2017 Giugno

Le sedicenti nuove ricomposizioni dei partiti politici nei paesi europei sono solo riproposizioni manipolate di vecchie ideologie stataliste, laiciste e riduzioniste : quelle che hanno fatto fallimento nel passato recente. Per chi devono votare i cattolici ?

A volte si ribadisce che la crisi economica e politica dell’Occidente è culturale, antropologica e globalmente religiosa. Più abitualmente, si cincischia nel preteso “soluzionismo di circostanza”, presentando riformulazioni sempre ideologiche la cui competizione consiste nell’attrattiva del proprio marketing, sia tecnoscientista elitario che, per opposizione, virale e populista di tipo detto spontaneo. Così si potrebbe continuare […]

« Messa del movimento qui a Bruxelles o Eucarestia a Sainte Croix » : bisogna che i laici si abituino a legare le cose di questo mondo, ma tutte. E pure quelle del Cielo, naturalmente. Per testimoniarne d’appertutto, soprattutto in pubblico!

Cari amici di Comunione e Liberazione del Belgio, Anch’io ho icevuto l’email questo 21 giugno del nostro amico Andrea, attivo con sua moglie Carlotta nella parrocchia Sainte Croix da molti anni in totale solitudine. Noi tutti dovremmo considerarlo un amico sia per le parole della sua missiva, che per il gesto di don Carron che […]

La spocchia, il peccato capitale oggi di superbia dei cattolici cristocentrici e antimodernisti, di fronte all’interminabile attesa di un Godot formatore. Formatore a profitto di chi ? Di un popolo di Dio diligente da due millenni, ma sempre peccatore, per definizione!

Li ho letti tutti o quasi: ho smesso di leggere i testi dei cattolici più intelligenti che ammiro da molti anni solo quando divenivano troppo ripetitivi… Mi sono arreso dunque per fatica (d’orrore). Alla ricerca di contenuti reali, motivazioni razionali e concretamente fondate, di argomentazioni ben valide da un punto di vista strategico, in questi […]

Sì, sono diventato un papista massimente « integrista » : praticamente un semplice e vero cattolico ! È per questo che continuo a denunciare tutte le derive cattoprotestanti e il modernismo casuista nella Chiesa. Compresa quella del Papa.

Ogni cattolico, credo, ha il dovere di essere – se necessario – più papista del Papa, vale a dire impegnato nelle santità, la semplice santità intelligente e critica. È quello che praticava san Paolo: anche dolorosamente allorquando ha dovuto – per esempio – riprendere pubblicamente san Pietro al quale Cristo stesso aveva consegnato le chiavi […]

È possibile considerare il costo di un gratin bizantino di lingue di pappagallo – come virtualmente lo fa Vittadini (il leader principale di Comunione e Liberazione) – un’“astrazione” contabile postmoderna? Urge una vera cultura cattolica sul principio di realtà.

Nel suo articolo pubblicato il 9 giugno scorso ne Il Sussidiario, il professore di statistica Giorgio Vittadini si abbandona a un piccolo gioco immaginativo per mostrare l’inanità e la parzialità delle cifre che l’Europa stigmatizza contro l’Italia (ma anche a riguardo di altri paesi!) rispetto al suo stato di salute in rapporto alle regole di […]

Ai nostri giorni, qual é l’organismo più cristocentrico – se così si può dire – al mondo? Il Partito della famiglia! Un partito appena politico…? Sì, anche se è ignorato e boicottato, ufficialmente e curiosamente, dalla quasi totalità delle organizzazioni cattoliche.

Lo svolgimento della campagna elettorale per le amministrative, questa primavera in più di 1000 comuni nello Stivale, ha messo in evidenza che il discorso più religioso, profondo e rigoroso è quello posto e sviluppato, non da un movimento ecclesiale, né da una fraternità, e nemmeno da un pontificato ormai piuttosto casuista e onusiano, ma da […]

L’attuale problema delle divisioni dottrinali, nel cristianesimo e nel cattolicesimo, era stato risolto virtualmente con quattro fasi già nel Vangelo. Oggi, cristiani cristocentrici parlano invece solo di tre tappe, tacendo sull’ultima che è sempre in gioco, anche su larga scala!

In questo ultimo mezzo secolo, la Chiesa cattolica sta conoscendo una delle più gravi e involutive crisi dottrinali della sua storia. Tutto era cominciato – si potrebbe dire – con le critiche di opposizione radicale all’enciclica di Paolo VI nel 1968, l’Humanae vitae. Ma la crisi covava da almeno il secolo illuminista e della rivoluzione […]

Anche i molto giovani morti nell’attentato islamista di Manchester ora lo sanno: l’irrimediabile del male può essere solo veramente perdonato dall’amore infinito di Dio. Ma il male resta totalmente! È per questo che la penitenza prende tutto il suo senso contro un certo spiritualismo intimista disincarnato.

La categoria dell’irrimediabile esiste sempre. Essa è originata dall’intangibile libertà humana: dal suo irriducibile libero arbitrio. L’uomo è fatto all’immagine di Dio ma può ad ogni momento negarlo. Egli può diventare – anche e soprattutto nei fatti – all’immagine del Suo contrario, Satana. Questa grandiosa e drammatica possibilità è alla base del mistero globale dell’uomo. […]