2019 Dicembre

L’intervista più apparentemente « cattiva » è quella che ci si fa da sé. Essa si deve però avvicinare alla Confessione sacramentale dove lo spazio riservato all’« io » si eclissa al più alto grado per far posto alla gloria di Dio, come protagonista principale e assoluta sempre in questione. Se i miei quattro lettori veramente supremi vogliono conoscere quello che penso e faccio, hanno solo da leggere. Criticamente.

Lei ha detto, signor Troiano, che le vere interviste – vale a dire quelle più veritiere – e la loro critica più acuta non possono scaturire che dalla conversazione realizzata dall’intervistato stesso. A condizione che si posizioni comme di fronte al Creatore che, solo, è degno di ogni vera gloria… Ma la cosa potrebbe essere […]

Perché i grandi leader politici mondiali, come naturalmente quelli delle più piccole città, quasi tutti giudicati deideologizzati, si rassomigliano benché in opposizione feroce e come non mai? Cosa li ravvicina e in cosa si contestano così radicalmente? L’eterna discriminante dello statalismo derivato dalla gnosi, oggi dominante

Sommario dei contenuti Lo gnosticismo: il comune denominatore dei partiti borghesi moderni I cattolici e la loro superficialità critica di fronte alla politica ideologica Lo gnosticimo sempre irreligioso derivato dalla prevalenza dello Stato su Dio Lo statalismo originario, non solo politico ed economico, dei partiti modernisti La differenza radicale tra laicità e laicismo, oggi nemmeno percepita […]