2020 Ottobre

L’attualità del problema numero uno dei cattolici è, ai nostri giorni, di obbedire anche a Papa Francesco. E questo, malgrado la sua evidente eresia modernista, largamente praticata all’interno della Chiesa stessa, come supplemento diabolico divenuto ingrediente totalmente integrato alla prassi tradizionale della Dottrina Trinitaria.

Ho sempre amato la serie delle evidenti e denominate “Interviste impossibili”, trasmesse alla radio italiana all’inizio degli anni ’70. Esse trattavano dei relativamente grandi personaggi storici interrogati da alti intellettuali contemporanei. Anch’io ne ho scritte e già pubblicate alcune. Dando la parola sulla nostra attualità alle mie personalità, avevo la possibilità di cancellare molte centinaia […]

Due ideologie governano le attività economiche e culturali sulla Terra, la liberale e la socialista. Esse dispongono della stessa concezione di fondo: la realizzazione di un massimo di profitto illimitato; e quella riduttiva al più basso grado intellettivo, massificando entrambi nel pensiero unico e liquido. Da cui le loro conseguenze sempre nefaste: non si fa altro che passare da una crisi all’altra, sempre nella tragica schiavitù economica e culturale di quasi tutti i lavoratori (manuali e intellettuali), attenuando con il sempre minimo e molto generale edonismo residuale e di massa. Ma la Dottrina Sociale della Chiesa ha appena pubblicato un nuovo dossier che ri-presenta la sua concezione dimenticata, soprattutto da tutti i partiti politici borghesi nel mondo. La quale visione risolve veramente ciò che le ideologie rifiutano sistematicamente, il molto cattolico “distributismo”!

Il Cristianesimo, necessariamente cristocentrico, non poteva che risolvere il cruciale problema completamente irrisolto del capitalismo e del socialismo, relativo al “Bene comune” nella Giustizia: grazie ai grandi cattolici Belloc, Chesterton e il monaco McNabb, tutti “distributisti”. I più prestigiosi cattolici inglesi moderni, G.K. Chesterton, suo fratello minore e soprattutto il loro vicinissimo amico, l’uomo politico […]