rsquo;Autorit\u00e0 spirituale e morale del monaco irlandese McNabb, si sono messi in tre a costruire, dapprima con vari libri (il primo, intitolato \u00ab\u00a0Lo Stato servile\u00a0\u00bb di Belloc) sul nuovo pensiero che avevano denominato \u00ab\u00a0Distributismo\u00a0\u00bb. La teoria dunque politica e sociale d&rsquo;ispirazione totalmente cristiana, secondo Papa Leone XIII, era cos\u00ec cominciata ad affermarsi. Il loro centro motore filosofico e teologico era naturalmente situato intorno al destino assegnato all&rsquo;umanit\u00e0 e alla responsabilit\u00e0 individuale di ogni uomo, in rapporto alla ricchezza della Creazione originaria e permanente: scaturita dunque dalla cooperazione religiosa e volontaria umana, in conformit\u00e0 alle Leggi del Dio salvifico e trinitario.<br \/>\nCos\u00ec, ci si metteva in evidenza nella Verit\u00e0 analitica per la quale, non solamente non bisognasse pi\u00f9 \u00a0concentrare la ricchezza scoperta e costruita nell&rsquo;armonia delle leggi naturali, divine e rivelate nelle mani dei sedicenti \u00ab\u00a0migliori\u00a0\u00bb. Ma che bisognasse massimizzare, al contrario, l&rsquo;attribuzione della propriet\u00e0 al pi\u00f9 gran numero possibile di uomini e delle popolazioni!<br \/>\nUna inversione dunque totale della tendenza detta capitalistica che, inevitabilmente e per progetto, porta sempre all&rsquo;accumulazione infinita della ricchezza: \u00e8 quanto sta continuando ancora oggi, dopo pi\u00f9 di un secolo, ad aumentare nel mondo anche \u00e0 causa pure della pandemia! E tutto questo, senza alcuna relazione naturale ai bisogni umani e ontologici delle necessit\u00e0 meritocratiche e realmente meritate, oltre che vocazionali di ciascuno. Quindi no all&rsquo;esaltazione o colpabilizzazione della ricchezza, naturalmente molto limitata e ben giustificata. Ma piena accettazione della sua ricerca, nell&rsquo;umilt\u00e0 dei destini individuali. Secondo l&rsquo;intelligenza ontologica umana e divina, in rapporto ai talenti individualmente ricevuti e volontariamente sfruttati con la santificazione del lavoro. \u00ab\u00a0<em>Questione di Fede<\/em>\u00ab\u00a0, diceva don Giussani!<br \/>\nE tutti quelli che non sarebbero giunti, anche a causa del <em>Peccato originale<\/em>, a compiere tutto questo processo di liberazione, anche personale, che solo la propriet\u00e0 della famiglia pu\u00f2 distribuire?<br \/>\nL&rsquo;obiezione era ed \u00e8 naturalmente ripresa come un cavallo di battaglia dai partigiani del capitalismo\u2026<br \/>\nEbbene, in questi casi, si sarebbe almeno risolto il problema cancro della \u00ab\u00a0lotta di classe\u00a0\u00bb: tutti quelli che non sarebbero arrivati alle virt\u00f9 e ai benefici del distributismo, non potrebbero imputare \u00ab\u00a0ai padroni\u00a0\u00bb i loro mali o le loro negligenze!<\/p>\n<p><strong><em>Gi\u00e0 da pi\u00f9 pi\u00f9 di un secolo, il trio britannico massimamente prestigioso del Cattolicesimo (Belloc, Chesterton e McNabb), ha stabilito i principi del distributismo e s&rsquo;\u00e8 visto accettare, da tutti i pontefici seguenti, la dottrina non solamente inviolabile della propriet\u00e0 privata ma anche, e soprattutto, della sua diffusione massimale come criterio di Bene pubblico e Salvezza eterna!<br \/>\n<\/em><\/strong>Oltre al fatto che il dibattito indotto dal trio britannico \u00e8 stato gi\u00e0 clamoroso nelle dispute sviluppate a favore o contro il distributismo fino agli Stati Uniti, Papa Francesco dovrebbe essere al corrente di questa visione cattolica della politica economica riconosciuta e adottata dalla Chiesa. Bisogna considerare che i combattimenti ideologici e culturali sono ancora in corso da decenni. Gi\u00e0 san Giovanni Paolo II e il cardinale Ratzinger, oltre che Papa Benedetto XVI, sono arrivati a condannare esplicitamente la molto debole e antagonista \u00ab\u00a0<em>Teologia della liberazione<\/em>\u00ab\u00a0, nella quale il futuro Papa Francesco era gravemente implicato. Anche e sebbene spesso pure come peronista attivo, quando era ancora cardinale a Buenos Aires. Questa \u00ab\u00a0teologia\u00a0\u00bb eretica, marxiana se non proprio marxista, era stata espressamente osteggiata e scomunicata, negli anni 80 e 90 dello scorso secolo, dalla Chiesa cattolica e dal suo Papa con il suo Clero (all&rsquo;epoca ancora maggioritario). Non \u00e8 un caso se il cardinale fiammingo Danneels, alla testa del Gruppo detto di San Gallo, gran elettore del futuro Papa Francesco (gi\u00e0 nella sconfitta di Bergoglio nel 2005, allorquando fu eletto Papa Ratzinger), abbia pure rinunciato a partecipare al funerale del secondo e unico altro cardinale belga. Bisogna forse ricordare che tutto si ferma di fronte ad una morte prossima? Il vallone prelato Ries, monto nel 2013 mentre il primate belga si trovava a Roma per \u00ab\u00a0assicurare\u00a0\u00bb \u2013 mediante i suoi sinistri <em>pourparler<\/em> \u2013 la nomina al Pontificato dell&rsquo;attuale Papa \u00ab\u00a0progressista\u00a0\u00bb. E antidistributista secondo la dottrina della <em>DSC<\/em> di Trieste. Il fatto che l&rsquo;attuale Papa proponga il suo sedicente insegnamento assolutamente contrario alla Giustizia, alla Carit\u00e0 e alla Dottrina della Chiesa senza parlare del distributismo e senza confessarne la supposta e teorica necessit\u00e0 di superarlo con una nuova oltretutto \u00ab\u00a0materialista\u00a0\u00bb (irrazionale e sinistrosa), non fa che aggravare ulteriormente la sua solita condotta triplamente eretica, anche dal punto di vista metodologico. Rimane tuttavia sempre il dubbio, pi\u00f9 volte rilevato, che sia l&rsquo;ignoranza totale della cosa e da parte del suo immediato \u00ab\u00a0<em>entourage<\/em>\u00a0\u00bb nominato <em>ad hoc<\/em>, la triste responsabile della vicenda\u2026<\/p>\n<p><strong><em>L&rsquo;eterodossia della Chiesa romana sta attualmente cercando di affermare ideologicamente (e pure contro la vasta democrazia almeno formale dei popoli) la concentrazione della propriet\u00e0 privata nelle mani oligarchiche di una sempre pi\u00f9 ristretta \u00ab\u00a0Nuova Organizzazione Mondiale<\/em>\u00ab\u00a0.<br \/>\n<\/strong>Anche gli analisti politici di fama, in quanto piuttosto autonomi e personalmente liberi, sebbene la loro aderenza alla <em>NOM<\/em>, ripetono continuamente che il mondo intero \u00e8 entrato in una nuova era nella quale i due \u00a0\u00bb partiti\u00a0\u00bb (nel senso analizzato dal grande convertito leader anglicano, cardinale Newman) stanno confrontandosi duramente: gli gnostici politicisti contro i veri spirituali, i cattolici petrini (e non i teologicamente\u2026 naif bergogliani!). Anche gli \u00ab\u00a0oppositori\u00a0\u00bb al sistema, non veramente cattolici cristocentrici, finiscono per essere pure loro interni e collaborazionisti al progetto <em>NOM<\/em>, nella quale giungono ad integrarsi esplicitamente, presto o tardi. Innanzitutto con il funesto partito gnostico, malgrado l&rsquo;intermittenza papale e del Vaticano, con l&rsquo;inerzia tradizionalista d&rsquo;indifferenziamento. E con il partito antropocentrico e non pi\u00f9 teocentrico, situato anche in compagnia dei pi\u00f9 reazionari e pericolosi sulla Terra: i Cinesi!<br \/>\nCi sono chi difendano anche questa scelta di posizionamento anticattolico: non si pu\u00f2 inseguire le tracce delle \u00ab\u00a0buone\u00a0\u00bb cause \u2013 si sa \u2013 con i cattivi mezzi e con il pretesto di difendere i cattolici locali\u2026 Le prove sono innumerevoli. L&rsquo;imperatore Costantino, per esempio, si \u00e8 ritrovato con una maggioranza dei suoi popoli gi\u00e0 diventata cristiana (anche a Roma), malgrado le persecuzioni inaudite dei due secoli precedenti contro i martiri!<br \/>\nHa dovuto quindi \u00ab\u00a0convertirsi\u00a0\u00bb, anche se si \u00e8 fatto battezzare\u2026 solo alla fine della sua vita.<br \/>\nAnche l&rsquo;interpretazione assolutamente gratuita degli irrigorosi cattolici giussaniani e stranamente \u00ab\u00a0bergogliani\u00a0\u00bb (secondo una falsa interpretazione dell&rsquo;insegnamento giussaniano), plaudenti alla nozione analizzata da Newman a riguardo dell&rsquo;etimo della parola \u00ab\u00a0partito\u00a0\u00bb sopra citato, risulta molto spiritualisticamente sul piano \u00ab\u00a0culturale\u00a0\u00bb <em>pro domo sua<\/em>\u2026<br \/>\nSenza contare che Papa Francesco, cos\u00ec comportandosi da intemittente ma realmente eretico tipicamente modernista, si pone come il pi\u00f9 grande ostacolo al Cattolicesimo di assumere strategicamente, forse anche maggioritario, il posto nel mondo, in occasione della crisi di tutte le ideologie! E questo, dopo il post-modernismo che \u2013 in realt\u00e0 \u2013 \u00e8 gi\u00e0 virtualmente entrato in deliquescenza sempre pi\u00f9 totale gi\u00e0 da oltre una ventina d&rsquo;anni.<br \/>\nA meno che la Trinit\u00e0, come sempre, non stia coltivando un disegno, per noi come al solito impenetrabile, allo scopo di sottoporre il popolo di Dio, conosciuto come molto poco perspicace (quello della \u00ab\u00a0<em>dura cervice<\/em>\u00ab\u00a0), per fargli vedere in concreto la profondit\u00e0 del suo abisso eretico, nell&rsquo;obiettivo abitualmente amoroso e salvifico. Preghiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) professa, sotto il segno della responsabilit\u00e0 e da cinque millenni (!) religiosi, fino al Cattolicesimo di alcuni anni fa e gi\u00e0 dall&rsquo;Antico Testamento, il sacrosanto diritto-dovere della propriet\u00e0 e della dominazione personale dell&rsquo;uomo sui Beni terreni. 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