{"id":3862,"date":"2019-04-23T22:10:26","date_gmt":"2019-04-23T21:10:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=3862"},"modified":"2019-04-23T22:11:05","modified_gmt":"2019-04-23T21:11:05","slug":"ce-voluto-lincendio-di-notre-dame-a-parigi-per-mettere-la-museruola-alle-insulsaggini-sul-cosiddetto-oscurantismo-del-medio-evo-tutti-le-hanno-intese-particolarmen","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=3862","title":{"rendered":"C\u2019\u00e8 voluto l\u2019incendio di Notre Dame a Parigi per mettere la museruola alle insulsaggini sul cosiddetto \u201coscurantismo del Medio Evo\u201d. Tutti le hanno intese particolarmente intense in occasione del Congresso mondiale sulla Famiglia, attorniato a Verona dall\u2019insultante oltraggiosit\u00e0. La certificazione, ora abbastanza evidente e mondializzata, dell\u2019ignoranza auto-colpevole dello gnosticismo, chiude le bocche agli abbrutiti del modernismo pure pi\u00f9 idiota!"},"content":{"rendered":"<p><strong>La cattedrale pi\u00f9 visitata al mondo, una volta ricostruita, sar\u00e0 ancor pi\u00f9 ammirata, con il consueto muto stupore per la globalit\u00e0 incommensurabile rispetto a tutta la superficialit\u00e0 contemporanea<br \/>\n<\/strong>Il tempo delle costruzioni delle cattedrali, quello soprattutto del basso Medio Evo, dei cosiddetti \u201ctempi bui\u201d \u00e8 stato celebrato dall\u2019arte della grandezza umana, con tutte le sue diverse Muse espressive della magnitudine sempre trascendente. Queste pi\u00f9 che nove Muse si sono prodigate unitariamente ad un livello mai altrimenti raggiunto. E pertanto, tutte o quasi le catene ciancianti televisive e radiofoniche del mondo intero hanno per decenni continuato a vomitare e a dar voce, con i massimi loro amplificatori, alla scemenza arrogante della scempiaggine gnostica.<br \/>\nBen massificata e criminale nel modernismo, ma assolutamente non moderno.<br \/>\nDel resto, anche nei tempi precedenti, che non fruivano dell\u2019amplificazione degli innumerevoli nostri potentissimi media, l\u2019<em>\u00e9lite<\/em> intellettuale miscredente e altezzosa, nella sua boria tracotante di <em>intelligenza<\/em> detta \u201csuperiore\u201d, era gi\u00e0 giunta a distruggere la verit\u00e0 della storia con la sua mistificante falsificazione. Analoga a quella che ha potuto impunemente calunniare \u201cla pi\u00f9 grande bellezza non individualmente firmata\u201d mai prodotta dall\u2019umanit\u00e0. Chi \u00e8 infatti l\u2019architetto autore di <em>Notre Dame<\/em>? In realt\u00e0 tutti i grandi e piccoli componenti riuniti nella \u201ccompagnia\u201d, fino all\u2019ultimo operaio scalpellino, espressi dall\u2019organica Civilt\u00e0 medievale! Questa compagnia, che ora chiameremmo sminuendola, <em>impresa di costruzione<\/em>, una dopo l\u2019altra (ce n\u2019erano molte) hanno edificato comunitariamente le cattedrali gotiche (soprattutto in Francia). Che ancora, dopo quasi mille anni, spiccano nell\u2019appiattita modernit\u00e0, anche se tecnicamente superlativa, della nostra era.<br \/>\nSe n\u2019\u00e8 poi formata una classe, quella degli intellettuali, che la esprime ora nella sua tragica compiutezza.<\/p>\n<p><strong>La colossale mistificazione storica sulla verit\u00e0 dell\u2019<em>\u00e9lite<\/em> id\u00e9ologico-politica del nichilismo internazionale, particolarmente italiano, fondato sempre pi\u00f9 sullo gnosticismo pure massone <\/strong><br \/>\nSiffatti intellettuali, eternamente per\u00f2 anti-moderni malgrado le loro pretese dette di <em>illuminate avanguardie<\/em>, sono sempre gli stessi: non riescono a pensare ad altro che ad auto-celebrare la loro <em>intelligenza<\/em> autodefinita salvifica \u201c<em>grazie alle loro virt\u00f9<\/em>\u201d. Progressivamente dal Rinascimento, hanno perseguito l\u2019obiettivo di piazzare socialmente l\u2019idea che bisognasse loro sostituirsi allo stesso Dio.<br \/>\nIn questa ingnominiosa e impossibile impresa si sono per\u00f2 sempre rivelati, quasi senza nessuna eccezione, innanzitutto nel ladrocinio, nell\u2019assassinio e nell\u2019adulterazione pi\u00f9 falsificante della politica e della cultura anche storica. Per questo, non hanno esitato a proclamare il comico necrologio, soprattutto dopo la cosiddetta rivoluzione francese illuministica, della \u201cmorte di Dio\u201d. \u00a0Giovani parigini inginocchiati in preghiera davanti al rogo dell\u2019universale simbolo di bellezza e di eterna unit\u00e0, mostravano invece l\u2019estrema e imbarazzante salute eroica della religiosit\u00e0.<br \/>\nSi pensi, per esempio, al cosiddetto periodo del <em>Risorgimento italiano<\/em>, ma si potrebbe dire quasi altrettanto per la storia di molti altri grandi Paesi (soprattutto la Germania, la Francia e la Gran Bretagna). Era codesto il tempo, nell\u2019ottocento, in cui i primi parlamenti avevano concesso di votare solo ad esigue minoranze: in Italia solamente all\u2019un o due per cento (!) delle popolazioni.<br \/>\nSiffatte <em>\u00e9lite<\/em>, sempre dette liberali dalla loro stessa cultura ben tramandata, ruffiana e naturalmente in modo opportunistico e dittatorialmente acritico, altro non erano che prodotti dell\u2019antica gnosi.<br \/>\nMolto anticlericali soprattutto allo scopo di rapinarne gli ingenti patrimoni religiosi accumulati dal lavoro e dalla fede generosa delle moltitudini popolari nei secoli. Cos\u00ec dopo il saccheggio sistematico ai beni e alle parecchio articolate strutture di funzionamento della Chiesa, dopo la soppressione assurda di decine di ordini religiosi con modalit\u00e0 da veri e nuovi barbari contro naturalmente la volont\u00e0 della Chiesa, queste classi auto-privilegiatesi con le loro scelte predatorie antipopolari hanno obbligato intere ingenti masse a emigrare. Soprattutto da verso la fine ottocento e dopo averle ridotte alla miseria prima sconosciuta. Innanzi tutto, sul continente americano, al nord come pure al sud!<br \/>\nNon faccio qui la dimostrazione di queste affermazioni: bastino quelle molto abbondanti, ad esempio, della storica Angela Pellicciari, per l\u2019Italia e l\u2019Europa. I suoi numerosi libri meticolosi e documentatissimi, sommati alle innumerevoli sue conferenze e articoli nella stampa, l\u2019hanno resa famosa e prestigiosa. Le<em> \u00e9lite<\/em> del cosiddetto<em> Risorgimento<\/em> sono cos\u00ec state stanate dalla loro mistificazione colossale e storica che dura fino ai nostri giorni, con i suoi miti sempre molto immeritati di Cavour, Mazzini, Garibaldi e compagnia bella molto cantante: <em>eroi risorgimentali<\/em> totalmente falsificati da pi\u00f9 di centocinquant\u2019anni di storiografia ignobile anche e soprattutto sul piano internazionale. Queste <em>\u00e9lite<\/em> \u2013 anche quelle italiane, pure massimamente esterofile! \u2013 si sono infatti accuratamente dedicate a stabilire e consolidare la falsificazione della storia, a loro esclusivo vantaggio. Oggi, la cosiddetta democrazia ben installata e l\u2019istruzione apparentemente elevata (ma molto ancora massificatamente ideologizzata!) sono le eredi della menzogna ancora ai nostri giorni efficace nella societ\u00e0 totalmente internazionalizzata.<br \/>\nCos\u00ec chi non conosce criticamente la storia \u2013 si sa \u2013 finisce tragicamente per ripeterla!<\/p>\n<p><strong>Il pr\u00e9sidente francese Macron non delude questa ignobile tradizione storica: non pensa ad altro che a rapinare (per esempio anche la Libia) e a salvaguardare il suo potere impermeabile<br \/>\n<\/strong>Mentre divampava l\u2019incendio, Macron si accingeva a fare un molto importante discorso televisivo per \u201cchiudere\u201d, illusoriamente, la rivolta dei <em>gilets jaunes <\/em>che, da tutto l\u2019inverno, chiedono le sue dimissioni con dozzine di manifestazioni imponenti. Il discorso televisivo veniva cos\u00ec naturalmente annullato. Nel frattempo, durante la stessa giornata, il giovane e pimpante presidente francese, sempre socialisteggiante e dalla lingua parecchio biforcuta, si era occupato \u2013 peraltro come abitualmente, neanche tanto segretamente \u2013 ad intervenire anche in diretta in Libia per appoggiare e legittimare le milizie del generale bonapartista Haftar nella conquista di Tripoli. Dunque della totalit\u00e0 del Paese. Conseguenza immediata: una violentissima guerra civile, con per\u00f2 l\u2019attuale governo italiano che non sta proprio solamente a guardare alla finestra&#8230;<br \/>\nCon conseguente incipiente pericolo di molte decine di migliaia di sfollati libici terrorizzati dai primi mille morti gi\u00e0 raggiunti&#8230; Quindi, non a caso, il presidentino francese meno popolare che ci si ricordi (anche meno gradito del presidente Hollande!) aveva rinforzato la chiusura delle prorie frontiere: misura a sua volta conseguente alla sua stessa guerra pi\u00f9 che appoggiata. Obiettivo, sempre lo stesso: la conquista del petrolio che gi\u00e0 aveva creato lutti e immani tragedie irreparabili da parte del suo quasi \u00a0predecessore detto di destra, il presidente Sarkozy, scatenando la guerra mortale, allora, contro Ghedaffi.<br \/>\nLo scopo sempre lo stesso: l\u2019egemonia sull\u2019oro nero pi\u00f9 l\u00e9gittimamente amb\u00ecto dall\u2019Italia, grazie ad un centinaio di anni (!) di civilizzazione italica ben pagata, ma ormai pacificamente. E come, perdipi\u00f9, dirimpettaia nel Mediterraneo. Si tratta qui dell\u2019abituale lotta all\u2019Italia da parte particolarmente della Francia. Condotta pure con l\u2019esplicita e consueta faccia tosta, \u00e8 sempre la stessa perpetrata da secoli dalla stessa<em> \u00e9lite <\/em>mondialista, <em>ante litteram<\/em>. Con cultura radicalmente gnostica e perlopi\u00f9 di ideologia predatrice di tipo protestante. Il progetto politico mondiale \u00e8 sempre lo stesso: combattere e distruggere in vari modi, compreso soprattutto quello militare (ora anche per interposta milizia).<br \/>\nCos\u00ec la supremazia testimoniata epropagandata sulla visione religiosa e cattolica era fatalmente <em>obbligata<\/em>: troppo evidentemente giusta, romana (universale) e feconda, pure sul piano economico e storico. E con l\u2019Unesco che calcola, molto facilmente, la grande maggioranza assoluta del patrimonio artistico rispetto al mondo intero, che \u00e8 situata in Italia! E questo, malgrado i saccheggi e le incredibili innumerevoli penalizzazioni a scapito esclusivo dell\u2019Italia. Ci si ricordi dello sfacelo economico e artistico napoleonico di confisca nella sua <em>campagna d\u2019Italia<\/em>!<\/p>\n<p><strong>L\u2019emozione per l\u2019incendio di <em>Notre Dame<\/em> imbarazza i poteri politici e gnostici internazionali: si tratta pur sempre della cattedrale cattolica della Francia, il Paese della rivoluzione francese<br \/>\n<\/strong>Il Paese simbolo della lotta laicista e secolarista al cattolicesimo e alla sua Chiesa nel mondo, non pu\u00f2 che essere imbarazzato dell\u2019avvenimento del rogo che mostra agli occhi del pianeta la sorprendente popolarit\u00e0 (anche per la stessa opinione pubblica) della fede eroica presso le moltitudini: per cui, da una parte i poteri nichilisti devono mostrare la massima sollecitudine verso il conseguente slancio nazionale e internazionale in reazione sacrosanta al disastro sacrilego (anche se forse molto apparentemente casuale); ma dall\u2019altro lato occorre gi\u00e0 organizzare subdolamente \u2013 secondo i nichilisti al potere \u2013 una uscita dall\u2019avvenimento di tipo altamente museale, e non religioso, particolarmente nella ricostruzione della cattedrale. La quale, come ha illustrato alla televisione italiana Sgarbi, era gi\u00e0 stata ricostruita parzialmente nell\u2019ottocento dall\u2019architetto Viollet-le-Duc. Attenuando cos\u00ec le emozioni per la distruzione col rogo della pi\u00f9 <em>grande bellezza<\/em>&#8230;<br \/>\nL\u2019obiettivo dei poteri politici, di tutti i poteri politici nazionali e internazionali \u2013 compresi particolarmente quelli della Chiesa di questo pontificato in incredibile tradimento-masochista pure su questo fronte \u2013 non \u00e8 per nulla cambiato. Esso rimane in rapporto al suo progetto globale di sminuire il potere della cristianit\u00e0 che, nel Paese Italia, ne ospita in Vaticano tutto non solo il centro.<br \/>\nLa totalit\u00e0 dell\u2019intellettualit\u00e0 gnostica \u2013 compresa cos\u00ec quella interna alla Chiesa \u2013 si ritrova impegnata in questa guerra. Si tratta in tal modo di addomesticare come sempre pure l\u2019avvenimento rogo e cercare di restituirlo alla consueta gestione mondialista. Che, sul piano politico, si oppone. al movimento, pi\u00f9 che europeo, sovranista e di radice religiosa a causa anche delle imminenti elezioni politiche praticamente continentali. Non a caso \u00e8 stato ora vietato ai detti <em>gilet jaunes<\/em> di manifestare nei pressi della bruciata <em>Notre Dame<\/em>!<\/p>\n<p><strong>Inizia lo scontro politico tra le forze mondialiste e quelle sovraniste: in realt\u00e0 si comincer\u00e0 ad appalesarsi la lotta tra quelle totalitarie e quelle \u201cglocaliste\u201d, cio\u00e8 sia <em>glo<\/em>bali che lo<em>cali<\/em><\/strong><br \/>\nQueste forze di potere istituzionale, mai si erano trovate come ora a combattere direttamente e apertamente sul fronte che separa i propri nichilisti gnostici mondialisti dai popoli, ancora nonostante tutto, eroicamente cattolici o semplicemente razionali, seppur in modo molto debole e inevitabilmente localistico. Ma anche radicalmente glocalisti, nella loro naturale e spendida <em>glocalizzazione<\/em>, senza ancora averne completamente il termine identitario distintivo. Come quelli della Polonia e dell\u2019Ungheria riuniti nell\u2019associazione Visegard, tutti all\u2019attacco del potere attualmente detenuto \u2013 ma sempre pi\u00f9 fragilmente \u2013 dai modernisti irreligiosi e politicamente mondialisti, dittatoriali nel <em>pensiero unico<\/em>&#8230;<br \/>\nL\u2019importanza delle prossime elezioni europee assurge quindi ad un livello non paragonabile a quello consueto. Ci\u00f2 che \u00e8 in gioco \u00e8 molto di pi\u00f9 di una elezione semplicemente politica e continentale.<br \/>\nSi tratta di una possibile prima svolta, dopo almeno due secoli della civilt\u00e0 all\u2019interno della crisi politica ma soprattutto anche economica e morale. A cui le <em>\u00e9lite<\/em> economiche, sia di sinistra che di centro e di destra sembrano comunque essere incapaci di dare una pertinente risposta globale, perdipi\u00f9 univoca e glocale. Al contrario, les risposte appaiono diverse ma tutte concordi nel non voler vedere al centro quello globalmente irreligioso ed edonista straccione della d\u00e9natalit\u00e0.<br \/>\nSolo alcuni rarissimi partiti molto marginali e movimenti ecclesiali veramente europei hanno individuato, seppur a volte molto parzialmente, l\u2019uscita nel sostegno importante alla Famiglia (eroicamente cattolica), feconda di nascite come soluzione di base e a lungo termine, alla crisi economica.<br \/>\nCome ripete da decenni l\u2019ancora pochissimo ascoltato Gotti Tedeschi, l\u2019ex-ministro delle finanze vaticane, \u201c<em>non \u00e8 la crisi che ha generato quella della denatalit\u00e0 ma \u00e9 la d\u00e9natalit\u00e0 che ha generato la crisi economica<\/em>\u201d!<br \/>\nMentre la maggior parte dell\u2019<em>establishement <\/em>europeo si \u00e8 schierata dalla parte dell\u2019accecamento del fenomeno sulla denatalit\u00e0, si annuncia un primo scontro epocale \u2013 finalmente! \u2013 come soluzione alle politiche a vantaggio della Famiglia, nei popoli soprattutto occidentali.<br \/>\nLo scontro culturale e politico non pu\u00f2 che essere feroce e globale , tra le molte e sacre ceneri parigine&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cattedrale pi\u00f9 visitata al mondo, una volta ricostruita, sar\u00e0 ancor pi\u00f9 ammirata, con il consueto muto stupore per la globalit\u00e0 incommensurabile rispetto a tutta la superficialit\u00e0 contemporanea Il tempo delle costruzioni delle cattedrali, quello soprattutto del basso Medio Evo, dei cosiddetti \u201ctempi bui\u201d \u00e8 stato celebrato dall\u2019arte della grandezza umana, con tutte le sue [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3862","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3862"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3864,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3862\/revisions\/3864"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}