« Il primo valore umano è la libertà » diceva sempre don Giussani. Ma l’uomo è più che umano: è fatto ad “immagine di Dio” ed è sottoposto al “Peccato originale”. Quindi il suo primo bisogno è di essere innanzitutto Salvato. Siccome però non può farlo da sé, non può che essere religioso. Ma ciò è quanto nega la cultura detta comunemente moderna, col suo intrinseco gnosticismo ateo. Per cui la modernità mondana non permette di esercitare alcuna vera libertà.

Libero arbitrio o Libertà Trinitaria? Ogni uomo, in fondo, lo sa: ce l’ha scritto nel cuore ma lo  gnosticismo teorizzato filosoficamente lo ha cancellato, apparentemente, in modo definitivo. La Dottrica Sociale della Chiesa aveva proposto il Distributismo come sua visione economica… Il massimo grado di libertà reale del liberalismo teorerico, l’ideoloia cioè imperante dopo il […]

Papa Benedetto XVI l’aveva definita genialmente la « Dittatura del relativismo ». E questo, mentre stigmatizzava il baratro nel quale una maggioranza di contemporanei è caduta tragicamente e, in apparenza, in modo irrimediabile. Quasi tutti, dai più giovani adolescenti ai più vecchi fifoni di morire col Covid; oppure a partire dai più miseri e massificati incolti, fino ai più meditativi e speculativi “filosofi” detti moderni, sono sistematicamente diventati relativisti di fronte al punto più cruciale ed eterno della Verità salvifica.

Tutta l’”intellettualità”– se si osa dire – della nostra era, fonda la sua certezza” sul sofisma, in sovrappiù impossibile da dimostrare, che la Verità non esiste e inutilmente la si ricerca. Veramente tutti i contemporane in blocco? Anche se la cultura dominante è attualmente totalitaria al punto che il NOM (Nuovo Ordine Mondiale) già degli […]

La ricerca del Vero nella certezza si è sempre svolta, nell’intenzione, progressivamente nel punto cruciale più importante nella storia dell’uomo. Ma alla fine del Medio Evo, lo stesso uomo sembra si sia stancato di non averlo trovato in modo intellettualistico, definitivo e compiuto. Ora esso ha raggiunto il livello solo autonomista da non poterlo neanche trovare attraverso la sua cara filosofia, massimamente sofisticata. La quale invece è solo lo strumento necessario – al meglio – per continuamente approfondirla!

Come quindi giungere a pensare, che per incontrare la Verità certa,“bisognain apparenza credere  nell’illogismo di amarla senza ovviamente conoscerla”, insistono gli gnostici in modo razionalistico (non razionale). Dunque per trovarlo nell’essenzialmente Rivelato evangelico ! Dopo la sua Créazione, Dio ha senza dubbio costatato che l’uomo non sarebbe arrivato veramente a vivere secondo le sue leggi […]

L’orribile e “inattuale attualità” di Papa Francesco, contro il rito in latino della Messa, s’è rvivelato, ancora una volta, quella principale e indefettibile del suo Pontificato: protestantizzare ed eretizzare la Chiesa cattolica dall’interno, aggiungendovi una ennesima “pietra angolare” alla sua costruzione detta della “Nuova Chiesa”, ranherianamente sangallista. Quella cioè pronta ad integrarsi nel progetto sincretico, attualmente quasi vincitore del NOM (Nuovo Ordine Mondiale): irreligioso, massone e modernista.

Papa Francesco infligge, con questo suo “Motu proprio” di una settimana fa, un colpo sempre molto distruttore della strategia inclusiva e anti-ostracista di Papa Benedetto XVI, al “Tradizionalismo del Concilio tridentino” e dell’ex-scomunicato monsignor Lefebvre… Papa Benedetto XVI aveva reintegrato nella Comunione della Chiesa non solamente la Fraternità Papa san Pio X, fondata dall’arcivescovo Lefebvre, […]

Quando la visione striminzita dell’attuale destra politica si libererà dalla schiavitù dal focalizzarsi esclusivamente sul politicismo nella sua concezione irreligiosa e gnostica propria della sua radice ideologica? La quale ha generato i movimenti e tutti i partiti politici che continuano a imperversare sulle nostre esistenze, nella dilagante sinistra storica. E questo, mentre che tra la sinistra e la destra non rimane ormai che l’opposizione “feroce” di una differenza solo quantitativa!

Non si deve uscire dall’Unione Europea ma dai suoi Trattati e dalla gestione del suo “Euro”, concepito fin dall’inizio all’”incontrario”: rispetto alla necessità della sua omogeneità politica. La mitologica principessa chiamata Europa ”rapìta in groppa a un possente toro” risale a più di tremila anni fa, nell’antica Grecia. Ed è profondamente metabolizzata, a partire almeno […]

L’imboccare la china dell’indifferentismo sociale significa applicare la falsa credenza per cui l’uomo è incline a concepirsi come (illusorio) Dio Creatore, onnipotente su tutto. L’arrogante ignoranza spirituale si è così prepotentemente diffusa nel tempo: soprattutto nell’idea di continuare ad alimentarsi esclusivamente della medesima cultura gnostica, incestuosa e irreligiosa. Sempre apparentemente comoda ma perdutamente nichilista e autolesionista…

Quando si seguono invece le ragioni della cultura religiosa, cioè salvifica nell’evidenza di essere sempre creati e appartenenti ai fenomeni ontologici, si viene classificati ogni volta come se anche  un vago udire della Vérità sia inutile. La stessa Verità è però sempre in intimità con ogni uomo! L’evidenza schiacciante del generalmente rimosso “Peccato originale” coincide […]

Sono entrato riconoscente nella mia settantottesima primavera e, ammesso che si possa veramente “spiegare” come diventare filosoficamente Cattolico, cerco anch’io di dire rapidamente (malgrado le dimensioni di un blog), qual è stato il mio percorso spirituale, teorico e culturale in quanto Cristocentrico. Ho dovuto lavorare dal 1959, a quasi quindici anni come apprendista operaio a Milano, per “finire” nel 2017 come piccolo imprenditore, sempre molto fiero a Bruxelles.

La nostra è l’era nella quale ci si diletta spesso con la propria autobiografia, fatalmente scervellata, a meno di trent’anni. “Diplomato perito metalmeccanico” con sei anni alla scuola serale, mentre lavoravo come apprendista elettromeccanico in una fabbrica di manutenzione di tram, sono giunto – se così si può dire – al cuore della filosofia e […]

Il Nuovo Ordine Mondiale (NOM) sembra aver vinto politicamente su tutta la linea contro le forze della Verità resistente. Le quali sostengono il grande combattimento spirituale con la parte sottomessa al potere esclusivamente gnostico del mondo d’oggi. Questa parte è costituita da una popolazione massificata e terrorizzata nella passivizzazione ormai volontariamente assuefatta al potere diabolico, per una schiavitù endemica e soft. Anche il clero bergogliano è totalmente allineato a questo potere mondialista, il più astutamente oppressore della storia!

Piuttosto che approfittare dell’opportunità storica per opporsi a questo grande progetto di falsificazione liberticida del NOM, l’attuale Pontificato cattolico sostiene la linea politica tirannica che appare così stravincente. Soprattutto grazie all’oppressione sedicente “terapeutica” e all’edonismo straccione, residui di una eterna alienazione subordinata, molto difficile da estirpare. Dopo la confessione pubblica, mondiale e spontanea del fallimento […]

Quando i fedeli discenti devono obbedire all’Autorità docente nella Chiesa cattolica? Normalmente sempre! Ma non quando Essa, come attualmente con quest’ultimo Pontificato, non sia rigorosamente teologica, cristocentrica e solennemente unitaria, in piena coscienza consapevole. In effetti, siffatta Chiesa spappolata si situa in modo relativista nell’opinionismo soggettivo, pure massificato, ora praticato con la tecnica intermittente!

Ma chi è veramente docente? Quando la gerarchia clericale aderisce all’antropocentrismo eretico non è, né pretende essere, in docenza: cioè sguazza nel relativismo eterodosso e opinionistico. Il diritto-dovere ontologico dell’insegnamento del Cristianesimo dipende evidentemente, come l’obbedienza, dal rigore della dottrina da insegnare. Allorquando nella Chiesa s’impartisca l’errore, l’eresia e si invocano dottrine eccentriche o false […]

Le tre espressioni chiave ormai dimenticate che costituiscono i temi fondamentali per comprendere alla radice la nostra era sono: lo gnosticismo (modernista), lo statalismo (totale) e lo zelotismo (politicista). Tutto il totalitarismo della nostra epoca è racchiuso in queste tragiche nozioni totalmente ora assenti. Anche la Chiesa cattolica si è resa ereticamente complice di questa totale cristocentricità scomparsa.

Comprendere il problema è il primo passo per risolverlo: senza di che si è fatalmente subordinati e collaborazionisti con l’oppressione gnostica che, in modo modernista, incombe sulla nostra vita. Da una trentina d’anni, i partiti veramente cattolici sono stati volontariamente soppressi: in genere non lo erano più da molto tempo in quanto spesso concepiti e […]