2016 Settembre

Bologna, 25 settembre 2016 : alla svolta statalista, passivamene spiritualista e intimista di Comunione e Liberazione, si è aggiunto – ancora più grave! – il cattoprotestantesimo a giorni alterni di Papa Francesco. Cosa fare? La firma di Socci.

Avrei voluto non mancare a questo appuntamento diventato storico presso la Madonna di San Luca, ma sono bloccato per più di dieci giorni qui a Bruxelles nella mia agenzia, di cui mia figlia ha ripreso la direzione generale (www.eurologos.com). Ero già d’accordo e speranzoso con la stessa Assemblea lanciata in agosto da Argelli, ma quando […]

Le mie elementari anni ’50 in Lombardia? In due multiclassi: prima, seconda e terza in quella iniziale; quarta e quinta nell’altra megaclasse. Due maestre per cinque anni. Oggi, il nostro figlioccio sul Lago di Como ha tre maestre nella sua (piccola) classe. Progresso questo? Pregare per il concorsone?

 Giorgio Vittadini, uno dei capi storici di Comunione e Liberazione, ha commentato in un articolo de Il Sussidiario nel marzo scorso che, in una inchiesta rigorosa, si son constatati in Italia 750.000 statali eccedentari (da decenni). Egli ha però chiarito subito – come al solito negli ultimi anni in modo statalista! – che non si […]

Cosa deve fare un cattolico libero e responsabile con un Papa che, a giorni alterni, diventa onusiano o cattoprotestante? Il dramma situato tra l’obbedienza del fedele et la sua coscienza valoriale veritativa lo deve vivere nella preghiera o nel gridarlo caritatevolmente da tutti i tetti. Oppure sia nell’uno che nell’altro modo.

Da anni, ormai, si è sempre più radicalmente dissidenti rispetto alla nuova linea teologica ed ecclesiale di Comunione e Liberazione. La sua direzione ha deciso e ribadito, anche in modo chiaramente irreversibile, una svolta totale nei confronti pure del carisma fondativo del movimento, quello di don Giussani. Esso aveva tanto inciso, nell’ultimo mezzo secolo e […]

Perfino i più abbrutiti tra i nichilisti cominciano a percepire, dopo molti anni di annunciate riprese puntualmente disattese, che c’è in Occidente realmente il colossale e cruciale problema economico della natalità. Cioè la denatalità come causa principale della oceanica crisi di penuria della domanda.

La goccia dei rarissimi ma pervicaci profeti che da decenni annunciano la catastrofe, anche economica, come conseguenza della mostruosa dénatalità, comincia a scavare la roccia della scemenza spensierata occidentale. L’ovvietà conseguenziale per cui, interrompendo la legge naturale (quindi di Dio) della natalità, si è già prodotto il disastro annunciato nell’Humanae vitae (1969) da papa beato […]

La ricerca delle cause per cui lo statalismo culturale ed economico è apparentemente vincente nel mondo porta inevitabilmente al silenzio di una Chiesa remissiva. E sottomessa di fatto al laicismo nichilista e occidentale.

Anch’io, dopo l’elezione di Papa Francesco ho molto applaudito la scelta caduta sul cardinale argentino Bergoglio. Come del resto non applaudire, da parte di un qualsiasi cattolico, l’arrivo del Vicario di Cristo alla guida della Chiesa salvifica per tutta l’umanità? Gli argomenti di presentazione promossi dal clero romano non mi mancavano: papa della semplicità francescana […]