Malgrado la lotta e le resistenze al modernismo per più di quarant’anni dei tre pontefici post-Concilio, la ricorrente e riassuntiva eresia nella Chiesa, con il pontificato di Papa Francesco, ha per ora quasi stravinto. Ma perché anche il dimissionario Papa tedesco e il Papa santo polacco si sono rivelati piuttosto debolini in materia sebbene il loro potere petrino assoluto? Anche l’altissimo prestigio del loro molto ammirato don Giussani è stato alquanto intaccato…

Col 2020, con cui auguro ai miei quattro lettori (followers) una permanente Epifania ecclesiale, entro nel terzo anno di frequenza nella Fraternità san Pio X, qui a Bruxelles dove vivo La liturgia tridentina di detta Fraternità è prevalentemente in latino e ci è subito apparsa in famiglia in tutta la sua sacralità intatta. Molto prima, […]

La lettura metabolizzata di due libretti recentemente pubblicati costituisce la prova sulla propria Fede da cattolici autentici e, per conseguenza, anche sulla loro sempre controversa linea politica. Un solo autore : Stefano Fontana, direttore sotto l’immensa guida dell’arcivescovo di Trieste, responsabilmente ancora alla testa del cruciale dicastero della Dottrina Sociale della Chiesa. Il quale garantisce da solo il rigore e l’incarnazione del vero cristocentrismo

Titolo del primo libretto : «Filosofia per tutti» dove, in modo semplice ed essenziale, si dimostra come non è veramente possibile essere veri cattolici se non si è calibrata criticamente la propria filosofia di servizio, di cui ogni cristiano è dotato. Anche se analfabeta o semplice La subordinazione generale dei cattolici alla cultura nichilista e pagana […]

L’intervista più apparentemente « cattiva » è quella che ci si fa da sé. Essa si deve però avvicinare alla Confessione sacramentale dove lo spazio riservato all’« io » si eclissa al più alto grado per far posto alla gloria di Dio, come protagonista principale e assoluta sempre in questione. Se i miei quattro lettori veramente supremi vogliono conoscere quello che penso e faccio, hanno solo da leggere. Criticamente.

Lei ha detto, signor Troiano, che le vere interviste – vale a dire quelle più veritiere – e la loro critica più acuta non possono scaturire che dalla conversazione realizzata dall’intervistato stesso. A condizione che si posizioni comme di fronte al Creatore che, solo, è degno di ogni vera gloria… Ma la cosa potrebbe essere […]

Perché i grandi leader politici mondiali, come naturalmente quelli delle più piccole città, quasi tutti giudicati deideologizzati, si rassomigliano benché in opposizione feroce e come non mai? Cosa li ravvicina e in cosa si contestano così radicalmente? L’eterna discriminante dello statalismo derivato dalla gnosi, oggi dominante

Sommario dei contenuti Lo gnosticismo: il comune denominatore dei partiti borghesi moderni I cattolici e la loro superficialità critica di fronte alla politica ideologica Lo gnosticimo sempre irreligioso derivato dalla prevalenza dello Stato su Dio Lo statalismo originario, non solo politico ed economico, dei partiti modernisti La differenza radicale tra laicità e laicismo, oggi nemmeno percepita […]

Perché le imposte aumentano sempre ? Cosa rivendicare ? L’ideale di riferimento è che lo Stato (minimo e indispensabile!) sia piuttosto finanziato dalla fiscalità sul consumo e non sulla base dei redditi: che si tassi soprattutto la consumazione e non il lavoro e il merito! Che si sia liberi cioè di creare la ricchezza senza troppo consumare (l’orribile sovraconsumo massificato!). C’è la regola dei sacrifici già ben conosciuta dei piccoli imprenditori, sempre più soli nella creazione di richezza materiale, culturale e spirituale

Perché si è confusi dal pensiero unico? Non si hanno più infatti ideali solidi nella Verità, almeno come criteri di giudizio! Chi è più importante e deve quindi prevalere, la Persona o lo Stato? Ormai è un luogo comune: lo Stato è sempre più in larga prevalenza e dominio sulla Persona. La cosa non è […]

Come si concilia, nella Chiesa cattolica, la contestazione dell’eresia modernista dell’attuale Papa e dei suoi numerosi prelati, con la rassicurazione della sacra unità ecclesiale antiscismatica? L’indispensabile preghiera nella santa Messa dell’”Una cum” e la radicale differenza tra l’obbedienza “petrina” rispetto a quella solo “papale”

Il capo della Chiesa è Gesù Cristo. Il suo Vicario su Terra non lo è se non in perfetta obbedienza alla Verità della Dottrina evangelica e della Tradizione del Magistero eterno, per il Deposito della Fede “Il modernismo – diceva san Pio X nella sua rigorosa enciclica del 1907 “Pascendi dominicis gregis” – è la […]

In fondo anche gli attuali cattolici più fedeli e prestigiosi, profondamente anti-modernisti rispetto all’attuale pontificato anchesì protestantizzante, rischiano di credere comunque poco nell’eterna Risurrezione della Chiesa (per il bene e la salvezza dell’Umanità e del suo mondo, a cui non apparterrà mai). Soprattutto sul piano politico e del suo ed unico partito: concepito per lottare irriducibilmente contro il sempre dannato gnosticismo e per il bene comune

Si può dire che tutta l‘intellettualità italiana del ventesimo secolo, benché talentuosa, non ha fatto altro che inghiottire acriticamente, in modo pure distratto se non sempre complice, l’orribile mitologia della cultura anticattolica: dai marxisti ai liberali, liberisti e libertini È stata necessaria la celebrazione del 150° dell’unità d’Italia perché alcune prime critiche radicali abbiano osato […]

La tragica irrilevanza politica dei cattolici europei è fondata sul “voto utile”, sul “male minore” o su altre simili e devastanti sciocchezze di tipo ermeneutico. “Il cattolicesimo tornerà maggioranza solo quando – è fattuale ! – rinuncerà al compromesso”, afferma l’insegnamento della DSC (Dottrina Sociale della Chiesa). Non a caso questa è a difesa intransigente, anche se nell’apparente sconfitta, di tutti i “Principi non negoziabili”!

L’esempio delle attuali furbatine procedurali o compromissorie, cui una certa élite di cattolici italiani sta ancora sottoponendosi (riguardo alla legge 580 sull’eutanasia), mostra l’inanità recidiva della subordinazione perdente del cattolicesimo al sempre illusorio o effimero successo mondano Un chiaro e magistrale articolo di Silvio Brachetta pubblicato il 15 luglio 2019 sull’Osservatorio van Thuân, organo ufficiale […]

«Hai votato a queste ultime elezioni europee per il partito Popolo della Famiglia e l’hai ben fatto sapere”: mi hanno detto degli amici. “Allora sei contro la Lega di Salvini? Perché hai votato per un partito più che minuscolo rendendo così inutilizzabili i suoi peraltro pochi voti?”. È così che mi si sono rivolti. Ecco la mia risposta.

Tutto era stato previsto. L’avevo anche scritto prima. Ma in politica esiste apparentemente solo il risultato quantitativo. Però ci sono molte priorità proprie della fase di fondazione di un partito… Le votazioni in democrazia hanno sempre significati che sono largamente al di là dello stretto risultato contabile, percepito e riguardante il numero di seggi conquistati […]

I guai nella modernità, immersa nel caos dell’indistinto barbarico e sempre fatalmente totalitario, dipendono dalla confusione culturale regnante tra le diverse dimensioni nelle quali la vita umana si dibatte. Lo statalismo è, nella sua origine primordiale, la fonte dei mali nell’immanenza rispetto alla sempre suprema e centripeta sua spiritualità: l’indispensabilità urgente di un partito politico laico e identitario, veramente completamente cristiano!

Dove nasce veramente l’orrore dello statalismo e dove si constata che cos’è il laicismo della società moderna rispetto alla laicità. La quale si scopre “inventata” dallo stesso cristianesimo In fondo, il problema centrale politico della nostra era – dall’antichità – è lo stesso di sempre: è lo statalismo. Ma cosa è lo statalismo? È il […]