Dopo il movimento dei sindaci, ora quello dei governatori regionali. E quello del presidenzialismo nazionale anch’esso eletto direttamente dal popolo? Trump, Merkel, Macron, Johnson, Putin… e il successore di Mattarella? Il presidente eletto dai partiti, perdipiù quasi sempre molto gnostici, può solo essere funesto!

Tutta l’eterna Verità della civiltà è contenuta nel gigantesco, storico e supremo passo verso il monoteismo. Il potere, persino quello democratico per il Bene comune, è sempre indivisibile. Nella doppia elezione politica italiana, sia referendaria nazionale che locale amministrativa di questo  settembre 2020, il vincitore può essere individuato solo in quella che i linguisti chiamano […]

L’attuale eresia cattolica è composta di due poli simmetrici: l’uno in riferimento allo spiritualismo (la dimensione verticale e divina) e l’altro all’immanentismo (la dimensione orizzontale ed esclusivamente “sensibile”). “Modernismo” è la denominazione di siffatta eresia che coinvolge oggi, anche e soprattutto Papa Francesco stesso, eletto con l’aiuto determinante del gruppo modernista San Gallo, infatuato dal suo guru: lo pseudo-teologo eretico tedesco, Karl Rahner (morto nel I984), gesuita ma pubblicamente vivente con la sua amante, senza più dire Messa…

Per rendere eretico tutto il Cattolicesimo basta mescolare il rigore della sua Tradizione teologica ed ecclesiale con anche una delle sue multiple tendenze eterodosse. La Chiesa cattolica include così e, dopo l’ultimo Concilio, non condanna più esplicitamente le eresie, ma le adotta! L’ultima condanna dogmatica è stata – che io ricordi – di Pio XII, […]

Qual è il criterio con il quale giudicare con sicurezza una linea politica di un governo o quella teologica di un Pontificato, nonché di un movimento, di un partito o di un semplice individuo, sia sul piano politico che religioso? Mai come ai nostri giorni, la politica e la religione si sono uniformizzati nei loro principi, divenuti tragicamente comuni nel riduzionismo: i primi dementi e i secondi eretici. In un modo apparentemente “irreversibile” e già terrificante.

A partire dalla ribellione scismatica del protestantesimo, gli uomini non hanno fatto altro che scivolare verso una unificazione diabolica, detta esclusivamente antropologica, verso ciò che oggi viene chiamato NOM, una visione infernale rovesciata, unificante la religione con la politica. Il chiacchiericcio inutile è il frutto del tipo di critica, radicale e diretta – soprattutto in […]

Cosa son diventati i giovani giussaniani che hanno condiviso per mezzo secolo le sorti del più grande religioso ed educatore milanese del ventesimo secolo, completamente tradito dal suo movimento diventato mondiale, Comunione e Liberazione? Orfani soprattutto del suo carisma eccezionale, omologati ormai nella crisi di Fede della Chiesa, sono rimasti quasi abbagliatamente inattivi o ai margini del loro movimento che ha assunto tutte le valenze contrarie a quelle ecclesiali che lo hanno reso il più importante della Cattolicità nel secolo scorso.

Quando si è giovani, si sceglie “liberamente” un movimento cattolico inevitabilmente più vivo e culturalmente totalizzante, dunque realmente religioso, anche senza sapere che questo destina esclusivamente all’adésione piena e finale alla Chiesa cattolica eterna. Lo scopo dei movimenti ecclesiali cattolici è quello di introdurre nella vita della Chiesa millenaria e storica con il cipiglio del […]

L’ambiguità sempre più abituale di una lezione magistrale all’ultimo Meeting di Rimini, da parte di tre filosofi (Borgna, Galimberti ed Esposito), non può iniziare la conversione del movimento di Comunione e Liberazione. Questo rimane inchiodato all’eresia spiritualista della Chiesa modernista post mortem Giussani e intermittente di Papa Francesco. Senza la fedeltà all’eterna cattolicità petrina e non papista, niente Salvezza!

Il supremo accordo di tutti i Papi con la Santa Trinità e la Tradizione Magisteriale, alla base e condizione indispensabile per l’obbedienza di tutta la Chiesa e di ogni fedele cattolico… Partiamo dal più complesso, sebbene molto facilmente giustificabile. La natura humana, che Dio conosce perfettamente, è dotata del “Peccato orginale”, dunque della vera Libertà, […]

Ma si è notato che non si parla quasi più di statalismo, mentre si continua a svilupparlo anche negli Stati che si vantavano di averlo virtuosamente contenuto? I suoi costi sono diventati tali che la catastrofe annunciata per certi Paesi statalisti scellerati è diventata l’apocalisse generale inevitabile!

In un universo nichilista, dove anche la morte di Dio è celebrata ogni giorno, la prevalenza dello Stato sui valori sacri, anche economici, può solo prefigurare il disastro già iniziato! Grazie al Covid cinese, ma non solamente in quanto lo statalismo era già intrinseco al modernismo degli Stati nichilisti e totalitari abbracciato progressivamente dal Rinascimento, […]

È possibile, per un movimento cattolico ed educativo, conservare veramente la Fede rinunciando alla testimonianza nella propria dimensione politica? Delle tre grandezze esistenziali – la intima, la privata e la pubblica – nessuna può essere soppressa nell’educazione religiosa, sotto pena di rendere questa ultima fatalmente nulla e non avvenuta. Ogni missione cristiana nella storia di Gesù (dalle nozze di Cana alla Sua morte sulla Croce e alla Risurrezione) è stata, non a caso, ben pubblica.

La vera chiave preliminare del Cristianesimo è costituita dal rigore culturale dei tre aggettivi della sua esistenza sociale: pubblica, politica e partitica, quest’ultimo spesso inesistente. Ai nostri giorni, la dimensione più sconosciuta o più inutilizzata dell’esistenza sociale è la differenza tra la politica e la partitica, vale a dire tra il sociale scaturito dalle attività […]

Per lottare efficacemente contro l’attuale modernismo nella Chiesa cattolica, è indispensabile dotarsi di una visione molto critica del dominante pensiero unico e mondialista in auge: soprattutto nell’Unione Europea sebbene molto divisa e a misura delle sue contraddizioni. Chi non lo fa, finisce inevitabilmente schiavo ideologico e protagonista inconsapevole, non solamente della crisi della Fede nel Cattolicesimo.

Due scritti molto significativi riferiti a due pubblicazioni, in Francia e in Italia, di saggi contro le derive principali del Cattolicesimo: l’articolo di don Mangiarotti e quello di Stefano Fontana. Gli articoli in questione trattano delle conseguenze prodotte dalle “eresie filosofiche”: l’una rapportata all’attualità da don Gabriele Mangiarotti, tra l’altro cappellano dei Conventi per suore […]

Il Cristianesimo, alla base e al vertice di tutta la civiltà più importane e universale (l’occidente), non è mai stato ingenuamente ottimista. I Vangeli, per esempio di Luca e Giovanni, ripropongono l’interrogativo avanzato da Gesù stesso se, al Suo ritorno tra gli uomini, troverebbe ancora della Fede! Si incontrano parecchie citazioni sulla venuta trionfale dell’Anticristo già nel Giudaismo precristiano, nell’escatologia di san Paolo e di altri Apostoli nelle loro lettere… Anche il possibile più grande filosofo, detto nichilista, Nietzsche, aveva constatato la “Morte di Dio” e l’avvento anticristico! Cos’è allora la Speranza per il Cristiano?

La vita degli uomini sembra danzare tra le due polarità che l’attraversano continuamente: il dubbio umano però sublime della Fede inchiodata alla Croce; e la certezza infernale della “poesia” del Rinascimento fiorentino dei Medici che celebra l’immanenza del presente senza strategia. Il più grande mito contemporaneo falsificato è certamente quello per cui la storia è […]

Pubblico qui una “Intervista impossibile”, immaginariamente concessami dal più famoso e citato filosofo del secolo scorso, morto nel 1976, Martin Heidegger: alla maniera di quelle numerose trasmesse alla radio italiana nei primi anni ’70. Ne avevo pubblicate altre due sempre su questo blog facendo incontrare san Gerolamo (il traduttore della Bibbia dall’ebreo e dal greco verso il latino, nel quarto secolo) con Gutenberg (l’inventore della tipografia nel 1445) e con anche il primo inventore di Internet, Tim Berners-Lee. Lo scopo è sempre lo stesso: evidenziare anche con aspetti anacronistici, ma pure molto significativi, per cui ognuno è giunto alla celebrità.

L’impossibilità di poter intervistare Heidegger da vivente, permette di andare subito al centro della questione senza troppi preamboli, ponendo subito la prima domanda che tutti si chiedono. Tutta la filosofia contemporanea, in effetti, tratta del pensiero proprio del grande filosofo, dalla sua pubblicazione di “Essere e Tempo” nel 1927, fino ai “Quaderni neri” scritti nel […]