Generali

Perché le imposte aumentano sempre ? Cosa rivendicare ? L’ideale di riferimento è che lo Stato (minimo e indispensabile!) sia piuttosto finanziato dalla fiscalità sul consumo e non sulla base dei redditi: che si tassi soprattutto la consumazione e non il lavoro e il merito! Che si sia liberi cioè di creare la ricchezza senza troppo consumare (l’orribile sovraconsumo massificato!). C’è la regola dei sacrifici già ben conosciuta dei piccoli imprenditori, sempre più soli nella creazione di richezza materiale, culturale e spirituale

Perché si è confusi dal pensiero unico? Non si hanno più infatti ideali solidi nella Verità, almeno come criteri di giudizio! Chi è più importante e deve quindi prevalere, la Persona o lo Stato? Ormai è un luogo comune: lo Stato è sempre più in larga prevalenza e dominio sulla Persona. La cosa non è […]

Come si concilia, nella Chiesa cattolica, la contestazione dell’eresia modernista dell’attuale Papa e dei suoi numerosi prelati, con la rassicurazione della sacra unità ecclesiale antiscismatica? L’indispensabile preghiera nella santa Messa dell’”Una cum” e la radicale differenza tra l’obbedienza “petrina” rispetto a quella solo “papale”

Il capo della Chiesa è Gesù Cristo. Il suo Vicario su Terra non lo è se non in perfetta obbedienza alla Verità della Dottrina evangelica e della Tradizione del Magistero eterno, per il Deposito della Fede “Il modernismo – diceva san Pio X nella sua rigorosa enciclica del 1907 “Pascendi dominicis gregis” – è la […]

In fondo anche gli attuali cattolici più fedeli e prestigiosi, profondamente anti-modernisti rispetto all’attuale pontificato anchesì protestantizzante, rischiano di credere comunque poco nell’eterna Risurrezione della Chiesa (per il bene e la salvezza dell’Umanità e del suo mondo, a cui non apparterrà mai). Soprattutto sul piano politico e del suo ed unico partito: concepito per lottare irriducibilmente contro il sempre dannato gnosticismo e per il bene comune

Si può dire che tutta l‘intellettualità italiana del ventesimo secolo, benché talentuosa, non ha fatto altro che inghiottire acriticamente, in modo pure distratto se non sempre complice, l’orribile mitologia della cultura anticattolica: dai marxisti ai liberali, liberisti e libertini È stata necessaria la celebrazione del 150° dell’unità d’Italia perché alcune prime critiche radicali abbiano osato […]

La tragica irrilevanza politica dei cattolici europei è fondata sul “voto utile”, sul “male minore” o su altre simili e devastanti sciocchezze di tipo ermeneutico. “Il cattolicesimo tornerà maggioranza solo quando – è fattuale ! – rinuncerà al compromesso”, afferma l’insegnamento della DSC (Dottrina Sociale della Chiesa). Non a caso questa è a difesa intransigente, anche se nell’apparente sconfitta, di tutti i “Principi non negoziabili”!

L’esempio delle attuali furbatine procedurali o compromissorie, cui una certa élite di cattolici italiani sta ancora sottoponendosi (riguardo alla legge 580 sull’eutanasia), mostra l’inanità recidiva della subordinazione perdente del cattolicesimo al sempre illusorio o effimero successo mondano Un chiaro e magistrale articolo di Silvio Brachetta pubblicato il 15 luglio 2019 sull’Osservatorio van Thuân, organo ufficiale […]

«Hai votato a queste ultime elezioni europee per il partito Popolo della Famiglia e l’hai ben fatto sapere”: mi hanno detto degli amici. “Allora sei contro la Lega di Salvini? Perché hai votato per un partito più che minuscolo rendendo così inutilizzabili i suoi peraltro pochi voti?”. È così che mi si sono rivolti. Ecco la mia risposta.

Tutto era stato previsto. L’avevo anche scritto prima. Ma in politica esiste apparentemente solo il risultato quantitativo. Però ci sono molte priorità proprie della fase di fondazione di un partito… Le votazioni in democrazia hanno sempre significati che sono largamente al di là dello stretto risultato contabile, percepito e riguardante il numero di seggi conquistati […]

I guai nella modernità, immersa nel caos dell’indistinto barbarico e sempre fatalmente totalitario, dipendono dalla confusione culturale regnante tra le diverse dimensioni nelle quali la vita umana si dibatte. Lo statalismo è, nella sua origine primordiale, la fonte dei mali nell’immanenza rispetto alla sempre suprema e centripeta sua spiritualità: l’indispensabilità urgente di un partito politico laico e identitario, veramente completamente cristiano!

Dove nasce veramente l’orrore dello statalismo e dove si constata che cos’è il laicismo della società moderna rispetto alla laicità. La quale si scopre “inventata” dallo stesso cristianesimo In fondo, il problema centrale politico della nostra era – dall’antichità – è lo stesso di sempre: è lo statalismo. Ma cosa è lo statalismo? È il […]

Cerco qui semplicemente di vedere e spiegare il fondamento primordiale della pedagogia di Comunione e Liberazione: il “principio di esperienza”. Mi aveva conquistato nel 1962, dopo l’incontro con don Giussani a Milano, quando ero operaio e frequentavo l’istituto per periti metalmeccanici serale. L’arcivescovo Montini, prima che diventasse papa Paolo VI, aveva indirizzato una conversazione con lo storico fondatore di CL sullo stesso tema cruciale: lo aveva molto intrigato, come del resto anche dopo

“Innanzitutto la dottrina e dopo l’esperienza”, era (e resterà eternamente) il principio metodologico pastorale della Chiesa: don Giussani l’aveva (apparentemente) rovesciato per costruire il più grande e profondo movimento ecclesiale del secolo scorso L’arcivescovo di Milano ne era sempre sbigottito: come aveva potuto fare don Giussani nella costruzione del movimento ecclesiale, forse più vivo e […]

Papa Francesco fa più che la lavanda dei piedi come liturgicamente insegnato e prescritto da Gesù stesso: il nostro pontefice si è inginocchiato per baciare anche le scarpe dei funzionari di una ambasciata africana, sbaloriti dal gesto senza precedenti. Da quale deriva, piena di complessi multiculturalisti occidentali, viene questo gesto tanto emblematico?

Oltre al fatto che tutti i vescovi – tutti! – dei Paesi di emigrazione sono opposti all’esodo verso i “paradisi”… europei, l’attuale pontefice dovrebbe essere almeno contento delle critiche contro il suo sostegno assurdo all’accoglienza di massa extracomunitaria in piena barbarie È ben conosciuta l’opposizione unanime dei pastori, non solo cattolici, nei Paesi africani e […]

In una delle sue settimane dette “intermittenti”, Papa Francesco aveva molto giustamente invocato che siano i cattolici laici a prendere l’iniziativa responsabilmente sui temi del sociale e della politica. Tre anni fa, infatti, si avverava in Italia la fondazione del Popolo della Famiglia, partito laico inspirato con rigore alla DSC (Dottrina Sociale della Chiesa). Ma pochissimi vescovi hanno dato seguito alla direttiva petrina: il presidente infatti della CEI (il massimo organismo dei vescovi italiani) cardinal Bassetti ha appena assurdamente preso posizione, in vista delle prossime elezioni europee, a favore degli gnostici europeisti (mondialisti), perdipiù di Bruxelles!

Oggi l’europeismo dell’UE (da non confondere con l’Europa dei popoli) coincide nella posizione politica del mondialismo anticattolico e post-religioso: sempre gnostica e piuttosto massonica La società laica moderna è tutt’altra cosa del laicismo dominante nell’universo politico oggi mondialista e europeista. Quando Gesù aveva formulato, per primo nella storia, l’idea di società laica riportata nel Vangelo […]

In estrema sintesi, si può dire che le popolazioni sono in lotta, ai nostri giorni, con due partiti fondamentali : i « mondialisti » (ideologici e totalitari, dunque gnostici), contro i “populisti” (piuttosto religiosi detti sovranisti). Perché la verità pertinente definita dalla parola “glocalismo”, creata dai californiani all’inizio degli anni ’90, non ha avuto il successo sperato nella cultura spirituale e nella politica operativa?

Il termine “glocalismo” è formato dalla fusione di due parole in lotta implicita e feroce, in ogni caso infondata: globalismo e localismo, tanto intrinsecamente inseparabili che complementari Non si può essere mondialisti se non si è localisti, naturalmente sovranisti laddove ci si è involontariamente trovati. Già il latino Seneca l’affermava: “Chi è dappertutto non è […]