{"id":3772,"date":"2019-02-24T10:17:38","date_gmt":"2019-02-24T09:17:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=3772"},"modified":"2019-02-24T10:18:18","modified_gmt":"2019-02-24T09:18:18","slug":"ora-ho-la-certezza-che-attualmente-anche-lunita-politica-dei-cristiani-non-e-possibile-per-ragioni-principalmente-di-ignoranza-teologica-relativa-alla-cultura-ecclesiologica-e-ai-suoi-rapp","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=3772","title":{"rendered":"Ora ho la certezza che attualmente anche l\u2019unit\u00e0 politica dei cristiani non \u00e8 possibile. Per ragioni, principalmente, di ignoranza teologica relativa alla cultura ecclesiologica e ai suoi rapporti con la politica del mondo. Il partito laico d\u2019ispirazione cattolica non \u00e8 e non pu\u00f2 essere la Chiesa!"},"content":{"rendered":"<p><strong>C\u2019\u00e8 una grave ignoranza delle culture dei tre istituti dell\u2019attuale cristiano: quella sulla Chiesa, sulla propria comunit\u00e0 d\u2019appartenenza carismatica e quella sul suo partito di azione pubblica!<br \/>\n<\/strong>L\u2019insignificanza dei cattolici nella politica europea e nei suoi diversi Paesi \u00e8 ben nota. Soprattutto che, da un quarto di secolo, la gerarchia centrale del clero romano ha dato libero corso ai fedeli di votare e farsi eleggere per i partiti detti di <em>loro preferenza<\/em>. I partiti democristiani da allora non sono pi\u00f9 riconosciuti e del resto sono quasi del tutto spariti o in via di essere parecchio marginalizzati.<br \/>\nDue ragioni fondalmentali a questa scelta pastorale, dottrinaria e di fatto.<br \/>\nLa prima, bien fondata, in quanto le scelte politiche praticate da siffatti partiti erano diventate \u2013 se mai fossero state veramente rigorose \u2013 anche anticristiane: avevano approvato pure la legge sull\u2019aborto! La seconda, invece meno nobile, era costituita dall\u2019argomento \u2013 in luogo di essere una vera ragione \u2013 che essendo il cattolicesimo diventato pubblicamente molto minoritario nelle nostre societ\u00e0 dette moderne e postmoderne, le direttive generali rischiavano strutturalmente l\u2019inefficacia e, soprattutto, di contabilizzare nell\u2019imbarazzo ufficiale e&#8230; visibile tutta la sua marginalit\u00e0 quantitativa e storica. Cos\u00ec, le cose non potevano che peggiorare le situazioni e favorire i processi dell\u2019orribile secolarizzazione nichilista del nostro Vecchio Continente. E, in particolare, dei suoi Paesi. I cattolici residuali, in effetti, diventavano sempre pi\u00f9 relativisti secondo l\u2019ideologia dei loro partiti definiti <em>preferiti<\/em> e sempre pi\u00f9 realmente laicisti. La prova, questa, che le norme seguite ai nostri giorni fanno solo aggravare i mali ai quali, a loro parere, dovrebbero portare rimedio.<br \/>\nIn realt\u00e0, la verit\u00e0 del carattere ormai esiguo del cattolicesimo dovrebbe essere totalmente \u00a0riconosciuto dalla Chiesa e, quindi, combattuto molto apertamente. Questo naturalmente, sul piano ecclesiologico ma anche su quello sociale: ovviamente pure con un partito laico di riferimento cattolico, sempre pi\u00f9 necessario. E nel qualcaso, un partito politico peraltro rispettoso precisamente della <em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>, di una ricchezza e competenza provvidenzialmente mai raggiunta da un centinaio di anni sia sulla base di una sapienza ultramillenariae sia nella coscienza dilatata della pur ridotta cultura cristiana!<\/p>\n<p><strong>I cattolici sinistrosi che votano e sono eletti per i partiti marxiani se non marxisti, e quelli di destra o di centro, detti populisti o sovranisti, sono tutti politicamente marginali al servizio del nichilismo<br \/>\n<\/strong>Ebbene, \u00e8 proprio di questa sapienza che i cattolici, anche i pi\u00f9 impegnati e colti, si sono mostrati particolarmente deficitari. Soprattutto in una situazione di totale contestazione pubblica dove i molti avversari del cattolicesimo sono diventati sempre pi\u00f9 attivi nella lotta efficacissima sul piano politico. La quale non poteva che essere diabolicamente politicistica, materialista e riduttiva: l\u2019annuncio della parola suprema di Dio ne era, e ne \u00e8, strutturalmente impedito. La seconda ragione \u00e8 stata \u2013 e continua ad esserlo \u2013 \u00a0di tipo clericale e falsamente \u201ctradizionalista\u201d: cio\u00e8 con una metodologia quasi totalmente ecclesiale secondo la cultura cattolica prevalente e preponderante.<br \/>\nDue tipologie di risposta, queste, disastrose che hanno prodotto i cattolici mostrosuamente di sinistra oppure, attualmente, piuttosto di destra (anch\u2019essi praticamente in genere miscredenti e giustizialisti) e senza possibilit\u00e0 di farsi valere veramente \u2013 ancor meno prevalere \u2013 con i loro cosiddetti valori cristiani. I quali finiscono per rendersi fatalmente marginali, poco efficaci e sempre provvisori nei partiti borghesi strategicamente nichilisti e oltrech\u00e9 fatalmente eresiarchi.<\/p>\n<p><strong>Nel frattempo, i cristiani pi\u00f9 rigorosi non fanno troppo la differenza tra la propria comunit\u00e0 carismatica e la cultura specifica del partito politico laico detto \u201cidentitariamente <em>cattolico<\/em>\u201d<br \/>\n<\/strong>Siccome le popolazioni sono attualmente sollecitate in continuazione a subordinarsi a ideologie miscredenti e ad impregnarsi di una visione nella loro propria vita caratterizzata da suggestioni falsamente edoniste, superficiali e alienanti, i cattolici impegnati e abbastanza colti sono molto sensibili e inclini a fare propaganda dei principi evangelici e del magistero della Chiesa.<br \/>\nIn questo per\u00f2, non fanno generalmente alcuna distinzione con il loro partito politico, nel quale finiscono per non credere. Soprattutto i fedeli, scaturiti da movimenti militanti con carismi particolarmente ricchi. E che testimoniano la salvezza eterna che inizia qui su questa Terra. Hanno tendenza ad applicare gli stili e le regole scoperti e sperimentati nelle loro esperienze religiose e comunitarie ai gruppi di loro scelta con attivit\u00e0 politiche: anche i partiti cio\u00e8 nei quali non si riconoscono totalmente ma che sostengono a spada tratta per i rarissimi risultati ottenuti, anche millantandoli. Ma l\u2019attivit\u00e0 partitica, quella politica finalizzata alla proposta e all\u2019impegno in un partito specifico, non obbedisce alle leggi relative alla comunit\u00e0 ecclesiale. Queste leggi teleologiche, quelle cio\u00e8 finalistiche che regolano la vita e il funzionamento dei partiti laici, si situano naturalmente e abitualmente anche molto lontani dalla vita comunitaria e personalizzata all\u2019interno della sacra fraternit\u00e0 della Chiesa. Tutti questi cattolici, dunque, quando si impegnano in politica rimangono sistematicamente delusi, abituati come sono \u2013 sulla base ovviamente delle indicazioni ecclesiastiche \u2013 a relazioni fraterne e direttamente legate, esistezialmente, alla salvezza cristiana!<br \/>\nNormalmente, allora hanno tendenza a staccarsi dall\u2019attivit\u00e0 politica (concependola pure erroneamente incompatibile a quella ecclesiale) non essendo essa \u2013 va da s\u00e9 \u2013 compiutamente escatologica, ma piuttosto laica e fatalmente riduttivista, relativamente alla pienezza della vita comunitaria cattolica. Essi si ricentrano cos\u00ec in una polarizzazione esclusivista nelle attivit\u00e0 ecclesiali accentuando, nel frattempo, la costruzione di ci\u00f2 che chiamano le \u201copere\u201d, le costruzioni sociali di carit\u00e0. Queste in sovrappi\u00f9, soprattutto ai loro occhi, sono funzionalizzate a sviluppare la coscienza con la cultura religiosa e missionaria che hanno trovato \u2013 va da s\u00e9 \u2013 deficitaria nel loro impegno da loro giudicato politicistico&#8230; Tali opere sono comunque positivamente apprezzabili. Ma la democrazia poltica giunge sempre al voto delle elezioni: dunque i militanti cattolici colti e molto attivi si ritrovano infine a votare, quasi acriticamente da un punto di vista cristiano, come tutti, per un partito borghese pi\u00f9 o meno senza valori vincolanti veramente cristiani. E, per conseguenza, al triste destino dell\u2019irrilevanza di cui parlavo pi\u00f9 in alto: sopravvalutando la loro auto-capacit\u00e0 di influenzare questi partiti. I quali, soprattutto in periodi elettorali, si mostrano demagogicamente molto aperti ai temi religiosi, millantandoli anche inconsapevolmente&#8230; Salvo abbandonarli spesso da siffatta apertura elettoralistica non appena la continuit\u00e0 riprende le sue leggi generali pi\u00f9 o meno laiche o laiciste.<br \/>\n\u00c8 la ragione pratica per la quale la <em>DSC <\/em>afferma che il cattolico non solamente non deve votare per siffatti partiti, ma neppure deve andare a votare: senza l\u2019offerta di un partito veramente riferito alla dottrina sociale cattolica, niente voto! L\u2019abituale fregola, invece, d\u2019incassare finalmente qualche piccolo risultato immediato porta i cattolici ignoranti e colti \u2013 soprattutto se colti! \u2013 a farsi servitori insignificanti dei globalmente nichilisti e laicisti.<\/p>\n<p><strong>L\u2019estrema necessit\u00e0 in Europa della cultura della <em>DSC<\/em> (<em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>) per far fronte agevolmente all\u2019arte cattolica di vivere attivamente nel mondo senza appartenervi veramente<br \/>\n<\/strong>Tutto questo si svolge abitualmente in quanto i partiti borghesi nazionali, non hanno da rispettare i principi, per esempio, \u201cnon negoziabili\u201d (perch\u00e9 non ci credono e nemmeno li conoscono) propri all\u2019ispirazione rigorosamente cristiana sebbene laica. Ma non fatalmente piuttosto laicista. Bisogna notare che la differenza tra un partito laico e uno, detto raramente laicista se non nelle accuse pure ben fondate cattoliche, non \u00e8 nemmeno percepita nelle nostre societ\u00e0 che non hanno quasi mai capito questa nozione propria alla grande cultura! \u00c8 qui che si gioca il problema di costruire un partito identitario d\u2019ispirazione rigorosamente cattolica che faccia riferimento per i cattolici stessi e per tutti i dibattiti dei processi legislativi. Anche se il prezzo da pagare \u00e8 quello di farsi contare in quanto ingenuamente e (apparentemente) molto minoritari. Rispetto all\u2019inefficacia temporanea a causa della sua inevitabile piccolezza propria di un partito in formazione, in una societ\u00e0 a <em>pensiero unico,<\/em> c\u2019\u00e8 solo da riflettere sulla quantit\u00e0 eccezionalmente senza precedenti delle leggi scellerate, antiumane e anticattoliche, che i partiti borghesi ben di sinistra, di centro e che anche di destra, hanno fatto approvare: sia nel parlamento europeo che nazionali, durante gli ultimi decenni.<br \/>\nE questo indifferentemente dalle sedicenti \u201cinfluenze\u201d vantate dai cattolici in diaspora, che votano nei ranghi di questi partiti <em>non-cattolici<\/em> e ben fatalmente nichilisti.<br \/>\nMalgrado il numero di cristiani attivi sia crollato, se ci fosse la confluenza di tutti questi voti anche residuali, attualmente dispersi inutilmente in diaspora, verso il solo partito laico e di riferimento cattolico, questo partito cos\u00ec eletto sarebbe gi\u00e0 molto significativamente indispensabile, se non principale del centro-destra (per utilizzare un parametro classico, anche se sospettatamente obsoleto), con il suo rigore e la sua consistenza nella continuit\u00e0 politica!<\/p>\n<p><strong>Un partito laico \u201ccattolico\u201d ma glocalizzato, <em>glo<\/em>balizzato e lo<em>calizzato<\/em>, secondo anche l\u2019<em>Opzione Benedetto,<\/em> gi\u00e0 internazionale per una visione armoniosa e separata sia ecclesiologica che politica<br \/>\n<\/strong>Da tutto questo scaturisce l\u2019urgenza non pi\u00f9 procastinabile (si \u00e8 largamente gi\u00e0 dappertutto e sempre in grave ritardo!) di costituire questo partito, questi partiti identitari nei diversi Paesi, secondo le regole dettate dalla <em>DSC<\/em>, anche se i cattolici devono inghiottire la verit\u00e0 terapeutica di essere realistcamente contati. E se questo doppio processo costruttivo sia fatalmente lungo e non semplice. Del resto cosa fare d\u2019altro che non si sia inutilmente gi\u00e0 fatto? Il problema, mi sembra, \u00e8 in ogni caso abbastanza vicino alla soluzione. Non si pu\u00f2 continuare \u00e0 trascinarsi in questa situazione antagonista, erronea e senza uscita: legata a sedicenti soluzioni anche provvisorie, infondate e beneficiarie di qualche successo che (quasi) tutti sanno precari.<br \/>\nPeraltro, da un lato la netta distinzione almeno teoretica tra l\u2019istituto ecclesiale cristiano, almeno in buona parte con \u201c<em>The Benedict Option<\/em>\u201d,<em> Una strategia per i cristiani in un mondo post-cristiano<\/em>, San Paolo Edizioni, 2018: comunit\u00e0 ecclesiali laiche intorno a quelle conventuali sul modello neo-monacale in quasi tutti i Paesi del Pianeta. Come lo si \u00e8 gi\u00e0 cominciato a fare nel mondo, raccontato minuziosamente dal citato <em>bestseller<\/em> internazionale di Rod Dreher.<br \/>\nE, dall\u2019altro lato, i partiti unici laici e nazionali da costruire (o ricostruire) secondo i principi della glocalizzazione: visione, questa, globale e universale con concetto e parola inventati dai californiani del marketing negli anni \u201990. Peraltro principi originari dall\u2019universalit\u00e0 del cristianesimo stesso!<br \/>\nMa con una realizzazione sempre rigorosamente locale. Sia da parte di un partito politico, unico nazionale e ben riferito alla <em>DSC,<\/em> lasciato sempre libero in tutto il suo sviluppo dal <em>Corpo mistico<\/em> dei cristiani universali riuniti in comunit\u00e0 diverse e pure carismatiche all\u2019interno della Chiesa cattolica.<br \/>\nDel resto \u00e8 quasi tutto gi\u00e0 fatto, dopo anche duemila anni! Questo termine glocalizzazione, lo conosco molto bene in quanto l\u2019ho utilizzato e impiegato opportunamente per la mia azienda internazionale da quasi un quarto di secolo (<a href=\"http:\/\/www.eurologos.com\">www.eurologos.com<\/a>). Questo termine \u00e8 formato dalla fusione di due parole: <em>glo<\/em>balizzazione e lo<em>calizzazione<\/em>, indicanti la vera soluzione sintetica e sinergetica della grande falsa e irrealistica opposizione che sta ferocemente dividendo il mondo politico internazionale. La fazione dei <em>globalisti <\/em>(i<em> modernisti mondialisti,<\/em> attualmente pure abbrutiti dal progressismo pi\u00f9 demente e nichilista) \u00e8 infatti scaturita contro quella dei detti <em>localisti <\/em>(i <em>populisti sovranisti<\/em>, fatalmente ora necessari, in funzione tattica, nella loro generale <em>operazione verit\u00e0<\/em>, sebbene molto parziale e sospettata d\u2019individualismo opportunista, anche obsoleto oltrech\u00e9 di nichilismo troppo ricorrente). Questa idea molto realista potrebbe almeno chiarire i falsi e scoraggianti affronti \u201cliquidi\u201d (baumaniani) e mondiali, oltrech\u00e9 detti attualmente <em>post-ideologici<\/em>.<br \/>\nQuesta soluzione <em>in fieri<\/em>, che si sta dunque realizzando sotto la denominazione \u201cOpzione Benedetto\u201d\u00e8 gi\u00e0 ad uno stato molto avanzato (ma ancora poco identificato e metabolizzato).<br \/>\nEssa dovrebbe poter convincere anche il direttore della <em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>, Stefano Fontana (il quale dovrebbe gi\u00e0 conoscerla molto bene). Cio\u00e8 il laico cattolico che stimo al pi\u00f9 alto livello al mondo, sia dal punto di vista teologico che dal rigore morale e militante. Egli \u00e8 peraltro sotto l\u2019egida della molto sapiente fede magisteriale dell\u2019arcivescovo di Trieste, Giampaolo Crepaldi, presidente del grande dicastero sociale della Chiesa, di oggi e di sempre.<br \/>\nC\u2018\u00e8 un solo piccolo problema: Fontana ha appena dichiarato di essere \u201cperplesso\u201d \u2013 ma senza dirne di pi\u00f9! \u2013 di fronte alla possibilit\u00e0 della fondazione attualmente di un partito (dunque di partiti, almeno in Europa) veramente cattolico e cattolici come spiegato. Il quale partito, per l\u2019Italia, \u00e8 stato appena fondato e messo in moto, meno di tre anni fa, dal <em>Popolo della Famiglia<\/em>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 una grave ignoranza delle culture dei tre istituti dell\u2019attuale cristiano: quella sulla Chiesa, sulla propria comunit\u00e0 d\u2019appartenenza carismatica e quella sul suo partito di azione pubblica! L\u2019insignificanza dei cattolici nella politica europea e nei suoi diversi Paesi \u00e8 ben nota. Soprattutto che, da un quarto di secolo, la gerarchia centrale del clero romano ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3772","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3772"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3774,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3772\/revisions\/3774"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}