{"id":3655,"date":"2018-12-12T03:30:28","date_gmt":"2018-12-12T02:30:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=3655"},"modified":"2018-12-12T03:31:11","modified_gmt":"2018-12-12T02:31:11","slug":"i-poteri-di-tutti-i-partiti-politici-europei-anche-alle-opposizioni-e-detti-populisti-non-parlano-di-statalismo-e-per-questo-che-nuove-tasse-supposte-poco-visibili-arrivano-continuame","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=3655","title":{"rendered":"I poteri di tutti i partiti politici europei, anche alle opposizioni e detti \u00ab populisti \u00bb, non parlano di statalismo. \u00c8 per questo che nuove tasse supposte poco visibili arrivano continuamente: ancora sul carburante come in Francia, sulle auto in Italia o, chiaramente, con quella intitolata \u201cpatrimoniale\u201d&#8230; Da cui i gilet jaunes, oppure la lotta totalitaria dell\u2019UE contro il budget 2019 dell\u2019Italia. In effetti malgrado la logorrea dei media, non una parola sull\u2019armata di milioni di statali eccedentari in Europa!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Anche all\u2019origine, lo statalimo \u00e8 la pretesa del dominio dello Stato su Dio: ora esso si esprime con le tasse per rinforzare l\u2019armata nella conseguente guerra civile non senza sangue<br \/>\n<\/strong>Nel 2017, un\u2019inchiesta meticolosa aveva messo in evidenza che in Italia c\u2019era quasi un milione di eccedentari statali, vale a dire di dipendenti pagati inutilmente alle spese di Pantalone. Naturalmente, remunerati dalle amministrazioni pubbliche in misura largamente superiore alle necessit\u00e0: 750.000 statali con in pi\u00f9 15% di sovraccosti al di fuori della Lombardia&#8230; Questi stessi lavoratori nullafacenti continuano, da Palermo a Bolzano, dopo anni di denunce e condanne, a fare i <em>furbetti del cartellino<\/em>! Senza che nessuno se ne chieda la vera ragione strutturale oltre quella della \u201cdisonest\u00e0 personale\u201d: anche la ministra dell\u2019attuale governo, compresi tutti i giornalisti, non accennanoo una parola secondo cui tutti \u2018sti furbetti non hanno niente da fare al loro lavoro e che sono stati assunti per altri scopi! Cos\u00ec, obiettivamente parassiti involontari, continuani imperterriti, anche a turno, nella loro pratica scandalosa: all\u2019incirca allo stasso modo e nelle stesse proporzioni per ogni paese, inevitabilmente statalista, dell\u2019Unione Europea. E illegalmente sulle spalle dei contribuenti. Questa notizia sconvolgente era stata documentata pure da una inchiesta americana nel 2016, motivata per prevedere la possibile resa degli investimenti USA all\u2019estero&#8230; L\u2019economista americano Luttwak, esperto in cose europee e italiane aveva comunicato alla televisione RAI, tra il silenzio totale di commenti, in <em>prime time<\/em> nell\u2019ora di grande ascolto serale, l\u2019orribile notizia. La stessa sorte, nell\u2019assenza sempre assordante di mancanza di vero dibattito sulla cosa, \u00e8 stata riservata alla stessa notizia, corroborata degli stessi risultati, pubblicata nel marzo dell\u2019anno seguente nel quotidiano <em>on line, Il Sussidiario <\/em>del molto importante movimento cattolico <em>Comunione e Liberazione<\/em>.<br \/>\nL\u2019autore dell\u2019articolo \u00e8 il leader di questo movimento, professore di statistica (!) all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, Giorgio Vittadini. Bisogna notare che questo stesso professore aveva scritto lapidariamente nella medesima frase dell\u2019annuncio del suo articolo \u201c<em>che non \u00e8 questione di licenziare i 750.000 eccedentari<\/em> (la stessa cifra di Luttwak!)\u201d. Senza dire minimamente il perch\u00e9. Tutti i membri del suo movimento (<em>CL<\/em>) erano cos\u00ec rassicurati, senza nemmeno parlarne, mentre molte decine di milioni di lavoratori del settore privato erano stati licenziati in Europa negli ultimi dieci anni.. Occorre ricordare che questi membri del movimento erano diventati sostanzialmente statalisti per opportunismo, in modo attivamo o passivo, contrariamente alla loro generazione precedente: prima della morte del loro fondatore don Giussani, il pi\u00f9 grande educatore al mondo sempre inutilmente celebrato nel movimento! Di concezione e militante assolutamente cattolico, quindi totalmente e solamente sussidiario al privato. Praticamente, si tratta cos\u00ec anche di almeno un milione di salari, se si applica il coefficiente abituale detto \u201cper statali\u201d relativo ai casi di calcolo che li riguarda&#8230; Peraltro si sta parlando delle remunerazioni tra le pi\u00f9 alte del Bel Paese. Pagate progressivamente da decenni nel silenzio molto interessato che tutti possono immaginare.<br \/>\nLa notizia dell\u2019inchiesta, oltre ad essere coerente con quella dell\u2019anno precedente, aveva tutti i requisiti per spiegare ampiamente (si facciano i calcoli della cifra stratosferica cos\u00ec sprecata!) la mancanza cronica d\u2019investimenti in innovazione et infrastrutture, a causa ed effetto pure della recessione economica in cui tutta l\u2019economia nazionale si trovava. E tutt\u2019ora si trova tragicamente.<\/p>\n<p><strong>La denatalit\u00e0 come conseguenza prima dello statalismo che proclama la superiorit\u00e0 assoluta dello Stato su Dio e le sue leggi a condanna dell\u2019edonismo fatalmente totalitario e straccione<br \/>\n<\/strong>Bisogna ben dire, in realt\u00e0, che la cosa \u00e8 soprattutto a causa e principalmente dello stesso fenomeno sinistro generatore e della stessa natura originaria statalista: la denatalit\u00e0 malthusiana ed edonista delle popolazioni, dagli anni \u201960. Si tratta del cancro sociale ed economico pi\u00f9 mortifero della nostra epoca, la cui la lotta strenua \u00e8 condotta dalle grandi masse al potere, tutte a sostegno idolatricamente del modernismo statale nel conformismo a gogo!<br \/>\nMa per condurre una siffatta guerra scontata e sempre vincente, bisogna disporre, per il mondo messo al potere dalle moltitudini, di una armata detta culturalmente invincibile. Dunque pure quantitativamente preponderante nei confronti dei produttori di ricchezza reale, i quali dovranno essere completamente spennati con tassazioni infinite al livello della pura confisca. Le guerre ideologicamente economiche \u2013 \u00e8 cosa nota \u2013 costano molto. \u00c8 la ragione, anche e soprattutto nei nostri giorni, di queste eccedenze di statali e delle spaventose tasse accumulate: via i carburanti o i deficit del debito pubblico inarrestabile detti piuttosto \u201cinvisibili\u201d, in rapporto a quelle gi\u00e0 sature nella percezione media delle popolazioni. Il denaro dell\u2019edonismo massificato e a credito progressivamente sempre pi\u00f9 scarso chiesto a prestito. Di codesta ideologia statalista, detta anche \u201cdell\u2019edonismo straccione\u201d, la sinistra massificata e i sindacati hanno fatto il loro principio fondatore. Cos\u00ec esso appartiene pi\u00f9 o meno a tutti i partiti borghesi e piccolo borghesi europei. Per conseguenza, tutti son sottomessi a questa visione dalle conseguenze catastrofiche non solamente sul piano economico.<br \/>\nSi \u00e8 cos\u00ec giunti all\u2019attuale oceanica crisi economica \u2013 anche spesso e fatalmente resessiva \u2013 per semplice mancanza di domanda sufficiente nei mercati occidentali. \u00c8 l\u2019effetto della causa chiamata delle \u201cculle vuote\u201d. Questa tragedia scervellata e soft si situa all\u2019incirca agli antipodi in rapporto regale di Dio e della Chiesa. La quale deve, secondo questa visione nichilista, sottomettersi e marginalizzarsi in relazione all\u2019onnipotente Stato. Non \u00e8 a caso se l\u2019enciclica de san Paolo VI, <em>Humanae vitae<\/em> del 1968, \u00e8 stata la pi\u00f9 impopolare della storia e molto contrastata all\u2019interno della Chiesa stessa. A priori, dunque, lo Stato borghese \u00e8 in stato di guerra, per definizione teleologica. Dedicata alla sua ideologia assolutamente egemonica verso uno statalismo totale ed esclusivo. Nulla deve opporvisi. Altrimenti c\u2019\u00e8 l\u2019aggravamento anche non silenzioso della guerra totale e pure \u201cnucleare\u201d: cio\u00e8 ideologica e distruttiva totalitariamente della ragione e del buon senso.<\/p>\n<p><strong>Ma le masse popolari non possono essere manipolate all\u2019infinito: giungono in ogni caso a ribellarsi. A volte con violenza in piazza fino all\u2019estremismo politico detto \u201cinaccettabile\u201d<br \/>\n<\/strong>Appena un anno dopo i silenzi clamorosi del potere e dei suoi media, o dei suoi ignobili servitori, l\u2019\u201dimprevisibile\u201d esplosione succede puntualmente. Le sedicenti<em> sorprese<\/em> politiche di questo genere, di tutti questi ultimi anni, sono state fabbricate nella stessa catena di produzione silenziosa, ma piena di clamore di chiacchere e di diverdimenti demenziali. Trump, Brexit, referendum e ultime elezioni italiane, brasiliane, tedesche, ecc. si spiegano, molto semplicemente, alla luce si questo piccolo spot acceso sulla realt\u00e0, malgrado l\u2019informazione e la propaganda massificate.<br \/>\nMa questa guerra economica conseguente e immorale \u00e8 (soprattutto contro le generazioni del futuro ben ipotecate senza nemmeno saperlo), una vera guerra civile e residualmente detta moderna. Essa \u00e8 preparata da quelli del potere politico che l\u2019apprestano giorno dopo giorno con le innumerevoli assurdit\u00e0 dello statalismo. La linea strategica d\u2019azione \u00e8 quella realmente antipopolare. I totalitari spediti elettoralmente al potere dalle masse, nella grande maggior parte dei governi europei, rifiutando la loro appartenenza al Dio Creatore e Trinitario, impongono questa ideologia riducendo ogni problema al non detto scontato e consesuale. In ogni modo, la verit\u00e0 viene comunque a galla in tutto il suo orrore, a volte con una progressivit\u00e0 pure molto rapida. Dunque, anche i partiti tradizionali immancabilmente riduzionisti installati al potere o all\u2019opposizione, non propongono la soluzione autenticamente cercata dalle popolazioni che, in ultima analisi trovano uscite parziali o prvvisorie. Sempre provvisorie. Ma non quelle che la Chiesa annuncia o dovrebbe annunciare. \u00c8 in ogni caso l\u2019appannaggio dei laici cristiani di prenderli a carico direttamente. Soprattutto quelli detti dell\u2019\u201dOpzione Benedetto\u201d di cui ho un po\u2019 gi\u00e0 parlato in quest Blog. Peraltro, i problemi economici ben reali dei nostri giorni, non sono altro che i sintomi di una ricerca o di un bisogno di Salvezza globale, di cui questo movimento mondiale ha fatto il suo oggetto.<br \/>\nUn esempio clamoroso lo mostra. Ancora una volta, mentre Papa Francesco annunciava una Verit\u00e0 eterna propria del Deposito della Fede della grande Tradizione cristiana, la <em>CEI<\/em> (<em>Conferenza Episcopale Italiana)<\/em>, alla maniera di ben altre istituzioni nazionali europee, straniere e nei diversi Paesi, proclamava il suo <em>endorsement <\/em>alla linea statalista e totalitaria \u2013 encora potentissima \u2013 dei burocrati bruxellesi per tutti i membri statalisti dell\u2019<em>UE<\/em>. Tuttavia non per tutti: secondo le sue regole funeste, impertinenti e tecnocraticamente a favore dei suoi due paesi detti leader: la Germania e la Francia. Ci si chiede ancora per quanto altro tempo. Cos\u00ec, dalla sedicente astensione politica \u2013 in quanto, da sempre, la teleologia della Chiesa \u00e8 quella di annunciare innanzitutto la Salvezza eterna che comincia, sicuramente, qui in questo mondo \u2013 i vertici del clero sono passati a sostenere la parte oppressiva, attualmente sempre dirigente dell\u2019Unione Europea, al servizio esclusivo della sua <em>leadership <\/em>molto contestata e&#8230; sfinita a causa della crescita a valanga del detto populismo.<br \/>\nSi tratta peraltro della stessa Unione che ha rifiutato di dichiarare, chiamata <em>Costituzione europea<\/em>, anche l\u2019origine della civilt\u00e0 del nostro Vecchio Continente come formato dalla magistrale e gigantesca cultura storica del cristianesimo.<br \/>\nPotrebbe apparire incredibibile, ma questo reale tradimento \u00e8 ancora veramente successo la settimana scorsa e, in sovrappi\u00f9, da parte della Chiesa romana stessa. E, pure in presenza ignorata del nuovo partito italiano appena fondato, il <em>Popolo della Famiglia<\/em>. Il quale \u00e8, in pi\u00f9 e a proposito, rigorosamente coerente con i principi talmente negletti della <em>DSC<\/em> (<em>DottrinaSociale della Chiesa<\/em>).<\/p>\n<p><strong>Il cattolico ama il suo Papa e, per questo, \u00e8 anche disposto a criticarlo pubblicamente allorquando afferma chiaramente direttive contrarie alla Tradizione magisteriale della Chiesa<br \/>\n<\/strong>Ecco l\u2019ultimo caso che mostra l\u2019antagonismo della linea petrina del Papa Francesco oscillante tra la mancanza delle sua coerenza interna e verso l\u2019impossibile realizzazione senza grosse falle di un cristianesimo modernista e in discontinuit\u00e0 con se stesso. A volte questo Papa si abbandona alla sua naturale religiosit\u00e0 e ne fa il centro della sua comunicazione pastoralmente classica e famigliare.<br \/>\nIn ben altre occasioni si fa prendere dall\u2019idea che ha maturato nella sua cultura sud-americana condannata esplicitamente da una quarantina d\u2019anni. \u00c8 san Giovanni Paolo II che ha attaccato e sconfitto questa cultura (la Teologia della Liberazione) che ancora oggi fa credere al Papa la necessit\u00e0 di riformare la \u201cNuova Chiesa\u201d (di concezione fondamentalmente rahn\u00e9riana riferita e sostenuta dal \u201cComplotto di San Gallo\u201d). \u00c8 allora che diventa ideologico e comincia a farsi riprendere dalle idee massificate e culturalment esecrabili di riformista immaginario. Senza alcuna continuit\u00e0 con la tradizione petrina alla quale dovrebbe sempre riferirsi. Meno male che non parla <em>ex cathedra<\/em>!<br \/>\nSi pu\u00f2 cos\u00ec perdonargli le sue cantonate imbarazzanti. Ma spesso non \u00e8 possibile lasciargliele tutte passare. Ci si ricorda dell\u2019episodio in cui san Paolo riprende pubblicamente san Pietro su una delle sue insopportabili e pubblicamente scandalose dichiarazioni: teologicamente anti-cristiane e pure oggi interpretabili come vagamente massoni e onusiane <em>ante litteram<\/em>.<br \/>\nLa grandezza petrina di san Pietro, del primo Papa apostolo scelto da Ges\u00f9 stesso, consiste cos\u00ec nella sua umile accettazione \u2013 per esempio \u2013 del rimprovero anche pubblico (!) che, senza dubbio, aveva seguito altri richiami fraterni e in privato. Questo primo Papa, aveva compreso prima di tutti la risposta alla domanda: \u201c<em>Verso chi andremo? Cristo \u00e8 il solo ad avere parole di Vita<\/em>\u201d. Ne era cosciente nel suo spontaneismo <em>gaffeur<\/em> e peccatore che gli giocava brutti tiri (i tre \u201cchicchiricchi\u201dprofetizzati profetizzati del gallo al mattino della Passione erano&#8230; per lui e per il suo comportamento da tradimento).<br \/>\nA sua volta il pi\u00f9 grande problema del Papa attuale consiste, in modo particolare, nel fatto di strutturare con le sue nomine una quantit\u00e0 enorme di cardinali e vescovi di tendenza avanzata verso il protestantesimo modernista e assolutamente non moderno, e creduto irreversibile. Ho gi\u00e0 trattato, anche in dettaglio, su questo tema. La Santa Chiesa \u2013 si sa \u2013 \u00e8 composta di uomini, dunque di peccatori.<\/p>\n<p><strong>Un Papa detto \u201cintermittente \u00e8 deve essere amato ma non proprio segu\u00ecto quando parla non <em>ex cath\u00e9dra<\/em>: bisogna difendere il Deposito della Fede, nella Tradizione per la sua attualizzazione<br \/>\n<\/strong>Cos\u00ec, mentre faceva della sua comunicazione pi\u00f9 notevole tra le sue dichiarazioni settimanali nella pi\u00f9 rigorosa ortodossia, il suo tra gli ultimi nominato come presidente della <em>CEI<\/em>, il cardinal Bassetti si dedicava a dichiarazioni che passeranno alla storia tra le pi\u00f9 impertinenti e erronee sul piano cruciale della politica ecclesiale&#8230; E, allo stesso tempo, sul piano della dottrina sociale! Un vero e ennesimo scandalo a detrimento dei gi\u00e0 sperduti fedeli cattolici dispersi nei partiti europei, fatalmente pi\u00f9 o meno statalisti. \u00c8 un dovere di ogni cristiano correggere sia l\u2019uno, il cardinale (non senza una sofferente meditazione pregante e una penitenza personale per la sempre possibile arroganza di giudizio dal basso). Ma occorre pure applaudire e pregare per l\u2019altro: specificatamente per il ben in funzione difficile, molto difficile, del Papa Francesco in questa Chiesa in crisi storica. E in fase petrina \u2013 cosa per lui abbastanza rara \u2013 perfettamente rigorosa. L\u2019obbedienza dei fedeli cattolici, in effetti, deve essere sempre critica, fino al dovere della critica estrema, anche pubblica!<br \/>\nBisogna per i cattolici essere prima di tutto petrini nella grande Tradizione magisteriale e accumulata della Chiesa. E non in modo piatto e servilmente papista <em>yes man<\/em>. Gli esempi come quello di Attanasio non sono rarissimi: il vescovo di Alessandria del IV secolo, esiliato dolorosamente da quasi tutto il clero della sua epoca \u2013 compreso il suo Papa diventato pure lui ariano (partigiano di Arius) \u2013, era stato canonicamente santificato, naturalmente dopo la morte, ed anche proclamato Dottore della Chiesa. In seguito, la grande storia ecclesiale ha gi\u00e0 previsto \u2013 sempre canonicamente \u2013 questa tipologia di anomalie papiste allo scopo di evitare l\u2019orrore caratteristico del protestantesimo che polverizza ancora ogni posizione razionale o rivelata, polverizzando allo stesso tempo anche se stesso. Ma, allo scopo di proteggersi dalla sindrome scismatica, bisogna evitare i silenzi ipocriti, sia umani che trascendenti. In tal modo, anche i partiti pi\u00f9 populisti che si dichiarano (superficialmente e molto raramente) anti-statalisti non abbordano nemmeno il tema cruciale degli statali molto eccedentari in questa Europa nichilista. Questi sono quantitavamente talmente importanti (in ogni famiglia, si potrebbe dire), che si evita con opportunismo nefasto pure solo di parlarne. In Belgio, per esempio, gli statali sono quasi numericamente allo stesso livello dei lavoratori del privato: cio\u00e8 per ogni attivo uno statale, senza \u2013 va da s\u00e9 \u2013 dirlo. In sovrappi\u00f9, siffatto statale \u00e8 produttivamente incomparabile con il povero lavoratore ben alacre (coatto) del settore privato!<\/p>\n<p><strong>L\u2019estrema e urgente necessit\u00e0 prioritaria dell\u2019unit\u00e0 dei cristiani con i loro partiti nazionali in ogni Paese, ben ed esplicitamente riferiti alla <em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em><br \/>\n<\/strong>E la fatidica esplosione \u00e8 sempre pi\u00f9 vicina di quanto lo si creda. Inutile dunque pensare a ridurre lo statalismo? Niente affatto. La Verit\u00e0 e la Giustizia caritatevole trionferanno in quanto \u00e8 gi\u00e0 stato fatto in Cristo. Nel frattempo, lo statalismo \u00e8 sistematicamente devastante e distraente in relazione all\u2019unit\u00e0 ontologica dei cristiani che, ce lo si dimentica troppo spesso, sono <em>il sale della Terra<\/em>. O dovrebbero esserlo. E non come, in generale, succede attualmente: in cui ci si fa confondere irresponsabilmente, a volte anche attivamente, con l\u2019avvento dell\u2019orribile sedicente unica religione mondiale al minimo comun denominatore, preconizzata \u201cnaturale\u201d. E quasi panteisticamente nel suo riduzionismo disperato.<br \/>\nEsagerato? Niente affatto, almeno per ora nelle intenzioni!<br \/>\nSe solamente si guarda bene, che si noti l\u2019assurdo di ritrovare i cattolici attualmente dispersi e depotenziati, in perfetto relativismo di diaspora, nei partiti borghesi e piccolo borghesi scatenati nello statalismo mai denunciato apertamente e quotidianamente. Nella sua radice teorica, th\u00e9ologica e, praticamente, nei suoi effetti.<br \/>\nPer esempio, chi ha fatto installare la statua del sempre iper-scomunicato Lutero in Vaticano, in occasione \u2013 in sovrappi\u00f9 \u2013 delle festivit\u00e0 dei 500 anni del loro scellerato e ben condannato scisma nella Chiesa cristiana?<br \/>\nE questo, dovendo costatare \u2013 sempre per esempio \u2013 gli elogi pubblici, o permettendo attraverso il silenzio colpevole che lo si faccia, a favore di personaggi notoriamente miscredenti pubblici, nichilisti di fatto e modernisti (nemici giurati della Chiesa) come il militante irriducibile a favore del divorzio ben ateo, Pannella. Oppure la femminista gnostica pi\u00f9 che agnostica a sostegno dell\u2019assassinio per aborti (anche di massa), Hillary Clinton&#8230;<br \/>\nSenza, nel frattempo, la possibilit\u00e0 di essere almeno presenti con la saggezza et tutta la sapienza del partito prioritario d\u2019ispirazione esplicitamente cristiana. In quanto \u00e8 necessario molto tempo e parecchie elezioni per affermarlo storicamente ! E riferito, naturalmente e ben meticolosamente, alla sua plurimillenaria <em>Dottrina Sociale della Chiesa<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche all\u2019origine, lo statalimo \u00e8 la pretesa del dominio dello Stato su Dio: ora esso si esprime con le tasse per rinforzare l\u2019armata nella conseguente guerra civile non senza sangue Nel 2017, un\u2019inchiesta meticolosa aveva messo in evidenza che in Italia c\u2019era quasi un milione di eccedentari statali, vale a dire di dipendenti pagati inutilmente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3655","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3655"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3656,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3655\/revisions\/3656"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}