Tutta la demenza della delirante ideologia mondialista che scaturisce dal Nuovo Ordine Mondiale (NOM) è nella folle proposta di legge Zan-Scalfarotto, espressione emblematicamente perfetta dello “spirito del tempo”, nel quale sguazza il cosiddetto governo Conte-Zingaretti-Di Maio-Boldrini: saturo di nichilismo modernista, anche inconsapevole! La libertà di affermare la Verità pubblicamente – oppure privatamente pure in famiglia, in pieno diritto elementare di espressione educativa – potrebbe diventare punitiva come “nuovo delitto di opinione”, fondamento negativo del “diritto romano” (i latini sobbalzano nelle tombe). Minacciati tutti, di anni di galera con pene di lavoro forzato in contrappasso, coprifuoco serale, ritiro di patente e passaporto, divieto di insegnamento e multe milionarie: tutta roba degna di cure misericordiose già quasi solo a pensarle. E non per pretesi legislatori per di più storici!

Occorrerebbe “premiare” cotanta patologica imbecillità paranoica, per aver saputo concentrare in una proposta in Parlamento (!) tutta la disperata pazzia del mondialismo apparentemente in auge   di dittatoriale intolleranza civile. E vendicativa, non di fatti ma di puro pensiero anche opinabile! È da parecchio che mi sforzo anche di anticipare le devastazioni del mondialismo, da parte […]

Il peggior nemico al mondo della Famiglia cristiana è l’ideologia mondialista. Il suo antagonismo irriducibile è distruttivo di tutti i principi ancora umani e divini che resistono, seppur con la sola forza reale della naturalità, in una attaccata continuità in modo sempre più esiziale dalla implosività del pensiero comune dell’Unione Europea. Questo si è fatto il paladino indefettibile di tutti i suoi Trattati totalitari. Con anche l’appoggio esplicito e svergognato della Chiesa cattolica ora non più così universale!

In Italia il partito dei cattolici, il Popolo della Famiglia (PdF), teoricamente rispettoso in modo esplicito della Dottrina Sociale della Chiesa (DSC), si dichiara giustamente fedele della suprema   tradizione ecclesiale. Osteggiata dal Vaticano col suo orribile sostegno all’attuale Unione Europea. L’apostasia religiosa oggi si manifesta sul piano soprattutto politico. In quanto si parla molto raramente, […]

Le tre priorità indispensabili del cattolico contemporaneo

1 – Essere cristiani significa onorare, con la propria presenza, la Liturgia cattolica che può essere solo comunitaria: almeno nelle Sante Messe comandate e nell’Adorazione del Santissimo. L’amore di Dio e verso Dio è concretizzato al punto più alto nel Santissimo Sacramento consacrato nel sacrificio di ogni Messa. Questa è da assistere più che settimanalmente […]

Si è sempre più terrorizzati dall’eclisse del padre (definitivamente ucciso dal movimento del ’68), dalla morte di Dio (dopo l’infinita agonia filosofica già da un mezzo millennio) e dall’attuale massificazione politica mondialista del nichilismo gnostico sempre totalitario. La nostra civiltà residuale e la sua sorte postmoderna senza futuro ci disperano! Ma…

Anche la Chiesa cattolica, tragicamente incamminata verso l’eresia modernista pure da parte dei suoi vertici, ha l’aria di avere tutto abbandonato nel semplicismo cinico del riduzionismo politicista. Il compimento scervellato e distruttivo della figura sacra del padre e della sua intrinseca autorità indispensabile – perpetrata dal movimento sessantottesco – sta facendo avanzare a grande velocità […]

Su indicazione del prete più giussaniano, Gabriele Mangiarotti, ho letto la “Lettera al duca di Norfolk” di John Henry Newman, l’anglicano più illustre dell’ottocento convertito nel 1845 al cattolicesimo. Ho così contemplato l’apologia più grandiosa del cristianesimo romano che aveva entusiasmato il sacerdote milanese fedele nella Chiesa del sempre più tradito don Giussani.

Avevo già divorato un libro, nel 2006, sul più prestigioso e divinamente polemico Oxfordman,  dopo aver acquistato al Meeting di Rimini la sua autobiografia in italiano appena pubblicata. Avevo così scoperto che il neo-convertito e massimamente cattolico già più che quarantenne Newman, appena dopo essere giunto in Italia nella sua Chiesa praticamente da sempre agognata, […]

Infine si ricomincia a parlare, in periodo di coronavirus, di far uscire l’Italia dall’Euro. E di riaprire il problema del partito laico cattolico dopo la scervellata diaspora dei cristiani a sostegno dei partiti borghesi più o meno gnostici. Nel frattempo, l’orribile ideologia dispotica mondialista continua ad avanzare presso le masse sempre più subordinate nella loro dannazione, anche in una Chiesa eretica sebbene a intermittenza!

Si riparla di uscire dall’Euro in Italia. La sola possibilità di farsi rispettare in Europa è di minacciare non la demenziale italexit ma l’abbandono della sua moneta per veramente riformare tutta l’UE! Non si può abbandonare il Vecchio Continente europeo al quale si appartiene, oltre che geograficamente, dalla mitica Grecia antica, che è alla base […]

I paesi europei sono di fronte a due strategie: innanzitutto la laica e incredula, ora installata al potere dell’UE; secondariamente quella dei molto minoritari cattolici tradizionalisti in una Chiesa altrettanto socialmente minoritaria. Queste due componenti sociali costituiscono una unità in forte opposizione tra loro ma in dialettica all’interno del principio comune dell’Assoluto, del Logos dei Greci e del Cristianesimo. Ma la «strategia» più attivista delle masse abbrutite chiamate «stupide non pensanti» rischia di diventare vincitrice totalitaria nell’orribile disastro nichilista planetario

Il dittatoriale nefasto pensiero unico e liquido sono l’ideologia d’origine massone, onusiana e sradicata: questa immensa classe sociale trasversale e pseudo-edonista non credente e gnostica, detta popolare, sta divenendo maggioritaria e dominante nel mondo intero. Durante la metamorfosi non percepita, a partire pressappoco dal Trattato di Maastricht nel 1992, piccoli ideologhi abbrutiti come il sedicente […]

L’eresia modernista che continua ad imperversare sempre più nella Chiesa cattolica, anche se in modo regolarmente intermittente, si rende pur sempre completamente eterodossa: l’eresia è eternamente parziale sia nella sua scansione produttiva che nei temi e rispetto ai suoi contenuti. L’ultima sua clamorosa è stata di permettere, senza batter ciglio, l’interferenza inaudita dell’orrendo statalismo – sia in Cina che in Italia – nel potere esclusivo della gestione ecclesiale e nella sua liturgia. Sempre, si sa, intangibili!

Il santo Inglese Tommaso Moro giunse a farsi decapitare come martire cristiano, anche molto colto, per la pubblica opposizione al suo re Enrico VIII che si sposò anticattolicamente sei (!) volte. Pure come «serial killer» di sue consorti, fino al conseguente, orribile e ovvio scisma anglicano… Il modernismo prende le sue origini, molto protestanti, anche […]

Papa santo Giovanni Paolo II passerà alla storia almeno per tre parole sue: «Non abbiate paura». A garante aveva però la Trinità stessa! Lo gnosticismo profondamente miscredente dell’italiano ora medio e massificato, privo ormai della nozione del Dio sempre vivente e operante, con le conseguenze prime del coronavirus, fa capolino prepotentemente. Di uscire dall’Euro o dall’Europa anche sprezzante oltreché predatrice, o di opporsi alla pavidità di fronte al divieto governativo del culto in chiesa, si è quasi rassegnati.

Il buonismo non è mai stato religioso e men che meno cattolico! Pensare che si possano trovare mediazioni con le culture nordiche, protestanti e abominanti è patologicamente masochista. Perché nessuno o quasi parla più di uscire dall’Euro, dalla Unione europea, dopo la Brexit? Eppure, mai si sono palesati tanti argomenti per poterlo pretendere come ora. […]

Ma sanno i politici europei perché i sovranisti si scontrano sempre con i Paesi detti renani (Germania, Francia, Benelux e associati)? Bisogna riconoscere che questi carolingi non sono molto diversi dalle loro vittime più povere del sud. Il loro istinto predatorio li induce allo stesso discorso delle regioni del nord di ogni Paese (per esempio l’Italia padana o la Catalogna) contro la vulgata meridionale dei cosiddetti sempre parassiti!

La ragione è che i nordici europei sono in genere veramente totalitari nel loro fatale mondialismo ideologico vizioso e razionalista. In fondo, sono quasi sempre gnostici e senza Dio… La lotta feroce nell’Unione europea tra Paesi del nord e mitteleuropei contro quelli del sud e mediterranei si è ancora più ingigantita a causa della devastazione […]