{"id":3762,"date":"2019-02-19T10:49:58","date_gmt":"2019-02-19T09:49:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=3762"},"modified":"2019-02-21T10:28:53","modified_gmt":"2019-02-21T09:28:53","slug":"nel-belgio-modernista-e-nichilista-ce-un-ex-arciverscovo-di-grande-fede-rigorosa-il-primate-andre-leonard-pensionato-che-ha-costituito-una-discontinuita-rigorosa-nella-decadenza-mostrusa-d","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=3762","title":{"rendered":"Nel Belgio modernista e nichilista, c\u2019\u00e8 un ex arciverscovo di grande fede rigorosa, il primate Andr\u00e9 L\u00e9onard pensionato, che ha costituito una discontinuit\u00e0 rigorosa nella decadenza mostrusa della Chiesa cattolica belga. Ora ha scritto un libro di memorie: sono andato alla presentazione a Bruxelles per rendergli omaggio, almeno con la mia presenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il libro, sul modello di quello che ha reso famoso il \u201c<em>Curato di campagna<\/em>\u201d scritto da Bernanos, \u00e8 stato accolto con emozione da una sala piena malgrado il carattere della riunione tenuta discreta<br \/>\n<\/strong>\u00c8 da ben pi\u00f9 di una quarantina d\u2019anni che con mia moglie vivo a Bruxelles felice della vita familiare con i nostri due figli ormai adulti. Monsignor L\u00e9onard, ex primate del Belgio nominato sotto il pontificato di Benedetto XVI, ha costituito forse la sola consolazione religiosa ed ecclesiastica in questo Paese diventato leader mondiale dell\u2019eterodossa protestantizzazione laicista e casuista di quasi tutta la Chiesa cattolica. Ultimo di quattro fratelli in regione wallone \u2013 in una famiglia si direbbe di una volta! \u2013 tutti ordinati sacerdoti (!), questo arcivescovo alla testa dei pastori belgi ma ben francofono sebbene molto poliglotta con una eccezionale facilit\u00e0 per le lingue (almeno sei) e la grande teologia, don Andr\u00e9 fa eccezione dopo due cardinali, Suenens e Danneels. Questi si sono presentati, gi\u00e0 a partire dal Concilio Vatcano II per la loro posizione assolutamente progressista e modernista (naturalmente non moderna in quanto si \u00e8 gi\u00e0 passati al postmoderno da decenni!), alla base dell\u2019attuale crisi globale della Chiesa. Il cardinale Suenens si era distinto gi\u00e0 per le sue inclinazioni vagamente teologiche di contestazione durante il Concilio per poi prendere la testa dell\u2019opposizione all\u2019<em>Humanae vitae<\/em>, l\u2019enciclica forse pi\u00f9 controversa della storia (sempre per\u00f2 contenutisticamente e teoreticamente inviolata, dopo mezzo secolo) e emblematicamente opposta all\u2019edonismo straccione caratteristico della nostra era!<\/p>\n<p><strong>Il movimento di protestatizzazione nella Chiesa, con l\u2019attale pontificato, ha conquistato la sua maggioranza con la confluenza del modernismo nord-europeo e il marxismo sud-americano<br \/>\n<\/strong>Ormai la tradizione del clero abbastanza ribelle belga, associato in gran parte a quello olandese e soprattutto tedesco apertamente filo-protestante, continua con la nomina del successore di L\u00e9onard, il cardinale De Kesel. Il quale, nominato da Papa Francesco, comme abitualmente fa per i suoi antecedenti ben modernisti, \u00e8 stato insignito allo stesso tempo subito del cappello cardinalizio al di fuori di ogni rito anche nella sua politica di poteziamento quantitativo seguito in questo pontificato.<br \/>\nIl quadro \u00e8 quello dell\u2019attuale <em>riforma<\/em> detta della \u201cNuova Chiesa\u201d del gesuita tedesco Karl Rahner, morto nel 1984. Questa teologia eretica aveva gi\u00e0 conquistato una molto larga parte di fedeli e del clero cattolico nel movimento postconciliare.<br \/>\nQuanto all\u2019altro cardinale fiammingo e pensionato, con l\u2019arrivo di L\u00e9onard nel 2010, Danneels, \u00e8 sempre in piena attivit\u00e0 in quanto grande organizzatore della lobby chiamata <em>San Gallo<\/em>, costituita con alla testa dal cardinale di Amburgo Kasper, grande elettore del Papa attuale argentino.<br \/>\nQuesti, \u00e8 noto, \u00e8 molto contestato per le sue idee dette riformatrici attraverso soprattutto dell\u2019accumulo di potenza dei suoi sostenitori prima di tutto latino-americani. E ancora praticanti la \u201cteologia della liberazione\u201d, ben condannata esplicitamente da Papa san Giovanni Paolo II, da una quarantina d\u2019anni. \u00c8 l\u2019apparente strana congiunzione, nell\u2019attuale mondo liquido post-ideologico (descritto da Bauman) oltretutto latino-americano con quello modernista detto anonimo nord-europeo, che ha fatto tutto il resto.<\/p>\n<p><strong>Il sostegno dei media nazionali e internazionali al Papa Bergoglio ha ripreso vigore con l\u2019attuale primate belga De Kesel avendo pure messo da parte i feroci attacchi al fedele e lontano L\u00e9onard<br \/>\n<\/strong>Quando fu eletto Papa Ratzinger, il cardinal Danneels, primate dei vescovi a Bruxelles-Malines, indirizaandosi al nostro vescovo dell\u2019epoca a Namur, Andr\u00e9, provocatoriamente gli chiese se fosse contento di siffatta scelta. L\u2019allusione alle tendenze del pastore di Namur, bersaglio del potere politico e culturale delle sinistra del Paese nei media, a causa delle sue tesi dottrinali rigorose (dunque considerate automaticamente di destra!), non era nemmeno troppo nascosta: la lobby detta <em>San Gallo<\/em> aveva appena incassato la sconfitta dell\u2019elezione a papa del cardinale peronisteggiante Bergoglio. Il nostro vescovo, gi\u00e0 reputato per essere un tranquillo sostenitore della dottrina \u201cmolto tradizionale\u201d (in mancanza di una definizione semplicemente cattolica, in quanto non si pu\u00f2 esserlo se al di fuori della tradizione del Magistero!), rispose sobriamente e rispettoso delle sue Autorit\u00e0, sia universale ben papale che nazionale e diretta (ripetto al formulante la domanda): \u201c <em>Cosa volete che vi dica ancora, \u00e8 lui il Papa<\/em>!\u201d (<em>Journal d\u2019un \u00e9v\u00eaque de campagne<\/em>, Luc Pire \u00c9ditions, 2019, p. 182). Questo atteggiamento discreto, frenato e non privo di una venatura ironica \u00e8 peraltro fatidica di L\u00e9onard: si tratta globalmente della stessa prudenza nell\u2019annuncio dell\u2019incontro per l\u2019uscita del suo libro e, soprattutto, evitando scrupulosamenteogni possibile polemica con il suo successore. Il quale, appena eletto alla direzione della Chiesa belga, ha s\u00f9bito sciolto il suo seminario di Namur colpevole di essere \u201ctradizionalista\u201d e di essere molto (troppo) frequentato: pi\u00f9 di trenta seminaristi (contro qualche unit\u00e0 a livello nazionale!)&#8230;; egli ha dopo vietato in Belgio la <em>Fraternit\u00e0 di G\u00e9rusalemme<\/em> colpevole delle stesse accuse; e, per poi quasi terminare, ha permesso il licenziamento del professore all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Lovanio, St\u00e9phane Mercier, colpevole di aver affermato presso i suoi studenti che \u201c<em>l\u2019aborto \u00e8 un omicidio<\/em>\u201d secondo l\u2019insegnamento del Catechismo della Chiesa&#8230;<\/p>\n<p><strong>Quando la piccola politica ecclesiale precede pubblicamente il Mistero religioso della vita e della morte, la quale pretende sempre che tutto si sospenda: l\u2019<em>affaire<\/em> dei funerali mancati!<br \/>\n<\/strong>Per comprendere il clima apertamente revanchista che domina la cultura cattolica belga, bisogna ricordare un episodio che la dice molto lunga. Alla morte del secondo cardinale belga, Julien Reis, nominato da Papa Ratzinger un anno prima della sua morte a pi\u00f9 di 92 anni (!) come riparazione di una vita esemplare nell\u2019umilt\u00e0 e nel molto prestigio al pi\u00f9 alto livello nella ricerca universitaria in antropologia (\u00e8 di lui la definizione di <em>homo religiosus<\/em> ripresa da Mircea Eliade, che precede quella di <em>homo faber<\/em> o di <em>homo sapiens<\/em>&#8230;), il cardinale Danneels si trovava a Roma. Ci stava \u201corganizzando\u201d come abitualmente il perfezionamento dell\u2019elezione di Papa Francesco al pontificato che l\u2019elezione di Benedetto XVI aveva fatto fallire. Ebbene, questo cardinale detto anche con colpevole epiteto \u201cMafia\u201d, non ha voluto abbandonare i suoi importanti<em> pourparler<\/em> romani (anche solo per una giornata) per non fare fallire i piani del <em>San Gallo<\/em>: non partecip\u00f2 al funerale grandioso di Ries&#8230; Il suo omologo, <em>alter ego<\/em> francofono, cardinale Ries \u00e8 stato invece onorato anche dal corpo accademico, ma non dall\u2019altro cardinale belga. Una mia amica nerlandofona abitante a Gand, che aveva assicurato la sua presenza a Tournais all\u2019ultimo servizio religioso dello studioso cattolicissimo, m\u2019aveva fatto notare che nessun vescovo fiammingo era presente alla cerimonia: tutto si ferma normalmente davanti alla morte sacra, davanti a <em>Sorella Morte, <\/em>che domina ogni cosa col suo Mistero sulla Terra, niente pu\u00f2 opporcisi!<br \/>\nChi poteva essere il responsabile di cotanto scempio? La cosa qualifica, purtroppo, anche l\u2019elezione di Papa Francesco (il quale, non credo proprio, sia stato coinvolto nella cosa, va da s\u00e9).<\/p>\n<p><strong>Il coraggio apparentemente sorprendente dei poveri di spirito ma molto colti nell\u2019umile e vasta sapienza cumulata e convalidata dal Magistero: L\u00e9onard che predica ai cardinali e al Papa<br \/>\n<\/strong>\u00c8 in ogni caso necessario, dopo questi primi elementi che descrivono, ai nostri giorni, grosso modo l\u2019ambientazione non solamente belga, comprendere di pi\u00f9 la personalit\u00e0 religiosa dell\u2019arcivescovo L\u00e9onard. Soprattutto che il suo spessore di grande teologo pu\u00f2 permettere di far sfuggire la sua solidit\u00e0 dall\u2019apparente semplicit\u00e0 delle maniere del suo eloquire popolare, mai condito di false preziosit\u00e0: egli ha sempre coltivato uno stile molto lontano dai falsi intellettuali. Questa sapienza reale non era sfuggita al Papa polacco, san Giovanni Paolo II che l\u2019ha invitato a tenere il <em>Ritiro di Quaresima 1988, <\/em>con meditazioni spirituali che ogni anni sono organizzate in Vaticano per i cardinali e diversi prelati, compreso il Papa stesso. Compito di altissimo livello e di fiducia dottrinale estrema. Tanto pi\u00f9 che queste meditazioni sono assicurate in italiano! Il tema da trattare era il <em>Grande Giubileo <\/em>in preparazione per l\u2019anno 2000. L\u00e9onard giunse a tenere i suoi esercizi spirituali molto ammirati. Per due ragioni principali. La prima relativa al suo italiano praticamente senza accento: la cosa, per un francofono, costituisce sempre una<em> performance<\/em> straordinaria conoscendo l\u2019accento tonico francese praticamente inestirpabile (gli si era stato anche chiesto se sua madre non fosse per caso italiana&#8230;). La seconda ragione era sui contenuti e i temi scelti. Siccome la qualit\u00e0 culturale eccezionale dei partecipanti (circa 75) era situata all\u2019interno di una crisi ecclesiale molto percepita dopo tutto il periodo postconciliare, aveva scelto anche il tema dell\u2019<em>Antecristo<\/em> di Vladimir Solov&rsquo;\u00ebv!<br \/>\nAlla pagina 153 del suo libro, mette in evidenza l\u2019attenzione particolare prestata alle sue parole dal Papa gi\u00e0 molto malato da anni: \u201csollevava la testa e tendeva l\u2019orecchio&#8230;\u201d.<br \/>\nSolov&rsquo;\u00ebv, l\u2019autore russo che monsignor L\u00e9onard aveva anche presentato di origine italiana, aveva situato il suo dialogo da meditare nel cuore del cristianesimo: non \u00e8 un caso se la semplicit\u00e0 sconvolgente del suo racconto \u00e8 diventata leggendaria nella letteratura cristiana. Il nostro vescovo Andr\u00e9 l\u2019ha saputo porre alla meditazione del suo pi\u00f9 altro clero, naturalmente molto critico: \u00e8 il miracolo che si realizza allorquando la Fede e la Cultura sono ben sposate e la priorit\u00e0 \u00e8 data alla Fede. \u00c8 per questa ragione che noi tutti (compresa mia moglie) eravamo l\u00e0, in quasi trecento, alla sua conversazione \u201cconfidenziale\u201d in libreria. Peccato che ho dovuto constatare che nessun membro della comunit\u00e0, almeno bruxellese, di <em>Comunione e Liberazione<\/em> e della sua <em>Fraternit\u00e0 dei Memores Domini <\/em>fosse presente!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro, sul modello di quello che ha reso famoso il \u201cCurato di campagna\u201d scritto da Bernanos, \u00e8 stato accolto con emozione da una sala piena malgrado il carattere della riunione tenuta discreta \u00c8 da ben pi\u00f9 di una quarantina d\u2019anni che con mia moglie vivo a Bruxelles felice della vita familiare con i nostri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3762","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3762"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3766,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3762\/revisions\/3766"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}