{"id":771,"date":"2014-12-22T12:06:28","date_gmt":"2014-12-22T11:06:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=771"},"modified":"2014-12-22T15:18:35","modified_gmt":"2014-12-22T14:18:35","slug":"il-senso-dellala-in-questo-blog","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=771","title":{"rendered":"Il senso dell\u2019ala in questo Blog."},"content":{"rendered":"<p>Cosa rappresenta l\u2019ala nell\u2019intestazione di questo Blog? Mi ero dimenticato di parlarne.<br \/>\nE pertanto, non appena l\u2019avevo vista in esposizione a Bruxelles, ancora prima di conoscerne il prezzo, avevo s\u00f9bito deciso che dovevo averla. Era il 1989. Un amore a prima vista, quasi come quando ho incontrato la mia futura moglie nel 1964! Era la scultura di un americano a me sconosciuto (mi avevano detto), di un\u2019ala scolpita, molto bella con il suo zoccolo e i suoi supporti: pi\u00f9 di un metro di altezza, in metallo brunito e strutturato possentemente.<br \/>\nNe ho chiesto il prezzo e, a gran sorpresa, il tutto costava solo 18.500 franchi belgi: 450 euro!<br \/>\nL\u2019ho subito portata a casa: avevo trovato il simbolo scolpito della mia famiglia.<br \/>\nCosa di meglio, mi dicevo, che un\u2019ala, una bell\u2019ala, per attribuire un segno al mio piccolo nido: mia moglie, io e i nostri due bambini, all\u2019epoca di appena qualche anno.<br \/>\nIl destino umano di ogni uomo pu\u00f2 solo essere legato positivamente al suo tentativo permanente di involarsi. Il primo uomo che si \u00e8 alzato sulle due zampe \u00e8 diventato quello che gi\u00e0 era in potenza, vale a dire un vero aristocratico. Qualcuno che, stanco di contemplare il posteriore dei suoi congeneri, si era sollevato per scrutare l\u2019immensit\u00e0 del cielo. Aveva visto cos\u00ec le stelle e l\u2019infinito dei suoi desideri. Aveva sognato sul suo significato, sul senso della sua vita, dell\u2019universo intero.<\/p>\n<p>L\u2019ala. Egli non immaginava assolutamente che appena venti anni prima del mio colpo di fulmine, essa avrebbe permesso di allunare sulla <em>lampada<\/em> variabile che illuminava la notte dei suoi piccoli pensieri. Aveva l\u2019intuito, in ogni caso, che era ancor meglio che mettersi verticale in punta di piedi. Forse era la prima volta che aveva concettualizzato la metafora: sapeva che non poteva fabbricarsi nessuna ala, ma che idea possente gli apportava il solo pensiero analogico a quello degli uccelli che gli sorvolavano il naso!<br \/>\nCos\u00ec guardare le stelle e le cose umane dall\u2019alto di un volo alato gli avrebbe permesso di cominciare a globalizzare l\u2019esistenza: di vedersi appartenere sia alla terra che agli astri della sua immaginazione, del suo pi\u00f9 che reale infinito. La sua appartenenza alla superficie delle cose non gli era pi\u00f9 sufficiente, se mai ne fosse stato soddisfatto: facendo il gesto di levarsi in piedi aveva compreso che la sua vita, apparteneva alle profondit\u00e0, cio\u00e8 ai cieli. E poi aveva realizzato que lui, fondamentalmente\u2026<em> apparteneva<\/em>: ci doveva essere qualcun altro, di grande, di molto pi\u00f9 grande, a cui egli doveva appartenere. Pi\u00f9 tardi, molto pi\u00f9 tardi, avrebbe potuto conoscere anche l\u2019esistenza degli angeli alati.<\/p>\n<p>Per il momento, l\u2019ala era diventata l\u2019organo ideale che gli mancava: doveva solo domandarla.<br \/>\nMa a chi? Ecco come aveva anche scoperto, in un solo colpo e direttamente nel suo stesso cuore, una nuova parola che gli avrebbe cambiato la sua povera vita: Dio.<br \/>\nLa pi\u00f9 grande personalit\u00e0 belga di tutti i tempi, a fianco del santificato Padre Damien e del re Baldovino (in via di beatificazione), il cardinal Reis, grande antropologo e professore all\u2019Universit\u00e0 di Louvain, morto nel 2013, aveva definito questo uomo bench\u00e9 primitivo, <em>homo religiosus<\/em>, vale a dire il prototipo di ogni uomo: anche primo nella serie antropologica degli <em>homo habilis, homo faber, homo sapiens, homo ludens<\/em>\u2026 Infatti, questi non era pi\u00f9 solo e sperduto. Ancor pi\u00f9, quest\u2019<em>ominide<\/em> aveva gi\u00e0 scoperto che siffatto Dio era ben lo stesso che lo aveva veramente creato. Era proprio Lui che generava in ogni momento la sua esistenza, i suoi amori, le sue relazioni, i suoi progetti divini\u2026 E questo malgrado la sua totale libert\u00e0 umana! Tutto il senso di ci\u00f2 che lo circondava e nel quale la sua persona era immersa prendeva vita.<br \/>\nSapeva ormai che avrebbe cercato quest\u2019ala tutta la sua vita.<\/p>\n<p>Anch\u2019io l\u2019avevo trovata. Quantomeno, cominciavo a trovarla veramente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa rappresenta l\u2019ala nell\u2019intestazione di questo Blog? Mi ero dimenticato di parlarne. E pertanto, non appena l\u2019avevo vista in esposizione a Bruxelles, ancora prima di conoscerne il prezzo, avevo s\u00f9bito deciso che dovevo averla. Era il 1989. Un amore a prima vista, quasi come quando ho incontrato la mia futura moglie nel 1964! Era la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":776,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=771"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/771\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":772,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/771\/revisions\/772"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/776"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}