2015 Ottobre

Il Logos, la parola di Dio e le sue leggi, non sono in contrasto con la natura fino alla sua logica anche formale. Da quando gli uomini hanno iniziato ad abbandonare la razionalità in nome del razionalismo autosufficiente, anche il Signore onnipotente è diventato per certuni oppio dei popoli oppure è ritenuto indifferentemente morto.

Gli uomini, in preda al loro fatale ed intrinseco individualismo narcisista, diventano sempre più pazzi, irrazionali e divisi. Si finge o si ha l’aria di meravigliarsi leggendo per esempio i quotidiani ma, come la saggezza popolare lo dice da millenni, “tutto questo è già scritto nel cielo”. Fine agosto ho assistito al dialogo senza dubbio […]

Come avere la fede per il Creatore vivente nel nostro mondo tutto materiale, “calcolato e previsto”? Questo però non è in sé solo materialista, né calcolabile e soprattutto non prevedibile! Quaerere Dominem.

Tutto quello che ci circonda è presentato come obiettivamente estraneo da ogni trascendenza. L’esistenza, ce lo si dice cento volte al giorno, ci appartiene dalla A alla Z in quanto sarebbe creato direttamente da noi stessi, da me personalmente e dal mio denaro. È sufficient che io decida. Ogni spot pubblicitario me lo ripete quotidianamente, […]

Da dove viene lo statalismo? Beninteso è lo Stato che é statalista affermando il suo dominio sulla Persona malgrado la libertà individuale e sociale. Ma chi gli conferisce questo potere statalista? Noi i popoli subordinati! Il ruolo dei nonni.

Ho appena letto una intervista ad un sindacalista pubblicata da un quotidano cattolico in cui si lamenta della decisione del governo di non ridurre, come promesso in modo peraltro scervellato, l’età pensionabile. Abitualmente quasi tutti vorrebbero essere pensionati come in… Grecia, secondo l’attuale ideologia dei sindacati e dell’edonismo straccione generalizzato, all’età di ventiquattro anni (senza […]

Perché i potenti e sedicenti miscredenti sono così superficiali, primitivi e – si dice – poco intelligenti? La cultura massificata è talmente riduzionista e banalizzante che confina totalitariamente il dialogo agli antipodi dell’umanità.

Due domande preliminari. Perché la sfida all’eterna intelligenza lanciata da Pascal quasi tre secoli fa è stata molto spesso bypassata culturalmente, mentre gli uomini detti moderni hanno cominciato a dedicarsi all’agnosticismo? Perché i nostri contemporanei che hanno comunque conquistato il valore della democrazia tollerante, frutto di secoli di lotte, vi rinunciano facilmente per affermarne solo […]

I futurologhi son ancora in disaccordo : sono tra loro separati almeno tanto quanto hanno dimenticato che il protagonista della vita presente e futura è sempre l’uomo e non la pratica ridotta e corrente dell’economia, oppure le sue sedicenti teorie sociali, o cicliche, delle sue crisi…

La previsione del futuro è forse l’attività più universale e quotidiana degli uomini: ogni essere non fa che pensare al proprio avvenire, ai suoi progetti, ai suoi desideri che per definizione sono infiniti. E pertanto, se c’è una disciplina sulla quale ci si ritrova tanto arbitrariamente in disaccordo che uno o due secoli fa è […]

Quali sono le responsabilità della generazione dei nonni sulla crisi antropologica, culturale ed economica che non finisce di devastare la nostra epoca? Non si sfugge all’appartenenza alla propria generazione: anche se all’opposizione, si è oggettivamente implicati!

Non molte critiche, ma sempre più se ne incontrano indirizzate alle due generazioni che dagli anni ’60 si sono rese responsabili del disastro – programmato dall’ideologia anticristiana e laicista, progressivamente dominante già da secoli – che sta attanagliando il mondo occidentale (e non solo) sul piano economico. Ormai lo ripetono spesso anche i cosiddetti “esperti” […]

Il minimalismo razionalista della nostra epoca pretende di dominare tutta la realtà, ma si sbaglia puntualmente: la vita reale è sempre ben più globale e misteriosa della piccola riduzione di cui l’ideologia attualmente sovrana, detta nichilista e del pensiero unico, si arroga la rappresentazione.

Tutto sta cambiando, anche e spesso nell’errore più evidente: gli Stati Uniti abbandonano progressivamente, quasi di nascosto, il Mediterraneo e si limitano al controllo del Pacifico; i russi ne approfittano per s’impossessare del porto di Odessa e per allearsi militarmente alla Siria dell’inevitabile dittatore Assad; la Cina, sempre totalitaria, dirigista e laicista è già entrata […]