2016 Luglio

Don Giussani non temeva di essere classificato politicamente “di destra” e di situarsi con l’”impresentabile” Berlusconi. Gli bastava essere un incondizionale della “libertà, la sola parola che viene subito dopo quella di Dio”, come amava spesso ripetere.

Perché si è entrati nel relativismo della scelta dei partiti politici considerati tra loro equivalenti o soggettivamente diversi per ragioni marginali e inessenziali? In realtà, dopo la confessione spontanea del fallimento del comunismo nel 1989, sia a Berlino che a Mosca oppure a Beijing, anche il marxismo socialista ha terminato di trasformarsi in nichilismo relativista […]

L’accettazione passiva o subordinata del nichilismo secolarizzato mette in evidenza che i cattolici non hanno un partito per cui votare. Votano qualunque cosa, quando lo fanno, nel relativismo assoluto.

Ormai è evidente: il male assoluto della nostra epoca è il nichilismo relativista. Non è l’islamismo assassino, né lo statalismo delle tasse che ci obbliga a lavorare per gli Stati fino a fine agosto inizio settembre. Questi non sono altro che semplici conseguenze, banali conseguenze, della tragedia passivamente subita del male, della matrice stessa di […]

Molti economisti e giornalisti sussurrano orrori sui debiti pubblici : “Come li eliminiamo visto che non possiamo rimborsarli? O con una megainflazione oppure con un giubileo ebraico…”.

Siccome da una trentina d’anni li considero i due problemi religiosi ed  economici più gravi del pianeta detto occidentale (la denatalità e i debiti pubblici), ne seguo gli sviluppi e i commenti con attenzione particolare. L’ultimo articolo in questione pubblicato sul maggior settimanale economico belga, Trends-Tendances, cui sono abbonato dal 1977, mi ha particolarmente sorpreso. […]

Cinque personalità scaturite e sfuggite dalla confusione cattolica belga. La fede della Chiesa tiene a volte anche solo a qualche fiore di uno splendore incantevole.

Il Belgio è diventato, piuttosto silenziosamente anche per i suoi stessi abitanti, la Sodoma e Gomorra dell’Europa. L’ultimissimo episodio, uno di più, è quello di cui si è reso resposabile il nuovo primate nazionale, l’arcivescovo De Kesel. Egli ha apertamente eliminato – sic et simpliciter – il fiorente e rigoroso seminario di Namur, prima eredità […]

Un post inabituale per la sua radicalità proporzionata alla gravità del male statalista ! Pubblicato ieri su questo Blog. Eccone il titolo: “ Lo statalismo, il cancro più mortifero della nostra era. Non solamente in economia ma soprattutto sul piano religioso e culturale. La libertà allo stadio terminale ».

Ho pubblicato ieri 5 luglio un post su questo Blog molto importante – almeno purtroppo per la sua lunghezza – sullo statalismo che riguarda non solo l’economia e la politica, ma anche la religiosità e la cultura. Riguarda tutta la civiltà, soprattutto occidentale. L’aspetto più grave è che anche vasti settori della Chiesa considerano che […]

Lo statalismo, il cancro più mortifero della nostra era. Non solamente in economia ma soprattutto sul piano religioso e culturale. La libertà allo stadio terminale.

Bruxelles, 29 giugno 2016   La coscienza cristiana ben formata non permette di utilizzare il proprio voto  per la realizzazione di un programma politico o di una legge isolata i cui contenuti fondamentali della fede o della morale sono stravolti dalla presentazione di proposte alternative o contrarie a questi contenuti. Monsignor Giampaolo Crepaldi Responsabile della […]