{"id":2798,"date":"2017-06-16T16:53:01","date_gmt":"2017-06-16T15:53:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=2798"},"modified":"2017-06-16T16:53:53","modified_gmt":"2017-06-16T15:53:53","slug":"si-sono-diventato-un-papista-massimente-integrista-praticamente-un-semplice-e-vero-cattolico-e-per-questo-che-continuo-a-denunciare-tutte-le-derive-cattoprotestanti-e-il-modernismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=2798","title":{"rendered":"S\u00ec, sono diventato un papista massimente \u00ab integrista \u00bb : praticamente un semplice e vero cattolico ! \u00c8 per questo che continuo a denunciare tutte le derive cattoprotestanti e il modernismo casuista nella Chiesa. Compresa quella del Papa."},"content":{"rendered":"<p><strong>Ogni cattolico, credo, ha il dovere di essere <\/strong>\u2013<strong> se necessario \u2013 pi\u00f9 papista del Papa, vale a dire impegnato nelle santit\u00e0, la semplice santit\u00e0 intelligente e critica. \u00c8 quello che praticava san Paolo: <\/strong>anche dolorosamente allorquando ha dovuto \u2013 per esempio \u2013 riprendere pubblicamente san Pietro al quale Cristo stesso aveva consegnato le chiavi della Sua Chiesa. Lui invece, Paolo di Tarso, era pur sempre il fariseo che aveva perseguitato ferocemente i cristiani e non faceva nemmeno parte dei primi apostoli!<br \/>\nSan Pietro, da vero grande cristiano, si era sottomesso umilmente alle critiche giuste ed evangeliche che gli aveva indirizzato l\u2019illuminato convertito sulla via di Damasco.<br \/>\nIn sovrappi\u00f9, io non sono un profeta, n\u00e9 un futuro piccolo dottorino teologico (nemmeno per sogno) come invece credo lo sia Antonio Socci, classificato spesso superficialmente come un \u201dinutile rompiballe\u201d in relazione al Papa.<br \/>\nHo 73 anni e, ormai, lo so da molto tempo: anche per mancanza d\u2019intelligenza ecclesiale acuta, e pure per il fatto di essere privo di carisma particolare oltre che vocazionale sul piano personale, non ho alcuna funzione all\u2019interno della storia della Chiesa. Ho solo, come sempre ognuno, una vocazione puramente testimoniale, personale.<\/p>\n<p><strong>Ma in rapporto alla mia coscienza, cerco di essere responsabilmente coerente ed inflessibile nella mia minuscola esistenza di piccolo imprenditore in Belgio: ci\u00f2 mi fa spesso preoccupare per il mio peccato <\/strong>di superbia. E questo, ben sapendo che posso sbagliarmi continuamente. Cos\u00ec non potrei essere pi\u00f9 papista e universale che quando mi lascio andare alla critica in relazione a tutte le attuali manifestazioni eterodosse che il nostro tempo secolarizzato mi fa vedere. La passione unitaria e in rapporto alla verit\u00e0 mi obbliga cos\u00ec ad intensificare la mia preghiera. Sono anche diventato un adoratore dell\u2019Eucaristia per cercare d\u2019incatenarmi alla roccia pi\u00f9 certificata della fede cattolica: la contemplazione adorante della presenza di Ges\u00f9 nell\u2019ostia consacrata&#8230; Forse il Mistero pi\u00f9 \u201castratto\u201d e globale: apparentemente il pi\u00f9 \u201cspiritualista\u201d e lontano dall\u2019immanenza tipica del modernismo della nostra epoca.<\/p>\n<p><strong>Mi sono anche fissato \u2013 se cos\u00ec si pu\u00f2 dire \u2013 uno slogan personale, \u201cQuaerere Deum\u201d: cercare Dio attivamente, in quanto la presenza dell\u2019Assoluto non mi appare sempre con evidenza. Meno male che<\/strong> sono nato a Lanciano, la citt\u00e0 degli Abruzzi dove si \u00e8 svolto il primo miracolo eucaristico della storia (nell\u2019anno 700): mia zia e mia madre mi ci portavano a volte in visita all\u2019avvenimento quando ero un bambino, in una chiesa a fianco della cattedrale. Ne ero molto impressionato e la cosa mi \u00e8 rimasta in memoria permanente&#8230; Paradossalmente, l\u2019Adorazione del <em>Santissimo Sacramento<\/em> costituisce la meditazione contemplativa e pregante pi\u00f9 potente per l\u2019azione sociale e politica. La pi\u00f9 efficace molla alla pratica attiva della Carit\u00e0, la cui attivit\u00e0 politica \u00e8 definita e citata dai papi Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI come la carit\u00e0 suprema.<br \/>\nHo scoperto su Internet un vero e mondialmente diffuso movimento di adoratori eucaristici stranamente piuttosto \u201cnascosti\u201d. Dal Messico passando per il Monte Sant\u2019Odile in Francia, qui nel laicista Belgio fino in Italia. A Pietrarubbia e\u00a0 San Marino ho preso contatto permanente, da Bruxelles dove vivo in famiglia da parecchi decenni, con un convento femminile (ma anche maschile di monaci) di suore adoratrici in clausura che si sono cos\u00ec costituite da una decina di anni (Adoratrici Perpetue) <a href=\"http:\/\/www.adoratrici.it\/\">http:\/\/www.adoratrici.it\/<\/a> \u00a0Esse sono tradizionalmente chiuse nella loro vita monastica ma pure singolarmente praticanti la missione aperta nel nostro mondo secolarizzato: per ripredere cos\u00ec la missione attiva, oggi piuttosto dimenticata, di una certa Chiesa&#8230;<br \/>\nE pi\u00f9 si \u00e8 adoratori tanto pi\u00f9 si diventa ci\u00f2 che viene chiamato in modo spesso dispregiativo \u201cintegrista\u201d (dunque missionario). Sottointendendo cos\u00ec attivit\u00e0 piuttosto acefale nell\u2019immanenza fatalmente dannata di questo mondo materialista e positivista. Invece, \u00e8 per l\u2019appunto l\u2019Incarnazione del Cristianesimo, di cui il centro \u00e8 costituito da Sacrificio, Presenza e Comunione del nucleo centrale della Messa, a produrre la globalit\u00e0 e la santificazione vitale di tutta l\u2019esistenza, compresa soprattutto quella pubblica e politica.<\/p>\n<p><strong>Siccome noi viviamo una epoca in cui la Chiesa cattolica si \u00e8 generalmente ritirata verso uno spiritualismo astratto e ha alquanto abbandonato la sua esplicita identit\u00e0 salvatrice, necessariamente <\/strong>pubblica, alla dominazione esclusiva del laicismo proprio al <em>pensiero unico <\/em>transumanistico, \u00e8 inevitabile lo sviluppo della critica a questa rinuncia radicale. \u00c8 l\u2019amore della Verit\u00e0 eterna e salvifica del Cristianesimo ad alimentare le critiche inevitabilmente di fondo ai cristiani tiepidi e pusillanimi. E nei confronti della politica del pontificato attuale che corre ambiguamente dietro alle masse\u00a0 popolari che hanno abbandonato irreligiosamente la fede e la Verit\u00e0 della Liturgia evangelica. Da cui il dovere della critica per queste pratiche, diventate effettivamente eretiche, o in ogni caso verso le direzioni e intenzioni degradanti. Queste critiche sono diventate tanto pi\u00f9 necessarie se si pensa al livello di disumanizzazione\u00a0 dove sono giunte le leggi nichiliste, dunque votate da masse abbrutite e incoscienti della nostra epoca.<\/p>\n<p><strong>I pastori del popolo di Dio dovrebbero temere come la peste l\u2019atteggiamento acritico a cui\u00a0 sono arrivate la maggior parte delle popolazioni che sono giunte pure allo stadio di reclamare attivamente <\/strong>falsi miti scervellati di sedicenti nuovi diritti \u201cdemocratici\u201d. Invece, non \u00e8 raro trovare cattolici giustamente critici rispetto a queste tendenze generali e dementi. E in rapporto allo stesso clero secondo cui bisogna inseguire le culture e le legislazioni (!) del nichilismo secolarizzato per \u201dattualizzarsi\u201d in quello che si \u00e8 soliti chiamare la \u201cNuova Chiesa\u201d.<br \/>\nDifendere pubblicamente l\u2019identit\u00e0 cattolica significa dunque permettere, umilmente, alla salvezza cristiana di operare realmente nel mondo. Un cattolico non critico non ne \u00e8 uno veramente compiuto e completo!<\/p>\n<p><strong>Ma la salvezza cristiana non pi\u00f2 essere in antagonismo con quella g\u00e9n\u00e9rata dal Papa che \u00e8 il Vicario di Cristo sulla Terra. S\u00ec, ma a condizione che questo stesso papa sia nell\u2019ordine petrino che gli assegna la<\/strong> Tradizione e il Magistero. Potrebbe essere che \u2013 come \u00e8 gi\u00e0 successo molte volte nella storia \u2013 a salvare il Vangelo sia esclusivamente il popolo di Dio, o una parte di esso, ispirato dallo Spirito Santo. E non dalla direzione del clero, o di un certo clero. \u00c8 del 15 giugno un articolo, come sempre molto colto e acuto, di un altro \u201cpapista\u201d, Robi Ronza che, in nome della sua ben conosciuta ortodossia cattolica, giudica in modo anche abbastanza benevolo \u2013 come generalmente \u00e8 \u201ccostume\u201d \u2013 le improvvisate eterodosse e praticamente ignoranti del Papa (le sue clamorose falsificazioni anche della storia sarebbero \u201cdettagli\u201d di cui il Papa non si preoccupa, nell\u2019economia generale della sua <em>pastorale<\/em>)&#8230;<br \/>\nPeraltro, non mancano molti esempi di tradimento nella storia ecclesiale: dall\u2019arianesimo contro cui sant\u2019Attanasio non ha avuto la possibilit\u00e0 di vederne proclamata l\u2019eresia (la quale \u00e8 arrivata non prima di un centinaio di anni), al periodo avignonese fino al clero molto dissoluto del Rinascimento&#8230;<br \/>\nE oggi? La deriva \u00e8 molto grave! Dal livello teologico (spiritualista cattoprotestante e pseudo ecumenista) al livello di protestantizzazione del cattolicesimo che \u00e8 molto avanzato (nei paesi del nord Europa, ma anche ormai del sud (!) e a quelli americani sia dell\u2019emisfero settentrionale che meridionale).<br \/>\n\u00c8 felicemente che esiste un cattolicesimo militante e pregante, molto evangelico e teleologicamente papista, che non esita a criticare apertamente le deviazioni nella conduzione ahim\u00e9 attualmente onusiana e spesso molto banalizzata anche in modo a volte blasfemo della Chiesa.<br \/>\n\u00c8 ci\u00f2 che faceva del resto Ges\u00f9 \u2013 che mi si perdoni il confronto ardito sebbene di sequela! \u2013 contro i farisei e i pubblicani, anche nel Tempio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni cattolico, credo, ha il dovere di essere \u2013 se necessario \u2013 pi\u00f9 papista del Papa, vale a dire impegnato nelle santit\u00e0, la semplice santit\u00e0 intelligente e critica. \u00c8 quello che praticava san Paolo: anche dolorosamente allorquando ha dovuto \u2013 per esempio \u2013 riprendere pubblicamente san Pietro al quale Cristo stesso aveva consegnato le chiavi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2798","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2798"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2800,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2798\/revisions\/2800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}