2020 Aprile

Papa santo Giovanni Paolo II passerà alla storia almeno per tre parole sue: «Non abbiate paura». A garante aveva però la Trinità stessa! Lo gnosticismo profondamente miscredente dell’italiano ora medio e massificato, privo ormai della nozione del Dio sempre vivente e operante, con le conseguenze prime del coronavirus, fa capolino prepotentemente. Di uscire dall’Euro o dall’Europa anche sprezzante oltreché predatrice, o di opporsi alla pavidità di fronte al divieto governativo del culto in chiesa, si è quasi rassegnati.

Il buonismo non è mai stato religioso e men che meno cattolico! Pensare che si possano trovare mediazioni con le culture nordiche, protestanti e abominanti è patologicamente masochista. Perché nessuno o quasi parla più di uscire dall’Euro, dalla Unione europea, dopo la Brexit? Eppure, mai si sono palesati tanti argomenti per poterlo pretendere come ora. […]

Ma sanno i politici europei perché i sovranisti si scontrano sempre con i Paesi detti renani (Germania, Francia, Benelux e associati)? Bisogna riconoscere che questi carolingi non sono molto diversi dalle loro vittime più povere del sud. Il loro istinto predatorio li induce allo stesso discorso delle regioni del nord di ogni Paese (per esempio l’Italia padana o la Catalogna) contro la vulgata meridionale dei cosiddetti sempre parassiti!

La ragione è che i nordici europei sono in genere veramente totalitari nel loro fatale mondialismo ideologico vizioso e razionalista. In fondo, sono quasi sempre gnostici e senza Dio… La lotta feroce nell’Unione europea tra Paesi del nord e mitteleuropei contro quelli del sud e mediterranei si è ancora più ingigantita a causa della devastazione […]

«Il cattolico senza carità anche il più intelligente e onesto – diceva san Paolo – non fa che sconquassare come una inutile tromba assordante». Ma pure il fedele che applaude le politiche ecclesiali del neo-modernismo dominante nell’attuale Chiesa nanizzata, quella della Verità dubbiosa e intermittentemente antimetafisica (pure nel discussionismo ecumenico), diventa il più devastante ed eretico, oggi completamente massificato.

Come far fronte a questi due tragici errori dottrinali che costituiscono le ricette della spaventosa crisi che sta distruggendo la Chiesa. La quale – è noto – soffre e soffrirà ma non morirà mai. In realtà, la mancanza o la penuria di carità, da una parte, e il pieno di modernità fino al modernismo dominante, […]

Perché i veri cattolici non sono praticamente mai riducibili ai principi e alle logiche dell’uomo mondano detto moderno? Principalmente per tre ragioni: perché il cosiddetto semplice uomo (massificato) non è affatto moderno ma «modernista»; tutta la sua logica cosiddetta concreta è erroneamente abbagliata dall’inversione tra gli effetti e le cause; e a motivo della perdita volontaria dei suoi principi umani e di civiltà per cui ora crede di essere onnipotente come se fosse diventato (con l’idolo della tecnica) Dio stesso.

L’attuale rifiuto dell’Autorità divina e morale rende l’universo massificato superficialmente e paradossalmente subordinato a tutti e a tutto. In particolare, lo fa anche schiavo del progetto mondialista che lo sovrasta senza quasi che se ne accorga: in effetti  egli  vive in una fittizia ipercriticità, preordinata al suo abbrutimento di totale subalternità eterodiretta e faziosa. La […]