{"id":1300,"date":"2015-09-20T16:21:44","date_gmt":"2015-09-20T15:21:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=1300"},"modified":"2015-09-21T10:02:07","modified_gmt":"2015-09-21T09:02:07","slug":"una-conferenza-magistrale-di-nonni2-0-a-milano-il-solo-limite-era-necessariamente-la-tematizzazione-sui-suoi-rapporti-interpersonali-e-non-pubblici-cosa-da-fare-presto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francamente2.com\/?p=1300","title":{"rendered":"Una conferenza magistrale di Nonni2.0 a Milano : il solo limite era \u2013 necessariamente \u2013 la tematizzazione sui suoi rapporti interpersonali e non pubblici. Cosa da fare presto."},"content":{"rendered":"<p>Avrei voluto essere presente alla conferenza \u201cLa Gratitudine\u201d a Milano organizzata dai<em> NONNI2.0- Famiglia e Societ\u00e0<\/em>, ma impegni di lavoro e di famiglia mi hanno trattenuto a Bruxelles. Ho potuto in ogni caso seguire tutta la conferenza, condotta magnificamente da Peppino Zola, vice presidente dell\u2019associazione (alla quale partecipo), sul sito \u2013 bisogna che lo dica \u2013 molto intelligente <a href=\"http:\/\/www.nonniduepuntozero.eu\">www.nonniduepuntozero.eu<\/a> . Lo speech, pi\u00f9 che interessante e colto, pure geniale, \u00e8 stato tenuto dal valente professore di psicologia sociale all\u2019Universit\u00e0 Cattolica, Camillo Regalia.<br \/>\nTema cruciale soprattutto per la nostra societ\u00e0 e per ogni famiglia occidentale il quale sottende in modo determinante ai rapporti sociali e interpersonali, sebbene se ne parli molto poco. E questo malgrado che gi\u00e0 Cicerone (\u201cLa gratitudine, madre di tutte le virt\u00f9\u201d, aveva scritto), san Tommaso e Seneca ne avessero approfondito gli aspetti fondamentali.<br \/>\nL\u2019oratore ha indicato subito l\u2019immagine molto conosciuta del quadro di Botticelli \u201cLa Primavera\u201d dove sono dipinte le \u201cTre Grazie\u201d danzanti tenendosi per mano come metafora visiva della gratitudine: l\u2019una felice di <em>dare<\/em>, l\u2019altra di<em> ricevere<\/em> e la terza di <em>restituire<\/em>. Tutte e tre <em>vestite<\/em> di veli trasparenti a simbolo della volont\u00e0 implicita di ridistribuire, anche ad altri e a tutti&#8230; Il tutto in una dinamica legata alla reciprocit\u00e0 anche nella mediazione. Dopo lo speaker ha trattato il tema corollario molto implicato e caratterizzante della gratitudine, la gratuit\u00e0 del dono come pure le sue implicazioni psicologiche. Esse fondano questa virt\u00f9 madre (altrimenti non si avrebbe altro che una semplice restituzione per un prestito contrattualmente stabilito, con interessi&#8230;). E questo, mentre \u00e8 stata giudicata inconsistente l\u2019abbastanza abituale lamentela sull\u2019\u201dingratitudine\u201d dei figli i quali manifestano la loro riconoscenza, il suo valore relazionale e sociale, spesso su altri piani e in altre occasioni. Del resto, cos\u00ec come anche i genitori e i nonni hanno gi\u00e0 fatto, per restituire i doni ricevuti a loro volta nella giovinezza e nella loro vita. In sovrappi\u00f9, la gratitudine possiede sempre un&rsquo;azione di sovrabbondanza e di permanenza nella restituzione che diventa propria alle relazioni umane, quelle che portano al valore supremo anche del perdono: base della pace, dell\u2019amore coniugale anche dell&rsquo;amore intergenerazionale&#8230;<br \/>\nUna conferenza dunque molto ricca e articolata che ha provocato una grande&#8230; gratitudine dei partecipanti per l\u2019iniziativa di Nonni2.0. Essa \u00e8 stata manifestata nelle domande-risposte finali molto seguite. La funzione e il valore educativi dei nonni nella famiglia sono stati pure molto approfonditi, \u00a0malgrado l\u2019inevitabile brevit\u00e0 di tutta la conferenza.<br \/>\nIl conduttore della serata, l\u2019avvocato Zola, ha anche introdotto un altro tema\u00a0 ancora centrale, quello che lega la gratuit\u00e0 della gratitudine con l\u2019intrinseca religiosit\u00e0 che presuppone la coscienza della propria creaturalit\u00e0: il ringraziamento iniziale e permanente per aver ricevuto la vita stessa!<br \/>\nSi \u00e8 comunque dovuto chiudere la conferenza, vista l\u2019ora&#8230;<\/p>\n<p>Il tema dell\u2019incontro era precisamente \u201c<em>La Gratitudine, chiave di volta dei rappoti \u00a0famigliari<\/em>\u201d: la cosa ha mostrato la necessit\u00e0 di almeno un\u2019altra conferenza sullo stesso tema ma relativo ai \u201crapporti sociali e pubblici\u201d. Si erano gi\u00e0 pi\u00f9 che sfiorate implicazioni sociali durante la discussione finale dove si \u00e8 considerato che \u201cc\u2019\u00e8 disgregazione sociale se la catena della gratitudine <em>dare-ricevere-restituire<\/em> pu\u00f2 interrompersi\u201d.<br \/>\nOppure quando si \u00e8 fatto allusione alla rottura di questa catena provocata, nel periodo sessantottino e dopo, da parte dei giovani (e meno giovani) in rapporto al padre e, inevitabilmente, al Padre Onnipotente. Il tema \u00e8 inaggirabile anche e soprattutto oggi. Altrimenti si rischia, in sovrappi\u00f9, di essere accusati di intimismo spiritualista e psicologista.<br \/>\nIn realt\u00e0, la generazione dei nonni \u2013 la nostra \u2013 \u00e8 quella che, all\u2019inizio degli anni \u201960, ha cominciato ad accumulare progressivamente debiti pubblici che in cinquant\u2019anni sono diventati giganteschi, tutti messi sul gobbone dei giovani di questa epoca di ribellione. I debiti statali, infatti, non sono mai stati rimborsati. Essi continuano ad accumularsi ancora oggi, e continueranno ad aumentare: nessuno \u00e8 in grado di prevedere quando potranno fermarsi. Al contrario, si desidera generalmente che aumentino (contro la cosiddetta \u201daustera \u00a0Europa tedesca\u201d).<br \/>\nLa ragione di questi debiti \u00e8 molto semplice. I diversi governi dell\u2019Occidente, soprattutto europeo, hanno dovuto cedere alla richiesta pressante e continua di questa era, da un mezzo secolo, che pretende vivere in modo scervellato al di sopra dei propri mezzi: sono i popoli che hanno trovato lo statalismo perfettamente adatto a rincorrere i sogni del loro edonismo (anche<em> clochard<\/em>). A parte l\u2019immoralit\u00e0 ancora flagrante di questo crimine sociale, la gravit\u00e0 inaudita di questa pratica non meno che delinquenziale, con l\u2019intermediazione dello Stato naturalmente statalista come non si \u00e8 mai verificato nella storia, consiste nel fatto che non \u00e8 per niente gratuita: essa costa attualmente, per esempio per l\u2019Italia, non meno di 90 miliardi di euro d\u2019interessi all\u2019anno: debito e conseguenze oceaniche!<br \/>\nOra succede, per avere una idea delle proporzioni economiche della devastazione prodotta, che quando il governo parla oggi dei suoi \u201cinvestimenti\u201d per il problema ritenuto pi\u00f9 importante in Europa (prima dell\u2019invasione degli immigrati), vale a dire la disoccupazione dei giovani vicina al 50% (per non parlare dei precarizzati), il budget \u201cdisponibile\u201d non supera mai tra il venticinquesimo e il ventesimo di questo importo incredibile che lo Stato detto Provvidenza paga attualmente. Nascondendolo accuratamente!<br \/>\nLa crisi economica, soprattutto nei paesi meridionali dell\u2019Europa (ma anche nella \u201cliberale\u201d Gran Bretagna, in Belgio, in Francia&#8230;), \u00e8 provocata dal brutto tiro piuttosto mancino e criminale della generazione attuale dei nonni e (ormai, anche dei figli pi\u00f9 che adulti), che dovrebbe apparentemente scaricarli di ogni responsabilit\u00e0.<br \/>\nMa, lo si sa, in democrazia la responsabilit\u00e0 politica rimane sempre, giustamente e intrinsecamente, sulle spalle dei popoli: sono loro che votano i loro partiti e loro politici!<br \/>\nCome potrebbero nutrire i giovani, in queste condizioni, sentimenti di vera gratitudine in rapporto ai genitori e i nonni?<br \/>\nI grandi \u201cvantaggi\u201d globalmente economici (che attirano in Europa popoli del mondo intero) non sono per loro sufficienti. E li lasciano in ogni caso con la bocca amara, molto amara. Tanto pi\u00f9 che la visione culturale che vorrebbe \u201cgiustificarli\u201d \u00e8 immorale e insostenibile.<\/p>\n<p>Siccome il compito fondamentale di un movimento di nonni \u00e8 l\u2019educazione delle generazioni seguenti, ci si chiede cosa fare, <em>primo<\/em> per avere coscienza di questa situazione aberrante; e <em>secondo<\/em>, ci si domanda soprattutto intorno al che fare per cominciare a rimediarci.<br \/>\nLa famiglia altro non \u00e8 che la prima cellula della societ\u00e0!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avrei voluto essere presente alla conferenza \u201cLa Gratitudine\u201d a Milano organizzata dai NONNI2.0- Famiglia e Societ\u00e0, ma impegni di lavoro e di famiglia mi hanno trattenuto a Bruxelles. Ho potuto in ogni caso seguire tutta la conferenza, condotta magnificamente da Peppino Zola, vice presidente dell\u2019associazione (alla quale partecipo), sul sito \u2013 bisogna che lo dica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1300","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1300"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1300\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1303,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1300\/revisions\/1303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}