{"id":2681,"date":"2017-05-15T10:05:31","date_gmt":"2017-05-15T09:05:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=2681"},"modified":"2017-05-15T10:05:59","modified_gmt":"2017-05-15T09:05:59","slug":"perche-quasi-tutte-le-analisi-politiche-non-parlano-mai-delle-vere-cause-della-crisi-economica-provocata-dalla-tragedia-della-denatalita-almeno-due-miliardi-di-non-nati-nellultimo-mezzo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=2681","title":{"rendered":"Perch\u00e9 quasi tutte le analisi politiche non parlano mai (!) delle vere cause della crisi economica provocata dalla tragedia della denatalit\u00e0? Almeno due miliardi di non nati nell\u2019ultimo mezzo secolo (quattro volte la popolazione europea) hanno generato la crisi per mancanza di domanda naturale."},"content":{"rendered":"<p><strong>Da quando l\u2019ideale massificato nei paesi detti sviluppati \u00e8 diventato l\u2019edonismo (in sovrappi\u00f9 piuttosto straccione), le masse abbrutite, soprattutto occidentali, hanno deciso che non bisognava <\/strong>pi\u00f9 generare oltre uno virgola tre bambini per coppia di media. Tutto era cominciato alla fine degli anni \u201960 con la generalizzazione della pillola contraccettiva e l\u2019esplosione progressiva \u2013 fino alle attuali \u00a0follie assassine \u2013 degli aborti. Sia con la banalizzazione degli interventi chirurgici che con le innumerevoli pillole dei giorni seguenti <em>do-it-your-self<\/em>, sempre anch\u2019essi criminali e presentati come \u201cdiritti umani\u201d! A supporto \u201cculturale\u201d, se si pu\u00f2 dire, di questa incredibile visione scervellata e transumanista, si \u00e8 continuato a utilizzare, da parte di tutti i grandi media e della maggior parte degli \u201copinion makers\u201d detti progressisti il malthusianismo, vale a dire la falsa ideologia gi\u00e0 lobotomizzata prima della lettera alla sua prima formulazione in Inghilterra, pi\u00f9 di due secoli fa. Che si pensi alla stupidizia incomparabile di un imbecille razionalista come Malthus, pseudo scienziato dell\u2019epoca fanatica dell\u2019illuminismo: egli affermava che la Terra non poteva nutrire la sua popolazione mondiale. Da cui la supposta necessit\u00e0 imperativa della denatalit\u00e0, ora anche avverata con i mezzi della\u00a0 tecnoscienza. Ma c\u2019\u00e8 stato anche di peggio. Fino a giungere alle popolazioni dette moderne dei nostri giorni, di tutto il pianeta, massivamente convinte di questa scemenza universalmente e inutilmente dimostrata tale. Ne 2015, in effetti, si \u00e8 prodotto una volta e mezzo di pi\u00f9 del cibo necessario mentre il numero degli uomini \u00e8 aumentato di pi\u00f9 di cinque volte rispetto a quello dei primi anni dopo la rivoluzione francese. Ora restano da risolvere solo grossi problemi di distribuzione e di sprechi giganteschi. E di guerre innumerevoli che fabbricano, tra l\u2019altro, orrende carestie.<\/p>\n<p><strong>L\u2019idea che si \u00e8 troppi sulla Terra \u00e8 ancora oggi un luogo comune: le classi dette dirigenti, i professori, i giornalisti fino ai politici ne sono massicciamente convinti. Eppure non mancano <\/strong>uomini di grande cultura che continuano a ripetere (inascoltati), sia sul piano scientifico che antropologico e religioso, le verit\u00e0 che anche la sola intuitivit\u00e0 ragionevole dovrebbe assicurare. Peraltro e naturalmente, non ci si ribella senza conseguenze catastrofiche alle leggi della natura e, soprattutto, a quelle di Dio. Non \u00e8 un caso se, per esempio, l\u2019enciclica <em>Humanae vitae<\/em> promulgata nel 1968 da papa Paolo VI \u00e8 stata considerata non meno che risibile e stroncata dai sedicenti intellettuali del mondo intero di sinistra (ma anche di destra). Innumerevoli vescovi e preti vi si sono pure opposti. Si assiste anche nei nostri giorni a neomalthusiani ecclesiastici che organizzano congressi e simposium in Vaticano a sostegno della denatalit\u00e0! E questo malgrado che scienziati di punta, soprattutto anglosassoni, abbiano abbandonato Malthus e le sue tesi scervellate.<br \/>\nAd esempio, Ettore Gotti Tedeschi, l\u2019ex reponsabile delle finanze vaticane, da anni continua a dimostrare, in un silenzio scoraggiante, le critiche radicali, soprattutto antropologiche e morali, contro la denatalit\u00e0 come produttrice di crisi anche economica.<\/p>\n<p><strong>Si potrebbe calcolare, pure in modo approssimativo per difetto, che i risultati economici della denatalit\u00e0 mondiale \u2013 salvo in certi territori musulmani e dell\u2019Africa nera \u2013 possono solo<\/strong> <strong>rivelarsi<\/strong> come crollo tragico della domanda mondiale di prodotti, di beni e di servizi: dunque delle necessit\u00e0 interne e spontanee \u2013 naturalmente armoniose \u2013 in ogni paese. La caduta delle produzioni e la disoccupazione non sono una fatalit\u00e0 irrazionale e immotivata. Tutto l\u2019ordine cosmico degli sviluppi non pu\u00f2 essere stravolto dalle decisioni arbitrarie e narcise che interferiscono nelle divine proporzionalit\u00e0 che regolano il fondato funzionale dell\u2019umanit\u00e0: la sessualit\u00e0 \u00e8 ontologicamente finalizzata soprattutto alla riproduzione naturale, checch\u00e9 se ne dica!<br \/>\nLe conseguenze sul piano politico, su quello della strategia a breve e a lungo termine, ne sono largamente determinanti. E in modo preponderante. Non \u00e8 a caso se, dopo molti anni, la totalit\u00e0 de l\u2019establishment politico e dei sedicenti \u201cesperti\u201d (che non hanno neppure previsto lz crisi) continua a sbagliarsi sulla detta \u201cripresa economica\u201d. Mentre si \u00e8 ricuperato solo una infima parte (meno di un decimo) di quanto si \u00e8 perso nella sola ultima decina d\u2019anni a causa della stessa crisi. E siccome si continua ad ignorare che le cause principali di questo disastro non narturale sono la denatalit\u00e0 e la sua altrettanto gigantesca e conseguente crisi della domanda, non ci sar\u00e0 nessuna vera ripresa prima che il tasso di natalit\u00e0 diventi mediamente almeno doppio \u2013 e per decenni \u2013 al 2,1 considerato quello che permette il mantenimento costante solo della popolazione esistente.<\/p>\n<p><strong>Ma perch\u00e9 nessuno, o quasi, si azzarda a esaminare questa pista della denatalit\u00e0 che, in stretto partenariato con l\u2019oceanica pletora dello statalismo, continua a produrre e riprodurre il crollo delle <\/strong>produzioni spirituali, culturali e materiali? Oltre a una nuova ignoranza generale spaventosa, bisogna considerare che ormai per poterlo fare bisognerebbe cominciare ad attaccare direttamente la follia massificata delle popolazioni che si sono date alla pazza gioia, da due generazioni, all\u2019irrazionalit\u00e0 catastrofica (ed infelice) contro natura delle leggi eterne: sul piano globale ed economico, e naturalmente su quello politico.<br \/>\nBisognerebbe uscire, in effetti, dalla demagogia fuorviante di indirizzare le critiche, tanto pi\u00f9 se estremamente parziali e marginali, esclusivamente ai vertici dell\u2019establishment prevedibilmente opportunista ed egoista. \u00c8 necessario invece enunciare il disastro gi\u00e0 compiuto ed indicare coraggiosamente la terapia apparentemente ed inevitabilmente non indolore e amara: cominciando per dire la verit\u00e0, tutta la Verit\u00e0. Chi sapr\u00e0 farlo salvo i soliti pochi?<br \/>\nSi assiste, tuttavia e felicemente, nell\u2019ultimo anno ad avvenimenti molto intelligenti che hanno sorpreso i media conformisticamente delinquenziali oltre i poteri dittatoriali: la controversa Brexit, la vittoria di Trump negli Stati Uniti, la sconfitta del primo ministro Renzi al referendum popolare e, in generale, lo sviluppo di ci\u00f2 che il <em>mainstream<\/em> sedicente progressista continua a denominare \u2013 in modo va da s\u00e9 sommario, superficiale e offensivo \u2013 i \u201cpopulismi\u201d europei. Cos\u00ec, c\u2019\u00e8 una parte delle moltitudini che a volte diventa provvidenzialmente maggioranza. Il potere e l\u2019ideologia soprattutto di sinistra e \u201cdominanti\u201d non vogliono veramente conoscerne le ragioni e riconoscerli. La speranza \u00e8 cos\u00ec sempre permessa.<\/p>\n<p><strong>Anche quello che considero il pi\u00f9 grande profeta cattolico moderno, il pi\u00f9 laico e pi\u00f9 sapiente dei fedeli in quanto cristocentrico e giussaniano tra i pi\u00f9 rigorosi, non ha inserito il discorso della<\/strong> denatalit\u00e0 nella sua analisi strategica dell\u20198 maggio scorso sullo stato attuale del mondo. Forse si tratta di un caso o di una semplice circostanza&#8230; Eppure Antonio Socci, con la sua profonda e sterminata cultura, conosce molto bene l\u2019importanza e la gravit\u00e0 della denatalit\u00e0 malthusiana. In Francia, uno dei personaggi che pi\u00f9 si avvicinano alla globalit\u00e0 integrata della sua coscienza cognitiva e di fede \u00e8 l\u2019abate Lagu\u00e9rie <a href=\"http:\/\/www.abbelaguerie.fr\">www.abbelaguerie.fr<\/a>: anche lui sul suo blog fa una analisi spietata del laicismo e della piccolezza dalle idee conformiste (molto&#8230; socialiste!) e perniciose del suo nuovo presidente Macron. Quanto a me, trovo il giudizio sulla situazione mondiale di Socci molto preciso e articolato, anche geniale allorquando egli riprende il parere di Sapelli, salvo che rimane alquanto orfano sulla cruciale demografia&#8230; <a href=\"http:\/\/www.lostraniero.it\">www.lostraniero.it<\/a>.<br \/>\nIn effetti, \u00e8 forse oggi possibile essere probanti sul destino umano senza integrare esplicitamente, sempre e in modo ben ponderato (anche se solamente di passaggio), i due temi centrali della nostra era: il mathusianesimo di massa e lo statalismo spirituale (quindi economico) dominante?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando l\u2019ideale massificato nei paesi detti sviluppati \u00e8 diventato l\u2019edonismo (in sovrappi\u00f9 piuttosto straccione), le masse abbrutite, soprattutto occidentali, hanno deciso che non bisognava pi\u00f9 generare oltre uno virgola tre bambini per coppia di media. 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