{"id":4701,"date":"2022-03-08T18:57:21","date_gmt":"2022-03-08T17:57:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=4701"},"modified":"2022-03-08T20:33:57","modified_gmt":"2022-03-08T19:33:57","slug":"il-mondo-e-la-chiesa-cattolica-nel-2022-al-primo-millennio-la-chiesa-di-roma-ha-conquistato-leuropa-e-appena-dopo-il-cuore-dellafrica-mentre-a-partire-dal-rinascimento-e-stato-il-turno-dell","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=4701","title":{"rendered":"Il mondo e la Chiesa cattolica nel 2022. Al primo millennio, la Chiesa di Roma ha conquistato l&rsquo;Europa e, appena dopo, il cuore dell&rsquo;Africa. Mentre, a partire dal Rinascimento, \u00e8 stato il turno delle due Americhe. Nella nostra era contemporanea \u2013 soprattutto da Papa san Giovanni Paolo II \u2013 l&rsquo;obiettivo \u00e8 diventato inevitabilmente l&rsquo;Asia, in cui la presenza cristiana \u00e8 appena il 3-4%. Da qui l&rsquo;accordo assurdo, anche segreto, di Papa Francesco con la Cina, economicamente liberale-illimitata e sfrenata, oltre che politicamente, sempre comunista totalitaria e alquanto bellicosa!"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Sommario<\/em><\/strong><\/p>\n<h6><em>Questo blog \u00e8 ora diventato \u2013 dal punto di vista della lunghezza dei suoi post e per necessit\u00e0 provvisoria \u2013 come un libro centrato intorno alla Chiesa sempre attualizzata, a puntate e per capitoletti&#8230; Su non meno che la Salvezza eterna che, si sa, inizia qui sulla Terra, \u00ab\u00a0in questa valle di lacrime\u00a0\u00bb. Don Giussani, col suo Movimento \u00ab\u00a0Comunione e Liberazione\u00a0\u00bb, ha smentito clamorosamente il presunto mancato destino ora in auge su tutto il pianeta\u2026<\/em><\/h6>\n<h6><em>Se con l&rsquo;Occidente e l&rsquo;Africa, il Cristianesimo \u00e8 rimasto integro nella sua dottrina, con le culture orientali e il modernismo, ha forse gi\u00e0 perso d&rsquo;anticipo la sua conclamata missione cattolica.<\/em><\/h6>\n<h6><em>L&rsquo;espediente dell&rsquo;intermittenza nella pratica pontificale si situa nella necessit\u00e0 di non spaventare troppo i suoi fedeli cattolici, identificati nella loro Fede tradizionale. Nel realizzare cio\u00e8 la missione sangallista di installare il modernismo nella Chiesa<\/em>.<em> E pure nelle possibilit\u00e0 realisticamente pedagogiche offerte dallo svolgersi degli avvenimenti ecclesiali e politici, nelle attualit\u00e0 del mondo. Prova questa ulteriore di aggravante colpevolezza nella sua impresa eretica.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Il modernismo sinistroide, destrorso e marxiano non ha finito di scatenarsi, politicisticamente contro la Chiesa della Tradizione. Esso si \u00e8 auto-mutilato con l&rsquo;immanentismo odiosamente partigiano e, soprattutto privo di Verit\u00e0, applaude anche esplicitamente all&rsquo;eresia gnostica.<\/em><\/h6>\n<h6><em>La visione anticristiana coerente al mondo, dopo essere progressivamente penetrata nel Cattolicesimo, ha negato anche il bisogno di Dio, rinnegando l&rsquo;esistenza pure della Verit\u00e0 nella Persona del Cristo. Rigettando cos\u00ec il Cristianesimo per prenderne scervellatamente il posto, come nell&rsquo;episodio primo della Bibbia con Adamo ed Eva, sotto l&rsquo;albero della Vanit\u00e0.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Il citazionismo intensivo dei movimenti cattolici tipo CL, relativo al sano commemorare \u00ab\u00a0post mortem\u00a0\u00bb, \u00e8 divenuto il metodo distorto con cui liberarsi di un testimonio \u00ab\u00a0intollerabile\u00a0\u00bb contrario alle\u00a0 scelte eretiche. Rimaste in opposizione a quelle di un&rsquo;ideologia o di un celebre defunto restati invece coerenti. Anche con l&rsquo;omissione totale di una loro qualsiasi citazione.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Oltre ai libri sulla storia della Chiesa dell&rsquo;arcivescovo Negri, un volumetto, edito alcuni anni fa, di un sacerdote e un grande avvocato tipicamente di CL, \u00ab\u00a0giussaniani inossidabili\u00a0\u00bb, aveva creato un caso clamoroso nel Movimento in pieno tradimento modernista e nell&rsquo;area cattolica italiana. Quando per forzare la storia, non si evita la falsificazione dei termini e delle parole.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Dopo la morte del fondatore, capo assoluto carismatico e di lui sempre secondo nella sua gloriosa CL, si \u00e8 assistito al silenzioso ostracismo di monsignor Luigi Negri dal suo Movimento di Comunione e Liberazione. Che, essendosi totalmente infilato nell&rsquo;eresia modernista (anche dell&rsquo;Azione Cattolica), non poteva pi\u00f9 presentare pubblicamente il suo troppo domestico leader petrino. Questi doveva mandare una lettera di totale sostegno al divenuto nemico numero uno dell&rsquo;eretico Vaticano, l&rsquo;arcivescovo Vigan\u00f2! Lettera naturalmente ignorata da CL (e non solo), mentre l&rsquo;autore Negri non doveva riceverne (da vivo) gli osanna, alla maniera di \u00ab\u00a0A patto che sia ben morto!\u00a0\u00bb.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Il modernismo ha permesso il tradimento del Movimento di CL universale diventato pure planetario. Mentre almeno tre Papi cercavano di santificarsi parzialmente non solo personalmente. La gravit\u00e0 gi\u00e0 estrema del modernismo (definito dai marxisti come semplice espressione sempre \u00ab\u00a0storicista\u00a0\u00bb), gi\u00e0 inoculata nella Chiesa cattolica prima della fine degli anni &rsquo;50 del secolo scorso. Il suo sviluppo \u2013 la sua falsa santificazione! \u2013 nella storia degli ultimi sei decenni, ancora in atto\u2026\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/h6>\n<h6><em>La questione del falso \u00ab\u00a0eterno ritorno\u00a0\u00bb che anche Nietzsche aveva ben visto nell&rsquo;immagine del serpente arrotolato al collo del condor. Quindi con spostamento verticale in spirale. E come il fiume che \u00e8 sempre diverso a causa della sua acqua, sempre mutevolmente in scorrimento nuovo\u2026<\/em><\/h6>\n<h6><em>L'\u00a0\u00bbaccordo di Metz\u00a0\u00bb, tra Vaticano e Cremlino alla vigilia del Concilio, mostra la gravit\u00e0 e il grado di dominio modernista, cui era gi\u00e0 giunto in meno di un quindicennio dopo la scomunica del comunismo di Pio XII. L&rsquo;entusiasmo naif dell'\u00a0\u00bbaggiornamento cattolico\u00a0\u00bb era giunto al suo apice.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Gl&rsquo;innumerevoli socio-psicologi, che pullulano efficacissimi e discreti nel nostro mondo detto moderno, spiegano ora anche il fenomeno chiamato dell'\u00a0\u00bbinfatuazione collettiva\u00a0\u00bb. Per descrivere il successo del modernismo presso la quasi totalit\u00e0 di cattolici illustri che ci son cascati come pere\u2026<\/em><\/h6>\n<h6><em>La formazione (anti-immanentista) del fondatore di CL Luigi Giussani, nel suo rigore assoluto molto ambrosiano, malgrado la sua epoca modernista e protestantizzante, che l&rsquo;aveva appena sfiorato<\/em>\u2026<\/h6>\n<h6><em>Il grado di espansione dell&rsquo;eresia pan-universalista di Papa Francesco appare evidente nell&rsquo;ultima comparsata ruffiana nell&#8217;emissione televisiva pi\u00f9 popolare del presentatore Fazio, concepita come al solito, in modo modernista! Tutto era stato predisposto per accreditare ancor pi\u00f9 la trasmissione anticattolica, come quasi tutte le altre: Papa Francesco vi si \u00e8 totalmente espresso nel pi\u00f9 completo repertorio del suo orribile immanentismo banalizzante ed eterodosso.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Pu\u00f2 un Papa non saper rispondere a un interrogativo basilare sulla sofferenza e sulla morte dei\u2026 bambini, rispetto al Peccato originale? A chi chiederlo altrimenti? Poi, la pretesa di rispondere alla insistente e certificata domanda sul clima anche imponderabile dell&rsquo;Universo infinito!<\/em><\/h6>\n<h6><em>Perch\u00e9 non modificare una supposta Verit\u00e0 della Chiesa, eventualmente accusata nella sua conosciuta dottrina? A una sola condizione rigorosa, tuttavia: avendone messa prima in evidenza l&rsquo;eventuale incongruenza con tutta la sua teologia dogmatica. E poi nella contrizione e nell&rsquo;utilzzo del ricorso al Sacramento della Riconciliazione. Di solito, Il modernismo lo fa senza\u2026 parlarne!<\/em><\/h6>\n<h6><em>Anche nel caso in cui il Papa e il suo clero si convertissero, non si avverte nemmeno un piccolo presagio di contrizione pubblica per il baratro diabolico in cui si son lasciati inghiottire. L&rsquo;attuale tendenza, anche per i fuoriusciti giussaniani dopo la svolta, ha l&rsquo;aria di voler rientrare in CL per stanchezza senile e per altri motivi di\u2026 opportunit\u00e0, comunque pertinenti all&rsquo;anti-cristocentrismo.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Il compito essenziale attribuito da Cristo alla Chiesa \u00e8 stato quello di essere semplicemente il Suo Corpo Mistico, pure poco visibile ma sempre \u00ab\u00a0pedagogico\u00a0\u00bb (quello cio\u00e8 del \u00ab\u00a0Non possumus\u00a0\u00bb): innanzitutto nella Sua Verit\u00e0 cristocentrica. Ogni distacco, preordinariamente \u00ab\u00a0riformista\u00a0\u00bb rispetto alla Sua unicit\u00e0 veritativa, \u00e8 fatalmente anti-teleologico: non solo un comune peccato, esso \u00e8 quasi sempre imperdonabile, perch\u00e9 coscientemente contro lo Spirito Santo. Mai aderirgli!<\/em><\/h6>\n<h6><em>La meditata e criticamente doverosa non obbedienza al Papa, eretico reiteratamente, ma non solo! Sempre pregando intensamente per la sua conversione, la solidariet\u00e0 del Corpo Mistico, contro l&rsquo;ideologia del \u00ab\u00a0male minore\u00a0\u00bb gnostico e politicista nel mondo dei papalini incondizionali!<\/em><\/h6>\n<h6><em>La metafora dell&rsquo;obbedienza lenta e sempre incerta del mulo recalcitrante. La falsa prevalenza della comunit\u00e0 \u00ab\u00a0cristiana\u00a0\u00bb e non della Verit\u00e0 nella ricerca delle soluzioni nell&rsquo;Apostasia. Il sempre infingimento del questionamento in luogo del giudizio netto, nella condanna dello statalismo\u2026<\/em><\/h6>\n<h6><em>Il \u00ab\u00a0tutt&rsquo;insieme\u00a0\u00bb, quand&rsquo;anche si trattasse di una comunit\u00e0 detta ecclesiale ma non petrina, non produce forzatamente l&rsquo;esperienza ontologica e non riproduce l&rsquo;applicazione della Verit\u00e0 evangelica. Analogamente, non si finge di interrogare il Papa \u2013 neanche retoricamente \u2013 sulla questione gi\u00e0 chiara per cui si \u00e8 istituita la festa del Cristo Re dell&rsquo;Universo: lo \u00ab\u00a0statalismo\u00a0\u00bb costituisce forse il problema massimo consequenziale della Chiesa cattolica contemporanea.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Il progetto schiavista e sterminatore neo-malthusiano dell&rsquo;oligarchia mondiale appoggiato di fatto da Papa Francesco (!), potr\u00e0 forse ottenere la sottomissione globale delle masse (ottimisticamente per\u00f2 nella sua totalit\u00e0) alla post-umanizzazione abbrutita e eretica dell&rsquo;attuale Cattolicesimo\u2026<\/em><\/h6>\n<h6><em>Come pu\u00f2 pensare la Chiesa cattolica di cristianizzare in questo terzo millennio l&rsquo;Asia, quando non proclama ora che tutto il suo Corpo Mistico \u00e8 quasi di nuovo sconosciuto essendo sommerso dalla spocchia della sua eresia modernista (gi\u00e0 organizzata per durare a lungo). Con un clero zeppo di prelati gi\u00e0 scelti in prevalenza silenziosi? Quand&rsquo;anche i Paesi asiatici diventassero divinamente cattolici e leader economici del Pianeta, non lo sarebbero della millenaria civilt\u00e0 del Cattolicesimo! Tutti i partiti politici del mondo, tutti, sono ignari e non hanno nemmeno l&rsquo;idea-padre, di tutte le altre necessarie, per combattere la deriva del \u00ab\u00a0Nuovo Ordine Mondiale\u00a0\u00bb. Di cui pure non sanno nulla o pochissimo, sebbene siano da esso comandati a bacchetta, fino all&rsquo;Anticristo!<\/em><\/h6>\n<h6><em>La debolezza soggettiva della Chiesa cattolica modernista di fronte alla gigantesca Asia di millenaria civilt\u00e0 gnostica, politeista, totalitaria comunista, d&rsquo;ideologia ora anche genderista\u2026 Pure tutte sempre antropocentriche. La diserzione in massa dei preti negli ultimi sessant&rsquo;anni di eresia e la masochistica politica missionaria anti-proselitista dell&rsquo;attuale Pontificato, ignorante del suo Distributimo salvifico, anche contro l&rsquo;ideologia identitaria cosiddetta \u00ab\u00a0liberale illimitata\u00a0\u00bb.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Il famoso trio anglofono dello sconosciuto Distributismo, che ha affrontato e risolto il problema cruciale della \u00ab\u00a0lotta di classe\u00a0\u00bb, prodotta dalla ottusa divisione tra il lavoro e il capitale! E quello della vocazionalit\u00e0 soggettiva e sociale nella creativit\u00e0 che permette la Libert\u00e0 e la Responsabilit\u00e0<\/em>.<\/h6>\n<h6><em>L'\u00a0\u00bbinesistente\u00a0\u00bb problema della NATO (se non strategico) a motivazione della guerra in Ucraina: \u00ab\u00a0Non all&rsquo;ordine del giorno\u00a0\u00bb (cancelliere tedesco Scholz); \u00ab\u00a0Solo previsto per un progetto futuro\u00a0\u00bb (presidente USA Biden); \u00ab\u00a0Detto escluso nei miei colloqui, con Putin\u00a0\u00bb (presidente Macron)\u2026 Potr\u00e0 sorprendere, ma le ragioni dell&rsquo;invasione russa, fondamentalmente, \u00e8 lo gnosticismo ostile dell&rsquo;Occidente alla Russia. Ecco le almeno otto, semplici e vere ragioni argomentative e reali, a causa del pi\u00f9 grande avvenimento europeo e non solo dopo il 1945<\/em>.<\/h6>\n<h6><em>Sembra essere sfuggito che l&rsquo;Occidente sta vivendo un antagonismo gigantesco che non pu\u00f2 che colpirlo ulteriormente. Tutto il conflitto ucraino sta spingendo la Russia ancor pi\u00f9 tra le braccia della bellicosa e dittatoriale Cina. Nulla di pi\u00f9 assurdo se si pensa che la zona di confine in questione russofona non vuol rimanere nell&rsquo;Ucraina ora \u00ab\u00a0occidentalissima\u00a0\u00bb. Si tratta di una piccola regione poco significante da \u00ab\u00a0giustificare una guerra mondiale\u00a0\u00bb! Il problema \u00e8 geo-politico. E che la molto incompresa nuova Russia, inclusiva della sterminata, spopolata e ricchissima Siberia, \u00e8 diventata \u00ab\u00a0in nuce\u00a0\u00bb alquanto quasi antitotalitaria e soprattutto pubblicamente pure neo-cristiana. Mentre l&rsquo;Occidente \u00ab\u00a0sembra\u00a0\u00bb \u00a0piuttosto neo-malthusiano al \u00ab\u00a0cancel culture\u00a0\u00bb, anche piuttosto neo e anti-democratico nell&rsquo;Unione europea soprattutto liberticida. Almeno in dinamica non solo tendenziale.<\/em><\/h6>\n<h6><em>Papa Francesco ha gi\u00e0 dichiarato incredibilmente che la sacra Propriet\u00e0 Privata, conformemente ai principi primi sulla Libert\u00e0 e sulla Responsabilit\u00e0, contro l&rsquo;assistenzialismo schiavistico dei piani del\u00a0\u00a0 \u00ab\u00a0Nuovo Ordine Mondiale\u00a0\u00bb scaturiti da Davos, sia un \u00ab\u00a0Valore secondario\u00a0\u00bb (sic!): all&rsquo;opposto di quanto gi\u00e0 proclamato nell&rsquo;enciclica \u00ab\u00a0Rerum Novarum\u00a0\u00bb da Papa Leone XIII, ben pi\u00f9 di un secolo fa. La cosa \u00e8 di una gravit\u00e0 inaudita se si pensa che il NOM \u00e8 neo-malthusiano e non solo briga a che il mondo divenga ideale se avesse la met\u00e0 della sua popolazione! Con la cosiddetta pandemia e la denatalit\u00e0 mondiale i totalitari hanno gi\u00e0 cominciato a sterminare le classi medie della Terra.<\/em><\/h6>\n<h6><em>La situazione di pre-crisi masochistica dell&rsquo;Unione Europea al posto della Comunit\u00e0 Europea (dei tre cattolici Adenauer, Schumann e De Gasperi), appoggia sia gli attuali vanamente bellicosi Stati Uniti del sedicente \u00ab\u00a0cattolico\u00a0\u00bb Biden, che il totalitario NOM, compresa la&#8230; Cina. La cosa sta producendo la totale instabilit\u00e0 sulla Terra. Cui solo la Chiesa cattolica potrebbe illuminare le sorti se non fosse eretica e alleata gi\u00e0 col giaguaro. Cosa rimane da fare, quindi, per noi Cattolici detti petrini?\u00a0\u00a0 <\/em><\/h6>\n<h6><em>Un nuovo mondo si \u00e8 creato mentre la sua visione diffusa \u00e8 rimasta in modo contrario obsoleto e contrario! Nel giro di pochi anni, le posizioni si sono capovolte. Solo la visione della Cattolicit\u00e0 petrina \u00e8 rimasta eterna, naturalmente! Ma essa appartiene a quella ora definita ancora molto invisibile!<\/em><\/h6>\n<h6><em>Ma allora, Papa Francesco \u00e8 davvero veramente uno strumento del diavolo che sta smantellando in modo indolore il Cattolicesimo e lo sta preparando alla confluenza della \u00ab\u00a0nuova religione\u00a0\u00bb del Nuovo Ordine Mondiale? E non \u00e8 che tutti noi \u00ab\u00a0contro-riformisti\u00a0\u00bb siamo davvero i malati di \u00ab\u00a0complottismo\u00a0\u00bb che i modernisti ritorcano alle nostre accuse di totale eterodossia ben mascherata?<\/em><\/h6>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Introduzione <\/em><\/p>\n<p><strong><em><br \/>\nQuesto blog \u00e8 ora diventato \u2013 dal punto di vista della lunghezza dei suoi post e per necessit\u00e0 provvisoria \u2013 come un libro centrato intorno alla Chiesa sempre attualizzata, a puntate e per capitoletti&#8230; Su non meno che la Salvezza eterna che, si sa, inizia qui sulla Terra, \u00ab\u00a0in questa valle di lacrime\u00a0\u00bb. Don Giussani, col suo Movimento \u00ab\u00a0Comunione e Liberazione\u00a0\u00bb, ha smentito clamorosamente il presunto mancato destino ora in auge su tutto il pianeta\u2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Cercher\u00f2 anch&rsquo;io, nella mia minuscola e trascurabile dimensione, di riflettere \u2013 all&rsquo;altezza della trascendenza, internazionalmente e a fondo \u2013 per parlare dei problemi della nostra comune vita, sia pubblica che privata. E se mi sar\u00e0 possibile, pure intima! L&rsquo;invito \u00e8 stato intelligentemente rilanciato anche dai Triarii, molto vicini all&rsquo;arcivescovo Vigan\u00f2, meraviglioso antagonista umile dell&rsquo;attuale Papa eretico intermittente. I dirigenti di quest&rsquo;attuale somma ed eterna organizzazione cattolica e petrina, anche \u00ab\u00a0invisibile\u00a0\u00bb, hanno fatto notare il fenomeno per cui, senza partire sempre dallo spirituale dell&rsquo;Ecclesia romana, non \u00e8 mai possibile risalire nemmeno alla semplice realt\u00e0. N\u00e9 dal punto di vista percettivo n\u00e9 da quello volutamente risolutivo, detto sempre impropriamente ed erroneamente \u00ab\u00a0concreto\u00a0\u00bb. L&rsquo;attuale Pontefice Francesco costituisce in effetti il pi\u00f9 grosso problema storico del nostro universo, data la sua posizione da Papa. Tratter\u00f2 quindi questo tema strategico della conquista cattolica dell&rsquo;Asia un po&rsquo; apparentemente \u00ab\u00a0alla larga\u00a0\u00bb, nella progettualit\u00e0 pertinentemente ecclesiale \u2013 almeno intenzionalmente \u2013 della nostra era. Dal punto di vista per\u00f2 sempre essenziale e indispensabile della sua Chiesa: nulla continua ad esistere di pi\u00f9 centrale e importante al mondo, dell&rsquo;attualmente bistrattato Cattolicesimo! Nel frattempo, in modo non cronologico ma sempre universale (se non proprio completamente planetario), mi occuper\u00f2 in questo post dei rapporti di forza e di ragione rispetto alla realt\u00e0 trascendente e materiale della crisi, detta ormai cristocentrica. Nella nostra civilt\u00e0 occidentale, e della Cattolicit\u00e0 di origine giudaica, com&rsquo;erano tutti i primi Apostoli. Lo vedremo anche meglio: il cristianesimo e la civilt\u00e0 occidentale coincidono \u00ab\u00a0da sempre\u00a0\u00bb, da millenni. Ma tutto ci\u00f2, non in modo astratto: ne sarei nella mia pochezza anche non in grado di descriverlo! Ripercorrer\u00f2cos\u00ec (ora almeno idealmente) il cammino della storia del mondo, attraverso l&rsquo;analisi che conosco bene del Movimento cattolico internazionale cui appartengo dal 1962 (<em>Comunione e Liberazione)<\/em>;<em> al Raggio Comasina a Milano, <\/em>il mio principale e identitario dalla prima giovinezza. Nonch\u00e9 a partire dal fatto che ho avuto il privilegio di vivere a Bruxelles, da pi\u00f9 di quattro decenni con la mia famiglia, da piccolo imprenditore internazionale e vicino al centro europeo, ora detto dell&rsquo;Unione Europea\u2026 Della storia dell&rsquo;associazione laicale cattolica di <em>CL,<\/em> forse la pi\u00f9 importante al mondo nel ventesimo secolo e ora divenuta alquanto eretica, a mezzo servizio, giunger\u00f2 fino ai nostri giorni. Certamente accanto, seppur soggettivamente lontana dalla Fraternit\u00e0 sacerdotale san Pio X, ora per\u00f2 sempre integra e in pieno relativo sviluppo. Rivendico una conoscenza molto precisa dei due movimenti, ma <em>distaccata<\/em> da inevitabili pregiudizi, molto diffusi e anches\u00ec non molto generalmente studiati. In quanto ne ho potuto vivere direttamente tutte le vicende, anche da un osservatorio geo-politico avvantaggiato. Soprattutto rispetto alle due crisi letali di <em>CL<\/em> causate da opposti motivi, in appena una cinquantina d&rsquo;anni! Tanto pi\u00f9 che in <em>CL,<\/em> ma pure tra i suoi anche peggiori oppositori, non si trovano che ne abbiano fatto una analisi molto approfondita per cui i due avvenimenti siano stati ricollegati a sue origini inevitabilmente anche interne. Mi rendo conto del rischio di superbia semplicista di questa affermazione! Ma tant&rsquo;\u00e8. Anche alla sua dottrina e financo al carisma giussaniano, se non di tipo agiografico\u2026 Crisi movimentista, quindi, ma soprattutto inevitabilmente globale, data l&rsquo;importanza mondiale del Movimento e, in particolare, della stessa Chiesa non meno che sempre salvatrice dell&rsquo;umanit\u00e0! Prodotta paradossalmente anche dalla pretesa modernista che ha coinvolto soprattutto la contemporaneit\u00e0, infestando tutte le sue societ\u00e0 dette moderne ancor pi\u00f9 dal punto di vista spirituale\u2026 Mi caler\u00f2 quindi nell&rsquo;attuale realt\u00e0 di abbrutimento massificato, mettendo a fuoco soprattutto le fatali false soluzioni, tipiche peraltro di tutte le epoche degenerative. Con l&rsquo;occhio critico, comunque, rispetto alla cultura non aggirabile dell&rsquo;ignoranza, non solo religiosa e storica, nella nostra logosfera. In realt\u00e0 e in programmata conclusione, si tratta delle tematiche che ho scelto di trattare in quasi tutti i miei post e libri, innanzitutto per la loro indispensabilit\u00e0 suprema e da quando (ho quasi 78 anni\u2026) mia figlia si occupa egregiamente della mia piccola impresa internazionale, che ho fondato nel 1977. Lasciandomi ora abbastanza libero, in quasi tutto il mio tempo (ormai agli sgoccioli)\u2026<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il mondo e la Chiesa cattolica<\/em> <em>nel 2022<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><strong><em>Se con l&rsquo;Occidente e l&rsquo;Africa, il Cristianesimo \u00e8 rimasto integro nella sua dottrina, con le culture orientali e il modernismo, ha forse gi\u00e0 perso d&rsquo;anticipo la sua conclamata missione cattolica.<\/em><\/strong><br \/>\n<em>La vigilanza divina dello Spirito Santo ha assicurato questo miracolo plurisecolare, eterno e risolutivo<\/em> della Fede per tutta l&rsquo;umanit\u00e0, in ogni caso sottomessa al principio del \u00ab\u00a0Peccato originale\u00a0\u00bb. Dopo l&rsquo;ultimo mezzo millennio, soprattutto col Pontificato di Papa Francesco sempre implicitamente \u00a0militante sangallista, la posta in gioco \u00ab\u00a0fedelt\u00e0 alla Tradizione\u00a0\u00bb \u00e8 rimessa generalmente e radicalmente in discussione. Strategicamente, il Cattolicesimo si dirige e precipita apparentemente sempre pi\u00f9, con i suoi ultimi reclutamenti e innumerevoli nomine moderniste per l&rsquo;alto clero, nel burrone teologico dell&rsquo;eterodossia. E nella sua perdizione totale in grande maggioranza. Tutto ci\u00f2 riguarda ormai l&rsquo;umanit\u00e0 intera e, in particolar modo, i suo uomini ecclesiastici piuttosto silenziosi. Sempre naturalmente fallibili e sottoposti al solo e unico <em>Peccato imperdonabile, <\/em>riservato quasi esclusivamente all&rsquo;eresia esplicitata contro il Santo Spirito! Peraltro, peccato questo largamente profetizzato evangelicamente, anche con l&rsquo;avvento (ora soprattutto progressivo e accelerato) dell&rsquo;Anticristo. \u00c8 in piena reazione a siffatta tragedia che la Chiesa petrina, cio\u00e8 quella sua parte maggiormente costituita nel Mistero dell&rsquo;Incarnazione di Ges\u00f9 che affidava a Pietro, pescatore e veramente umile peccatore, le chiavi terrene per la Fede umana ed eterna nella Trinit\u00e0. Il trend attuale della Chiesa ufficiale, nel suo rapporto erroneamente subordinato al mondano, non lascia presagire in sovrappi\u00f9 nulla di buono\u2026 I movimenti \u00ab\u00a0cattolici\u00a0\u00bb laici, a loro volta, avendo abbracciato molto in massa la strategia detta del \u00ab\u00a0capitalismo della sempre illecita sorveglianza\u00a0\u00bb, impediscono alla Verit\u00e0 anti-statalista, semplice e unica di trionfare. Con il Pontificato poi di questo Papa Francesco, eterodosso a intensa intermittenza e calcolata col modernismo, non fa che peggiorare ogni possibilit\u00e0 di previsione, gi\u00e0 relativista e catastrofica. Dopo aver sconfitto tutte le deviazioni delle dottrine anti-cristocentriche della storia, il Cattolicesimo \u2013 nella cui concezione stravolta dell&rsquo;attuale clero \u2013 preferisce ricevere a Roma, per esempio da parte del Papa, segretamente e per due volte nel 2021, i rappresentanti delle multinazionali fedifraghe dei cosiddetti \u00ab\u00a0vaccini\u00a0\u00bb, fra cui il leader di Pfeizer (!). Il Pontefice commette codesti orrori e molti altri, invece che dare risposta ai quattro dei suoi cardinali che l&rsquo;avevano pubblicamente interrogato con umilt\u00e0: a chi avrebbero dovuto rivolgersi, altrimenti? E questo, a proposito di una delle sue encicliche, largamente contestate fino almeno ai relativi \u00ab\u00a0dubbi\u00a0\u00bb\u2026 Sempre con le sue deviazioni, abitualmente a causa del loro \u00ab\u00a0modernismo di continuit\u00e0\u00a0\u00bb, altamente eterodosso: reso possibile legittimamente in particolar modo, con e dopo il Concilio Vaticano II. Anche a motivazione delle sue ambiguit\u00e0 di linguaggio, intenzionalmente strutturate nell&rsquo;utilizzo in teologia delle filosofie antropocentriche e razionaliste (assolutamente non razionali)! Oppure, altro piccolo esempio, di cui cerco di riportarne alcuni presentati gi\u00e0 in abbondanza precedentemente in altri post. Tutto questo, in luogo di dar semplicemente udienza al suo vero cardinale-vescovo cinese, Zen, giunto da Hong Kong a piazza San Pietro per parlargli (ma non eletto anche dal partito comunista tirannico e sino-criminale locale). Anche quest&rsquo;attuale vescovo non \u00e8 stato assolutamente ricevuto dal \u00ab\u00a0sommo pontefice\u00a0\u00bb, il quale ha concluso un accordo secretato, forse \u00a0anche peggiore di quello concluso in Francia nel 1962 (che vedremo qui di seguito). Appare cos\u00ec evidente, gi\u00e0 da questi primi episodi, con innumerevoli altri, che Papa Francesco \u00e8 globalmente quasi sempre all&rsquo;inseguimento dietro al politicismo anticristiano di perdizione nel mondo.\u00a0 Pure nell&rsquo;ultima sequela, come vedremo, della sua Chiesa, egli non fa altro di essenziale, che cercare di raggiungere questa tragica sua deriva orizzontale, irrazionale e pure oggettivamente totalitaria. Secondo i criteri di priorizzazione generalmente eretici, del suo gruppo di vera appartenenza detto di San Gallo. Compreso il suo sempre relativismo ecumenico indifferenziato e l&#8217;emigazionismo senza possibilit\u00e0 di vera integrazione, se non di tipo assistenziale e illegittimo: oltrech\u00e9 privativo di forze preziose per i loro Paesi di provenienza&#8230; Lo dicono anche tutti i suoi \u00a0vescovi cattolici col\u00e0 presenti, per lo sviluppo dei loro Paesi, naturalmente \u00ab\u00a0poveri\u00a0\u00bb. In ogni caso per\u00f2, pi\u00f9 poveri del paradiso edonistico, che l&rsquo;Occidente loro presenta quotidianamente alla televisione come oggettivo specchietto per le allodole!<\/p>\n<p><strong><em>L&rsquo;espediente dell&rsquo;intermittenza nella pratica pontificale si situa nella necessit\u00e0 di non spaventare troppo i suoi fedeli cattolici, identificati nella loro Fede tradizionale. Nel realizzare cio\u00e8 la missione sangallista di installare il modernismo nella Chiesa<\/em><\/strong>.<strong><em> E pure nelle possibilit\u00e0 realisticamente pedagogiche offerte dallo svolgersi degli avvenimenti ecclesiali e politici, nelle attualit\u00e0 del mondo. Prova questa ulteriore di aggravante colpevolezza nella sua impresa eretica.<br \/>\n<\/em><\/strong>L&rsquo;azione di protestantizzazione, oppure di introdurre il Cattolicesimo nella sua fase agognata dalla \u00ab\u00a0moderna\u00a0\u00bb tendenza generale immanentista, attivissima dall&rsquo;epoca dell&rsquo;ultimo Concilio e pure a con- causa attiva della detta \u00ab\u00a0Mafia di San Gallo\u00a0\u00bb (secondo l&rsquo;auto-definizione del suo membro di spicco e pi\u00f9 anziano, il belgo-fiammingo, cardinal Danneels). Essa, \u00e8 giunta al suo culmine dopo secoli di lavor\u00eco. I tempi delle conquiste spirituali non sono per\u00f2 quelli detti rapidi, molto fasulli, del politicismo cosiddetto \u00ab\u00a0rivoluzionario\u00a0\u00bb, perch\u00e9 superficiali e sempre parzialissimi, oltrech\u00e9 transumani\u2026 Qui siamo al cuore della crisi non solo contemporanea, ma risalente a tutta l&rsquo;apostasia religiosa del mondo, iniziata da pure prima dell&rsquo;alba del 1500 (con la scoperta dell&rsquo;America). L&rsquo;ideologia modernista scaturisce cos\u00ec dall&rsquo;uso anche normalmente sgangherato e smodato di filosofie materialiste, come base della contemporanea sua \u00ab\u00a0nuova teologia\u00a0\u00bb. Ma anche della politica che ne ha necessit\u00e0 indispensabile, vedremo poi come. E questo, malgrado che tale rimanga sempre idealmente, \u00ab\u00a0<em>ancilla theologiae<\/em>\u00a0\u00bb (servitrice della teologia), sebbene la vastamente gi\u00e0 praticata inversione blasfema. Sostituendo con il pensiero ateo o miscredente la \u00ab\u00a0filosofia cristiana\u00a0\u00bb, per esempio della grandiosa Scolastica o quella aquinate medievale del sommo filosofo-teologo san Tommaso. Come ci ha rivelato il grande direttore dell&rsquo;<em>Osservatorio Van Thu\u00e2n <\/em>(<em>dicastero<\/em> della <em>DSC<\/em>&#8211;<em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>) con la sua collana di splendidi libri, in questi ultimissimi anni, Stefano Fontana. Il quale ha genialmente rilanciato i grandi classici teologi-filosofi come Cornelio Fabro e Augusto De Noce, rigorosissimi anche dagli anni &rsquo;70. A difetto di applicare tutta la coscienza e le conoscenze della<em> DSC<\/em>, non \u00e8 possibile comprendere, n\u00e9 affrontare minimamente, la crisi della Chiesa e del mondo immanente detto civile, con il modernismo che li ha infettati, in modo apparente mortale. Si possono quindi immaginare tutte le difficolt\u00e0 di un Papa come Francesco, ma non disgiunto dai cinque Papi che l&rsquo;hanno anche preceduto dalla fine anni &rsquo;50. Ecco cos\u00ec spiegato un altro motivo fondamentale dell&rsquo;intermittenza \u00ab\u00a0prudente\u00a0\u00bb dell&rsquo;azione mista del pur globalmente eterodosso attuale Papa. Egli dovr\u00e0 ancora mescolare molto dilettantescamente, date le sue pessime credenziali culturali peroniste, marxiano-liberal-illimitate, immanentiste, fascinosamente gnostiche di tendenza antropocentrica e narcisista, proprio dell&rsquo;incallito in quanto seguace dell&rsquo;eretico Karl Rahner. Gesuita tedesco, questi, ovviamente moderno e irriconoscibile in sant&rsquo;Ignazio di Loyola, fondatore tradito del suo glorioso Ordine! Ultimamente, dopo innumerevoli idiozie anche fattualmente inaccettabili, oltrech\u00e9 orribilmente teologiche (che ancora provo ad analizzare qui sotto), cercher\u00f2 di ricordarne qui alcuni\u2026 C&rsquo;\u00e8 per esempio la famosa la fotografia scattata a Buenos Aires dove il cardinal Bergoglio si fa benedire da due pastori luterani in una cerimonia pubblica dove mostra, con tutta la sua naturalezza \u00ab\u00a0bonariamente bonaria\u00a0\u00bb secondo il suo stile identitario da curato domestico, l&rsquo;idea che il famoso fondatore del protestantesimo, Lutero, non \u00e8 per niente \u00ab\u00a0all&rsquo;inferno\u00a0\u00bb, come proclamato senza mai averlo negato dal Magistero della Chiesa, fin da Trento (citt\u00e0 del Concilio cotroriformista). Ma sarebbe degno \u2013 come far\u00e0 anche praticamente \u2013 di essere esposto in statua, per ammirazione in Vaticano (alla sala Nervi!). Avrebbe, del resto, mai immaginato lo stesso arcivescovo Bergoglio in Argentina che, due decenni pi\u00f9 tardi, si sarebbe trovato a fare visita\u2026 \u00ab\u00a0pastorale\u00a0\u00bb in Svezia come Papa, anche in una importante chiesa protestante in cui una \u00ab\u00a0pastora\u00a0\u00bb ben a capo (!), come donna delle comunit\u00e0 fieramente ribelli, stava festeggiando i 500 anni dalla nascita del luteranesimo? E che, conoscendo detti festeggiamenti in <em>CL<\/em> per questo ennesimo viaggio cosiddetto \u2013 si diceva nelle sue <em>Scuole di Comunit\u00e0<\/em> \u2013 \u00ab\u00a0provvidenzialmente missionario\u00a0\u00bb, i protestanti, proliferati in circa duemila sette su tutta la Terra, si sarebbero scompisciati anche dal ridere spocchioso, vedendo il Papa associarsi alla loro solenne e fiera commemorazione. Mondiale e mondialista! Cosa \u00a0avrebbe da festeggiare la Chiesa cattolica per il suo pi\u00f9 grave scisma? C&rsquo;\u00e8 pure un altro fenomeno che incide notevolmente sulla periodizzazione appena frenata per la sua stretta intermittenza, nella pratica sempre strategica e sistematicamente confermata, del modernismo attribuito come missione precipua, ora a Papa Francesco. L&rsquo;azione misteriosamente positiva (a volte confessata dallo stesso Pontefice) delle oceaniche critiche rivoltegli da parte del suo clero (in minima parte) e da un<em> \u00e9lite<\/em> di fedeli petrini. Purtroppo, al limite anche a volte dell&rsquo;insulto troppo motivato oggettivamente, per le sue formule e per i suoi comportamenti ripetuti innumerevolmente, smaccatamente eretici! Meglio dunque per il Pontefice, nella sua logica infernale, alternare ai suoi gravissimi pronunciamenti eretici (come anche quello di Abu Dhabi nel 2019), le \u00ab\u00a0tranquille\u00a0\u00bb liturgie e pratiche provvisoriamente ancora tradizionaliste. All&rsquo;insegna di aver salvato, solo molto parzialmente e per la Pio X, la Messa in latino. Solo provvisoriamente\u2026 e anche \u00a0contrariamente, al suo concetto per le modalit\u00e0 relative di disapplicazione.<\/p>\n<p><strong><em>Il modernismo sinistroide, destrorso e marxiano non ha finito di scatenarsi, politicisticamente contro la Chiesa della Tradizione. Esso si \u00e8 auto-mutilato con l&rsquo;immanentismo odiosamente partigiano e, soprattutto privo di Verit\u00e0, applaude anche esplicitamente all&rsquo;eresia gnostica.<br \/>\n<\/em><\/strong>La storia gloriosa della Chiesa cattolica coincide \u2013 si sa \u2013 con quella delle sue eterodossie. Tutte annientate, l&rsquo;una dopo l&rsquo;altra, anche se Dio sa perfettamente che il demonio \u00e8 instancabile nella sua eterna lotta contro Cristo e la Sua Verit\u00e0 unica: incarnata nella seconda Persona trinitaria, con il Figlio profetizzato Ges\u00f9 del Signore! Papa Pio X aveva dato, gi\u00e0 nel 1907, la semplice spiegazione di questo fenomeno di mascheramento previsto: l&rsquo;attuale eresia modernista non \u00e8 altro che la \u00ab\u00a0sintesi di tutte le altre eterodossie\u00a0\u00bb che l&rsquo;hanno preceduta, almeno nei due millenni cristiani. Questa ultima resta la pi\u00f9 radicale, in quanto riassume tutte le altre, parecchio multiformi ma sempre di connotazione antropocentrica. Tale immanentismo eretico e politicista (di sinistra, ma anche di destra), ha pure deciso di rimanere all&rsquo;interno della Chiesa: i precedenti finivano per formalmente andarsene o evaporarsi solo in\u2026 letargo. Allo scopo di meglio snaturarla o di distruggerla smantellandola pezzo per pezzo. Utilizzando il suo stesso potere interno \u00ab\u00a0ecclesiale\u00a0\u00bb ed ecclesiastico. Queste due modalit\u00e0 hanno reso il modernismo ancora pi\u00f9 pericoloso delle altre eresie in quanto, in sovrappi\u00f9, esso si \u00e8 reso quasi invisibile, con i suoi calcolati errori teologici quasi cumulativamente impercettibili. Sulla base delle abitudini assolutamente relativiste, proprie e operative nello stesso mondo in perdizione. Quand&rsquo;anche non giunga a dichiararsi subito, come a volte nell&rsquo;ultimo mezzo secolo, anche come prodotto di \u00ab\u00a0necessario <em>aggiornamento<\/em>\u00ab\u00a0, sistematicamente molto miscredente, sia come metodo che come contenuti. In effetti, per \u00ab\u00a0riformare\u00a0\u00bb la dottrina dell&rsquo;eterna Verit\u00e0 costituita dalla Persona e dalla Vita di Cristo incarnato, questa si rif\u00e0 alla falsificazione e alla relativizzazione scaturita dalle filosofie borghesi moderne a partire dal Rinascimento. Esse si sono rivelate tutte materialiste e anche ateiste fondate, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, sul soggettivismo opinionistico dei filosofi immanentisti antropocentrici. Come spiegavano ad esempio Chesterton, Fabro, Del Noce, il francese Gilson\u2026 e, ora, Stefano Fontana. Cos\u00ec questa eterodossia strutturale di pensiero si \u00e8 infiltrata progressivamente anche nella rifondazione dottrinale gabellata per \u00ab\u00a0aggiornamento\u00a0\u00bb, soprattutto nelle religioni protestanti, e poi o parallelamente anche in quella cattolica. Particolarmente nella seconda met\u00e0 del secolo scorso, dopo Papa petrino perfettamente Pio XII. L&rsquo;occasione storica \u00e8 stata data dal Concilio Vaticano II. Per poi giungere alla sua realizzazione sempre pi\u00f9 completa con il Pontificato totalmente modernista per vocazione dell&rsquo;attuale Papa sud-americano, dall&rsquo;ideologia anche sgangherata, materialista e razionalista.<\/p>\n<p><strong><em>La visione anticristiana coerente al mondo, dopo essere progressivamente penetrata nel Cattolicesimo, ha negato anche il bisogno di Dio, rinnegando l&rsquo;esistenza pure della Verit\u00e0 nella Persona del Cristo. Rigettando cos\u00ec il Cristianesimo per prenderne scervellatamente il posto, come nell&rsquo;episodio primo della Bibbia con Adamo ed Eva, sotto l&rsquo;albero della Vanit\u00e0.<br \/>\n<\/em><\/strong>Tutta la cultura dell&rsquo;attuale Cattolicit\u00e0 \u00e8 diventata cos\u00ec di tendenza molto antropocentrica e diretta dalla direzione strategica della sua orizzontalit\u00e0. Pure intenzionalmente anti-cristocentrica, secondo la linea sovversiva professata nella sedicente \u00ab\u00a0Mafia di San Gallo\u00a0\u00bb, grande sponsor dell&rsquo;elezione a Pontefice del suo antico militante, cardinal Bergoglio. Anche lui seguace della \u00ab\u00a0teologia\u00a0\u00bb, gi\u00e0 dall&rsquo;inizio 2000, del gesuita tedesco, al suo stesso ordine gesuitico generalmente degenerato eresiarca Rahner. Il quale, sia detto per inciso ma non meno significativamente, aveva scelto di non pi\u00f9 dire la Santa Messa allo scopo di vivere \u00ab\u00a0tranquillo\u00a0\u00bb \u2013 del resto solo sul piano psicologico! \u2013 \u00ab\u00a0<em>more uxorio<\/em>\u00ab\u00a0, con la propria amante fino alla sua morte, nel 1984. Il processo di secolarizzazione e di scristianizzazione delle societ\u00e0 dette moderne occidentali s&rsquo;\u00e8 cos\u00ec svolto (e continua a compiersi), grazie anche a causa della critica distruttiva e decostruttiva a causa della cultura nichilista, positivista e razionalista; oltre che di tendenza maggioritariamente materialista. Questa \u00e8 anche borghese e politicamente esterna, divenuta per\u00f2 pubblica e adottata pure nella Chiesa cattolica, in alcune altre modalit\u00e0 che pure dopo vedremo. Finalmente falsificando, la realt\u00e0 della verit\u00e0, gi\u00e0 notoriamente massone da almeno tre secoli dei fatti stessi, alla base di tutta la civilt\u00e0 occidentale e di radice determinante. Oppure almeno strettamente interlocutoria, sempre giudaico-cristiana. E questo da almeno duemila anni a fondamento e principalmente libero nella sua massima espressione della civilt\u00e0 del Medio Evo (durata quasi un millennio, dopo la caduta dell&rsquo;Impero romano nel\u00a0 476!). Ebbene tutta questa epoca storica sarebbe divenuta, secondo le false e irreligiose idee moderniste, \u00ab\u00a0oscurantista\u00a0\u00bb, su base ovviamente ideologica\u2026 Anche storici veri, grandi ricercatori del secolo scorso e contemporanei, come per esempio il francese Le Goff o l&rsquo;attuale italiano Barbero, tra i pi\u00f9 moderni e anche piuttosto ateisti, hanno dovuto stroncare questa visione storiografica lugubre, falsificante e faziosa. Abbracciata molto spesso parzialmente anche dall&rsquo;attuale Chiesa cattolica detta docente. Essi hanno tutti rivalutato l&rsquo;Evo invece ricchissimo, teologico e pure tecnologico relativamente all&rsquo;era del Medio Evo. Sarebbe del resto sufficiente pensare ai grandi capolavori che tutti, proprio tutti, vantano per il romanico e il gotico \u2013 sempre nel loro splendore \u2013 scaturiti dalla cultura libera e sofisticata del\u00a0 pi\u00f9 grande movimento della storia, quello del Monachesimo. Per il falso principio teologico di riferimento a Rahner, in tutto siffatto guazzabuglio protestantizzante, sarebbe quello per cui Dio che si rivela completamente a ciascun uomo, senza per conseguenza l&rsquo;indispensabile mediazione salvifica della Chiesa. Rendendola cos\u00ec anche, come istituzione divina, tragicamente inutile!<\/p>\n<p><strong><em>Il citazionismo intensivo dei movimenti cattolici tipo CL, relativo al sano commemorare \u00ab\u00a0post mortem\u00a0\u00bb, \u00e8 divenuto il metodo distorto con cui liberarsi di un testimonio \u00ab\u00a0intollerabile\u00a0\u00bb contrario alle\u00a0 scelte eretiche. Rimaste in opposizione a quelle di un&rsquo;ideologia o di un celebre defunto restati invece coerenti. Anche con l&rsquo;omissione totale di una loro qualsiasi citazione.<br \/>\n<\/em><\/strong>Una gran parte della restituzione alla verit\u00e0 storica \u00e8 stata quella dei numerosi libri magnifici e dell&rsquo;insegnamento dell&rsquo;arcivescovo Luigi Negri, il quale ha appena reso la sua anima a Dio, pi\u00f9 di un mese fa. Con due funerali, a Ferrara e a Milano, sua sempre amatissima citt\u00e0 ambrosiana natale, seguiti da parecchie migliaia di fedeli e di ammiratori riconoscenti soprattutto a don Giussani. Suo maestro assoluto diretto, da quando era giovanissimo liceale come allievo del suo eterno insegnante di religione nella sua classe, al Berchet di Milano (da cui tutto il Movimento di Comunione e Liberazione \u00e8 scaturito). In effetti, una parte importante della sua opera di scrittore \u00e8 stata dedicata a demistificare accuratamente le falsificazioni sistematiche moderniste della storiografia ideologica, soprattutto anticlericale dell&rsquo;800. Come d&rsquo;abitudine, la calunnia materialista e pi\u00f9 o meno marxiana, cos\u00ec come l&rsquo;eresia teologica, restano impiantate a mo&rsquo; di zizannia, una volta disseminate e spesso anche dopo essere state\u00a0 smascherate. Anche dopo, in effetti, la confessione pubblicamente mondiale del proprio fallimento previsto, vergognoso e storicamente certificato con confessione pubblica e spontanea: come \u00e8 successo nel 1989 all&rsquo;ideologia marxista e al comunismo, a Mosca e a Berlino. Al cospetto dell&rsquo;attonito mondo intero! Il modernismo \u00e8 oggi, ciononostante, totalmente imperioso e terrificante, con la sua ultima metamorfosi totalitaria nel \u00ab\u00a0<em>pensiero unico e liquido<\/em>\u00ab\u00a0. Frutto del trasformismo ultimo, anche della politica politicista psico-marxiana, sempre in cerca di falsificazioni da adottare. Non fosse che quella del \u00ab\u00a0liberalismo illimitato e sfrenato\u00a0\u00bb, in capitali e profitti, sempre sproporzionati e per questo, inaccettabili rispetto ai reali bisogni dell&rsquo;eterna ragionevolezza umana e divina. Foss&rsquo;anche originata dall'\u00a0\u00bbodioso Occidente\u00a0\u00bb, pure \u00ab\u00a0capitalista\u00a0\u00bb senza limiti nemmeno morali\u2026 Ancor pi\u00f9 nella scienza (piuttosto, in realt\u00e0, si tratta di scientismo!), in economia e nella politica, oltrech\u00e9 nella filosofia e nella sedicente cultura, malgrado la destinata inutile disponibilit\u00e0, da un secolo (!), del Distributismo interno alla <em>DSC <\/em>molto cattolica e negletta: anche in opposizione al liberalismo, in modo totale. La ragione, cio\u00e8, prima dell&rsquo;opposizione ormai solo cattolico-petrina al liberalismo non solo economico. Ne riprendo qui di seguito una piccola e rapida descrizione, avendolo gi\u00e0 fatto varie volte in questo stesso blog. Tale deriva, ignobilmente ideologica e dittatoriale per omissione, \u00e8 stata riportata all&rsquo;evidenza dal \u00ab\u00a0dicastero\u00a0\u00bb dell&rsquo;<em>Osservatorio<\/em> di Trieste della \u00ab\u00a0<em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>\u00ab\u00a0. Questa \u00e8 la stessa nella quale si trastulla, quasi nella continuit\u00e0, anche il Pontificato di Papa Francesco con la preferenza reazionaria e soggettivista al dissennato e falsario non solo religioso, Biden! Al quale materialismo hanno aderito, oltre a tutti i papisti laici alquanto acritici e abbrutiti contemporanei. E attuali che hanno raggiunto i laicisti conformisti, contro l&rsquo;incredibile subordinazione contraria all&rsquo;evidenza della Verit\u00e0. Praticamente pure dalla parte di tutti i movimenti ecclesiali assurdamente ancora costituiti da detti \u00ab\u00a0fedeli\u00a0\u00bb. Anche quelli che, applaudendo molto curiosamente per supeficialit\u00e0 a questo Papa, abbagliati spesso dai suoi comportamenti occasionali apparentemente integerrimi. Come quelli mascherati allo scopo di pura appropriazione diretta e rispetto, per esempio, a <em>Comunione e Liberazione <\/em>e a molti altri organismi ecclesiali, compreso quelli all&rsquo;estero. I cui membri ne diventano, se pure veramente obbedienti, gli ambigui complici indispensabili e massificati a favore del progetto attivo di perdizione mondiale secolarizzante del <em>NOM.<\/em> L&rsquo;eretico \u2013 che ci si ricordi sempre della verit\u00e0 ben conosciuta \u2013 non \u00e8 chi afferma falsamente tutto. \u00c8 sufficiente per esserlo (se cos\u00ec si osa dire!) che affermi la sua tendenza predominante, quella realizzabile nel suo insieme e nella vera continuit\u00e0. \u00c8 cos\u00ec che, dopo aver realizzato la svolta modernista dopo la morte del suo fondatore don Giussani nel 2005, lo si continua a celebrare nel suo movimento divenuto storico e mondiale \u00ab\u00a0<em>Comunione e Liberazione<\/em>\u00ab\u00a0, come per esorcizzarlo nella sua virtuale ma irrealista adesione postuma alla sua esistenza petrina senza macchia. In che modo? Semplice: citando sempre ed esclusivamente quanto di profondo,\u00a0 psicologico (non psicologistico) e soprattutto personalisticoe \u00ab\u00a0non pubblico\u00a0\u00bb il grandississmo prete avesse prodotto!<\/p>\n<p><strong><em>Oltre ai libri sulla storia della Chiesa dell&rsquo;arcivescovo Negri, un volumetto, edito alcuni anni fa, di un sacerdote e un grande avvocato tipicamente di CL, \u00ab\u00a0giussaniani inossidabili\u00a0\u00bb, aveva creato un caso clamoroso nel Movimento in pieno tradimento modernista e nell&rsquo;area cattolica italiana. Quando per forzare la storia, non si evita la falsificazione dei termini e le parole. Quando per forzare la storia, non si evita la falsificazione dei termini e delle parole!<br \/>\n<\/em><\/strong>Era inevitabile che alla svolta di <em>Comunione e Liberazione<\/em> nella seconda parte del primo decennio del nuovo millennio, dopo la morte di Don Giussani, non si producessero libri, documenti e moltissime manifestazioni di dissenso nel Movimento e ai suoi margini. Uno in particolare si \u00e8 distinto per la sua efficacia chirurgica. Il libretto secco ed essenziale scritto da don Gabriele Mangiarotti e dal presidente dei <em>Giuristi cattolici<\/em>, Gianfranco Amato, intitolato \u00ab\u00a0Per l&rsquo;umano e per l&rsquo;eterno\u00a0\u00bb (Ares, 2016), \u00e8 fondato sulla netta comparazione precisissima tra gli originali testi di don Giussani e le menzioni falsificate attribuitegli nelle ripetute pubblicazioni cielline, dopo la sua morte! Molte decine di citazioni dimostrano, senza troppi testi di commento, non proprio molto necessari, l&rsquo;intento di falsificazione nella totalit\u00e0 del discorso teologico e catechetico di <em>CL,<\/em> durante tutto il periodo della seconda met\u00e0 del secolo scorso, di tutta la vita del Movimento che aveva segnato radicalmente l&rsquo;esistenza ecclesiale e culturale del Cattolicesimo. Per accreditare il presente, occorre \u2013 si sa \u2013 controllare e, se necessario allo scopo, modificarne tutta la storia. Come l&rsquo;arcivescovo Negri l&rsquo;aveva fatto per i duemila anni di Cristianesimo. Il paragone delle citazioni del libro del nostro duo costituiva l&rsquo;analisi, la contestazione puntuale della storia contraffatta e manipolata dai dirigenti e dagli autori dei primissimi anni della svolta modernista ciellina. La successione e impietosa delle frasi stampate, rigorosamente citate, e situate bibliograficamente, mettono in evidenza una volont\u00e0 anche diabolica a volte finalmente luciferina da far dire al morto cose non dette o comunque interpretate altrimenti. L&rsquo;operazione di Mangiarotti e Amato consisteva nel mostrare le troncature, le allusivit\u00e0 inducenti che, in precedenza, erano state utilizzate principalmente come metodologia soprattutto per testi stalinisti o di regime, a profitto di una corrente piuttosto che un&rsquo;altra opposta\u2026 Per cui questo libretto risulta formativo non solo per l&rsquo;affermazione della verit\u00e0 nello specifico, ma anche dal punto di vista della metodologia moderna nella manipolazione editorialista. La coincidenza degli \u00ab\u00a0errori\u00a0\u00bb, della loro direzionalit\u00e0 tendenziale univoca e delle ricorrenze teleologiche relative alle finalit\u00e0 interpretative, accusavano senza possibilit\u00e0 di discussione o di ambiguit\u00e0. L&rsquo;editore Ares aveva in sovrappi\u00f9 particolarmente controllato, frase per frase, ogni passaggio del volumetto! Sulla buona o cattiva fede degli autori delle citazioni contraffatte, gli psico-critici letterari modernisti, anche i pi\u00f9 provetti, non avevano nessuna possibilit\u00e0 di \u00ab\u00a0difesa\u00a0\u00bb. Per cui dopo un primo periodo di vero e proprio scandalo generalizzato, il regime di potere gestito dai nuovi modernisti giungono sempre al loro sterile e provvisorio fine: l&rsquo;accurato silenzio!<\/p>\n<p><strong><em>Dopo la morte del fondatore, capo assoluto carismatico e di lui sempre secondo nella sua gloriosa CL, si \u00e8 assistito al silenzioso ostracismo di monsignor Luigi Negri dal suo Movimento di Comunione e Liberazione. Che, essendosi totalmente infilato nell&rsquo;eresia modernista (anche dell&rsquo;Azione Cattolica dossettiana), non poteva pi\u00f9 presentare pubblicamente il suo troppo domestico leader petrino. Questi doveva mandare una lettera di totale sostegno al divenuto nemico numero uno dell&rsquo;eretico Vaticano, l&rsquo;arcivescovo Vigan\u00f2! Lettera naturalmente ignorata da CL (e non solo), mentre l&rsquo;autore Negri non doveva riceverne (da vivo) gli osanna, alla maniera di \u00ab\u00a0A patto che sia ben morto!\u00a0\u00bb.<br \/>\n<\/em><\/strong>L&rsquo;arcivescovo emerito Luigi Negri, trovandosi ora al cospetto del suo unico Dio Onnipotente e Creatore, aveva anche scritto una lettera a Vigan\u00f2, per coerenza e per riaffermare oltrech\u00e9 per chiarire ulteriormente la sua posizione ortodossa nella sua Fede autentica. Una bella lettera anche di riconoscenza fraterna nella Tradizione, gi\u00e0 verso la met\u00e0 del 2021. Identificandolo cos\u00ec come grande naturale antagonista (!) in Fede e coscienza dell&rsquo;attuale Papa, da anni divenuto strategicamente sempre pi\u00f9 eretico con quasi tutto il suo clero. Che nel silenzio, acconsente! Questo sostegno di Negri a Vigan\u00f2 seguiva, di molti anni quello che gi\u00e0 frequentava assiduamente, anche in prima fila, i movimenti per la Vita (le foto delle manifestazioni a Roma lo attestano). L&rsquo;eterno ciellino non smetteva di appoggiarne esplicitamente la loro causa religiosissima e sacra. Cosa contraria, di fatto, all&rsquo;atteggiamento di separazione sinistrosa e di abbandono da parte di molti movimenti \u00ab\u00a0cattolici\u00a0\u00bb papalini! <em>CL<\/em>, come ormai d&rsquo;abitudine, ignora o fa finta di ignorare completamente questa scelta pontificale che disconosce, di fatto, mai dicendo modernisticamente il perch\u00e9, con cui anche il prelato arcivescovo Vigan\u00f2 \u00e8 stato trattato conseguenzialmente\u2026 Lo stesso tipo di trattamento era gi\u00e0 stato quello, per esempio, dei \u00ab\u00a0<em>Francescani dell&rsquo;Immacolata\u00a0\u00bb <\/em>spiritualmente seviziati, senza apparenti motivazioni comunicate. Ma basta essere mariani, non di sinistra e tradizionalisti per cadere nella crudele disgrazia di Papa Francesco. Invece il nostro prelato, ex-nunzio apostolico negli USA, avrebbe dovuto essere riconosciuto come grande autorit\u00e0 mondiale ecclesiastica e anti-satanica, sia ecclesiale che politica: finanche anti-cinese, se non altro per l&rsquo;origine come minimo criminalmente funesta dello stesso\u2026 virus pandemico! Monsignor Negri \u00e8 stato cos\u00ec analogamente praticamente espulso o molto marginalizzato grazie alla sua permanenza volontaristica mistica e fedele al suo Movimento di<em> CL. E<\/em> opposto alla sua svolta a 180 gradi della seconda met\u00e0 del primo decennio del 2000. Con tutte le precauzioni evidentemente \u00ab\u00a0anti-scandalistiche\u00a0\u00bb, in quanto troppo famoso ed esposto, capo assistente stretto di don Giussani. Altamente morale e leader culturale, in sovrappi\u00f9 anche tra i non troppo innumerevoli sul piano internazionale. In perfetta continuit\u00e0 alla sua appartenenza attivissima \u00a0al \u00ab\u00a0suo\u00a0\u00bb Movimento \u2013 pure durante la fatale e sua inevitabile carriera ecclesiastica \u2013 in lotta sempre strenua contro i sostenitori innaturali del sempre quasi clandestino che si sarebbe palesato come il <em>Nuovo Ordine Mondiale<\/em>, ben totalitario. Al quale Papa Francesco aveva gi\u00e0 dato tutto il suo entusiasmo (!) nell&rsquo;adesione reiterata, da quasi una ventina d&rsquo;anni prima. Come si fa, ancora oggi dopo cotante tragiche prove, a essere obbedienti ancora a una gi\u00e0 falsa Autorit\u00e0, cos\u00ec almeno oggettivamente indegna, anche se soggettivamente si potrebbe nutrire di ammirazione umanoide? Dico questo perch\u00e9 stimo religiosamente<em> Comunione e Liberazione<\/em> e soprattutto don Giussani, i protagonisti religiosi \u2013 come movimento laico e come Creatura celeste \u00a0spesso collerica, anche se mai \u00ab\u00a0dopo il tramonto\u00a0\u00bb \u2013 malgrado tutto, di gran lunga al di sopra dell&rsquo;umana intelligenza, dunque religiosa: l&rsquo;imprinting fondamentale della religiosit\u00e0 del Gius!<\/p>\n<p><strong><em>Il modernismo ha permesso il tradimento del Movimento di CL universale diventato pure planetario. Mentre almeno tre Papi cercavano di santificarsi parzialmente non solo personalmente.<br \/>\n<\/em><\/strong>Il tradimento storico completamente modernista e irreligioso nella sua progressivit\u00e0 \u00ab\u00a0invisibile\u00a0\u00bb \u00e8, in ogni caso, gi\u00e0 passato alla storia verificata. Tradimento che don Giussani ha potuto costatare completamente essendo accanto all&rsquo;occhio onnisciente della Trinit\u00e0, rivoltandosi anche lui (collericamente) nella sua bella tomba di pietra-marmo pi\u00f9 che massiccia e frequentatissima, al Monumentale di Milano. Tanto pi\u00f9 che, in questi ultimi lustri, il \u00ab\u00a0Movimento\u00a0\u00bb \u2013 come tutti l&rsquo;amano chiamare \u2013 \u00e8 stato contestato ampiamente e molto abbandonato (!), per aver gabbato il suo glorioso posizionamento socio-storico di rigoroso e veramente moderno Cattolicesimo. Sempre compartecipe dell&rsquo;incarnazione perfettamente rigorosa di Ges\u00f9 in quanto tradizionale. Ma in eterodosso spiritualismo \u00ab\u00a0catacombale senza per\u00f2 nessuna ragione coercitiva esterna\u00a0\u00bb. Don Giussani, ora anche in fase di riconoscimento canonico, era stato giudicato valoroso condottiero per varie generazioni di fedeli nel rinnovamento cattolico, fino in Argentina dove anche il cardinal Bergoglio aveva curato una prefazione al suo libro tra i pi\u00f9 importanti (non si sa quanto realmente capito)\u2026 Don Giussani praticava una forse totale sottovalutazione, anche se culturalmente giustificata in cuor suo e spiritualmente con chiarezza teologica, dalle altrui tendenze irreligiose. Grazie alla naturalezza della sua Fede e della sua sterminata conoscenza storica; grazie ai suoi studi approfonditi sul protestantesimo (sia occidentale che orientale), per molti anni. E questo, anche con accurate \u00a0pubblicazioni. La cosa aveva pure reso facile l&rsquo;amicizia veramente personale a ciascun Papa. Ebbene, si potrebbe dire, che l&rsquo;arcivescovo Negri \u00e8 stato in sovrappi\u00f9 il pi\u00f9 vicino, pure nel carisma, a don Giussani, anche dopo la sua dipartita in Cielo per il suo ritorno naturale. Pur conservandone le caratteristiche peculiari ed anche caratteriali e personali. Ma nulla ha potuto forse fare, malgrado le celebrazioni molto falsificate presso la sua ben mutata<em> CL,<\/em> che ha installato sugli altari pi\u00f9 alti, il suo fondatore pure tradito. E continua a farlo sia per senso della colpevolezza rimossa che per impossibilit\u00e0 di farlo\u2026. Falsificando impudentemente per\u00f2 il suo posizionamento religioso globale innanzitutto pubblico, come quasi sempre in questi casi, nella storia ecclesiale. Come? Utilizzando esclusivamente la sua capacit\u00e0 d&rsquo;introspezione anche psicologica moderna (non psicologistica), relativamente all&rsquo;abusato ora relazionismo caritatevole: sempre meno credibile.<\/p>\n<p><strong><em>La gravit\u00e0 gi\u00e0 estrema del modernismo (definito dai marxisti come semplice espressione sempre \u00ab\u00a0storicista\u00a0\u00bb), gi\u00e0 inoculata nella Chiesa cattolica prima della fine degli anni &rsquo;50 del secolo scorso. Il suo sviluppo \u2013 la sua falsa santificazione! \u2013 nella storia degli ultimi sei decenni, ancora in atto\u2026 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nIn <em>CL<\/em>, il mezzo secolo eccezionale del suo grande educatore ammirato e adorato dagli almeno tre- quattro Papi consecutivi (!), si era rapidamente snocciolato marginalmente e in diminuendo, anche a fianco del modernismo e del mondo con cui era entrato in intensa correlazione quotidiana! Malgrado l&rsquo;esplosione eretica naturalmente e generalmente confusa! Bisogna ben notare che questa preferenza affettiva papale si \u00e8 svolta con una punta velenosa, da parte di certi critici detti \u00a0impropriamente tradizionalisti, certamente non proprio per\u00f2 ingiustificata, in quanto tutti &lsquo;sti ultimi Pontefici erano, in effetti, pi\u00f9 o meno alquanto immanentisti nel loro retroterra culturale oggettivo. Ma in rapido divenire verso una santificazione anche abbastanza (opposta) inutilmente ecclesiale. Come sempre nella storia, alle stesse epoche peggiori da un punto di vista morale e dell&rsquo;autentica teologia, si sono manifestate tendenze come derive che si sarebbero palesate irresistibilmente tragiche pi\u00f9 tardi&#8230; Questo, secondo la considerazione classica per cui Il direttore della DSC, Fontana, aveva sottolineato che ogni quasi impercettibile deviazione teologica all&rsquo;inizio, si esprimer\u00e0 molto dilatata e ingigantita nel suo sviluppo verso la fine. Pur nello svolgersi dello splendore storico d&rsquo;imprese, non solo popolari, ma pure relativamente memorabili di ciascun Papa tra gli ultimi! Nel mezzo di uno scatenato \u00ab\u00a0uragano benefico\u00a0\u00bb ormai antico di vari secoli, vero e proprio movimento ancora cristocentrico in lotta con una tendenza oggettivamente storica, quasi inarrestabile. E questo, anche grazie al pentimento ingenerato dal fulgido esempio del suo successo ecclesiale presso un clero totalmente e costantemente sorpreso e disorientato: \u00ab\u00a0<em>Non capisco, ma andate avanti con il rinnovamento assicurato da CL<\/em>\u00ab\u00a0, ripeteva a don Giussani Papa san Paolo VI piuttosto frastornato. Che cominciava a conoscere bene il Movimento col suo rigore raro fin da quando era arcivescovo a Milano<em>..<\/em>. Si potrebbe dire che il modernismo civile del mondo si concepisse in fase ormai completamente espressiva in modo anche esplicito senza alcuna cura della stessa civilt\u00e0. E dell&rsquo;operato dei Papi, pure personalmente almeno intenzionalmente, religiosissimi. Con l&rsquo;arrivo di Papa Francesco per esempio, il Dio trinitario, secondo gli accordi di Abu Dhabi (assurdamente anche firmati su carta dall&rsquo;attuale Papa), avrebbe dovuto essere pure contento della proliferazione tra gli uomini del loro \u00ab\u00a0deismo\u00a0\u00bb: inventato e tra loro equiparati col Dio trinitario come se fossero veri! Quasi solo i sempre pi\u00f9 modernisti, gnostici antichi o moderni, lo credono nella loro cultualit\u00e0 o lo accreditano come una profezia verace! I Pontificati, ne erano complessivamente purtuttavia quasi completamente coscienti e, architettonicamente cercavano trovare rimedio con i mezzi culturali allora, per loro, forse appena disponibili. Mentre grandi scadenze storiche si accumulavano nell&rsquo;attualit\u00e0. Come la caduta negli anni &rsquo;60-&rsquo;80 con la messa a morte mondiale della figura del \u00a0\u00ab\u00a0Padre\u00a0\u00bb e di quella emblematica del \u00ab\u00a0Marxismo\u00a0\u00bb. Occupatissimi \u2013 non a caso \u2013 col mondo contemporaneo, i Pontificati sono stati certamente alquanto peccatori per eccesso di costruttivit\u00e0 zelante ed \u00ab\u00a0epocale\u00a0\u00bb, rispetto al rigore della conservazione della linearit\u00e0 magisteriale cristocentrica. Si pensi all&rsquo;inutile sviluppo delle iniziative cosiddette ecumeniche francescane di Assisi a cui si oppose solo la Fraternit\u00e0 sacerdotale lefebvriana\u2026 I Pontefici in questione hanno anche molto esagerato, secondo la tendenza del tempo e della traiettoria ecclesiologica tracciata \u00ab\u00a0alla moda\u00a0\u00bb. In innovazione incomprensibilmente supposta e detta \u00ab\u00a0inter-religiosa\u00a0\u00bb(!?)\u2026 \u00a0Come \u00e8 potuta accadere una siffatta confusione teoretica e teologica d&rsquo;inconcludente barcollamento dottrinale e in un costante e progressivo sviluppo nella scristianizzazione? In realt\u00e0, l&rsquo;errore-padre \u00e8 da ricercarsi nell&rsquo;idea di novit\u00e0 e di \u00ab\u00a0progressismo\u00a0\u00bb idealistico che si era impadronito della cultura generale. Stefano Fontana ha genialmente sintetizzato l&rsquo;ingarbugliato percorso riprendendo l&rsquo;intelligente metafora descritta da Chesterton col suo \u00ab\u00a0paradosso del viaggiatore\u00a0\u00bb e il suo libro capolavoro, \u00ab\u00a0Ortodossia\u00a0\u00bb. Per cui giungeva a negare che il concetto di vita non \u00e8 \u00ab\u00a0in divenire\u00a0\u00bb, quindi mutevole anche nei suoi principi. Esso \u00e8 invece sempre lo stesso pur modellando il suo cosiddetto sviluppo \u00ab\u00a0come per\u00f2 altalenante\u00a0\u00bb in un trend di alternanze, slalomiste che si annullavano nella sostanza globalmente. Il turista viaggiatore, fa cio\u00e8 il giro e ritorna sempre a casa (fa il <em>tour<\/em>), riscoprendo la \u00ab\u00a0Verit\u00e0 ovvia\u00a0\u00bb come gi\u00e0 data: dopo aver anche molto viaggiato, il turista riscopre che la realt\u00e0 \u00e8 pur sempre (salvo dettagli) quella che aveva gi\u00e0 in partenza.<\/p>\n<p><strong><em>La questione del falso \u00ab\u00a0eterno ritorno\u00a0\u00bb che anche Nietzsche aveva ben visto nell&rsquo;immagine del serpente arrotolato al collo del condor. Quindi con spostamento verticale in spirale. E come il fiume che \u00e8 sempre diverso a causa della sua acqua, sempre mutevolmente in scorrimento nuovo\u2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Semplicemente innegabile, malgrado la cosiddetta \u00ab\u00a0nuova verit\u00e0\u00a0\u00bb storica che i francofoni chiamano con il termine \u00ab\u00a0<em>bougeotte<\/em>\u00a0\u00bb (da \u00ab\u00a0<em>bouger<\/em>\u00ab\u00a0, spostarsi in francese): il viaggiare inutilmente compulsivo. La Verit\u00e0 cio\u00e8 invariabile dall&rsquo;unicamente possibile \u00ab\u00a0essere\u00a0\u00bb da cui, sempre il partire nell&rsquo;eterna metafisica del reale riconduce all&rsquo;essenziale dell&rsquo;essere! Naturalmente non per il partire fisicamente come nel quasi inutile viaggiare, alla ricerca di non si sa quale (e sempre impossibile novit\u00e0 diversa): la molto pleonastica \u2013 essenzialmente \u2013 nell&rsquo;esperienza cognitiva\u2026 In altri termini, si ha la tragedia della filosofia moderna che rimane sempre sterile, perch\u00e9 condannata a priori a voler patologicamente ricercare ci\u00f2 che si dovrebbe accogliere come Verit\u00e0 gi\u00e0 completa ed eterna, dall&rsquo;inizio (solo da verificare con la ragione ontologica veramente vissuta)\u2026<br \/>\nIl modernismo \u00e8 anche, naturalmente, \u00ab\u00a0modaiolo\u00a0\u00bb oppure \u00ab\u00a0tautologico\u00a0\u00bb e solo apparentemente \u00ab\u00a0scopritore\u00a0\u00bb: se non in senso orizzontale, quantitativo. Esso \u00e8 in realt\u00e0 semplicemente falso o destinato a essere, nell&rsquo;essenza, uguale a se stesso. L'\u00a0\u00bbessere \u00e8\u00a0\u00bb: senza fronzoli! Altrimenti, solo confusionario o speculativo, e finalmente senza senso e senza senno: fatalmente <em>demente<\/em>, sebbene anche coltissimo! Finalmente continuamente affascinante: il demonio ha qui dato il meglio di s\u00e9, fino a spiegare in modo, detto poi, \u00ab\u00a0irresistibile\u00a0\u00bb, il perduto incantamento di innumerevoli filosofi e anche di \u00ab\u00a0profondi\u00a0\u00bb teologi cattolici. Con qualcuno poi anche diventato Papa, o grandi preti di talento comunque sempre per\u00f2 tentati! L&rsquo;indubitabile e immutabile Grazia di Dio, nella quale hanno coltivato la loro certamente tumultuosa e \u00ab\u00a0gloriosa\u00a0\u00bb esistenza, pure pontificale, ha per esempio verificato quello che con la finale l&rsquo;enciclica inattaccabile montiniana, massimamente rifiutata modernisticamente, non poteva negare! Essa rimane mai contestabile e realmente mai contestata razionalmente. Anche dopo pi\u00f9 di mezzo secolo di continuo cocciuto rifiuto pratico, a difetto di ragione e di ragioni: ecco quindi, la rigorosissima pure sul piano religioso e dottrinale <em>Humanae Vitae<\/em>! E questo, da quasi massone che era da giovane, Papa san Paolo VI. Papa Montini, dunque modernista? E allora la sua enciclica non immaginabile pi\u00f9 tradizionalista? Oppure, si pensi all&rsquo;altro esempio durato quasi trent&rsquo;anni di Pontificato di san Giovanni Paolo II (in compagnia di Reagan e della Thatcher profeti e attori titanescamente e veramente politici), per cui l&rsquo;azione nel processo di svelamento della menzogna del materialismo dialettico marxista ha fatto passi interstellari. Rimane sempre assolutamente incredibile e surreale la propria adesione, da vero cristiano petrino, a un partito marxista di sinistra. \u00a0Ideologia sconfessata pure spontaneamente al cospetto dell&rsquo;intero Pianeta, nell&rsquo;89 da parte dei massimi dirigenti comunisti. Si ricordi infine, pure da parte di Benedetto XVI, nel suo grandissimo recupero alla comunione nel Cattolicesimo della certamente mal concepita e ancora oggi ribadita, (da parte dell&rsquo;apparentemente inguaribile Papa Francesco). Malissimo condotta nella crisi perfettamente anti-modernista: grazie al grandioso arcivescovo Lefebvre, certamente assistito dallo Spirito Santo, nei confronti della sua fondata, amata e santissima Fraternit\u00e0 sacerdotale san Pio X\u2026 (in rito latino eterno). Essere perfettamente obbediente a dei Papi, di cui il modernismo periferico era, pi\u00f9 che altro, quello scaturito quasi esclusivamente dallo \u00ab\u00a0spirito del tempo\u00a0\u00bb, \u00e8 ben altra cosa che l&rsquo;esserlo di un Papa (Francesco) installato nel Pontificato espressamente in eresia volontaria e confermata mille volte in nove anni. In sovrappi\u00f9, \u00e8 il realismo metafisico a svettare, non essendo un piccolo elastico adattabile quasi ad ogni misura! \u00a0\u00c8 stato infatti solo al secondo tentativo che Papa Francesco ha potuto prendere veramente il via nella sua opera dottrinale sempre protestantizzata e modernista. E confermata da anni d&rsquo;innumerevoli atti gravemente e globalmente eterodossi. Tutto questo dopo le dimissioni da Papa Ratzinger, descritte e giudicate spesso ancora come moderniste perfette, non proprio ingiustificatamente. In vista di un concistoro del 2013 seguente alla sconfitta del cardinale Bergoglio nel 2005. A favore del seggio dimissionario di Papa Benedetto XVI (inaudita decisione anche generata<em> ad hoc<\/em>, dagli anti-tradizionalisti infingardi, si dice!).<\/p>\n<p><strong><em>L'\u00a0\u00bbaccordo di Metz\u00a0\u00bb, tra Vaticano e Cremlino alla vigilia del Concilio, mostra la gravit\u00e0 e il grado di dominio modernista, cui era gi\u00e0 giunto in meno di un quindicennio dopo la scomunica del comunismo di Pio XII. L&rsquo;entusiasmo naif dell'\u00a0\u00bbaggiornamento cattolico\u00a0\u00bb era giunto al suo apice.<\/em><\/strong><br \/>\nSi giungeva, infatti, da lontano. Anche fin dai prodromi del Concilio del Vaticano II. Non ci si dimentichi il clima dell&rsquo;epoca. Si era alla vigilia del massimo evento ecclesiale voluto dal grande ilare nuovo Papa Roncalli \u2013 poi pure fatto santo, soprattutto per la sua\u2026 \u00ab\u00a0bont\u00e0 personale\u00a0\u00bb naturale di tipo normativo \u2013 succeduto alla morte di Papa Pacelli, in cui si \u00e8 perpetrato l&rsquo;assurdo accordo di Metz, nell&rsquo;estate 1962. Condotto dal cardinale francese e russofono Tisserant, l'\u00a0\u00bbaccordo\u00a0\u00bb era stipulato con l&rsquo;Unione Sovietica, il pi\u00f9 grande centro mondiale non solo dell&rsquo;ateismo propagandistico e operativo anti-cristiano, gi\u00e0 ormai culturalmente dominante anche nella degradazione della civilt\u00e0 occidentale. Esso verteva su un baratto infame: non parlare assolutamente durante il Concilio della \u00ab\u00a0<em>tragedia del comunismo<\/em>\u00a0\u00bb il massimo problema religioso di tutta una era! In cambio del rilascio del\u2026 \u00ab\u00a0favoloso\u00a0\u00bb permesso per il <em>visto di<\/em> <em>uscita<\/em> dalla Russia allora ben comunista di un gruppetto di monaci e preti cristiano-ortodossi: allo scopo di farli partecipare come uditori all&rsquo;assise mondiale del Cattolicesimo a Roma. Un \u00ab\u00a0accordo\u00a0\u00bb sghimbescio, asimmetrico e platealmente osceno! Barattare cio\u00e8 una scontata e ulteriore condanna, prossima dell&rsquo;ateismo comunista da parte del Concilio (perdipi\u00f9 gi\u00e0 solennemente scomunicato). In cambio di un semplice visto di uscita dalla loro prigionia totalitaria. Vale a dire, impedire di proclamare pubblicamente il problema pi\u00f9 importante della Chiesa e dell&rsquo;umanit\u00e0, l&rsquo;ateismo totalitario comunista, contro un \u00ab\u00a0permessino anche provvisorio\u2026 di uscita\u00a0\u00bb dalla cosiddetta \u00ab\u00a0<em>galera nazionale\u00a0\u00bb<\/em>, per l&rsquo;appunto tirannica e massimamente statalista. Tanto pi\u00f9 che erano gli anni in cui il Cremlino (tramite anche la Chiesa ortodossa forzatamente sottomessa e ancora schiavizzata), utilizzava pi\u00f9 di mille \u00ab\u00a0spie guastatrici\u00a0\u00bb infiltrate appositamente e rigorosamente, dopo averle preparate da parte del KGB, formate come perfetti preti, rabbini, pastori e imam, tutti coltissimi e di integerrima fede comunista\u2026 E questo, per un solo piccolo gruppo di religiosi il cui interesse avrebbe dovuto essere piuttosto quello della conferma pubblica della precedente scomunica stessa! Quindi, un accordo risibile, se non fosse stato terrificante ed esiziale! Che pimpante, gi\u00e0 mostrava il clima generale della cultura d&rsquo;ingenua, inconsapevole o allegramente rassegnata alla subordinazione ultima e reale (!), non solo della Chiesa Cattolica. Quando non gi\u00e0 in modo molto complice, a causa della peggiore ideologia mondana progressista, in pieno sviluppo! Come poi si sarebbe realmente concretizzato, sulla base delle cedevoli da molto tempo alla politica politicista delle altre cosiddette ideologie, e false religioni. Gi\u00e0 il Papa \u00ab\u00a0buono\u00a0\u00bb san Giovanni XXIII era stato infestato dal peggiore modernismo che aveva pure colpito ancora candidamente \u00ab\u00a0esperti\u00a0\u00bb teologi conciliari illustri come Rahner. E Ratzinger, il giovane teologo futuro Papa, pentito poi parzialmente (soprattutto filosoficamente) della sua incredulit\u00e0 piuttosto d'\u00a0\u00bbimperizia\u00a0\u00bb, che lo divise poi profondamente e provvidenzialmente dal suo connazionale \u00ab\u00a0teologo\u00a0\u00bb gesuita ammogliato (immanentista quanto prolisso). Era come l&rsquo;applicazione della furba spiegazione riuscita al demone di turno nel suo intento che un antico proverbio turco metaforicamente gi\u00e0 ammoniva. Mostrando una bell&rsquo;ascia ben tagliente a un albero nella foresta, il deforestatore lo<em> rassicurava<\/em> della sua \u00ab\u00a0<em>innocua<\/em>\u00a0\u00bb pericolosit\u00e0 (in effetti letale), facendo notare naturalmente (in modo ben puntuale), la quantit\u00e0 preponderante nella sua fattura dell&rsquo;oggetto, fondamentalmente, in consustanziale legno\u2026 E vantando pure la sua eccellenza nella scelta della qualit\u00e0 propria del suo lungo ed anche molto decorato manico legnoso, in modo sempre innocuamente e moderno artistico\u2026 Ecco dov&rsquo;era gi\u00e0 finita gi\u00e0 la Sapienza incommensurabile della teologia e filosofia cattolica diventata credula anche alle balle pi\u00f9 vistose! E questo a riguardo di un regime che, non pi\u00f9 di un quarto di secolo dopo, sarebbe crollato da solo per implosione (!), nello stupore emblematicamente ottuso del solito Mitterrand, tenuto letteralmente per mano dal ben esperto Kohl\u2026<\/p>\n<p><strong><em>Gl&rsquo;innumerevoli socio-psicologi, che pullulano efficacissimi e discreti nel nostro mondo detto moderno, spiegano ora anche il fenomeno chiamato dell'\u00a0\u00bbinfatuazione collettiva\u00a0\u00bb. Per descrivere il successo del modernismo presso la quasi totalit\u00e0 di cattolici illustri che ci son cascati come pere\u2026<br \/>\n<\/em><\/strong>E ci cascano ancor di pi\u00f9 nella nostra tragica contemporaneit\u00e0. Chi ha detto infatti che il fenomeno dell&rsquo;innamoramento \u00e8 solo inter-individuale? Schiere infinite di sociologi e psicologi hanno invaso quasi clandestinamente il retroterra culturale dell'\u00a0\u00bb<em>uomo-massa<\/em>\u00ab\u00a0, di cui parlava genialmente lo spagnolo Ortega Y Gasset negli anni&rsquo;20-&rsquo;30 del secolo scorso. Il quale caratterizza in modo nuovo \u00a0tutta la nostra civilt\u00e0 modernamente cosiddetta istruita e \u00ab\u00a0culturalizzata\u00a0\u00bb, per darle motivazioni pi\u00f9 o meno fasulle o semplicemente banali negli scontati sui comportamenti ridotti a pavloviani. Riguardo alle loro stesse scelte. Scelte che il Cristianesimo cattolico attribuisce all&rsquo;eterna libert\u00e0 di ciascuno di usare il suo innato libero arbitrio, volto a sottomettersi oppure a opporsi al semplice \u00ab\u00a0Peccato originale\u00a0\u00bb ontologico, totalmente negletto. Cos\u00ec, quanto \u00e8 sempre stato sottoposto alla coscienza\u00a0 dell&rsquo;uomo, ora viene ormai attribuito a scelte \u00ab\u00a0oggettive\u00a0\u00bb, fatali e indipendenti dall&rsquo;intervento della coscienza e dalla volont\u00e0: il potere assoluto del subconscio! E qui entra in scena il giochino dell&rsquo;inversione primaria dell&rsquo;ideologia modernista: all&rsquo;eterna formulazione del grandissimo filosofo borghese Hegel (quindi idealista razionalista quasi sempre globalmente erroneo), ma nel caso specifico esatto. Per cui giustamente \u00ab\u00a0<em>\u00e8 il razionale che ingenera il reale<\/em>\u00ab\u00a0: ebbene, il massificato perdipi\u00f9 abbrutito, cosiddetto moderno \u00e8 giunto a credere esattamente il contrario. Egli \u00e8 ora convinto, senz&rsquo;anche l&rsquo;ombra di un dubbio, che \u00ab\u00a0<em>\u00e8<\/em> <em>il reale che \u00e8 razionale<\/em>\u00ab\u00a0. L&rsquo;opposto! Tutto il suo abbrutimento massificato parte da questo presupposto: normalmente egli \u00e8 ancora incapace pure di teorizzare e di averne coscienza. Sul principio che ha sostituito la Fede nella sua ristrettissima testolina troppo presa dall&rsquo;idea di edonismo, oltretutto straccione, per riflettere su cos&rsquo;\u00e8 veramente \u00a0il Razionale, il Reale e la Verit\u00e0. Per avere un&rsquo;idea di paragone esemplare, ci sono stati pi\u00f9 di cinquanta applausi plenari (!) in un discorsetto della mutua in Parlamento, tre o quattro settimane fa, riunito da parte del presidente della Repubblica osannato (!), per essere stato totalitario e conformista: Mattarella! Tutto ci\u00f2, veramente tutto, viene veicolato televisivamente dalla cultura contemporanea giorno e notte e da tutte le fonti informative e sedicenti formative (alla pazzia): in realt\u00e0 disinformative e realmente degenerative. Esse sono ora principalmente \u00ab\u00a0fondate\u00a0\u00bb sul relativismo e sulla maggioranza fattuale, della sedicente maggioranza numerica. Per cui la Verit\u00e0, non solo risulterebbe inesistente, ma pure inutile e invano da ricercarsi. L&rsquo;aggettivo \u00ab\u00a0abbrutito\u00a0\u00bb, tanto da me preferito e utilizzato per descrivere l&rsquo;uomo contemporaneo standard, quindi \u00ab\u00a0massa\u00a0\u00bb, non dovrebbe pertanto essere minimamente offensivo. Anzi! In effetti, esso non \u00e8 altro che la reale qualifica di una poverissima vittima umana degradata (appartenente a una massa anche quantitativamente sterminata) profondamente e artificialmente gnostica, relativista e individualista. E tonta! Perfettamente conforme ai modelli per l&rsquo;appunto massificati al <em>pensiero unico <\/em>della Gnosi, manovrata senza possibilit\u00e0 di cantonate, eternamente dal demonio (pare che Papa Francesco non ci creda per principio\u2026). Quello sempre attivissimo nell&rsquo;affermare la menzogna, da parte dell&rsquo;oligarchia ora dittatoriale e totalitaria per conto del <em>NOM<\/em> (<em>Nuovo Ordine Mondiale, <\/em>ricordo ancora pleonasticamente, giacch\u00e9 la cosa non \u00e8 molto conosciuta). Proveniente dal gi\u00e0 orripilante e terrificante malthusiano Peccei, del <em>Club di Roma, <\/em>anni &rsquo;60. Vale a dire nel dichiarare che assurdamente \u00ab\u00a0<em>\u00e8 il reale a essere razionale<\/em>\u00ab\u00a0, individualmente e relativamente come fosse \u00ab\u00a0vero\u00a0\u00bb, e non viceversa, come da sempre e per l&rsquo;eternit\u00e0! In quanto il razionale \u00e8 definito invariabilmente in assoluto e in modo immutabile nella sua ricerca di eventuale (se necessario) approfondimento eterno! Per cui tutta la criticit\u00e0, senza di cui l&rsquo;uomo non \u00e8 che \u00ab\u00a0massa abbrutita e animalesca\u00a0\u00bb, perch\u00e9 ha abbandonato volontariamente fino a rinnegare la sua nobilt\u00e0 originaria: ad <em>\u00ab\u00a0immagine di Dio<\/em>\u00ab\u00a0. L&rsquo;esempio pi\u00f9 calzante di questo tragico comportamento, non solo drammatico, \u00e8 il fatto che l&rsquo;uomo massa \u00e8 sempre d&rsquo;accordo con l&rsquo;opinione dei pi\u00f9: indipendentemente dal modo con cui questa opinione \u00e8 stata pi\u00f9 o meno\u2026 estorta. Ci\u00f2 che rende tragico e non solo drammatico, questo processo di massificazione e la detta \u00ab\u00a0infatuazione collettiva\u00a0\u00bb, sono molto rassicuranti nel terrore politico organizzato. Essi ne hanno bisogno individualmente a tal punto, che ci si innamora ideologicamente in modo apparentemente perduto. E si finisce pure per negare anche la semplice Verit\u00e0. Testimoniata dalla realt\u00e0 nella sua inevitabile evidenza!<\/p>\n<p><strong><em>La formazione (anti-immanentista) del fondatore di CL Luigi Giussani, nel suo rigore assoluto molto ambrosiano, malgrado la sua epoca modernista e protestantizzante, che l&rsquo;aveva appena sfiorato<\/em><\/strong>\u2026<br \/>\nDopo aver sommariamente descritto i principi sopra naturali e trascendenti della Verit\u00e0, del razionale, della realt\u00e0 e, della Gnosi, la libert\u00e0 umana per cui Ges\u00f9 \u00e8 morto sulla Croce \u00e8 interpretata come una tragica sconfitta! Mentre, ormai si sa, costituisce l&rsquo;unico atto razionale e salvifico per l&rsquo;umanit\u00e0. Ritorniamo ancora velocemente ad alcune attuali attitudini che ne esemplificano alcuni casi. Ora che l&rsquo;arcivescovo Negri \u00e8 ben morto, i peana laudativi di ricuperazione provvisoria possono essere prudentemente reintrodotti anche per lui (e molto gi\u00e0 lo sono!), dopo il mortifero tacersi per una quindicina d&rsquo;anni. L&rsquo;inferno esiste e, contrariamente a quanto affermato o sott&rsquo;intendono i modernisti (compreso, pare, anche Papa Francesco), esso \u00e8 pieno. Il buonismo modernista che ne \u00e8 la causa, invece \u00e8 gi\u00e0 diffusissimo qui sulla Terra: non che si debba improvvisamente diventare altrettanto irrazionalmente e indebitamente <em>cattivi<\/em>. \u00c8 alla Trinit\u00e0 che spetta il giudizio, dunque finale. I peccati, infatti, si scontano tutti, se non fosse per il Sacramento della Conciliazione proprio della Chiesa e della Trinit\u00e0. L&rsquo;eliminazione modernista del senso del peccato, cui si sono dedicati almeno per pi\u00f9 di un secolo, gli psicologi, gli psicanalisti e i sociologi (spesso i prelati stessi con cultura psicologistica) che impazzano nel pi\u00f9 segreto surrogato del confessionale abbandonato, ha come corrispettivo il fatto di non pi\u00f9 parlare di penitenza per i peccati commessi. Ma tutti vanificati dallo psicologismo. Molto in sordina, naturalmente, per renderlo il pi\u00f9 possibile impercettibile. La cosiddetta \u00ab\u00a0misericordia\u00a0\u00bb di Papa Francesco non ha partecipato solo marginalmente a questa deriva menzognera! Siccome non parla mai del <em>Peccato originale<\/em>, neanche incidentalmente (e dovrebbe farlo tutti i giorni, se mi \u00e8 permesso di consigliare il\u2026 Papa), se ne deve dedurre \u2013 anche da molto altro \u2013 che per lui non esiste\u2026 In accordo con gli immanentisti sangallisti, la loro attitudine col peccato \u00e8 praticamente neutralizzata dalla concezione detta \u00ab\u00a0misericordiosa\u00a0\u00bb nel\u00a0 giustificazionismo socio-psicologico sempre totale\u2026 Quanto a don Giussani, adorato dai suoi generalmente sinceri <em>Memores Domini (anche laiche) <\/em>e dalle sue Suore consacrate, sono i soli o quasi che ora conoscono bene le origini molto cattoliche tradizionalmente ambrosiane, della regione lombarda. \u00c8 noto che, una cosa \u00e8 per\u00f2 il rigore dell&rsquo;insegnamento e della testimonianza anche personale, e ben altra cosa ne \u00e8 la percezione immediata e cumulativa, pi\u00f9 o meno accolta da tutti i discenti\u2026 Quasi mai avviene il contrario. I papisti, nuovamente incondizionali e assoluti senza critica in relazione alla Verit\u00e0 (sempre cristiana) che dovrebbe essere prioritaria, ma che attualmente \u00e8 sempre pi\u00f9 evanescente se non subordinata a tutt&rsquo;altro. Anche al di l\u00e0 dell&rsquo;esasperante e ricorrente pan-personalismo, che \u00e8 quasi dominante in tutte le manifestazioni esistenziali e fenomenologiche. Anche e soprattutto pubbliche! \u00c8 infatti cos\u00ec che si rende il citazionismo del Gius totalmente falsificato in quanto tutto il suo insegnamenteo \u00e8 ridotto al privato e all&rsquo;intimo (il mistico!).<\/p>\n<p><strong><em>Il grado di espansione dell&rsquo;eresia pan-universalista di Papa Francesco appare evidente nell&rsquo;ultima comparsata ruffiana nell&#8217;emissione televisiva pi\u00f9 popolare del presentatore Fazio, concepita accreditare ancor pi\u00f9 la trasmissione anticattolica, come quasi tutte le altre: Papa Francesco vi si \u00e8 totalmente espresso nel pi\u00f9 completo repertorio del suo orribile immanentismo banalizzante ed eterodosso.<br \/>\n<\/em><\/strong>C&rsquo;\u00e8 un solo dovere che il Papa deve sempre e prioritariamente assicurare, ed \u00e8 quello della difesa cattolica e apostolica della Chiesa, che gli \u00e8 stata affidata nella provvisoriet\u00e0 terrena della sua breve o lunga vita terrena. La fregola di correre dietro al mondo e all&rsquo;attualit\u00e0 (sempre \u00ab\u00a0<em>inattuale<\/em>\u00ab\u00a0, diceva anche Nietzsche), \u00e8 oggi invece quella ancora pi\u00f9 letale di propagandare col mezzo pi\u00f9 potente televisivo. Nella sua implacabile scansione discrezionale \u00ab\u00a0intermittente\u00a0\u00bb, tutta la sua ideologia eretica modernista e immanentista del suo vero maestro, quello diventato \u00ab\u00a0<em>deep church<\/em>\u00a0\u00bb e al seguito dell&rsquo;analogo \u00ab\u00a0<em>deep state<\/em>\u00a0\u00bb mondiale\u2026 Quella della sinistra liberale mondialista che, a priori mescola tutto, verit\u00e0 e menzogna nel gran minestrone mondialista. Il nostro Papa Francesco ha partecipato all&rsquo;intervista alla televisione, nell&#8217;emissione col maggior seguito, dati i connotati dei due protagonisti: l&rsquo;uno a cui ci si rivolge coll&rsquo;immancabile \u00ab\u00a0Santit\u00e0\u00a0\u00bb (ma eretico modernista intervistato); e l&rsquo;altro intervistatore (miscredente pubblico), dal nome Fabio Fazio. Soprattutto, qui si \u00e8 gi\u00e0 da subito e globalmente di fronte ad un fenomeno generale completamente precludente: quello della strutturale \u00ab\u00a0dissacrazione\u00a0\u00bb. Lo specialismo del modernismo e la dissacrazione di tutto come atmosfera permanente. La televisione in s\u00e9 dissacra anche le trasmissioni pi\u00f9 sacre contenutisticamente. \u00c8 la stessa prima sensazione che si avverte quando si partecipa ad una\u00a0 Santa Messa in rito latino e tridentino: si \u00e8 presi immediatamente da un sentimento di vivente e vissuta sacralit\u00e0. Contrariamente ad una Messa moderna (quella di Paolo VI) in cui si \u00e8 immediatamente coinvolti nella farsa dell&rsquo;assemblea ecclesiale piuttosto orizzontale, anche nella disposizione della cerimonia: celebrante rivolto all&rsquo;assemblea e non a Dio&#8230; Passo qui in passerella alcune delle bestialit\u00e0 eretiche concentrate e pronunciate, come al solito, nella comparsata massimamente mediatica, riunendo un Papa gi\u00e0 pure con nove anni di Pontificato e il maggior applaudito dei presentatori tiv\u00f9. Ad esempio primo, prendo la facezia sulla \u00ab\u00a0<em>Madonna come la ragazza della porta accanto<\/em>\u00ab\u00a0! Venderebbe \u2013 come si suol dire \u2013 sua madre, per una battuta memorabile, seppur falsificante al massimo grado, il \u00ab\u00a0vicario\u00a0\u00bb di Cristo qui a portata di mano! A doversi occupare, golosamente in modo pedagogico di due dogmi inevitabili, relativamente pure recenti in questione, il duo televisivo non solo riesce a farlo egregiamente, ma ben dopo aver impostato il trattamento adeguato alla massificazione. Con gli stilemi che permettono non di \u00ab\u00a0parlar profondo\u00a0\u00bb, ma \u00ab\u00a0allusivo\u00a0\u00bb, per interessar l&rsquo;ingordo e superficiale mondo dei telespettatori\u2026 il Papa aveva un largo argomentario ricchissimo e storico per illustrare la risposta poco identificativa da quello stilema della \u00ab\u00a0porta accanto della \u00ab\u00a0ragazza\u00a0\u00bb: il primo dei due dogmi relativi, per l'\u00a0\u00bbImmacolata Concezione\u00a0\u00bb e per quell&rsquo;altro, l'\u00a0\u00bbAssunta in Cielo\u00a0\u00bb. Che occasione parlare di dogmi in prima serata! Pio IX e Pio XII, i due Papi \u00ab\u00a0colleghi\u00a0\u00bb dei dogmi mariani in questione, avevano in modo solenne confermato secoli di devozione autentica popolare e mondiale. Essi si rivoltavano nelle loro tombe per il livello del semplicemente \u00ab\u00a0inaudito\u00a0\u00bb nella comparazione artatamente convincente e sul piano terreno. Innanzitutto nella vistosa resa mediocre, per\u00f2 ritenuta \u00ab\u00a0intelligentona\u00a0\u00bb, inimmaginabilmente <em>sacrileggiante<\/em> sulla Vergine Madre di Dio e co-Redentrice dell&rsquo;Umanit\u00e0, che siede anche accanto alla Trinit\u00e0 nel Cielo. Messa in rapporto invece con \u00ab\u00a0la ragazza\u00a0\u00bb che esce o rientra alla porta del pianerottolo della nostra palazzina (magari agghindata, come spesso elegantemente, in adeguata minigonna gnostica\u2026). Solo apparentemente lontana e in contrasto dall&rsquo;immagine generale di una donna ben moderna (purch\u00e9 non solo <em>astutamente<\/em>\u2026<em> ragazza<\/em>!) in cerca di unit\u00e0 salvifica personale\u2026 Specialista dello gnosticismo \u00e8 la riduzione costante di ogni entit\u00e0 vitale alla banalit\u00e0 pi\u00f9 dozzinale, avendola evirata dalla dimensione verticale, dopo averla resa solo orizzontale (nella sua immancabile allusione)\u2026 Oppure, altro esempio, alla domanda legittima su cosa ne pensasse della sofferenza e delle morti dei bambini (!)\u2026 \u00a0Il Pontefice, a cui nessun fiume pu\u00f2 impedire l&rsquo;attraversamento pi\u00f9 impervio col ponte di turno assicurato dall&rsquo;immensa Tradizione pedagogica della storia, pu\u00f2 beneficiare della sapienza ecclesiale, anche pi\u00f9 di quattromila anni che questa domanda viene naturalmente posta. La sua risposta secca, anche di presunta \u00ab\u00a0<em>fint&rsquo;onest\u00e0<\/em>\u00ab\u00a0, in stile soggettivistico e disimpegnato, \u00e8 stata \u00ab\u00a0<em>Non lo so\u00a0\u00bb<\/em>! Era il Papa, dopo almeno due millenni anche di Sapienza della Chiesa, pure divina, che era intervistato. E non il collega del presentatore, cantante di \u00ab\u00a0successo\u00a0\u00bb a uno dei cosiddetti Festival, autorizzato a rispondere ruffianamente secondo la sua opinione personalista\u2026 Al Papa era stata indirizzata la domanda poich\u00e9 Papa, cos\u00ec come era stato invitato all&#8217;emissione nella sua funzione! Inversamente al suo noto narcisismo praticamente inarrivabile, in quanto reale Vicario di Cristo, il Papa non pu\u00f2 non dare una risposta conforme alla Verit\u00e0 di come si insegna anche agli stessi suoi bambini al loro Catechismo settimanale, per la Prima Comunione. Chi se non, dovrebbe rispondere a questa questione? Non certo l&rsquo;eretico nascosto sotto l&rsquo;abito bianco. Il molto strano Pontefice in questione ribatte invece con la menzognera abituale, tanto popolare e vicina, che proprio \u00ab\u00a0non lo sa\u00a0\u00bb, come risponderebbe un qualsiasi gnostico che si interrogasse, una volta tanto, sull&rsquo;escatologia! Ma non ha forse giurato, almeno in cuor suo, che avrebbe difeso la visione divina della sua Chiesa? Da quando il Papa non sa dare spiegazioni che hanno sempre fatto parte, mai ovviamente contestate magistralmente, che tutta l&rsquo;umanit\u00e0 si chiede da sempre nella sua storia?<\/p>\n<p><strong><em>Pu\u00f2 un Papa non saper rispondere a un interrogativo basilare sulla sofferenza e sulla morte dei\u2026 \u00a0bambini, rispetto al Peccato originale? A chi chiederlo altrimenti? Poi, la pretesa di rispondere alla insistente e certificata domanda sul clima anche imponderabile dell&rsquo;Universo infinito!<br \/>\n<\/em><\/strong>In realt\u00e0, aveva gi\u00e0 risposto all&rsquo;interrogativo, inteso alquanto come trappola, in una frittata di fregnacce solitamente sciorinate a ottomila metri di altezza, vicino forse agli stessi bambini innocenti che, passati tra le braccia dell&rsquo;Onnipotente e in coro in Paradiso, gli vorrebbero suggerire candidamente che \u00e8 tutta colpa del solito \u00ab\u00a0Peccato Originale\u00a0\u00bb. A cui, l&rsquo;illustre intervistato, non casualmente non accenna nemmeno mai! \u00a0Ohib\u00f2, ma cos&rsquo;\u00e8 questo peccato, perdipi\u00f9 pure originale, anche raccontato ai bambini di sempre come insegnamento cardinale innocente per comprendere cristianamente la vita stessa e il suo dolore. Anzi sarebbe meglio dire come un \u00ab\u00a0<em>mito<\/em>\u00a0\u00bb (come ripete sempre \u00ab\u00a0astutamente\u00a0\u00bb Papa Bergoglio, con colta immagine forse per controbattere, sempre implicitamente alla per lui \u00ab\u00a0tiritera\u00a0\u00bb classica dell&rsquo;anti-modernismo, ai suoi accusatori sulla sua detta \u00ab\u00a0crassa ignoranza\u00a0\u00bb. In realt\u00e0, dell&rsquo;ignoranza teologica e della Verit\u00e0 cristocentrica, a Papa Francesco non importa nulla. La sua estraneit\u00e0 alla teologia cristiana dipende dalla sua concezione del potere! La sua visione politicante, nutrita dal peronismo anti-<em>yanquee<\/em> (naturalmente di sinistra, della sinistra del suo \u00ab\u00a0cattolico\u00a0\u00bb abortista pubblico Biden) ha a che fare con il posizionamento da parte dei suoi discepoli e dei suoi fedeli direttamente alla sua \u00ab\u00a0parte\u00a0\u00bb: una posizione di puro potere, di sudditi acritici e, naturalmente, statalisti! Posizione antagonista a quella spirituale e religiosa! La cosa, si sa, lo infastidisce, se solo ci si dirige verso l&rsquo;utilizzo di motivazioni \u00ab\u00a0troppo\u00a0\u00bb dottrinali\u2026 \u00c8 la teologia \u00ab\u00a0fluida\u00a0\u00bb, \u00ab\u00a0liquida\u00a0\u00bb e soprattutto pragmaticamente adeguata alla \u00ab\u00a0cultura\u00a0\u00bb di massa\u2026 Il cosiddetto \u00ab\u00a0mito\u00a0\u00bb, parola tanto da lui amata, rispetto alla Verit\u00e0 cristiana ha un che di \u00ab\u00a0misteriosamente\u00a0\u00bb sconosciuto o profondamente gi\u00e0 meditato&#8230; E mai supposto contestato: \u00ab\u00a0<em>Se si dovesse contestare tutto si passerebbe tutto il tempo a ciarlare come fanno i teologi\u2026<\/em>\u00a0\u00bb \u2013 avrebbe risposto, come invece l&rsquo;ha fatto realmente in quanto attuale Papa \u2013 pi\u00f9 per sottinteso alla cosiddetta evidenza, nell&rsquo;occasione, che inutilmente per scontato! Non ha poi aggiunto il famoso \u00ab\u00a0<em>Chi sono io per doverlo dire<\/em>\u2026\u00a0\u00bb, forse riservandolo per la prossima comparsata al\u2026 \u00ab\u00a0Grande Fratello\u00a0\u00bb. A dir il vero, non mi sarei mai permesso di mettere tra virgolette le parole attribuite a Papa Francesco se non fossero state dette effettivamente sugli aerei di ritorno dalle sue visite propagandistiche (di che?), invece di restare ben fermo in San Pietro, come insegnato purtroppo dagli immediati Papi che lo hanno preceduto con i loro incessanti viaggi! Rimanere, quindi , a Roma per ricevere esclusivamente i pellegrinaggi dei fedeli, dei peccatori penitenti e, soprattutto, dei pentiti delle altre religioni o credenze! Potrei poi continuare con la presentazione del \u00ab\u00a0concetto\u00a0\u00bb espresso nell&#8217;emissione alla quale, naturalmente, non poteva mancare l&rsquo;argomento tipico di un&rsquo;intervista del furbetto Fazio: l&rsquo;opinione sull'\u00a0\u00bbecologia\u00a0\u00bb, sulla natura cosiddetta detta \u00ab\u00a0<em>cambiata dall&rsquo;uomo<\/em>\u00ab\u00a0. Si ricordi: questo \u00e8 il prossimo cavallo di battaglia, a fondo, dei fedifraghi mondialisti contro-natura e contro Dio. Allo stesso tempo, completamente da irrealisti nel parlare di un fenomeno riguardante l&rsquo;immensit\u00e0, ancora non molto comprensibile scientificamente, piena dell&rsquo;impareggiabilit\u00e0 comprensiva nel comportamento relativo al \u00ab\u00a0clima universale\u00a0\u00bb! Poco o niente comprensibile, ma perfettamente contabilizzabile con le sue infinite spese economiche: inutili! Anche qui, anche i pi\u00f9 attenti papisti per\u00f2 gi\u00e0 pi\u00f9 petrini, conoscevano gi\u00e0 la posizione, sempre la stessa, sbagliata e reiterata del sangallista cardinal Bergoglio: \u00ab\u00a0<em>S\u00ec, \u00e8 l&rsquo;uomo il responsabile della mutazione della natura<\/em>\u00ab\u00a0, di tutto l&rsquo;universo collegato e in espansione infinita! Ecco, cos\u00ec, la terza bestialit\u00e0, per cui mi limiter\u00f2, \u00ab\u00a0<em>misericordiosamente<\/em>\u00ab\u00a0, com&rsquo;\u00e8 solito lui-stesso ripetere, a questi tre esempi, pi\u00f9 che bastevoli\u2026<\/p>\n<p><strong><em>Perch\u00e9 non modificare una supposta Verit\u00e0 della Chiesa, eventualmente accusata nella sua conosciuta dottrina? A una sola condizione rigorosa, tuttavia: avendone messa prima in evidenza l&rsquo;eventuale incongruenza con tutta la sua teologia dogmatica. E poi nella contrizione e nell&rsquo;utilzzo del ricorso al Sacramento della Riconciliazione. Di solito, Il modernismo lo fa senza\u2026 parlarne! <\/em><\/strong><br \/>\nCome appena visto, Papa Francesco malgrado gli tsunami di critiche mortali dal mondo intero con cui lo si corregge della sua \u00ab\u00a0ignoranza\u00a0\u00bb o della sua eterodossia volontaria evidente, non cambia assolutamente idea. \u00c8 quanto succede nell&rsquo;attenta, meditata e sempre molto verificata nel decantamento di tutti i dubbi opportuni, ben discussi a lungo nella preghiera veritativa. Avendo chiesto umilmente tutto l&rsquo;aiuto dello Spirito Santo da parte e del popolo cristiano! L&rsquo;ultimo dogma proclamato da Pio XII, sull&rsquo;Assunzione di Maria al Cielo, \u00e8 stato anche affermato dopo molti secoli di devozione popolare gi\u00e0 certa. Ma Papa Francesco viene da un Paese, l&rsquo;Argentina, di cui \u00e8 nota, soprattutto all&rsquo;epoca non solo della sua giovinezza, la tendenza al totalitarismo delle sue dittature. Sempre militari ed eversive criminali, e totalitarie riecheggianti, ancora oggi. Non che queste siano obbligatoriamente connaturate con le convinzioni normative della sapienza supposta, divina e acquisita (Rivelata!). Il cardinal primate di Polonia, Wyszynski, ne \u00e8 stato anche l&rsquo;esempio opposto come Autorit\u00e0, in un Paese detto e provato cattolico, ma sottomesso al comunismo ateo di non moltissimi anni fa in Polonia. Il primate e cardinale del Paese attualmente ribelle all&rsquo;ideologia <em>in fieri<\/em> dell&rsquo;UE, ha passato i suoi pi\u00f9 chiari giorni della sua vita imprigionato o perseguitato dai comunisti nella loro tirannide: piuttosto che piegarsi alla dittatura totale del marxismo! Il cardinal Bergoglio, al tempo grosso modo della sua permanenza pacifica e in accordo col potere come primate mentre, a Buenos Aires e nel mondo sud-americano, era piuttosto di tendenza verso anche la disgraziata e falsa \u00ab\u00a0teologia della liberazione\u00a0\u00bb. Ben di natura ideologica marxista, sul piano dottrinale, quindi condannata specificatamente da pi\u00f9 di due Pontefici e particolarmente verso il peronismo (sul piano corrispettivo politico), Papa Francesco era piuttosto caratterizzato come uomo conforme del \u00a0\u00ab\u00a0suo\u00a0\u00bb tempo gnostico-culturale e politico&#8230; Ci si chiede in modo profanamente inevitabile, anche se nell&rsquo;umilt\u00e0, quale possa essere stato il piano celeste per cui lo Spirito Santo l&rsquo;abbia anche consigliato ai membri del Concistoro, cio\u00e8 agli altri cardinali, per la sua elezione a Papa\u2026 Il modernismo prende forma in politica come anti-politicismo e nella Chiesa come pratica anti-teologica. Solo che il Cattolicesimo non pu\u00f2 essere senza teologia (quindi senza filosofia cristiana e non borghese)! Chi saprebbe descrivere, del resto, con semplice modo teoretico, il riferimento dottrinale di Papa Francesco circa il peronismo e il pensiero cattolicheggiante modernista, se non in termini di puro potere appropriativo e di gestione politica, nel senso partitico? Quindi divisivo anche nel politicismo di tutti, veramente tutti, i partiti politici. La possibilit\u00e0 di cambiare idea \u00e8 sempre da considerarsi una virt\u00f9 preziosa, soprattutto per i materialisti. Questo Concistoro non permette di capire nemmeno come abbia potuto accettare che i membri del San Gallo potessero \u00ab\u00a0imporlo\u00a0\u00bb: il capo del sangallismo, il fiammingo Danneels, non \u00e8 venuto nemmeno al funerale nazionale in Belgio dell&rsquo;altro cardinale belga Ries. Con la morte tutto, proprio tutto, si ferma! Ma nulla si \u00e8 fermato minimamente per il secondo cardinale (vallone) mancato improvvisamente, per non essere disturbato nei \u00ab\u00a0pourparler\u00a0\u00bb di Danneels in Vaticano con gli altri cardinali per l&rsquo;elezione (per loro immancabile!) di Bergoglio\u2026 Il cattolico \u00e8 anche pur sempre sottoposto come ogni uomo, in principio, al Peccato originale (salvo vita santificata e sacramentale), quindi fatalmente errante, ma anche nel senso positivo dell&rsquo;aggettivo. Ma a una condizione per cambiare come detto d&rsquo;idea. Di pentirsene innanzitutto anche in pubblico, di confessarne l&rsquo;errore al cospetto del mondo, di chiedere di essere redento in modo altrettanto pubblico anche e soprattutto in quanto Papa. Almeno in misura a quanto lo \u00e8 stata la durata dell&rsquo;errore in cui era incappato. Come il primo di tutti i Papi, Pietro, sempre pentito profondamente dei suoi peccati, quindi, redento. Poi martirizzato sulla croce a testa in gi\u00f9 per umilt\u00e0\u2026 Quante volte si sente dire: ogni fedele deve obbedire al Papa, al suo Vescovo\u2026 Innanzitutto, ognuno deve obbedire alla Trinit\u00e0, comprese, \u00e8 vero, le sue Autorit\u00e0. Cosa per\u00f2 succede se anche l&rsquo;ultimo dei fedeli, come per esempio me, si accorge fondatamente e reiteratamente che l&rsquo;Autorit\u00e0 in questione non \u00e8 autorevole del cristocentrismo in cui crede e per cui vive la sua personale Fede? Deve innanzitutto pregare per essere assistito dallo Spirito Santo, respirare a fondo e iniziare ancor pi\u00f9 l&rsquo;imitazione di Cristo insieme, se possibile, ad altri consimili a cui Dio chiede particolarmente la loro testimonianza petrina. Iniziando a dirimere ogni parola, ogni atto responsabilmente e in coscienza, senza mai cadere nel gi\u00e0 dimostrato sterile e dannato protestantesimo. Nella piena Grazia di Dio. Il fedele cui incorre questo dolore divino deve ricorrere umilmente ai Sacramenti in modo preventivamente ancora pi\u00f9 intenso. Pregare per la conversione del suo clero e prepararsi a una fedelt\u00e0 a Ges\u00f9 come non mai! Si tratta quindi della sostanza nella vita sacramentale. La vita redenta \u00e8 sempre possibile dopo che se n&rsquo;\u00e8 chiesta profondamente la Grazia a Dio!<\/p>\n<p><strong><em>Anche nel caso in cui il Papa e il suo clero si convertissero, non si avverte nemmeno un piccolo presagio di contrizione pubblica per il baratro diabolico in cui si son lasciati inghiottire. L&rsquo;attuale tendenza, anche per i fuoriusciti giussaniani dopo la svolta, ha l&rsquo;aria di voler rientrare in CL per stanchezza senile e per altri motivi di\u2026 opportunit\u00e0, comunque pertinenti all&rsquo;anti-cristocentrismo.<br \/>\n<\/em><\/strong>Nel caso in esame, non si ha per\u00f2 notizia nemmeno di una parvenza di questa liturgia basilare e sacramentale propria del Cattolicesimo, non solo intellettualistico. C&rsquo;\u00e8 un clima, in realt\u00e0, di abbandono della lotta, di armistizi\u2026 Perfino il rigoroso superiore della Fraternit\u00e0 Sacerdotale san Pio X, il valente abate-prete italiano don Pagliarani, avvezzo a lotte oceaniche col Vaticano da una cinquantina d&rsquo;anni, ereditate da monsignor Lefebvre (fino alla poi risultata provvisoria scomunica!), la settimana scorsa \u00e8 passato dal Papa Suo amico personale da quando era a Buenos Aires. Per \u00a0formare i suoi preti detti abati della Pio X. Ma il nuovo capo religioso dei lefebvriani, appena giorni prima del doveroso incontro col Papa (il primo, peraltro!), ha prodotto a Parigi un altro documento che non pu\u00f2 invidiare nulla alla radicalit\u00e0 \u2013 sempre caritatevole, ma radicalissima \u2013 nella Tradizione del suo fondatore arcivescovo Marcel Lefebvre. Il titolo del documento era \u00ab\u00a0Mantenere la Tradizione e trasmetterla\u00a0\u00bb! Di cui aveva gi\u00e0 manifestato in un altro documento storico del 2021, all&rsquo;occasione della decisione del Papa che aveva pure salvato di misura la messa in latino della Pio X\u2026 Vale a dire che, ben sapendo il papa modernista, la cui attivit\u00e0 \u00e8 quella di eliminare nella stessa ragione di vita nella direzione e militanza suprema nel rito latino di Pio V, non ha cambiato di una virgola l&rsquo;atteggiamento anti-modernista. La stessa ragione oggi pi\u00f9 prestigiosa del Cattolicesimo rigoroso con quello di Vigan\u00f2 e dei suoi vicinissimi Triarii, soprattutto con quello della <em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em> di Trieste, sono tenute intatte (o quasi)! Senza di cui non si avrebbe nemmeno l&rsquo;Autorit\u00e0 Dottrinale alla Salvezza della Chiesa Cattolica, per la riunione unitaria dei Cattolici petrini oggi. Cos\u00ec \u00e8 stata data la dimostrazione con cui non si coltivano solamente le effimere unit\u00e0 conviviali personalistiche ma, da parte della Pio X la priorit\u00e0 viene, malgrado tutto, privilegiata di fondo e in modo veramente salvifico. L&rsquo;amicizia personale viene riservata all&rsquo;orizzontalit\u00e0 amichevole certo universale che si deve nutrire anche col nemico, ma gerarchizzato rispetto alla lotta suprema per la Verit\u00e0! Cos\u00ec non si continuano ad affermare controverit\u00e0 plateali: per esempio, quella ripetuta fino alla nausea anche alcune settimane fa dal Papa. \u00ab\u00a0<em>La Chiesa <\/em>\u2013 egli rincarava \u2013 <em>deve essere povera!<\/em>\u00ab\u00a0. No, per dinci! Non deve assolutamente essere povera, come si dice di continuo demagogicamente! Ma il pi\u00f9 possibile moderatamente ricca, come lo \u00e8 sempre stata con le donazioni esclusive (non statali!) dei suoi fedeli che non hanno niente, veramente nulla, di cui curarsi di pi\u00f9! Sono i suoi uomini ecclesiastici e i suoi fedeli culturalmente centrati sull&rsquo;economia risparmiatrice della Famiglia a dovere essere poveri (non miseri) ognuno personalmente. Miranti tutti all&rsquo;impensabile bellezza e compiutezza della vita divina ed eterna! Con la propria iniziativa imprenditoriale privata secondo le leggi celesti per il bene dei figli e produttiva anche dal punto di vista dell&rsquo;imprenditorialit\u00e0 ecclesiale, finalizzata alla ricchezza per le proprie opere di Carit\u00e0! Solo la ricchezza possibile prodotta dall&rsquo;onesto lavoro e moderata \u00e8 conforme alla Carit\u00e0 Sociale, pure di esemplariet\u00e0. Per tutti i suoi fedeli che altrimenti cedono invece all&rsquo;edonismo di massa. \u00c8 il totalitario <em>NOM<\/em> che vorrebbe la Chiesa cattolica veramente povera (come lo sta diventando realmente!). Perch\u00e9 \u2013 ci si chiede \u2013 Papa Francesco, tra tutti i suoi viaggi detti pastorali non \u00e8 mai voluto tornare in Argentina dopo nove anni, sua amata patria: come del resto fatto pi\u00f9 volte da Vojtyla, in Polonia e Ratzinger, in Germania?<br \/>\nInsomma, per ritornare ancora a Bomba, questi cattolici di <em>CL,<\/em> alla stregua degli altri cardinali che avevano eletto l&rsquo;attuale Papa, oltre a non porsi significativamente moltissimi interrogativi basilari, non conoscono generalmente nemmeno il nome e la missione di coscienza \u2013 per esempio \u2013 del grande prelato Vigan\u00f2. Perfettamente sconosciuto e misconosciuto, anche in modo \u00ab\u00a0improvvisamente volontario\u00a0\u00bb, nei pressi del Vaticano e dei suoi organi d&rsquo;informazione ben diretti e controllati. I quali l&rsquo;avevano invece molto celebrato prima della sua conversione cristocentrica. Attribuendogli incarichi molto prestigiosi e di primo piano, per la sua intelligenza autorevole fattuale e razionale. Virt\u00f9 tipicamente lombarde e anche rigorosamente ambrosiane sul piano religioso. Provvidenzialmente quindi utilizzato, il nostro Vigan\u00f2, come grandissimo rappresentante del detto <em>rinascimento cattolico<\/em> nella Chiesa sinistrata, contro una corruzione morale ben pregressa e naturalmente endemica. Con una influenza personale gi\u00e0 enorme nel mondo, sul piano pure politico. Il Movimento di <em>CL<\/em> e i suoi anche migliori militanti cattolici ora \u00ab\u00a0rientrati\u00a0\u00bb o in vista di farlo, ben fuoriusciti dal suo Movimento, continuano ancora, in modo gi\u00e0 avvenuto per il clero e dopo le accuse di modernismo al Papa. E di alleanza col totalitarismo alla finanza internazionale. Nel lanciare anche le sue ghirlande strategicamente avvelenate a monsignor Negri, ben morto. Ora pure in modo ingenuo e neo-sentimentale oltrech\u00e9 falsamente celebrativo. Nel rito coccodrillesco dopo esserselo sbranato, senza mai dir nulla, da tre lustri. E pure in modo rimosso, con immancabili e lucidissime lacrime di circostanza\u2026<\/p>\n<p><strong><em>Il compito essenziale attribuito da Cristo alla Chiesa \u00e8 stato quello di essere semplicemente il Suo Corpo Mistico, pure poco visibile ma sempre \u00ab\u00a0pedagogico\u00a0\u00bb (quello cio\u00e8 del \u00ab\u00a0Non possumus\u00a0\u00bb): innanzitutto nella Sua Verit\u00e0 cristocentrica. Ogni distacco, preordinariamente \u00ab\u00a0riformista\u00a0\u00bb rispetto alla Sua unicit\u00e0 veritativa, \u00e8 fatalmente anti-teleologico: non solo un comune peccato, esso \u00e8 quasi sempre imperdonabile, perch\u00e9 coscientemente contro lo Spirito Santo. Mai aderirgli!<br \/>\n<\/em><\/strong>Il forsennato riformismo di tendenza protestante che ha invaso come una fregola smaniosa, cosiddetta \u00ab\u00a0innovativa e inarrestabile\u00a0\u00bb, \u00e8 sempre in azione anche nella Chiesa cattolica. La cui \u00ab\u00a0rivoluzione dottrinale\u00a0\u00bb, non \u00e8 mai stata del resto richiesta, sia perch\u00e9 estranea totalmente alla metodologia strutturale \u00ab\u00a0antinsurrezionale\u00a0\u00bb cristiana, che a causa dell&rsquo;incommensurabilit\u00e0 nella ricerca di approfondimento. Oppure solo di adattamento cosmetico-linguistico, veramente necessario nella Verit\u00e0 teologica e umana gi\u00e0 dogmaticamente affermata. Essa \u00e8 invece sempre piuttosto frutto della tendenza demoniaca abituale dell&rsquo;antropocentrismo soggettivistico naturalmente sempre eretico. In una era gi\u00e0 politicamente, esistenzialmente e psicologicamente modernista, una cosiddetta riforma \u00ab\u00a0moderna\u00a0\u00bb va sempre preventivamente analizzata obiettivamente. Per\u00f2 anche con diffidenza pregiudiziale e ben sistematicamente diffidata! Con la prima e preliminare verifica se la detta \u00ab\u00a0riforma\u00a0\u00bb sia veramente necessaria! Da dove diavolo sarebbe scaturita? Cos\u00ec, essa \u00e8 ora immancabilmente \u00ab\u00a0giustificata\u00a0\u00bb solo con la falsa motivazione diabolica, pure gabellata per apparentemente \u00ab\u00a0cristiana\u00a0\u00bb. La ricerca della Verit\u00e0 \u2013 infatti, ripetono anche i segretamente cultori modernisti, tra i fedeli cattolici incondizionali \u2013 deve essere realizzata \u00ab\u00a0insieme\u00a0\u00bb nella cosiddetta \u00ab\u00a0comunit\u00e0 ecclesiale\u00a0\u00bb, pure se implicitamente sospettata erronea (nella sua abituale orizzontalit\u00e0!). In tal modo, per\u00f2, l&rsquo;eresia sarebbe anche approvata anticipatamente. Si tratta, nel caso, di una metodologia tipicamente ora anche ciellina in cui, in modo rovesciato, si parte dal vantaggio concreto della compagnia assuefatta d&rsquo;anticipo all&rsquo;obbedienza papalina, gi\u00e0 definita eretica e manipolatrice per giungere (forse senza troppe speranze) alla ragione trascendente. La metodologia cio\u00e8 papista. La cosa \u00e8 all&rsquo;opposto del principio cardine contro Verit\u00e0. Tutta esclusiva e unica nella Persona di Cristo e del Magistero veramente cattolico, per esserne il dirimente indispensabile a ogni giudizio. Lo stesso criterio \u00e8 oggi applicabile a qualsiasi movimento \u00ab\u00a0cattolico\u00a0\u00bb. Tutto il centro del principio educativo giussaniano si fonda sull'\u00a0\u00bbesperienza\u00a0\u00bb. Ma solo quella ontologica e non quella meccanica e banale, volgare e immanente, perdipi\u00f9 da abbrutiti massificati! Quella cio\u00e8 totalmente maggioritaria e conformista o dipendente delle pratiche orizzontali e antropocentriche, financo in perdizione, che pretendono di imporre la legge dell&rsquo;obbedienza non autentica alla Chiesa. E nemmeno del Corpo Mistico e al suo Papa eretico. In ogni eresia, il problema centrale \u00e8 sempre innanzitutto il Papa: l&rsquo;Autorit\u00e0 suprema che, in realt\u00e0, se non si pone mai solennemente, non potr\u00e0 mai imporsi, nemmeno forzatamente! Papa Francesco l&rsquo;ha ancora sottoposto alla sua disgraziata eterodossia pochi giorni fa. Dichiarando pubblicamente gi\u00e0 distribuita dalla Grazia divina gratuitamente ad ogni uomo, a tutti gli uomini, indipendentemente dalla loro Fede (!): secondo la visione antropocentrica di Rahner e dei sempre pi\u00f9 attivi sangallisti! Come se la Chiesa cattolica possa essere invece diventata una specie di organismo di Dio dispensatore, ma regolato dal risibile \u00a0centralismo democratico politicista per cui \u00ab\u00a0<em>meglio errare insieme maggioritariamente al Partito <\/em>\u2013 dicono ancora oggi anche i residuali integerrimi comunisti o i coscienti tali \u2013 <em>che nella giustezza<\/em> <em>eterna dell&rsquo;individualit\u00e0 autenticamente da ricercatori solo nella Trinit\u00e0<\/em>\u00ab\u00a0.<\/p>\n<p><strong><em>La meditata e criticamente doverosa non obbedienza al Papa, eretico reiteratamente, ma non solo! Sempre pregando intensamente per la sua conversione, la solidariet\u00e0 del Corpo Mistico, contro l&rsquo;ideologia del \u00ab\u00a0male minore\u00a0\u00bb gnostico e politicista nel mondo dei papalini incondizionali!<br \/>\n<\/em><\/strong>La Verit\u00e0, cristiana non relativistica e non gnosticamente \u00ab\u00a0in divenire\u00a0\u00bb, come se la Chiesa invece fosse un banale organismo governativo mutevole nella sua \u00ab\u00a0necessaria\u00a0\u00bb essenza immanente, non sar\u00e0 mai n\u00e9 trasformabile, n\u00e9 approfondibile. Solamente da una collettivit\u00e0 non fondata prioritariamente dallo Spirito Santo. Ma solo da essa vivibile contrastativamente e forse nemmeno verificabile. A condizione anche di arrivare (dove?), insieme (a chi?), nella sua divinit\u00e0 purtroppo molto gabbata, anches\u00ec in modo demoniaco mondano e fatalmente immanentista, per induzione! Tutta la storia delle migliaia di sette protestanti (!) \u00e8 inscritta in questo principio fedifrago in cui campeggia quello terribile pure del male \u00ab\u00a0minore\u00a0\u00bb, cos\u00ec tanto in auge negli ambienti cattolici (e non solo) ora anche di <em>CL<\/em>. In ogni caso, sempre di sicuro, male si tratta. L&rsquo;argomentazione semplicemente razionale (e giussaniana) \u00e8 lontanissima e non \u00e8 generalmente nemmeno pi\u00f9 seguita veramente. \u00c8 stata sostituita da quella razionalista che ora \u00e8 totalmente e statalisticamente anche nella totalit\u00e0 infingarda ranheriana. Per cui non \u00e8 pi\u00f9 la Verit\u00e0 (nella Persona di Cristo) che, fondamentalmente e <em>in primis,<\/em> deve essere garantita predominante, almeno per i credenti. Da cui il \u00ab\u00a0<em>Non possumus<\/em>\u00a0\u00bb papale petrino. Ma \u00e8 la sedicente \u00ab\u00a0comunit\u00e0 ecclesiale cattolica\u00a0\u00bb e obbediente a un Papa eretico praticamente intermittente a prevalere realmente. E questo non solo nella societ\u00e0 civile, compresa quella gnostica con tutte le altre religioni pi\u00f9 o meno false. Dunque gi\u00e0 semplicemente molto conosciute fino a poterle sconfiggere sotto la guida dello Spirito Santo, anche se solo provvisoriamente, per l&rsquo;appunto, da parte del Corpo Mistico. Sempre destinato a trionfare, anche se in modo differito. Al punto che il vescovo di Alessandria d&rsquo;Egitto, Athanasio, \u00e8 giunto a essere stato fatto santo e Dottore della stessa e dalla stessa Chiesa, dopo la sua morte nel 373. E dopo essere stato spedito cinque volte in esilio, fino a Treviri in Germania (la citt\u00e0 nativa del suo contemporaneo straordinario sant&rsquo;Ambrogio). Per aver combattuto strenuamente l&rsquo;arianesimo come eresia ormai allora dominante in tutta la Chiesa\u2026 L&rsquo;obbedienza al Papa \u00e8 infatti giustificata, doverosa e soprattutto sempre critica, solo ad un Papa petrino, a sua volta massimamente obbediente, con evidenza, alla chiara e intelligibile Tradizione evangelica. \u00c8 questa l&rsquo;unica condizione che deve anche diventare l'\u00a0\u00bbossessione\u00a0\u00bb teoretica del Pontefice! Quella di ricerca e adattamento non solo cosmetico della Verit\u00e0 \u00ab\u00a0al\u00a0\u00bb mondo e non \u00ab\u00a0del \u00ab\u00a0mondo! Seconda funzione, questa, nella ricerca della Verit\u00e0, propria nella fedelt\u00e0 evangelica conforme, dopo quella che gli uomini petrini, sempre coscienti di essere sottomessi al Peccato Originale (donde la sempre possibile eresia, come al posto lo nega il Papa: non ne parla mai invece di farne l&rsquo;argomento quotidiano, indispensabile ai nostri giorni!). Col Pontefice in testa, naturalmente, ma almeno controllabile doverosamente anche da ogni fedele cattolico. Ecclesiastico o laico che sia, il Cattolico \u00e8 altrettanto custode rispetto alla sua responsabile e umile ortodossia, secondo quella dei \u00ab\u00a0talenti\u00a0\u00bb davanti a Dio dispensatore. Altro che superficialit\u00e0 antropocentrica! Attualmente assistiamo ad una ulteriore fase eterodossa generalizzata che, oltre ad aver gi\u00e0 visto<em> CL<\/em> e ogni altro movimento laico cattolico, allineato ora acritico alle posizioni papiste, si constata anche la definitiva resa alla menzogna da parte della Chiesa romana pregressa: da parte dell&rsquo;area anche dissidente da anni. Ma che ancora non si era radicalmente riconosciuta in totale disaccordo con il vertice del Cattolicesimo errante. Gli basta una azzeccata e ben mirata omelia, per farlo riconoscere come accettabile petrino nella suprema Autorit\u00e0 terrena.<\/p>\n<p><strong><em>La metafora dell&rsquo;obbedienza lenta e sempre incerta del mulo recalcitrante. La falsa prevalenza della comunit\u00e0 \u00ab\u00a0cristiana\u00a0\u00bb e non della Verit\u00e0 nella ricerca delle soluzioni nell&rsquo;Apostasia. Il sempre \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0infingimento del questionamento in luogo del giudizio netto, nella condanna dello statalismo\u2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Il nuovo responsabile generale di tutto il Movimento di<em> CL, <\/em>il laico Davide Prosperi, in sostituzione (non proprio nuova) dell&rsquo;ex-presidente dimissionario spagnolo monsignor Carron, aveva curiosamente definito, non solo relativamente a quest&rsquo;area piuttosto esterna al suo Movimento ma anche in parte interna, come obbediente al Papa alla \u00ab\u00a0maniera dei muli\u00a0\u00bb. Aveva utilizzato molto recentemente questa sua (forse involontaria) intelligente metafora descrivendo implicitamente l&rsquo;obbedienza anche come quella dei cavalli per opposizione, immediata e pure veloce nella pi\u00f9 o meno legittima maestosit\u00e0 senza dubbi. Quella dei muli, egli alludeva per\u00f2 particolarmente all&rsquo;obbedienza cos\u00ec dei suoi membri di <em>CL<\/em>, che devono essere spesso strattonati, per farli proseguire nel cammino indicato in piena obbedienza non riottosa: memori dell&rsquo;obbedienza esemplare e sempre critica del Gius. A dire il vero la metafora suggerisce anche altre implicanze come quella madornale per cui il mulo \u00e8 avvezzo a portare enormi carichi culturali di consapevolezza, tipici per i fedeli cattolici pi\u00f9 autenticamente impegnati nel prosieguo cristiano. Il quale, inevitabilmente, li induce a riflettere in modo rigoroso, e lento. L&rsquo;oggetto delle loro costanti meditazioni sono la Fede in Cristo e il suo proprio destino, rispetto alla conduzione e alla segnaletica, ricevuta nel suo viaggiare con i suoi carichi di responsabilit\u00e0 eterna. In una Chiesa dichiarata, anche da moltissime parti, mille volte in crisi gnostica e con un Pontificato innumerevolmente detto ora modernista, il mulo, spessissimo consapevole e osservatore attentissimo, si ribella e s&rsquo;impunta legittimamente. Tutta la sapienza semplice e umile del cristiano trasportatore di pesi spirituali (comunque pesantissimi nella leggerezza trascendente), lo paralizzano: a volte nella ricerca delle parole comunicative del difficilmente esplicativo nelle contraddizioni notate e vissute. Non abituato ai sofismi teologici e dialettici rahneriani (di cui non pensa, come l&rsquo;attuale Papa, molto male irrimediabilmente), non sa darsi pace nel suo avanzare che non gli permette pi\u00f9 il lento ma sicuro incedere\u2026 Nel frattempo, con rimbrotti, ricatti ed anche bastonate gli si ricorda l&rsquo;obbedienza contro\u2026 l&rsquo;Apostasia. Cos\u00ec, non proprio convinto, prosegue spesso controvoglia. Naturalmente c&rsquo;\u00e8 una particolarit\u00e0 per cui, il seguire superiore dell&rsquo;idea del Corpo Mistico nel Cattolicesimo, piuttosto che pedissequamente l&rsquo;antropocentrismo, diventa lecito e anche doveroso. Quella cio\u00e8 dell&rsquo;obbedienza papista, tragicamente verificata gi\u00e0 eterodossa da molte ormai biforcazioni erronee, quasi sempre imboccate con falsa coscienza. Si tratta della mancanza di alternative della Chiesa, come se si trattasse di un partito politico scoperto, ohib\u00f2 gnostico (lo sono tutti)! Il fedele mulo pure in disaccordo, mai per\u00f2 abbandona il suo carico morale e pensa tanto meno di disertare. Cambiando magari la sua Fede per una realmente anche maleodorante eresia.<\/p>\n<p><strong><em>Il \u00ab\u00a0tutt&rsquo;insieme\u00a0\u00bb, quand&rsquo;anche si trattasse di una comunit\u00e0 detta ecclesiale ma non petrina, non produce forzatamente l&rsquo;esperienza ontologica e non riproduce l&rsquo;applicazione della Verit\u00e0 evangelica. Analogamente, non si finge di interrogare il Papa \u2013 neanche retoricamente \u2013 sulla questione gi\u00e0 chiara per cui si \u00e8 istituita la festa del Cristo Re dell&rsquo;Universo: lo \u00ab\u00a0statalismo\u00a0\u00bb costituisce forse il problema massimo consequenziale della Chiesa cattolica contemporanea.<br \/>\n<\/em><\/strong>Non si finge d&rsquo;interrogare il Pontefice, senza possibilit\u00e0 di risposta, come gi\u00e0 avvenuto ai massimi quattro cardinali che gi\u00e0 avevano sperimentato, troppo ingenuamente, l&rsquo;inanit\u00e0 di interrogare l&rsquo;ininterrogabile mescolanza volontaria nella magisterialit\u00e0 per\u00f2 col modernismo. Sempre impossibile incertezza questa, tra Verit\u00e0 e piena eresia intenzionalmente pure eterodossa!<br \/>\nSi tratta infatti dell&rsquo;autentica affermazione mancata nella coerenza con la Fede evangelica di sempre. Quella non corrisposta veramente dal cammino, a volte appena trotterellante, ma certamente errato e deviante che il fedele mulo riconosce sempre subito. Col fiuto della sua innata coscienza critica, che solo l&rsquo;obbedienza costante e idealmente totale sa costruire. Il piano dottrinale, di non voler fare scisma assolutamente per un&rsquo;altra nuova o vecchia religione. La Chiesa pu\u00f2 avere i suoi uomini eretici ma Essa non lo sar\u00e0 mai! Si tratta di sapere quale Chiesa. Chiesa cosiddetta esperta mai necessariamente esterna. Cio\u00e8, una cosiddetta pi\u00f9 esperta cervelloticamente in mulattiere a misura delle proprie visioni personaliste rispetto alla Tradizione millenaria ben sperimentata e dogmatica! Sempre umilmente meditante e pregante nella certezza per\u00f2 della Verit\u00e0 unica e sempre cristiana! Due esempi mi hanno particolarmente colpito negli ultimi tempi in cui tutti sono stati pi\u00f9 o meno abbagliati (o scandalizzati ancora una volta di pi\u00f9) dalle invadenti vicende politiciste. Per cui l&rsquo;attenzione internazionale \u00e8 stata ancora pi\u00f9 importante dell&rsquo;abbastanza falso pericolo \u00ab\u00a0imminente\u00a0\u00bb di guerra totale e mondiale (anche possibilmente atomica!). Provocata fintamente <em>ad hoc<\/em> (come da anni) dagli USA, per l&rsquo;Ucraina. Purtroppo, malgrado tutto l&rsquo;ignobile schierarsi dell&rsquo;Occidente governativo e televisivo, ma anche di quasi tutti i media contro la molto nuova Russia, per cui si \u00e8 certamente errato. In occasione del suo crack nell\u00a0\u00bb89-&rsquo;90, si \u00e8 commesso l&rsquo;errore storico a non associarla \u2013 come anche richiesto! \u2013 alla cosiddetta libera democrazia occidentale (!). Gi\u00e0 dopo un solo giorno dall&rsquo;inizio delle attuali ostilit\u00e0 belliche, il leader Putin gi\u00e0 faceva assediare la capitale Kiev dell&rsquo;Ucraina. Bombardandola da tre posizioni e direzioni, dopo il favoloso discorso di un&rsquo;ora alla televisione russa, ritrasmesso dappertutto nel mondo dalla controinformazione. E, a volte, non solo, tra lo stupore culturale e storico per il suo spessore civile tipicamente \u00ab\u00a0europeo\u00a0\u00bb. Putin non si \u00e8 cos\u00ec solo preoccupato di difendere le sue tradizionali popolazioni di frontiera russofone delle regioni tipo Donpass, ma ha pensato a ricostruire subito almeno in parte una minima parcella del vecchio impero dell&rsquo;URSS. Puntando direttamente a Kiev: ragione per cui ora \u00e8 accusato, come guerrafondaio. Qui ci troviamo di fronte a una tripla mistificazione. Da una parte, abbiamo l&rsquo;Occidente con USA e Unione Europea che per quasi venti anni hanno tirato continuamente il sasso nascondendo la mano. Da una seconda parte, abbiamo una opinione pubblica europea che, arrivando molto in ritardo dalle nebbie ideologiche\u00a0 propagandiste del sinistrismo politico, non ha capito che non \u00e8 pi\u00f9 l&rsquo;impero integerrimo (se mai lo sia stato) della Libert\u00e0 e della Democrazia! E come terza parte, abbiamo i residui piccoli Paesi europei, non ancora entrati nell&rsquo;UE, sia per idealit\u00e0 pregressa che per reale smania di maggior edonismo gnostico chiede insistentemente di entrare nell&rsquo;attuale Europa, non rendendosi conto che l&rsquo;UE e la NATO sarebbero totalmente degli strumenti ormai dell&rsquo;immanenza totalitaria. Solo che la Russia (con la sua smisurata Siberia) \u00e8 sempre stata tenuta fuori da questo \u00ab\u00a0progetto\u00a0\u00bb cos\u00ec falsamente ambito: anche in sovrappi\u00f9 del modello marxista che aveva tutti (o quasi) dannatamente nutrito per pi\u00f9 di una settantina d&rsquo;anni. Quasi analogamente in simmetria, c&rsquo;era l&rsquo;elezione del presidente della Repubblica in Italia. Ho potuto leggere, cos\u00ec, su Tempi, il quotidiano online vicinissimo dell&rsquo;area di <em>CL,<\/em> due articoli di miei peraltro amici abbastanza datati, \u00ab\u00a0leader\u00a0\u00bb ideali del Movimento e molto indicativi delle tendenze in atto all&rsquo;interno. Il primo ha indicato, con una incitazione auto-agiografica di gran livello, inneggiante senza mezzi termini, alla necessit\u00e0 di \u00ab\u00a0farlo tutti insieme\u00a0\u00bb: nel sordido entusiasmo per l&rsquo;appena realizzata conferma dei due ignobili politicanti dittatoriali ai loro posti di comando tirannico in Italia: al servizio del totalitarismo, Mattarella e Draghi. Il valente direttore del glorioso giornale non solo digitale raccomandava cos\u00ec di <em>militare tutti insieme e in comunit\u00e0<\/em>\u2026 Come al solito ormai per<em> CL<\/em>, non solo nella politica ma anche e soprattutto nella Chiesa. Dimenticando che il \u00ab\u00a0tutti insieme\u00a0\u00bb obbedienti potrebbe almeno voler anche dire \u2013 come lo \u00e8 in realt\u00e0 ora \u2013 tutti i ciechi o malvedenti autocondotti, insieme tragicamente nel burrone\u2026 Come nel quadro del fiammingo Bruegel, esposto a Capodimonte, raffigurante il gruppetto di non vedenti auto-guidati, che stanno per precipitare ovviamente in un dirupo\u2026 Il secondo articolo, apparentemente pi\u00f9 prudente, volgeva la filippica in questionamento al Pontefice a cui l&rsquo;articolista (il famoso e valente Peppino Zola) scriveva tutto, o quasi, in forma di domande. Solo che il loro tenore denunciava il fatto che queste erano concepite come totalmente retoriche e inutilmente interrogative. Dov&rsquo;era nascosta l&rsquo;ontologia nella sua eterna Verit\u00e0? Si trattava della questione ben nota sullo \u00ab\u00a0statalismo\u00a0\u00bb, mai scritto nell&rsquo;articolo per\u00f2 papale-papale con questo suo termine ben definito teologicamente e dalla storia, ma divenuto tra i cattolici desueto se non proprio sparito! Con cui, anche qui, il secondo mio amico illustre (che faccio fatica da qualche anno a definirlo ancora giussaniano ferreo), gi\u00e0 liceale nella classe dove insegnava il fondatore di <em>CL<\/em> fin dagli anni &rsquo;50, rivolgeva al Papa attuale la domanda: \u00ab\u00a0<em>Ma perch\u00e9 si interpellano esperti esterni per ripulire i ranghi della Chiesa<\/em>?\u00a0\u00bb. Domanda molto oziosa: quante centinaia di volte si \u00e8 discusso a fondo e giudicato (!), in cinquant&rsquo;anni col grande prete educatore Giussani in <em>CL<\/em>, <em>GS<\/em> E <em>GL<\/em>, del generato problema, relativo al Cristo Re dell&rsquo;Universo! Intorno al principio che tutto deve essere di assoluta pertinenza e di regalit\u00e0 \u2013 come lo \u00e8 anche virtuale in realt\u00e0 \u2013 del Cristo trinitario, nella Chiesa e nel mondo!<\/p>\n<p><strong><em>Il progetto schiavista e sterminatore neo-malthusiano dell&rsquo;oligarchia mondiale appoggiato di fatto da Papa Francesco (!), potr\u00e0 forse ottenere la sottomissione globale delle masse (ottimisticamente per\u00f2 nella sua totalit\u00e0) alla post-umanizzazione abbrutita e eretica dell&rsquo;attuale Cattolicesimo\u2026<\/em><\/strong><br \/>\nAttualmente, questa vera guerra totale prototipica, principalmente tra lo Spirito e la Materia, tra l&rsquo;Eterno e l&rsquo;Immanente, ha gi\u00e0 giudicato la corrente detta \u00ab\u00a0pandemia\u00a0\u00bb anche come \u00ab\u00a0opportunit\u00e0\u00a0\u00bb storica. Per gli stessi governanti dittatoriali inneggiati quasi ovunque alla guerra (cito, per \u00ab\u00a0<em>vincerla<\/em>\u00ab\u00a0)\u2026 Tutto sembra ora riuscire a siffatto progetto, inscrivibile perfettamente in quello del Grande <em>Reset <\/em>del <em>Nuovo Odine Mondiale <\/em>totalitario. Ma la passione ontologica per la vera libert\u00e0 umana e per la trascendenza, rivelata dal Cristo trinitario e dalla Sua Passione col seguito soprattutto \u00a0di Risurrezione, \u00e8 gi\u00e0 stata assunta \u2013 come sempre \u2013 da una minuscola parte di uomini irrimediabilmente vincenti, grazie alla potenza del Santo Spirito, per la Libert\u00e0 e la sua Salvezza intrinseca. Tutta l&rsquo;umanit\u00e0 \u00e8 richiamata a diventare ci\u00f2 che \u00e8 sempre stata realmente, malgrado tutto: tenersi pronti ancora, se necessario, anche a morire in quanto Martiri! A vantaggio di se stessi sacrificati nella propria vita diventata statalisticamente indegna di essere vissuta. E di fronte a tutti quelli che scelgono la barricata opposta (spessissimo sotto infame ricatto!), ovviamente, alla perdizione infernale antropocentrica. Tutti dovranno, in ogni caso e presto, scegliere dove risituarsi totalmente. Anche i cattolici che attualmente sono attruppati dietro il falso salvatore \u00ab\u00a0vicario\u00a0\u00bb eterodosso dell&rsquo;umanit\u00e0, sebbene in intermittenza da Papa eterodosso. Mentre egli \u00e8 l&rsquo;alleato numero uno strategico del totalitario <em>NOM<\/em> e, andr\u00e0 almeno pur detto, dell&rsquo;Anticristo. Cos\u00ec dovranno scegliere nuovamente il loro attuale posizionamento, spessissimo ambiguo e pecoresco, oltrech\u00e9 falso non solo nella sua strategia. Tale obbligo sar\u00e0 indotto e forse anche esigito, in primo luogo, non da rari ma essenziali cattolici eternamente petrini, all&rsquo;estremo avanposto dell&rsquo;armata dei salvatori (protetti e diretti dalla Trinit\u00e0), sotto lo stendardo del Cristo e del Suo cristocentrismo, anche se dell&rsquo;ultima ora. Ma soprattutto, dai disperanti pi\u00f9 che disperati dirigenti gnosticezzanti sempre pi\u00f9 convinti della guerra totale, di cui quella nazista non sarebbe altro, infine, che un vago e pallido ricordino\u2026 Che fare, dunque ora? Pregare Maria, madre di Dio! Come l&rsquo;ha ancora proposto l&rsquo;arcivescovo Vigan\u00f2, suprema referenza mondiale nei suoi frequentissimi messaggi veramente cattolici, in occasione del nuovo anno 2022. Seguendo anche il centrale, rigoroso e indispensabile <em>Osservatorio Van Thu\u00e2n<\/em> della<em> DSC<\/em> <em>(Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>) cattolica. Vi si potranno trovare anche i<em> Triarii<\/em> nella stessa posizione religiosa! Il tutto, per cominciare a conoscere o approfondire, diligentemente, anche la dottrina soprattutto socio-economica di quella molto dimenticata, sempre colpevolmente, del Distributismo\u2026 Il quale ha risolto teoricamente, vale a dire concretamente (!), la separazione strutturale tra capitale e lavoro! Quella che ha prodotto l&rsquo;atroce e distruttiva \u00ab\u00a0lotta di classe\u00a0\u00bb. Sia da parte dell&rsquo;ideologia liberal-capitalista (detta anche liberale e illimitata nei suoi profitti dopo esserlo stata nella dimensione e nei suoi capitali), che quella social-comunista: ambedue separatrici del capitale dal lavoro. Per cui entrambi estranee totalmente e contrarie ai veri interessi dell&rsquo;umanit\u00e0, in quanto lavoratori, uomini e cittadini. Tutti questi, detti perlopi\u00f9 subordinati, sono scissi e divisi dai mezzi di produzione detenuti da una piccola aristocrazia, oppure come la medesima \u00ab\u00a0alternativa\u00a0\u00bb costituita dall&rsquo;altrettanto orrenda combriccola statale: lo statalismo! Dunque, in quanto piccolo gruppo proprietario, destinato a divenire ora sempre pi\u00f9 ricco e i suoi dipendenti sempre pi\u00f9 a rischio di povert\u00e0 quando non anche di essere, non proprio subito, soppressi\u2026 Senza contare due altri aspetti di primaria e assoluta importanza. Primo, tutti dovrebbero prima di tutto pensare a divenire imprenditori (almeno di se stessi) piccoli o grandi per puro senso di libert\u00e0 e responsabilit\u00e0. E secondo, per vocazione sperimentalmente comunque cosciente nella Libert\u00e0 di essere proprietario e lavoratore allo stesso tempo. Cos\u00ec, allorquando si fosse verificata l&rsquo;impossibilit\u00e0 di \u00ab\u00a0essere\u00a0\u00bb solo lavoratori subordinati (operai, impiegati manager di veri imprenditori), pari per\u00f2 in dignit\u00e0, si sarebbe gi\u00e0 in posizione di risolvere il grande problema vocazionale! Cio\u00e8 corresponsabili nella stessa teleologia finalistica della creazione di ricchezza! Escludendo cos\u00ec l&rsquo;insopportabile e innaturale \u00ab\u00a0lotta di classe\u00a0\u00bb. In realt\u00e0, non ci sarebbero in tal modo pi\u00f9 classi ma soltanto categorie corporative, vocazionali (come nel Medio Evo le gilde, le corporazioni) liberamente scelte e corrispondenti ai talenti naturali di ognuno. Oltre che con possibilit\u00e0 di essere associati economicamente in societ\u00e0 di diverso tipo (azionarie, personali, familiari o altro)\u2026 in rapporto anche alle dimensioni e le diverse produzioni di beni o di servizi. O di ricerca. Il Distributismo ne prevede di molte varie\u2026 Prima, per\u00f2 bisogna conoscere il Distributismo e riconoscerlo come teoria gi\u00e0 sempre realizzata nella storia, nel senso concreto, della Fede teologica intesa come quella non meno di san Tommaso d&rsquo;Aquino. Anche in tutta la sua ultima comunicazione planetaria, per quest&rsquo;anno, il gigantesco Vigan\u00f2 ha reiterato l&rsquo;eterno appello alla conversione, da quella opposta e incarnata, purtroppo e diabolicamente, ai nostri giorni da Papa Francesco. Il quale, con la sua abituale intermittenza, ha appena prodotto ultimamente un&rsquo;omelia \u00ab\u00a0accettabile\u00a0\u00bb d&rsquo;un punto di vista dottrinale: ha ancora dichiarato il direttore di Tempi, che vorrei considerare ancora un molto vicino cattolico! Una omelia splendente nel suo apparente tradizionalismo per i suoi fedeli cattolici, ancora\u2026 incerti: una piccola stella di mare, cos\u00ec raccolta opportunamente sulla riva a un oceano esclusivamente o prevalentemente antropocentrico. E strategicamente indirizzato, anche forzatamente, alla sola orizzontalit\u00e0, fondamentalmente in perdizione nel modernismo miscredente.<\/p>\n<p><strong><em>Come pu\u00f2 pensare la Chiesa cattolica di cristianizzare in questo terzo millennio l&rsquo;Asia, quando non proclama ora che tutto il suo Corpo Mistico \u00e8 quasi di nuovo sconosciuto essendo sommerso dalla spocchia della sua eresia modernista (gi\u00e0 organizzata per durare a lungo). Con un clero zeppo di prelati gi\u00e0 scelti in prevalenza silenziosi? Quand&rsquo;anche i Paesi asiatici diventassero divinamente cattolici e leader economici del Pianeta, non lo sarebbero della millenaria civilt\u00e0 del Cattolicesimo! Tutti i partiti politici del mondo, tutti, sono ignari e non hanno nemmeno l&rsquo;idea-padre, di tutte le altre necessarie, per combattere la deriva del \u00ab\u00a0Nuovo Ordine Mondiale\u00a0\u00bb. Di cui pure non sanno nulla o pochissimo, sebbene siano da esso comandati a bacchetta, fino all&rsquo;Anticristo!<br \/>\n<\/em><\/strong>Interrogativi questi forse di una visione pessimistica \u2013 quindi non cristiana \u2013 dell&rsquo;universo umano? Non si deve dimenticare che perfino Ges\u00f9, l&rsquo;Incarnato divino Risorto, \u00e8 pur morto in Croce torturato e sputacchiato innocente, dalla sempre anonima folla. E nemmeno ci si scordi che Cristo Re di tutta la Terra e oltre, gi\u00e0 duemila anni fa si chiedeva se l&rsquo;umanit\u00e0 potesse \u2013 alla fine dei tempi al Suo ritorno \u2013 ancora disporre di Fede nella Trinit\u00e0\u2026 In realt\u00e0, non si pu\u00f2 coltivare la Speranza senza almeno temere realisticamente il peggio sul piano politico. Da cui la preghiera raccomandata dall&rsquo;arcivescovo Vigan\u00f2, sommo rimedio all&rsquo;incredulit\u00e0 e allo scetticismo nemmeno agnostico compresa l&rsquo;irreligiosit\u00e0 materialista. Cio\u00e8 senza che l&rsquo;umanit\u00e0, ma anche compresa l&rsquo;attuale Santa Chiesa vera apostolica romana, non riconosca la sua condizione di totale e globale religiosit\u00e0 sottoposta al Mistero della Vita, quanto il fatto di essere felicemente mortali. La Speranza non \u00e8 la virt\u00f9 teologale contraria al realismo! Cos\u00ec, innanzitutto, bisogna riconoscere la tendenza gi\u00e0 da secoli erronea e purtroppo imboccata. E ora talmente avanzata e grave che addirittura viene permesso al Papa anche ricorrere alla necessaria intermittenza strettamente periodica e conclusiva. Nel frattempo \u00e8 inevitabile che si rallentino le azioni per il perseguimento degli obiettivi, soprattutto blasfemi: cristianizzare l&rsquo;Asia non appare, come minimo, cosa semplice. Direi che essa potrebbe presentarsi piuttosto come il paradosso estremo e provvidenzialmente \u00ab\u00a0pi\u00f9\u00a0\u00bb miracoloso e salvifico. Da continuare a tentare in ogni caso. Non appena si sar\u00e0 levata anche l&rsquo;interdizione papale di non reclutare al Cristo Re con la dissennata \u00ab\u00a0proibizione al proselitismo\u00a0\u00bb\u2026 ma solo attraverso la cosiddetta verticista \u00ab\u00a0solo attrazione divina\u00a0\u00bb: vale a dire, diventare tutti \u00ab\u00a0<em>fanigotton<\/em>\u00a0\u00bb che, in dialetto milanese, vuol dire \u00ab\u00a0non fare niente\u00a0\u00bb! Soprattutto che, dopo l&rsquo;iniziale decisione di affidarsi alla potenza soprannaturale della Trinit\u00e0 (non si sa mai quanto razionalmente nell&rsquo;imperscrutabile duratura), si potr\u00e0 contare sulla testimonianza degli asiatici stessi futuri petrini. Come del resto \u00e8 gi\u00e0 successo dopo pi\u00f9 di un secolo in cui il clero romano \u00e8 rimasto totalmente assente in Giappone. E, al suo primissimo ritorno, si \u00e8 ritrovata la Comunit\u00e0 cristiana iniziale intatta con tutta la sua Fede! Ma le ragioni per cui non sar\u00e0 facile il raggiungimento di questo primo livello di conquista divina \u00e8 almeno doppio: innanzitutto il pregiudizio, gi\u00e0 ora impiantato per cui la Chiesa, col suo gi\u00e0 identificato \u00ab\u00a0<em>imprinting<\/em>\u00a0\u00bb culturale e globale, comprensivo di quello capitalistico-occidentale e liberale-illimitato (come appena visto) ora pure in cosiddetta crisi. Ma non sostituita dall&rsquo;inutile e tenuto sconosciuto Distributismo. Esso \u00e8 operativo in modo non solo sfavorevole ma addirittura ostile a ogni idea di azione cattolica pastorale. E in secondo luogo, la probabile acquisizione fattuale ed economica, nel frattempo molto probabilmente raggiunta nel primato mondiale da tutta l&rsquo;Asia.<\/p>\n<p><strong><em>La debolezza soggettiva della Chiesa cattolica modernista di fronte alla gigantesca Asia di millenaria civilt\u00e0 gnostica, politeista, totalitaria comunista d&rsquo;ideologia ora anche genderista\u2026 Pure tutte sempre antropocentriche. La diserzione in massa dei preti negli ultimi sessant&rsquo;anni di eresia e la masochistica politica missionaria anti-proselitista dell&rsquo;attuale Pontificato, ignorante del suo Distributimo salvifico, anche contro l&rsquo;ideologia identitaria cosiddetta \u00ab\u00a0liberale illimitata\u00a0\u00bb.<br \/>\n<\/em><\/strong>Mai la Chiesa \u00e8 stata cos\u00ec debole e in declino, oltrech\u00e9 primariamente sul piano dottrinale e della sua Fede. Ma anche dal punto di vista fattuale e testimoniale: delle sue capacit\u00e0 sempre scaturite dai disponibili \u00ab\u00a0<em>operai della vigna del Signore<\/em>\u00ab\u00a0. Le schiere di abbandono di missionari preti e consacrati nelle comunit\u00e0 ecclesiali occidentali, sono talmente gravi da superare di gran lunga la soglia del milione di \u00ab\u00a0operai\u00a0\u00bb, salvo parzialmente nelle comunit\u00e0 petrine dette tradizionali e legittimamente anti-eretiche papiste attuali. Motivo questo, non solo teologico della riduttiva per ora graziata Messa in latino da parte di Papa Francesco, la cui esecuzione finale \u00e8 stata solo per\u00f2 rimandata, almeno nelle intenzioni dei modernisti (allorquando ad esempio, i seminari Pio X sarebbero meno strapieni)\u2026 Sopra ogni cosa, lo spirito missionario dei pochissimi toccati dalla Grazia di Dio, nella anche petrina Fede cattolica, sembra talmente ora sfibrata e deperita dal suo interno, che il modernismo del Papa precludente al missionarismo (favorevole solo inspiegabilmente alle altre religioni politeiste e all&rsquo;immigrazionismo quasi totalmente musulmano o animista) \u00e8 la sola\u2026 idea che oggi si sviluppa! L&rsquo;idea stessa di cristianizzazione appare generalmente, come una sorta ormai anche di crimine religioso&#8230; Dunque pi\u00f9 conforme alla guerra interreligiosa che al gioioso e corroborante annuncio della Buona Novella. Le tendenze antropocentriche del Cristianesimo attuale e ufficiale, sono \u2013 come visto \u2013 a causa del suo sempre incedere verso il protestantesimo impelagato dalla sua concezione fondativa immanentista. E coincidente a priori, come sempre, col potere e con la legge del mercato! Altro che il protestantesimo di Max Weber! Col predominio del potere politico perdipi\u00f9 liberal-capitalistico-illimitato, nella sua struttura, non solo economica in capitali e profitti infiniti, che si presenta pure come una massima contro-performance contenutistica allo spirito veramente salvifico dello stesso Cristianesimo!<\/p>\n<p><strong><em>Il famoso trio anglofono dello sconosciuto Distributismo, che ha affrontato e risolto il problema cruciale della \u00ab\u00a0lotta di classe\u00a0\u00bb, prodotta dalla ottusa divisione tra il lavoro e il capitale! E quello della vocazionalit\u00e0 soggettiva e sociale nella creativit\u00e0 che permette la Libert\u00e0 e la Responsabilit\u00e0<\/em><\/strong>. Per favore, che si segnali al Papa \u2013 sempre che se ne sappia interessato a qualcosa di serio e non solo di politicistico sul tema \u2013 perch\u00e9 legga, per cominciare, almeno un libretto sul Distributismo chestertoniano e dei due soci (Belloc il suo intimo amico politico professionista e il monaco irlandese McNabb), tra le molte decine prestigiose disponibili, in varie lingue\u2026 E poi, anche a causa dei rarissimi missionari residuali ancora esistenti, presentando al mondo intero la profetizzata dannazione dell&rsquo;Anticristo, sussunta, forse molto inconsapevolmente, ora anche dal <em>NOM. Nuovo Ordine Mondiale: <\/em>si scusino le indispensabili ripetizioni a causa della scarsa generale loro conoscenza. Con la Chiesa cattolica, quasi compiutamente irreligiosa e puramente di fatto delinquenziale oltrech\u00e9, crudelmente \u00a0certificata mentecatta, per la sua non meno che demenza fatalmente sempre avanzante. Facile proclamarsi contro la guerra subito dopo averne appoggiato da anni con la propria visione e le proprie alleanze, le inevitabili cause del Peccato originale ben praticato! Peraltro, come rivolgersi ad antichissime comunit\u00e0 asiatiche, supposte catecumenali nella Speranza? E associata ai loro principi attivi di etnia e culturali immensamente radicali nelle loro tradizioni, con la gi\u00e0 attuale carenza o mancanza di principi cristiani dirimenti, trascendenti e rivelati? Come pensare, da parte degli gnostici, di organizzare l&rsquo;universo con le dannate e inconsistenti leggi di mercato? Le quali caratterizzano non solo quest&rsquo;ultimo Pontificato: si \u00e8 gi\u00e0 discusso molto nel Cattolicesimo sulla sua incapacit\u00e0 a non pi\u00f9 comprendere le differenze persino dottrinali tra i movimenti cattolici, anche laicali, che hanno riprodotto tra i loro ranghi gli orrori, semplicemente pansessuali. Di un certo clero anche minimamente (comunque troppo) debosciato da secoli dal modernismo progressivamente aggravante, nel suo binario pernicioso ovviamente preordinato. Ora ci sar\u00e0 pure da mettere in conto la follia endemica del \u00ab\u00a0genderismo\u00a0\u00bb LGBT in arrivo, insegnato \u00ab\u00a0eticamente\u00a0\u00bb anche assurdamente, pure in scuole all&rsquo;estero, fin dalle elementari. Mica si deve andare in Asia come da deficienti \u00ab\u00a0figli dei fiori\u00a0\u00bb occidentali come i Beatles, per cercar la Salvezza nella loro \u00ab\u00a0civilt\u00e0\u00a0\u00bb fatta ancora di caste e di politeismi! Si pensi pure, all&rsquo;attuale trattamento paternalistico-autoritario verso <em>Comunione e Liberazione,<\/em> gestito dal Vaticano centrale eterodosso alla stregua di ogni altro movimento cattolico in deriva molto grave, quella s\u00ec, teologica, ecclesiale e morale: quello che conta \u00e8 che obbediscano al Papa, dicono di fatto! Anche sul piano detto sessuale, giudicato in modo pure molto apparentemente indifferenziato, alla \u00ab\u00a0carlona\u00a0\u00bb. Oppure cristianizzare l&rsquo;Asia con accordi segreti!<\/p>\n<p><strong><em>L'\u00a0\u00bbinesistente\u00a0\u00bb problema della NATO (se non strategico) a motivazione della guerra in Ucraina: \u00ab\u00a0Non all&rsquo;ordine del giorno\u00a0\u00bb (cancelliere tedesco Scholz); \u00ab\u00a0Solo previsto per un progetto futuro\u00a0\u00bb (presidente USA Biden); \u00ab\u00a0Detto escluso nei miei colloqui, con Putin\u00a0\u00bb (presidente Macron)\u2026 Potr\u00e0 sorprendere, ma le ragioni dell&rsquo;invasione russa, fondamentalmente, \u00e8 lo gnosticismo ostile dell&rsquo;Occidente alla Russia. Ecco le almeno otto, semplici e vere ragioni argomentative e reali, a causa \u00a0del pi\u00f9 grande avvenimento europeo e non solo dopo il 1945<\/em><\/strong>.<br \/>\nLe cause delle guerre, di tutte le guerre, non sono mai quelle notoriamente indicate; o quantomeno esse ne sono solo la punta de l&rsquo;iceberg evidente, e non sommersa nel mare delle vere motivazioni.<br \/>\nSe si pensa che la NATO, a partire dal 1989, quando il Cremlino e Berlino-est hanno confessato al mondo intero (con Eltsin, capo dello Stato \u00ab\u00a0sovietico, come tribuno su un carro armato puntato sul Parlamento di Mosca), avrebbe dovuto a rigore essere sciolto subito o quasi: il tempo di verificare quanto appena successo. Si devono cercare ben altri giustificativi. A sentire poi le dichiarazioni di appena qualche giorno prima dell&rsquo;invasione di l\u00e0 dalle frontiere ucraine da parte dei quattro principali protagonisti sopracitati (oltre a quelle degli Ucraini, ovviamente), questa causa non era nemmeno da prendere in vera considerazione. Nell&rsquo;elenco delle vere ragioni, comincer\u00f2 con otto domande in senso grosso modo decrescente, da quella pi\u00f9 immediata e concreta.<\/p>\n<p>1 \u2013 Quasi 15.000 (!) sono stati i morti negli ultimi anni nella fascia a ridosso della frontiera non solo tra il Donbass e la Russia, causate dalle milizie ucraine anti-sovietiche e occidentali, concepite, organizzate, finanziate e armate dagli USA contro la popolazione inerme colpevole di voler raggiungere (moltissimi di loro anche fisicamente diventati cittadini trasferiti in Russia). Compresi i bambini presi a bersaglio criminale (malgrado che dovessero partire presto il mattino per andare a scuola allo scopo di evitare i cecchini, detti \u00ab\u00a0nazisti\u00a0\u00bb da Putin, che li prendevano a bersaglio. Sparito il potenziale nemico planetario comunista, l&rsquo;armata nata in opposizione (la NATO) doveva logicamente pure essere abolita\u2026 Lo stesso problema \u00e8 ancora oggi di attualit\u00e0\u2026 Bisognava in ogni caso stroncare l&rsquo;impossibile stillicidio mortale e continuativo. Come se l&rsquo;Ucraina fosse gi\u00e0 nella NATO, e non solo candidata. In realt\u00e0 la Nato gi\u00e0 da molti anni collaborava intensamente e fattualmente con l&rsquo;Ucraina\u2026<\/p>\n<p>2 \u2013 Quando il fallimento comunista \u00e8 stato spontaneamente affermato dagli stessi marxisti al potere, anche come modello politico e ideologico da seguire per tutto il mondo, con il \u00ab\u00a0crollo del muro di Berlino\u00a0\u00bb, tutto l&rsquo;Occidente aveva cominciato a umiliare per anni l&rsquo;ex-potenza, che aveva terrorizzato tutta la Terra per decenni: considerata libera di fatto (non esclusa la Chiesa cattolica come visto a Metz). Rovesciando alleanze economico-politiche (senza contare gli aiuti economici anche di pura sopravvivenza)\u2026 La mancanza o la carenza di Carit\u00e0 cristiana nell&rsquo;operazione odiosa lascia \u2013 si sa \u2013 tracce indelebili nell&rsquo;amor proprio dell'\u00a0\u00bbassistito\u00a0\u00bb. Tracce psicologicamente gi\u00e0 \u00ab\u00a0imperdonabili\u00a0\u00bb nell&rsquo;elemosina pelosa, come spiegava gi\u00e0 Nietzsche un secolo prima\u2026 E come si era gi\u00e0 visto con l'\u00a0\u00bbumiliazione\u00a0\u00bb della Germania realizzata con le misure post-prima guerra mondiale persa, dopo gli accordi finali di Parigi. Pagata, anche per questo, nella seconda guerra altrettanto mondiale\u2026 Quando si imparer\u00e0 almeno l&rsquo;essenziale dalla storia?<\/p>\n<p>3 \u2013 Gli antichi, ormai, crimini feroci staliniani fatti subire agli Ucraini, giungendo a sterminarli per fame in massa, allo scopo di punirli e per intimidirli a causa della loro ribellione all&rsquo;oppressione collettivista, ingenerano, in sovrappi\u00f9, odi reciproci anche irrazionali, ma reali\u2026 La guerra \u00e8 il momento in cui tutto ci\u00f2 riesplode e si ingigantisce. Purtroppo, se il cristianesimo non permette di calmare la barbarica vendetta purtroppo vuol dire che il processo di radicamento della democrazia deve ancora molto avanzare. Sessant&rsquo;anni di ateismo di Stato sovietico pesano molto! Non deve invece arrestarsi ed essere invece contrastato con un atteggiamento ostile.<\/p>\n<p>4 \u2013 Se si deve rispettare la volont\u00e0 popolare dell&rsquo;Ucraina occidentale di essere libera e indispensabile nella sua scelta occidentale (buona o cattiva che essa sia), altrettanto si deve riconoscere lo stesso diritto delle popolazioni pi\u00f9 orientali e di frontiera tutte russofone e volenti raggiungere la loro sempre agognata Russia. Si era anche giunti a che il governo ucraino avesse persino stabilito che quei popoli non potessero nemmeno parlare il loro russo! Non solo non insegnato pubblicamente (!), ma nemmeno utilizzato privatamente in famiglia\u2026 La follia totalitaria! Ma soprattutto, \u00e8 solo ora che l&rsquo;Ucraina ha chiesto di entrare nella UE senza averne troppo coscienza che non si tratta dell&rsquo;Europa del Vecchio Continente prima di Maastricht. Ben dopo di molti anni, d&rsquo;aver chiesto irritualmente di entrare nella NATO: \u00e8 il contrario che si dovrebbe seguire come filiera anche logica. Ma questo \u00e8 spiegato dal fatto che gli USA, usando da anni l&rsquo;alleanza atlantica come strumento di dominio nel mondo, organizza e finanzia l&rsquo;Ucraina (con gli altri Stati associati) ben quattro organismi \u00ab\u00a0terroristici\u00a0\u00bb (chiamati da Putin \u00ab\u00a0nazisti\u00a0\u00bb) operanti criminalmente nelle zone di frontiera per far trasferire in Russia la popolazione (obiettivo solo parzialmente ottenuto)!<\/p>\n<p>5 &#8211; Quanti miliardi di dollari (e di euro) sono arrivati in dono, in liquidi e in armi) in Ucraina dispensati soprattutto dagli USA (e dall&rsquo;UE) per conquistarla all&rsquo;Occidente fino a far ritornare nei Paesi gi\u00e0 NATO i 150 \u00ab\u00a0istruttori\u00a0\u00bb (!) militari alla vigilia dell'\u00a0\u00bbinvasione\u00a0\u00bb russa? Ci si \u00e8 chiesti cosa possa pensare, per esempio, il popolo greco martoriato, almeno economicamente dall&rsquo;Unione Europea di Maastricht? Oppure qual \u00e8 l&rsquo;opinione del popolo americano di cotanto spreco e malvagit\u00e0 ai suoi danni?<\/p>\n<p>6 \u2013 Come si fa a pensare l&rsquo;ex-URSS comunista, divenuta o quasi pubblicamente cristiana, contrariamente alla dinamica opposta dell&rsquo;Occidente divenuta o quasi pubblicamente gnostica, come Paese assolutamente europeo quando quotidianamente nel suo crack, lo si continua ancora a considerare all&rsquo;Ovest sempre allo stesso rango di nemico numero uno dell'\u00a0\u00bbOccidente libero\u00a0\u00bb (come se fosse ancora comunista?). Con misure di ritorsioni economiche gravi (peraltro finite anche come boomerang per lo stesso Occidente, con vittima soprattutto i Paesi dell&rsquo;UE!<\/p>\n<p>7 \u2013 Prima di coltivare il progetto di cristianizzare l&rsquo;Asia, si \u00e8 pensato che gi\u00e0 pi\u00f9 della sua met\u00e0 \u2013 non ancora completamente popolata \u2013 \u00e8 gi\u00e0 russa, cristiano-ortodossa e\u2026 ricchissima (per esempio di gas!), quindi gi\u00e0 strutturalmente appartenente alla civilt\u00e0 occidentale? Questa meno appariscente ragione \u00e8 in effetti la pi\u00f9 importante e costituisce quella ideologia fondamentale dello scontro oggi in atto sul Pianeta! La guerra veramente strategica che l&rsquo;occidente gnostico (compresi gli USA, in testa) sta conducendo sulla Terra di tipo neo-malthusiano per la schiavizzazione pi\u00f9 radicale dal punto di vista della Gnosi\u2026 Con l&rsquo;aggravante di una Chiesa cattolica sotto il giogo della sua eresia!<\/p>\n<p>8 \u2013 Ha forse considerato, tutto l&rsquo;Occidente compresa la realt\u00e0 Unione Europea (non Comunit\u00e0 Europea e non completa Europa, come tremila anni fa gi\u00e0 in Grecia), che la sua politica da decenni continua a spingere l&rsquo;attuale Russia nell&rsquo;innaturale abbraccio gnostico con le braccia accoglienti ma minacciose della sterminata Cina ancora politicamente comunista? Quanto anche, dissennatamente, la Chiesa cattolica che, della civilt\u00e0 occidentale, \u00e8 sempre stata la protagonista e ancora oggi ne costituisce l&rsquo;indispensabile malgrado la sua crisi globale? Ci si \u00e8 mai chiesto cosa ci facesse il cardinale segretario di Stato Vaticano, seduto alle riunioni direttive del Bildenberg, il governante segreto del mondo (anche di Davos) assieme ad esempio delle due giornaliste \u00ab\u00a0speciali comunicatrici\u00a0\u00bb Gruber e Maggioni?<\/p>\n<p>Queste otto domande-argomentazioni sono tutte retoriche naturalmente. Indirizzate <em>in primis<\/em> alle stesse popolazioni occidentali affinch\u00e9 si destino dalle effetti di droga partigiana irrazionale. Esse sono destinate anche all&rsquo;altra polarit\u00e0 asiatica e particolarmente cinese e, naturalmente, totalitaria: non \u00e8 possibile \u2013 bisogna ricordarle \u2013 utilizzare una ideologia economica seppur illusoria gnostica, \u2013 la liberal-capitalistica perdipi\u00f9 statalista \u2013 pensando di aver trovato antropologicamente l&rsquo;<em>armonia<\/em> <em>celeste<\/em> che l&rsquo;occidente europeo (Russia compresa) l&rsquo;hanno gi\u00e0 verificata fallita\u2026 Senza troppo parlare qui del grandissimo attore russo nel Vecchio Continente, per molti versi, gi\u00e0 occidentale e oggi molto sottovalutato al massimo. Si pu\u00f2 essere in Occidente cos\u00ec accecati?<\/p>\n<p><strong><em>Sembra essere sfuggito che l&rsquo;Occidente sta vivendo un antagonismo gigantesco che non pu\u00f2 che colpirlo ulteriormente. Tutto il conflitto ucraino sta spingendo la Russia ancor pi\u00f9 tra le braccia della bellicosa e dittatoriale Cina. Nulla di pi\u00f9 assurdo se si pensa che la zona di confine in questione russofona non vuol rimanere nell&rsquo;Ucraina ora \u00ab\u00a0occidentalissima\u00a0\u00bb. Si tratta di una piccola regione poco significante da \u00ab\u00a0giustificare una guerra mondiale\u00a0\u00bb! Il problema \u00e8 geo-politico. E che la molto incompresa nuova Russia, inclusiva della sterminata, spopolata e ricchissima Siberia, \u00e8 diventata \u00ab\u00a0in nuce\u00a0\u00bb alquanto quasi antitotalitaria e soprattutto pubblicamente pure neo-cristiana. \u00a0\u00a0Mentre l&rsquo;Occidente \u00ab\u00a0sembra\u00a0\u00bb piuttosto neo-malthusiano al \u00ab\u00a0cancel culture\u00a0\u00bb, anche piuttosto neo e anti-democratico nell&rsquo;Unione europea soprattutto liberticida. In dinamica non solo tendenziale.<br \/>\n<\/em><\/strong>Anche Marx inorridirebbe: l&rsquo;analisi sulla politica spirituale e delle sue alleanze, rispetto al continente asiatico da parte degli Stati Uniti dominanti mondiali e, soprattutto, dell&rsquo;Unione Europea (non l&rsquo;Europa nella sua reale e vera totalit\u00e0) anche assente nel Vecchio Continente. Essa \u00e8 triplamente contradittoria se non proprio antagonista. Proprio rispetto ai principi tanto cari allo svaccato storicismo e alla geo-politica che, ai tempi dell&rsquo;egemonico comunismo nel mondo, non erano molto sviluppati o veramente nemmeno capiti. Dove sono ora finiti i marxisti materialisti storici che facevano tremare di paura Papa san Giovanni XXIII, ai tempi dell&rsquo;inciucio inverecondo di Metz?\u00a0 \u00c8 dunque nell&rsquo;Asia i cui Stati si sono metamorfosati non proprio completamente verso il cosiddetto capitalismo totalitario di Stato? Oppure continuano a sopravvivere imperiosamente come la nucleare Cina (e la Corea del Nord) con l&rsquo;ideologia anches\u00ec comunista e capitalista detta liberale (con tendenze inquietanti anche neo-fasciste di massa inconsapevoli del loro tragico gnosticismo\u2026) su tutti gli altri Paesi? Di cui rimane solo Taiwan come quasi pressante rivendicazione dell&rsquo;influenza geo-politica cinese, come ritorno possibilmente violento alla guerra civile sino-orientale di memoria maoista, con la sua sanguinosa \u00ab\u00a0Lunga marcia\u00a0\u00bb? A sua volta l&rsquo;Occidente non si \u00e8 ancora accorto che, dalla fine del comunismo trionfante nel 1989, la Russia \u00e8 ridiventata quantunque parecchio cristiano-ortodossa. Sebbene ancora molto fragile democraticamente. Con la sua Chiesa cristiana ortodossa, detta orientale che ha ripreso tutta la sua libert\u00e0 anche di culto (non proprio come in Occidente!). La quale \u2013 si sa \u2013 costituisce sempre la base globale di tutte le altre libert\u00e0. La cosa non \u00e8 stata percepita in questi termini, ma tutti sono abbastanza d&rsquo;accordo con la definizione di De Gaulle che indicava i confini dell&rsquo;Europa da Lisbona agli Urali. In sovrappi\u00f9 ora i Tedeschi, collegati con il gasdotto alla Siberia, sono in Europa i pi\u00f9 moderati e, oltre a non parlare mai di \u00ab\u00a0vera\u00a0\u00bb guerra ucraina (contro ogni evidenza!), sviluppano la tensione europea alla guerra con la distribuzione di\u2026 fucili (spesso anche senza cartucce) alla popolazione. Non solo cio\u00e8 per i possibili sviluppi delle atomiche limitate, se si pu\u00f2 dire, ma anche dell&rsquo;amb\u00ecto gas in arrivo\u2026 Altrettanto si fa, da parte della Russia che ha cumulato ragioni da vendere: almeno tredici volte quelle dell&rsquo;Occidente inconsapevolmente arrogante, inutilmente schierato, per quanti sono i Paesi che \u00ab\u00a0appartenevano\u00a0\u00bb all&rsquo;Unione Sovietica prima del suo crack. E passati a una realmente inutilmente troppo ingorda NATO. Dopo che si era promesso, alla Russia annichilita, che i suoi ex-Paesi sarebbero rimasti neutrali, almeno provvisoriamente. Tutte le attuali parate militari molto muscolari e le riconquiste territoriali, dopo il grande rifiuto di riunificarsi in quanto Europa eterna con tutta la Russia, dovrebbero restare senza seguito gravissimo e catastrofico. Sempre che la pazzia occidentale e anche orientale russa (oltre beninteso a quella cinese\u2026) , questa volta, non prenda l&rsquo;incredibile e assurdo sopravvento anche dell&rsquo;incapacit\u00e0 di negoziare! L&rsquo;Unione europea e soprattutto gl&rsquo;irresponsabili cosiddetti liberali occidentali nell&rsquo;infinitezza, anche di sinistra, non solo negli Stati Uniti, non si lascino sfuggire l&rsquo;occasione per porsi ancora in totale inimicizia con la Russia. Gli ultimissimi avvenimenti guerreschi dicono, purtroppo, che la patologia demente (il vero ed eterno grande virus!), imperversa! La vicinanza, in effetti \u00a0con la Cina da parte della Russia \u00e8 solo tattica e indotta masochisticamente dall&rsquo;Occidente\u2026 Dopo che l&rsquo;Ucraina, da molti anni, insiste col voler raggiungere la NATO come gli altri tredici Paesi (!) dell&rsquo;ex-blocco di Varsavia, occorre che, soprattutto, l&rsquo;UE veda veramente la realt\u00e0 di tutta, proprio tutta l&rsquo;Europa\u2026 L&rsquo;ex-impero sovietico, si \u00e8 sciolto quasi completamente come neve al sole. La loro corsa \u00e8 ora frenata solo \u00a0dall&rsquo;Occidente e dagli USA in particolare. Tanto aveva terrorizzato l&rsquo;Occidente. Il quale invece ancora non ha finito di amare pure l&rsquo;orripilante ideologia razionalista dal vento dell&rsquo;Ovest, frenato dal clero ortodosso e dallo stesso paradossale convertito e opportunista\u2026 Putin!\u00a0 Purtroppo ancora preda della non cristiana vendetta\u2026 L&rsquo;Occidente, sapendolo, dovrebbe gi\u00e0 aver invertito la sua visione geo-politica. A Putin, in realt\u00e0, sarebbe bastato che tutta l&rsquo;Ucraina non partecipasse alla troppo aggressiva e arrogante NATO. In quanto oggettivo Stato moderatamente cuscinetto tra l&rsquo;Occidente attuale, incomprensibilmente ostile, e la grande Russia fino Vladivostok. Ma l&rsquo;Occidente dovrebbe porsi, gi\u00e0 da l&rsquo;altro ieri piuttosto che da oggi o domani, il senso dell&rsquo;esistenza stessa della NATO ai nostri giorni\u2026<\/p>\n<p><strong><em>Papa Francesco ha gi\u00e0 dichiarato incredibilmente che la sacra Propriet\u00e0 Privata, conformemente ai principi primi sulla Libert\u00e0 e sulla Responsabilit\u00e0, contro l&rsquo;assistenzialismo schiavistico dei piani del \u00a0\u00a0\u00ab\u00a0Nuovo Ordine Mondiale\u00a0\u00bb scaturiti da Davos, sia un \u00ab\u00a0Valore secondario\u00a0\u00bb (sic!): all&rsquo;opposto di quanto gi\u00e0 proclamato nell&rsquo;enciclica \u00ab\u00a0Rerum Novarum\u00a0\u00bb da Papa Leone XIII, ben pi\u00f9 di un secolo fa. La cosa \u00e8 di una gravit\u00e0 inaudita se si pensa che il NOM \u00e8 neo-malthusiano e non solo briga a che il mondo divenga ideale se avesse la met\u00e0 della sua popolazione! Con la cosiddetta pandemia e la denatalit\u00e0 mondiale i totalitari hanno gi\u00e0 cominciato a sterminare le classi medie della Terra.<br \/>\n<\/em><\/strong>Non solo eretico ma anche anti-naturalista: la propriet\u00e0 privata, concquistata onestamente col proprio lavoro, col lo studio creativo, col proprio sacro risparmio, con la propria piccola o grande libera progettualit\u00e0, nonch\u00e9 con la religiosit\u00e0 animatrice dell&rsquo;innovazione globale, non sono inviolabili per Papa Francesco! La Bibbia lo ribadisce da millenni! Sono i fondamenti identificativi della Libert\u00e0, Responsabilit\u00e0 e Dignit\u00e0 umana! L&rsquo;infame <em>NOM<\/em> di Davos invece \u00e8 contro la propriet\u00e0 (per\u00f2 solo quella degli altri, va da s\u00e9), ma non quella dei suoi \u00ab\u00a0migliori autoeletti\u00a0\u00bb, nella loro appartenenza detta aristocratica che considerano degna (bont\u00e0 loro!) per la gestione degli affari del mondo. In modo giusto, rispettabile e retto, dicono! Vale a dire tutto il contrario della realt\u00e0 razionale e divina. Ne abbiamo avuto e ne stiamo sperimentando, ahim\u00e8 e almeno in parte, un esempio fulgido con il totalitarismo dei cosiddetti governi detti terapeutici attuali (o piuttosto anche solo nominati), tutti mortiferi. Sono quelli della cosiddetta \u00ab\u00a0opportunit\u00e0 della pandemia\u00a0\u00bb da sfruttare! Il bene comune dell&rsquo;umanit\u00e0, loro pensano, non pu\u00f2 essere amministrato in modo obsoleto e irrimediabile dagli zotici, che invece dovrebbero sparire per la met\u00e0\u2026 Massificati e edonisti tutti degenerati che saremmo, noi le masse abbrutite e indistinte, saremmo anche incapaci strutturalmente di pensare anche solo minimamente al nostro futuro\u2026 La cosa, purtroppo, \u00e8 pure parzialmente e paradossalmente \u00a0\u00bb vera\u00a0\u00bb. Con le nostre dette ideologie religiose (tutte per il <em>NOM <\/em>pi\u00f9 o meno equivalenti) di cui ancora disponiamo dei rudimenti, ma nemmeno nella loro reale possibilit\u00e0 di essere utilizzati univocamente e in modo lontano dal vero\u2026 \u00c8 la loro convinzione gi\u00e0 operativa e consolidata, sgorgata dalla cosiddetta intelligente e razionalista ideologia (bench\u00e9 non razionale!) che destina a non pi\u00f9 della met\u00e0 dell&rsquo;umanit\u00e0 tutta la ricchezza attuale. Compresi gli oceanici debiti pubblici causati dal vivere al di sopra delle nostre possibilit\u00e0 (a credito da decenni) e che diventeranno, ovviamente, di loro esclusiva propriet\u00e0 (reputato dal Pontefice anche \u00ab\u00a0<em>secondario<\/em>\u00ab\u00a0!). E questo, una volta pagati, con la perdita dell&rsquo;attuale diritto di propriet\u00e0, come tutti gli altri beni resi disponibili a tutti, ma falsamente. Vale a dire che si tratta della pi\u00f9 colossale rapina all&rsquo;umanit\u00e0 mai neanche pensata! L&rsquo;idea \u00e8 molto semplice: basta propriet\u00e0 privata per le \u00ab\u00a0masse abbrutite\u00a0\u00bb! Ma tutto in<em> sharing<\/em> (in inglese, naturalmente!) come con il <em>green pass<strong>: <\/strong><\/em>come se si trattasse, per esempio, della bicicletta del comune sotto casa, che prendi e lasci dove vuoi (dopo averla pagata naturalmente con i tuoi soldi al prezzo fissato non dal mercato ma dalle oligarchie<em> NOM<\/em>). Lo stesso <em>sharing<\/em> per\u00f2 per tutto, compreso per l&rsquo;appartamento o per la casa! La doppia casa oppure la villa solo se farai parte, \u00ab\u00a0diligentemente ed economicamente\u00a0\u00bb, dell&rsquo;aristocrazia, ovviamente rara! Macch\u00e9 propriet\u00e0: tutti i beni del mondo in affitto! Dematerializzati, uniformizzati il pi\u00f9 possibile per le grandi popolazioni che ne usufruiranno col metodo amministrato dai \u00ab\u00a0migliori\u00a0\u00bb, in <em>sharing<\/em>! Sempre che tu sia fornito della ricchezza adeguata: il tuo sforzo libero con l&rsquo;eterno e sacro lavoro e con il contributo amorevole dei membri della tua famiglia, non esistono pi\u00f9: non devono pi\u00f9 esistere! \u00c8 solo il singolo individuo, sradicato dalla sua famiglia e se giudicato \u00ab\u00a0meritevole\u00a0\u00bb, dai migliori naturalmente: come oggi se solo possiedi il regolare <em>green pass <\/em>e ben sempre e ripetutamente vaccinato! Non importa se inutilmente o a rischio di malattia o di morte, o di pericolose e transumane malformazioni inevitabilmente genetiche. Essendo imbottiti di intrugli inoculati a ripetizione, visto che non sono vaccini efficaci e\u2026 sicuri. Oppure come \u00e8 appena successo ai camionisti canadesi i quali, per aver fatto manifestazione a Ottawa, sono stati privati (!) elettronicamente dei loro conti correnti con un click\u2026 Ci si pensi! Quando, in un non lontanissimo futuro, col fisco automatizzato deciso sempre dall&rsquo;aristocrazia e con le misure sempre pi\u00f9 \u00ab\u00a0al solito\u00a0\u00bb dementi, anche anti-sanitarie, oppure a riguardo ad esempio, dell&rsquo;ecologia cosmica, sarai alleggerito direttamente sul tuo conto (il denaro contante dovrebbe essere nel frattempo gi\u00e0 stato eliminato)\u2026 per meglio controllare digitalmente il tutto. Compreso il livello di Libert\u00e0 personale \u00ab\u00a0meritato\u00a0\u00bb insindacabilmente e a te individualmente riservato, come ad esempio il \u00ab\u00a0reddito di cittadinanza\u00a0\u00bb senza lavoro\u2026 O il diritto di andare all&rsquo;estero! E il rispetto del codice \u00ab\u00a0etico, naturalmente\u00a0\u00bb, fissato dai pensatori autorizzati dal <em>NOM<\/em>\u2026 Ecco dove si sta portando la fregola di riformismo (per parlare qui solo sul piano economico, senza estrapolare troppo sulle misure immancabilmente equivalenti della religione e delle convinzioni anche gnostiche, tutte mescolate nel cocktail del grande beverone mondiale, non importa se mortifero o gi\u00f9 di l\u00ec\u2026 La libert\u00e0, anche comunemente concepita assurdamente di \u00ab\u00a0fare quello che si vuole\u00a0\u00bb! Ci sar\u00e0 anche l&rsquo;attuale Papa col suo clero fedele e obbediente ben modernista a \u00ab\u00a0garantire\u00a0\u00bb il buon funzionamento, anche \u00ab\u00a0morale\u00a0\u00bb delle \u00ab\u00a0Leggi divinizzate\u00a0\u00bb da brindare \u00ab\u00a0spiritualmente\u00a0\u00bb s&rsquo;intende\u2026 Capito?<br \/>\nMa allora dove la mettiamo la Libert\u00e0 ontologica? Stupidaggini, valori da cancellare! E la Ragione e la Responsabilit\u00e0 autonome? E dove releghiamo la legge eterna del Peccato originale? E quella allora dell&rsquo;intelligenza umana che pure ci ha portati, con la sua civilt\u00e0 intrinsecamente inventiva, tutti al mondo del benessere della Famiglia e dell&rsquo;aver messo piede sulla Luna\u2026? E la Rivelazione divina fino alla Croce e la sua Risurrezione? Dettagli, che si vedranno dopo! Uffa, tutto questo tramare e ordire da complottisti apocalittici patologici\u2026? Ci si pensi anche minimamente un po&rsquo;: Il Cattolicesimo petrino oppure l&rsquo;Orrore! Quello dell&rsquo;unit\u00e0 al Papa eretico, naturalmente.<\/p>\n<p><strong><em>La situazione di pre-crisi masochistica dell&rsquo;Unione Europea al posto della Comunit\u00e0 Europea (dei tre cattolici Adenauer, Schumann e De Gasperi), appoggia sia gli attuali vanamente bellicosi Stati Uniti del sedicente \u00ab\u00a0cattolico\u00a0\u00bb Biden, che il totalitario NOM, compresa la&#8230; Cina. La cosa sta producendo la totale instabilit\u00e0 sulla Terra. Cui solo la Chiesa cattolica potrebbe illuminare le sorti se non fosse eretica e alleata gi\u00e0 col giaguaro. Cosa rimane da fare, quindi, per noi Cattolici detti petrini?<br \/>\n<\/em><\/strong>La Russia di Putin, quella s\u00ec che avrebbe, invece, gi\u00e0 conquistato, seppur molto ancora troppo debolmente popolata, la met\u00e0 nord dell&rsquo;Asia, la ricca Siberia\u2026 (con gi\u00e0 una presenza missionaria articolata dei sacerdoti molto vicini a <em>CL<\/em>). L&rsquo;Europa gnostica dell&rsquo;UE, iper-divisa in regioni-stati, culture e lingue che potrebbero e dovranno un giorno ricostituire la sua forza specifica mondiale, \u00e8 molto sottoposta\u00a0 maggioritariamente al progetto in atto del neo-malthusianesimo <em>Nuovo Ordine Mondiale. <\/em>Sempre che si continui a realizzare veramente in Europa quello che ora (dopo Maastricht) sta producendo il peggio di s\u00e9, perseguendo politiche ambigue e ambivalenti, comunque masochiste. In effetti, a che pro questa politica autolesionista europea (e americana)? Se si analizza bene, non rimane altro che costatare che il solo interesse finale e reale \u00e8 quello degli USA. Per due ragioni principali. Primo, si scopre che la ragione americana \u00e8 costituita dal fatto che non solo come prima polarit\u00e0 mondiale si stanno disimpegnando dappertutto, ma il bisogno dell&rsquo;unit\u00e0 dell&rsquo;Occidente resta comunque un loro problema associativo per cui si spiega anche la persistenza della pleonastica NATO, malgrado la sua inutilit\u00e0 anche funzionale (se si vuol essere per la Pace si pu\u00f2 \u2013 si dovrebbe \u2013\u00a0 sempre comunque pregare\u2026); la NATO cos\u00ec, come collante (ideologico e costosissimo!) del mondo cosiddetto democratico. Secondo, si evidenzia il problema di una irresponsabilit\u00e0 remota degli Europei ad assumersi i propri carichi continentali di identit\u00e0 e di operativit\u00e0. Bisogner\u00e0 forse che si giunga allo sfacelo totale? Con in testa la Chiesa Cattolica (!), che sta realizzando il suo \u00ab\u00a0capolavoro\u00a0\u00bb modernista storico della pura sua (simmetrica) \u00ab\u00a0scemenza\u00a0\u00bb volendo, altrettanto vanamente, politicisticamente dominare l&rsquo;Universo. Con una dottrina non sua ma ideologica e demoniaca. Quando tutta questa guerra sar\u00e0 ufficialmente terminata con un nuovo assetto scaturito dalla resa incondizionata con la sconfitta del risibile e demagogico Occidente ex-arrogante (non sar\u00e0 semplice!), si potr\u00e0 anche (me lo auguro) che i giornalisti schierati con l&rsquo;acefalia comunque storica e l&rsquo;ideologia massificata falsificante siano \u00ab\u00a0puniti con la sapienza\u00a0\u00bb e ridimensionati veramente. Impossibile? Per questo Papa e il suo clero eterodossi che non fanno attualmente nulla contro la guerra, anzi, salvo la preghiera contro il conflitto, ma non contro le sue cause! \u2013 che avvenga anche una bella figura barbina, perfino nei confronti dell&rsquo;Asia. Anche senza la direzione esplicita del Cristianesimo cristocentrico, i vari progettini acefali e orripilanti della Gnosi, fatalmente dominante solo tatticamente. Essi non possono minimamente riuscire strategicamente.<br \/>\nSi pensi , in effetti alla grandissima alleanza possibile e per il momento realmente fallita di natura ecumenica, con i cristiani ortodossi! Altro che ecumenismo \u00ab\u00a0francescano\u00a0\u00bb!\u00a0 Sempre che, per l&rsquo;appunto, i cattolici con la loro Chiesa non si riattivino e cerchino almeno di recuperare nell&rsquo;amore petrino\u2026 \u00c8 il Cattolicesimo che ha inventato la laicit\u00e0: lo gnosticismo invece l&rsquo;ha (ri)trasformato in laicismo anarchico, demente e ostile a tutto, quindi comunque pericolosissimo e demente come anticipazione dell&rsquo;Inferno! Felicemente, ora il Vecchio Continente \u00e8 ancora parassitariamente alquanto poco armato!<\/p>\n<p><strong><em>Un nuovo mondo si \u00e8 creato mentre la sua visione diffusa \u00e8 rimasta in modo contrario e obsoleto! Nel giro di pochi anni, le posizioni si sono capovolte. Solo la visione della Cattolicit\u00e0 petrina \u00e8 rimasta eterna, naturalmente! Ma essa appartiene a quella ora definita ancora molto invisibile!<br \/>\n<\/em><\/strong>Questa posizione assurda dell&rsquo;UE induce il riavvicinare e confortare opposto e strategico della Cina isolata gnosticamente col suo totalitarismo ben attuale, formato dall&rsquo;addizione storica delle sue strategie: quella distruttrice, del capitalismo-infinito e quella comunista dittatoriale, ora orientale&#8230;<br \/>\nIl massimo potenziale della \u00ab\u00a0lotta di classe\u00a0\u00bb nel mondo! Fondamentalmente domestico, con la Russia trasformata che dovrebbe ridiventare un ben altro nuovo impero polarizzato dopo essere diventata anche apertamente cristiana e concorrenziale con la Cina perch\u00e9 questa irreligiosa e pure anti-democratica per principio totalitario comunista! Con una visione critica generale che l&rsquo;Occidente ha gi\u00e0 perso e che i suoi popoli dell&rsquo;ex-impero sovietico stanno all&rsquo;opposto globalmente riconquistando, e non perdendo. Se poi si pensa che l&rsquo;attuale cosiddetto Cattolicesimo di Papa Francesco si \u00e8 pure alleato con l&rsquo;impero sino-orientale, nel senso orribile hegeliano del termine, si ha un&rsquo;idea del caos cos\u00ec autorganizzato volutamente nella acefala politica spirituale europea occidentale: quindi sempre mondiale, non solo polarizzata ma pure attivamente direttiva. Alleata di ferro, anche segretamente in piena dimensione pubblica, con la dittatoriale Cina. Rimane all&rsquo;impero comunista solo di riannettere forse, ma solo con la forza e senza nessuna ragione storica, la grandissima isola di Taiwan e realizzare, come gi\u00e0 fatto con Hong Kong, il grande impero come trampolino di ulteriore lancio\u2026 Ci rimarr\u00e0 il problema del consenso popolare, per fortuna. Ma ora lo Stato-continente cinese deve anche far fronte ai dislivelli mostruosi e giganteschi economici interni, tra le sue immense e diverse regioni. Per cui, sul piano internazionale, la previsionalit\u00e0 non pu\u00f2 essere per nulla assicurata a causa anche della follia irrazionale, quindi anti-Cattolica, che ha convinto anche il Vaticano. Ora totalmente eretico (!), ad aggiungere il suo <em>sale<\/em> (diventato naturalmente scipito) alla fatale dissennatezza alienata del mondo, dunque della dittatoriale Cina. Il cui scopo non apparente \u00e8 costituito ancora da quello neo-malthusiano del Club di Roma degli anni &rsquo;60, gi\u00e0 dissennatamente cominciato a realizzare dagli anni ottanta, contro natura! Confluito oggettivamente nel <em>NOM <\/em>fondato sull'\u00a0\u00bbeliminazione\u00a0\u00bb delirante, con ogni mezzo, di non meno della met\u00e0 della popolazione mondiale (!) anche politicamente, giudicata improduttivamente parassitaria\u2026 Vasto programma!<br \/>\nDa non credere? Eppure si \u00e8 gi\u00e0 cominciato con la denatalit\u00e0 occidentale da mezzo secolo. Ora si continua con la malasanit\u00e0 della pandemia che fa inoculare intrugli inefficaci, i cosiddetti vaccini,\u00a0 pure inquietanti per i malanni, le morti e per il DNA dell&rsquo;umanit\u00e0 nel futuro\u2026 Il pianeta, secondo i poteri economici del <em>NOM<\/em> (divenuti ideologici a cui il politico tanto celebrato da moltissimi, in Italia, non ha che obbedire). E all&rsquo;insaputa per stoltezza degli interessati, sarebbe impossibilitata a nutrire la sua popolazione mondiale (mentre la Russia reclama di popolare il suo continente asiatico e possibilmente cristiano)&#8230; Come lo dicevano gi\u00e0 erroneamente pi\u00f9 di due secoli fa, subito dopo la cosiddetta rivoluzione francese \u00ab\u00a0illuminista\u00a0\u00bb, con appena un miliardo di abitanti su tutta la Terra. Quasi un ottavo dell&rsquo;attuale popolazione (!) e nient&rsquo;altro che fatalmente \u00ab\u00a0sanguinaria\u00a0\u00bb malgrado le manifestazioni pacifiste (non sarebbe una novit\u00e0!). Fondata solo miseramente e con orrore sull&rsquo;antropocentrico dissennato. Ci si ricordi che anche Gandhi aveva profetizzato che la Terra pu\u00f2 nutrire tutte le possibili e impensabili popolazioni, salvo le sue \u00ab\u00a0<em>ingordizie illegittime<\/em>\u00ab\u00a0! La sapienza della Chiesa cattolica \u00e8 ormai l&rsquo;unica a poter unicamente e massimamente, se non avesse un Papa e un clero eretici a guidare l&rsquo;umanit\u00e0 verso la sua reale e opposta \u00ab\u00a0Salvezza\u00a0\u00bb. Ora, alleata di ferro, anche segretamente in piena dimensione pubblica, con la totalitaria Cina. Squilibrata tra il relativo successo economico (da riequilibrare all&rsquo;interno) e l&rsquo;arcaismo politico (previsibilmente inadeguato in futuro). Non sar\u00e0 facile, anche per un regime gigantesco totalitario come la Cina comunista giungere a ricompattare l&rsquo;unit\u00e0 nazionale con i molto avanzati sistemi tecnologici in vari settori, in rapporto a quelli ancora arretratissimi: i contadini rimasti regionalizzati ed esclusi dai balzi culturali e scientifici realizzati negli ultimi decenni! Difficolt\u00e0 da non credere veramente? Eppure si \u00e8 gi\u00e0 cominciato con la denatalit\u00e0 anche coatta da mezzo secolo. Ora si continua con la malasanit\u00e0 della cosiddetta pandemia che fa inoculare intrugli inefficaci, i cosiddetti vaccini, ma pure inquietanti per i malanni immediati, le morti e per il DNA dell&rsquo;umanit\u00e0 nel futuro\u2026 Le guerre dette locali sono le varianti dallo spaventapasseri nucleare. Il pianeta, secondo i poteri economici del <em>NOM<\/em> (divenuti ideologici a cui il politico non ha che obbedire) e all&rsquo;insaputa per stoltezza degli interessati, \u00e8 impossibilitata a nutrire la sua popolazione. La quale, data la loro ideologia razionalista e incredula (non razionale, ripeto, invece che credente) conta oggi ben pi\u00f9 di sette miliardi, detta ancora troppo vasta, di non meno del doppio! Come lo dicevano con certezza gi\u00e0 erronea pi\u00f9 di due secoli fa, subito dopo la cosiddetta rivoluzione francese \u00ab\u00a0illuminista\u00a0\u00bb, con appena un miliardo di abitanti su tutta la Terra all&rsquo;epoca. Quasi un ottavo dell&rsquo;attuale popolazione (!) e nient&rsquo;altro che fatalmente \u00ab\u00a0sanguinaria\u00a0\u00bb\u2026 statisticamente: non sarebbe del resto \u2013 come gi\u00e0 detto \u2013 una novit\u00e0! Fondata, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, miseramente e con orrore sull&rsquo;antropocentrismo dissennato.<\/p>\n<p><strong><em>Ma allora, Papa Francesco \u00e8 davvero veramente uno strumento del diavolo che sta smantellando in modo indolore il Cattolicesimo e lo sta preparando alla confluenza della \u00ab\u00a0nuova religione\u00a0\u00bb del Nuovo Ordine Mondiale? E non \u00e8 che tutti noi \u00ab\u00a0contro-riformisti\u00a0\u00bb siamo davvero i malati di \u00ab\u00a0complottismo\u00a0\u00bb che i modernisti ritorcano alle nostre accuse di totale eterodossia ben mascherata?<br \/>\n<\/em><\/strong>Queste sono le due domande retoriche e dette di \u00ab\u00a0sperimentale contro-prova\u00a0\u00bb, che ci tormentano soprattutto quando preghiamo quotidiananente per la conversione di tutto il clero modernista e del Papa del suo cocktail \u00ab\u00a0religioso\u00a0\u00bb. Dalle dosi variabili tra cattolicesimo, protestantesimo, psicologismo pi\u00f9 o meno freudiano e atteggiamenti musulmani e animisti\u2026 del Dio cosiddetto comune compresa la Pachamama. Ci si chiede comunque, almeno per pura \u00ab\u00a0sperimentazione logica\u00a0\u00bb e per \u00ab\u00a0assurdo\u00a0\u00bb, se per caso non abbia ragione l&rsquo;apparente \u00ab\u00a0buon Bergoglio\u00a0\u00bb, come molti cattolici sostengono. Il metodo cattolico della meditazione critica non pu\u00f2 escludere l&rsquo;ipotetico intervento anche razionalistico dell'\u00a0\u00bbavvocato del Diavolo\u00a0\u00bb. La Fede critica deve armarsi delle argomentazioni anche luciferine per documentarle, eventualmente, a sostegno del petrinismo e della Verit\u00e0 in Cristo. Che ci sia in atto \u2013 si ipotizza pure \u2013 anche una nuova Rivelazione (rivoluzionaria!) del Dio trinitario e, visto che la pazzia impazza, eretico a Se stesso? Che l&rsquo;eresia sia quantitativamente vicina alla maggioranza schiacciante in atto gi\u00e0 alla met\u00e0 del quarto secolo, dove campeggiavano giganti come Athanasio, vescovo di Alessandria d&rsquo;Egitto, come la figura mastodontica di sant&rsquo;Ambrogio, come l&rsquo;appena convertito e sanguigno sublime sant&rsquo;Agostino, oppure con la Fede titanesca della sua stessa madre santa Monica. Non pu\u00f2 che aprire le menti e i cuori al massimo della contemporaneit\u00e0! Del resto, non sono le stesse numerose profezie da millenni ad avvertire che l&rsquo;Anticristo si presenter\u00e0 come un grande saggio molto amichevolmente con un piano di salvezza (falso) per tutta l&rsquo;umanit\u00e0? E non potrebbe essere che questo religioso petrino sia proprio lui l&rsquo;Anticristo in questione? Vale a dire noi stessi apostrofati come antropocentrici piuttosto che veramente cristocentrici? Le domande inquietanti, il dubbio sistematico relativista e il pericolo di senso possibile di superbia personale, ci assalgono mentre le nostre preghiere vengono recitate nella chiara coscienza\u2026 \u00c8 allora che ci si rimette ancor di pi\u00f9 allo Spirito Santo e ci si ripropone di ripercorrere tutte le nefandezze eterodosse che sono state praticate dai modernisti per almeno decine d&rsquo;anni sotto i nostri stessi occhi! Ed \u00e8 l\u00ec che ci si ricorda che la tentazione non pu\u00f2 essere superiore alla capacit\u00e0 di discernimento di cui il Signore ha dotato l&rsquo;uomo! \u00c8 in quei frangenti che ci si rilegge, per esempio, la voluminosa biografia intitolata \u00ab\u00a0Marcel Lefebvre, une vie\u00a0\u00bb, un volume articolatissimo di quasi settecento pagine contro il modernismo, di un arcivescovo morto scomunicato (come millesettecento anni prima, per Athanasio, con la sua Fede quasi solitaria anti-ariana e a difesa del nostro Credo di Nicea). Anteriormente alla reintegrazione della sua Chiesa di vescovi, <em>abb\u00e9<\/em> (abati) e fedeli in ogni continente, nella Tradizione della Fede cattolica decisa provvidenzialmente da Papa Benedetto XVI! \u00c8 allora che ci si ricorda di aver letto i chiarissimi libri di Stefano Fontana, (la vera Fede produce la semplice e intelligente Verit\u00e0 comprensibilissima) contro gli orrori del modernismo. E pure, per conseguenza, per l&rsquo;indispensabilit\u00e0 della<em> DSC<\/em> (<em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>) senza la cui fedelt\u00e0 nemmeno si riesce a radunare i Cristiani sedicenti petrini. \u00c8 allora che, soprattutto con Pio IX e Pio X, si \u00e8 richiamati allo splendore del Vero che brilla sopra tutto nella figura di Ges\u00f9 Cristo! Cos\u00ec appare ancor pi\u00f9 evidente che l&rsquo;eresia, come la Fede, si presenta sempre dubbiosa per le proprie convinzioni quando essa ci si mostra ai suoi inizi, alle sua calcolate intermittenze e sottoposte allo psicologismo di massa. Il quale tutto rimescola, quasi incomprensibilmente, nel sempre dannato antropocentrismo! \u00c8 per questa ragione che, a volte occorrono anche pi\u00f9 di ventiduemila parole per fare \u2013 almeno cumulativamente \u2013 un po&rsquo; di chiarezza. E di rivolgere il nostro pensiero alla sicurezza rocciosa della Fede di don Giussani. Provvidenzialmente che disponiamo anche di un monsignor Vigan\u00f2. Preghiamo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sommario Questo blog \u00e8 ora diventato \u2013 dal punto di vista della lunghezza dei suoi post e per necessit\u00e0 provvisoria \u2013 come un libro centrato intorno alla Chiesa sempre attualizzata, a puntate e per capitoletti&#8230; Su non meno che la Salvezza eterna che, si sa, inizia qui sulla Terra, \u00ab\u00a0in questa valle di lacrime\u00a0\u00bb. 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