{"id":2171,"date":"2016-06-11T13:30:57","date_gmt":"2016-06-11T12:30:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=2171"},"modified":"2016-06-11T13:53:13","modified_gmt":"2016-06-11T12:53:13","slug":"gli-statalisti-dei-paesi-europei-non-dispongono-ancora-di-una-analisi-precisa-e-completa-delle-cause-dellattuale-colossale-crisi-economica-di-questa-pero-sono-gia-chiaramente-conosciu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=2171","title":{"rendered":"Gli statalisti dei paesi europei non dispongono ancora di una analisi precisa e       completa delle cause dell\u2019attuale colossale crisi economica. Di questa per\u00f2, sono gi\u00e0 chiaramente conosciute le origini da almeno una decina d\u2019anni. Attualmente sono state scoperte perfino dagli ex malthusiani anglofoni. Cos\u00ec in Europa le false soluzioni disastrose sono ancora di attualit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><strong>La Francia e il Belgio si ritrovano nel pieno delle lotte sociali, anche violente con scioperi multipli e manifestazioni in piazza assolutamente non pacifiche: le prospettive sono molto pessimiste, <\/strong>malgrado la lunga pausa ludico-sportiva estiva.<strong>\u00a0<\/strong>I sindacati, non solo francofoni e di ogni altro paese del Vecchio Continente, sono decisi a continuare o intraprendere agitazioni, con mobilitazioni generali molto radicali, in tutti i settori. Le situazioni economiche e culturali dei paesi europei, ben che abbastanza diverse oppure, a volte, anche economicamente molto differenti, sono di una gravit\u00e0 senza precedenti, gi\u00e0 dagli ultimi decenni.<br \/>\n\u201c<em>Ci troviamo nel burrone economico-finanziario, stiamo andando a gran velocit\u00e0 verso la tragedia e nessuno fa niente. Prepariamo il pi\u00f9 grande disastro economico e sociale della storia moderna, anche superiore a quello della Grande Depressione<\/em>&#8230;\u201d. Chi ha fatto queste dichiarazioni? Si tratta forse di un abituale catastrofista detto\u00a0<em>populista<\/em>\u00a0che regolarmente lancia annunci denominati allarmistici (spesso giustificati)? No di certo. Si ha a che fare con di un semplice e banale economista statalista ben conosciuto e curiosamente molto stimato, Giovanni Passali, che comincia ad aprire il suo primo occhio. E che ha pubblicato queste frasi su un quotidiano cattolico\u00a0<em>online<\/em>, <em>Il Sussidiario<\/em>, il 29 maggio a Milano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mi sono gi\u00e0 occupato, con l\u2019appena necessario disprezzo culturale (non<em>\u00a0<\/em>personale), di codesto collettivista molto conformista neo keynesiano, ma fuori tempo, nella mia\u00a0<em>Lettera aperta a <\/em><\/strong><em>Comunione e Liberazione<\/em>\u00a0del 12 settembre 2015,\u00a0al capitoletto n\u00b0 8 del mio <em>Blog<\/em> <a href=\"http:\/\/www.francamente2.com\/it\/2015\/09\/lettera-aperta-a-comunione-e-liberazione-una-critica-radicale-quindi-amorosa-ai-movimenti-cattolici-intimisti-psicologisti-e-spiritualisti-soprattutto-al-movimento-cui-appartengo-comunion-2\/\">http:\/\/www.francamente2.com\/it\/2015\/09\/lettera-aperta-a-comunione-e-liberazione-una-critica-radicale-quindi-amorosa-ai-movimenti-cattolici-intimisti-psicologisti-e-spiritualisti-soprattutto-al-movimento-cui-appartengo-comunion-2\/<\/a>.<br \/>\nSi \u00e8 forse pentito delle sue idee devastatrici intorno al sempre meno\u00a0<em>eterno Stato provvidenza<\/em>?<br \/>\nSiamo molto lontani dalla cosa! La lettura del suo articolo porta solo alla pseudo soluzione tardiva, molto e troppo tardiva oltre che impraticabile pi\u00f9 ancora che ormai \u00a0dannosa, della mitica\u00a0<em>uscita dall\u2019euro<\/em>. Per fare cosa, in sovrappi\u00f9? Evidentemente per praticare \u2013 secondo il credo statalista \u2013 le spesso cinicamente avanzate svalutazioni per produrre una falsa competitivit\u00e0 internazionale tattica, e molta inflazione a due cifre. E questo, pure allo scopo di ridurre frodulosamente il debito pubblico: il \u201csolo e unico metodo\u201d, di cui parlano ultimamente gli innumerevoli falsi esperti economisti (in realt\u00e0 molto politichini settoriali, pure alquanto ignoranti per eccesso di scibile indifferenziato!), per ridurre con il trucco, sempre a spese del popolo e parecchio pesantemente, l\u2019indebitamento stratosferico degli Stati.\u00a0Essi sono molto coscienti e sanno che il debito pubblico non \u00e8 stato e non sar\u00e0 mai \u2013 non potr\u00e0 essere \u2013 rimborsato. Questo continuer\u00e0 ad essere pagato nei fatti dalle generazioni attuali (via la spaventosa depressione) e, soprattutto, dalle future generazioni (come rapina gigantesca anche antidemocratica). Salvo, va da s\u00e9, pagare cash ogni anno, da parte di tutti i cittadini attuali e futuri, via la tassazione giunta alle stelle, incredibili interessi oceanici. Di cui quasi nessuno&#8230; parla!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nessuna analisi completa appare cos\u00ec sulle cause di questa crisi storica. Anche la ragione dell\u2019adesione all\u2019euro \u00e8 falsificata: non si parla quasi mai dello scambio largamente sfavorevole tra le <\/strong>due monete: la<strong>\u00a0<\/strong>frode<strong>\u00a0<\/strong>della nuova sulla precedente, cos\u00ec sostituita, \u00e8 stata di circa la met\u00e0 a vantaggio di certi paesi storicamente pi\u00f9 forti&#8230; In questo modo: la denatalit\u00e0 che ha ridotto di quasi la met\u00e0 la domanda interna dei paesi occidentali; il licenziamento nemmeno all\u2019ordine del giorno, di parecchi milioni di funzionari eccedenti in Europa (non meno di 5-6 milioni, obiettivamente parassiti da molti decenni); la volont\u00e0 di un edonismo alquanto pezzente maggioritariamente diffuso ben al di sopra, in sovrappi\u00f9, dei mezzi disponibili (!); la generalizzazione di ogni desiderio, anche minimo e raro, assurto a \u00a0\u201cdiritto sociale da legiferare subito\u201d; e la determinazione laicista a secolarizzare tutto anche in modo amorale, inumano e completamente irreligioso per disarticolare la famiglia e la Persona stessa (l\u2019<em>io debole dell\u2019uomo metropolitano <\/em>postmoderno): tutte queste istanze sono sempre considerate tab\u00f9 oppure sistematicamente attuate come naturali da tutti gli statalisti. E questo secondo la clamorosa stupidit\u00e0 secolare evocata nel primo di questi cinque punti: la denatalit\u00e0. I malthusiani, ora sempre molto maggioritari nel mondo, dichiaravano razionalisticamente che la Terra non era in grado nemmeno di nutrire la popolazione della fine del diciottesimo secolo. Mentre essa era solo un quinto dell\u2019attuale. E mentre che, nel 2015, la produzione mondiale di cibo \u00e8 stata pi\u00f9 che doppia della necessaria (infelicemente ancora mal distribuita&#8230;).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa porta dunque i sindacati a scatenare ora una ondata di lotte sociali cos\u00ec spiazzate e antagoniste con la situazione culturale ed economica chiaramente e progressivamente catastrofica da decenni?<br \/>\n<\/strong>A dire il vero nulla.\u00a0 In relazione al mezzo secolo molto statalista appena passato, che ha spinto l\u2019Europa non solamente al bordo ma all\u2019interno ben profondo dell\u2019abisso, nulla \u00e8 cambiato. La politica massimalista e elettoralista del corporatismo pi\u00f9 estremista, che ha portato moltissimi paesi d\u2019Europa a far anche indebitare mostruosamente i loro Stati fino al punto di non ritorno, di non rimborsabilit\u00e0 permanente, \u00e8 attualmente sempre la stessa.\u00a0Per soddisfare una ex classe operaia e una nuova \u201cclasse\u201d generale di lavoratori subordinati diventati una agglomerazione infernale piccolo borhese che esige rivendicazioni infinite, le loro organizzazioni sindacali e politiche continuano nelle lotte in un clima di ricatto sociale permanente. Questi nuovi lavoratori hanno generato una incredibile media europea di pensionati, compresi i prepensionati, di 56 anni e qualche mese (!), allo scopo di soddisfare quasi tutti i desideri di un popolo continentale maggioritariamente e progressivamente piuttosto fannullone, depravato e generazionalmente irresponsabile: l\u2019accidia postmoderna!\u00a0Si pu\u00f2 prevedere anche una futura discussione intorno alla diatriba sempre ambivalente sulla possibilit\u00e0 secondo cui sia stato il popolo massificato ad aver indotto alla dissolutezza economica le sue organizzazioni politiche, sindacali e culturali, oppure, molto semplicemente, il processo contrario. \u00c8 comunque da constatare che i politici, nel tentativo di \u201ccompensare\u201d le inevitabili restrizioni economiche (peraltro realizzate molto lentamente, grazie sempre all\u2019indebitamento), devono introdurre falsi vantaggi presentati e accreditati come gi\u00e0 popolari in un fuoco d\u2019artificio di falsificazioni demagogiche&#8230; I sindacati, a loro volta, nel loro storico declino burocratizzato, hanno prioritariamente tendenza ad installarsi sempre pi\u00f9 nelle strutture stataliste e a cercare di rilanciar le lotte sempre pi\u00f9 residuali, anche lobotomizzate, dei lavoratori.<br \/>\n<strong>In ogni caso la realt\u00e0 \u00e8 che tutti gli\u00a0 organismi rappresentativi \u2013 anche i pi\u00f9 infimi e indipendentemente dalla loro filosofia \u2013 si trovano di fronte alla scelta di doversi posizionare pro<\/strong> <strong>o<\/strong> contro, con tutte le implicazioni culturali, lo statalismo: vale a dire il cancro pi\u00f9 grave e quasi incurabile del nostro tempo. Esso \u00e8 fondamentalmente irreligioso. La natura non ammette vuoti: il rifiuto di Dio \u00e8 sostituito dall\u2019idolo dello Stato assoluto. Anche le organizzazioni religiose, che utilizzano l\u2019espediente classico ad hoc dello spiritualismo intimista, devono rispondere teologicamente al fatto dell\u2019abituale obiezione gigantesca e, soprattutto, cristocentrica per la quale la stessa Trinit\u00e0 ha deciso la sua Incarnazione nella vita e nella storia: il metodo di Dio che si \u00e8 fatto uomo globalmente e totalmente. Questo avvenimento, questo supremo avvenimento, impedisce in verit\u00e0 di trovare scappatoie pseudo verticali, psicologistiche e privatiste. Esse sono fatalmente autolaiciste e illusoriamente protette sotto l\u2019ombrellone dello statalismo non detto ma reale, \u201cinvisibile\u201d ma percepito molto concretamente. Esso assumerebbe, dividendo (fittivamente) le responsabilit\u00e0 denominate per l\u2019occasione pubbliche. Lo Stato lo fa ma al prezzo di diventare sempre pi\u00f9 statalista \u2013 a suo esclusivo vantaggio e contro l\u2019umanit\u00e0 \u2013, vale a dire dominante sulla Persona e la sua intrinseca libert\u00e0. Tutta la crisi antropologica, culturale, economica e, soprattutto, religiosa gi\u00e0 completata nella nostra era dipende da questo tragico capovolgimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Francia e il Belgio si ritrovano nel pieno delle lotte sociali, anche violente con scioperi multipli e manifestazioni in piazza assolutamente non pacifiche: le prospettive sono molto pessimiste, malgrado la lunga pausa ludico-sportiva estiva.\u00a0I sindacati, non solo francofoni e di ogni altro paese del Vecchio Continente, sono decisi a continuare o intraprendere agitazioni, con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2171"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2172,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2171\/revisions\/2172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}