{"id":2476,"date":"2017-01-15T17:39:37","date_gmt":"2017-01-15T16:39:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=2476"},"modified":"2017-01-16T11:32:09","modified_gmt":"2017-01-16T10:32:09","slug":"la-clamorosa-falsificazione-degli-esperti-ingannatori-e-ingannati-che-hanno-perso-ogni-autorita-sempre-naturale-e-sacra-della-civilta-creaturale-latteggiamento-endemico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=2476","title":{"rendered":"La clamorosa falsificazione degli \u201c esperti \u201c ingannatori e ingannati che hanno perso ogni autorit\u00e0 (sempre naturale e sacra) della civilt\u00e0 creaturale. L\u2019atteggiamento endemico \u2013 pure positivo \u2013 della ribellione antisistema dei giovani."},"content":{"rendered":"<p><strong>Gli esperti titolati nelle nostre societ\u00e0 dette moderne (le quali si fondano sullo specialismo, dunque sulla perizia) non fanno che continuare ad ingannare sistematicamente e pesantemente. Per esempio, <\/strong>non hanno ancora capito, generalmente, la radicale e reale natura della pi\u00f9 grande crisi economica della storia: l\u2019attuale. Ormai, dopo aver annunciato molte riprese economiche \u2013 attualmente impossibili pi\u00f9 che improbabili \u2013 continuano a relativizzare, negli ultimi anni, le loro analisi e le loro previsioni in modo sempre pi\u00f9 errato e ideologico. Il loro prestigio \u00e8 giunto ai punti pi\u00f9 bassi. In tutti i campi intellettuali.<br \/>\nCosa \u00e8 successo, allora, di cos\u00ec tanto grave? Molto semplicemente non credono pi\u00f9 alla creaturalit\u00e0 che \u00e8 propria dell\u2019umano.<br \/>\nQual \u00e8 il rapporto tra queste due questioni (<em>creatura<\/em> e <em>umano<\/em>), apparentemente oggi non pertinentemente in relazione? A questo interrogativo comunque a priori legittimo, soprattutto dopo tanti scacchi clamorosi che dovrebbero indurre a ben pi\u00f9 di umilt\u00e0 e di dubbi, i nostri esperti si sono ridotti allo sport ormai massificato del riduzionismo teoretico, politico e pure statistico: peraltro il loro prestigio non pu\u00f2 che peggiorare di fronte ad altri prevedibili scacchi, evidenti e alla portata anche di tutti. In effetti da due generazioni, dagli anni \u201960, l\u2019umanit\u00e0 si \u00e8 dedicata alla denatalit\u00e0 con la massificazione della contracezione e degli aborti assassini ed oceanici (anche di Stato!): pi\u00f9 di due miliardi di non nati (quattro volte la popolazione europea) sono la cifra di cotanto sfacelo. Un fenomeno dunque colossale ma non sfiorato, \u00a0sotto gli occhi e le responsabilit\u00e0 delle moltitudini che hanno ridotto, naturalmente, la \u201cdomanda interna\u201d soprattutto nei paesi dell\u2019Occidente. Non si ha pi\u00f9 bisogno di prodotti e servizi oltre misura. Si \u00e8 cos\u00ec entrati in una epoca di progressiva e fatale penuria. Da decine di anni: non \u00e8 necessario essere esperti per accorgersene. Allorquando si generano bambini con un tasso non superiore a 1,3 per coppia, mentre ne sarebbe necessario uno di almeno 2,1 per solo mantenere quantitativamente la stessa popolazione precedente, non si pu\u00f2 pretendere risultati economici migliori delle progressive recessioni registrate. Queste sono causate solo marginalmente dallo sviluppo tecnologico. Le infime ripresette tanto annunciate e vantate inutilmente da tutti questi \u201c esperti\u201d non sono altro che recuperi molto marginali di decrescenze e di stagnazioni spaventose, gi\u00e0 da prima gli anni \u201880.<\/p>\n<p><strong>Non si pu\u00f2 fare a meno delle leggi naturali e di quelle di Dio senza incorrere in conseguenti pene. I vincoli economici non sono riferiti solo alle regole teoriche e <\/strong>empiriche della sedicente \u201cesperienza\u201d.<strong>\u00a0<\/strong>In ogni campo di applicazione, del resto. Invece l\u2019uomo detto moderno, da qualche secolo, ha deciso senza ragioni \u2013 nella sua incredulit\u00e0 gnostica e agnostica \u2013 che poteva decidere su tutto e fare ogni cosa esclusivamente a sua guisa in perfetta autonomia. Ma dimenticando la propria creaturalit\u00e0. Propria di un essere nato un giorno senza volerlo e fatalmente destinato a morire in un altro, sempre a sua insaputa. Questo stesso uomo ha cos\u00ec voluto dimenticare o negare di essere una creatura in quanto, altrimenti, avrebbe dovuto riconoscere la logica e conseguente esistenza di un Creatore. E, ancor pi\u00f9, di un Creatore salvatore e trinitario che, col suo amore infinito verso l\u2019uomo, si \u00e8 storicamente incarnato fino ad accettare, volontariamente, la morte sulla Croce per la libert\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0. E di risuscitare eternamente come l\u2019Autorit\u00e0 ontologica del Dio Onnipotente lo richiedeva. Invece, allo scopo di non dover ammettere la sua libera dipendenza dal Mistero divino in tutta la sua esistenza, ha deciso, per edonismo diabolico di corta vista, di sottrarsi a rendersi disponibile per generare secondo le necessarie leggi naturali (di pieno sviluppo). Non soddisatto di cotanta prodezza finalmente anche masochista, ha pure realizzato debiti mostruosi elevatissimi, con il contributo degli Stati voluti espressamente statalisti. La qual cosa gli ha permesso anche di decidere praticalmente di non rimborsarli. E di metterli antidemocraticamente sul gobbone delle generazioni future: criminalmente contro natura, nei confronti dei propri figli e nipoti!<br \/>\nLo scopo edonista si \u00e8 cos\u00ec rapidamente metamorfosato in povert\u00e0 di penuria, naturalmente. Tutti i sedicenti esperti, al fine di non riconoscere questa semplice spiegazione fondata sulla realt\u00e0 dell\u2019evidenza, si nascondono dietro il tab\u00f9 centrale della nostra era: la negazione nichilista del Dio vivente. Con tutte le sue conseguenze tragicamente pratiche. Da cui i loro scacchi nelle previsioni mancate, alla base, peraltro, della loro ragion d\u2019essere. Le vere riprese economiche, appartenenti senza eccezione a processi naturali di sviluppo globali, possono solo realizzarsi \u2013 va da s\u00e9 \u2013 dopo, ben dopo, aver ripreso a generare figli, provvidenzialmente e generosamente. \u00c8 la ragione, questa, della gigantesca e vergognosa falsificazione che ancora \u00e8 creduta dopo pi\u00f9 di due secoli di maltusianismo. Si tratta della teoria acefala secondo la quale c\u2019erano gi\u00e0 troppe popolazioni sul pianeta terra a fine settecento, mentre nel 2015 si \u00e8 prodotto cibo pi\u00f9 di una volta e mezza necessario a tutta l\u2019umanit\u00e0 (salvo l\u2019ancora ingiusta distribuzione e gli sprechi). Ricordando per\u00f2 che la popolazione mondiale si \u00e8 moltiplicata cinque volte rispetto a quella della fine del diciottesimo secolo!<\/p>\n<p><strong>I giovani non sono sempre ed immancabilmente sprovveduti. Gli adulti, ormai almeno da gi\u00e0 due generazioni, si sono mostrati totalmente indegni di fiducia, dunque di autorit\u00e0. <\/strong>Questi giovani sono diventati, ancor pi\u00f9 rispetto alla norma scontata anche per una grande civilt\u00e0, ribelli pure ad ogni possibile autorit\u00e0, via l\u2019attuale individualismo autocelebrativo. Vale a dire che li si \u00e8 condannati quasi tutti alla follia sistematica: non si pu\u00f2 diventare uomini adulti e liberamente responsabili in assenza del principio di autorit\u00e0. Si tratta di una precondizione primordiale e indispensabile. Ogni processo educativo \u00e8 possibile solo con autorit\u00e0 di riferimento sottoposta alla sacrosanta verifica libera e intrinseca. Il cristianesimo rivendica il principio di autorit\u00e0 come fondamentale e precedente l\u2019esperienza religiosa. Questa, come sempre anche per ogni altra vera esperienza umana, \u00e8 prima di tutto comune alle regole naturali del processo cognitivo. Per ogni tipo di cultura, del resto. L\u2019esperienza religiosa non \u00e8 mai in opposizione con le regole naturali della pedagogia. \u00c8 per questo che il laicismo del <em>politically correct, <\/em>che vuole espellere la dimensione veramente religiosa dalla vita pubblica e relegarla nell\u2019ostracismo della sola dimensione privata, \u00e8 sempre umanamente e politicamente mostruosa. La tragedia praticamente mondiale della denatalit\u00e0 lo mostra ancora una volta certificando pure la degradazione dell\u2019intelligenza anche elemenrare degli uomini: l\u2019obnubilazione accecata e generale \u00e8 attualmente in atto! Ciononostante i giovani non se la sono cavata. Malgrado siano vittime in massa di tutta questa spaventosa abominazione, si sono principalmente rifugiati nel divertimento superficiale e alienato. Ma si scoprono ultimamente \u00a0segnali di speranza. La loro reazione comincia ad essere percepita nella modifica del loro atteggiamento di fondo. Con la ribellione al sistema politico totalitario del <em>pensiero unico<\/em> nel <em>mainstream<\/em>: per esempio, il voto per la <em>Brexit<\/em>, o quello ugualmente \u201csorprendente\u201d per la presidenziale americana contro tutti i media; oppure, infine, le numerosissime sconfitte per il rovesciamento dei loro <em>establishment<\/em>, come il referendum costituzionale perso a molto larga maggioranza in Italia, o il disastro della sinistra nel mondo comprese le disfatte socialiste in Belgio, Francia e generalmente in Europa.<br \/>\nLa verit\u00e0 (inutilmente negata dal nichilismo relativista della secolarizzazione che si concepisce dominatrice) e i principi eterni della grande tradizione civile occidentale, dunque cristiana, non saranno facilmente beffati. <strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli esperti titolati nelle nostre societ\u00e0 dette moderne (le quali si fondano sullo specialismo, dunque sulla perizia) non fanno che continuare ad ingannare sistematicamente e pesantemente. Per esempio, non hanno ancora capito, generalmente, la radicale e reale natura della pi\u00f9 grande crisi economica della storia: l\u2019attuale. Ormai, dopo aver annunciato molte riprese economiche \u2013 attualmente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2476","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2476"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2476\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2484,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2476\/revisions\/2484"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}