{"id":1705,"date":"2016-02-12T15:52:48","date_gmt":"2016-02-12T14:52:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=1705"},"modified":"2016-02-12T15:53:46","modified_gmt":"2016-02-12T14:53:46","slug":"il-carattere-secondo-della-cultura-europea-a-fondamento-della-sua-universalita-descritto-dal-filosofo-francese-brague-ecco-scoperto-perche-sono-sempre-stato-eurocentrico-malgrado-tutt","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=1705","title":{"rendered":"Il carattere \u00ab secondo \u00bb della cultura europea a fondamento della sua universalit\u00e0, descritto dal filosofo francese Brague. Ecco scoperto perch\u00e9 sono sempre stato eurocentrico, malgrado tutto."},"content":{"rendered":"<p><strong>Mi sono sempre dichiarato eurocentrico per intuizioni che non mai saputo veramente motivare.<\/strong><br \/>\nLe mie conoscenze attive e critiche contro l\u2019attuale Europa, contro le sue concezioni stataliste, burocratiche e tecnocratiche, conformistiche e politicamente politiciste, principalmente dipendenti dal fatto che vivo e lavoro da una quarantina d\u2019anni a Bruxelles, mi avrebbero dovuto portare a pensare il contrario. Il colpo di grazia mi \u00e8 giunto, da questo punto di vista, quando la direzione relativista, antistorica e falsamente liberale di Giscard d\u2019Estaing, ex presidente della Francia, ha pure deciso di non inserire, in quella che veniva chiamata la <em>Costituzione europea<\/em>, le origini ben evidenti e in modo clamoroso, riassunte nella nozione delle \u201cradici giudeo-cristiane\u201d del nostro<em> Vecchio Continente<\/em>. Per non parlare delle sue arroganze laiciste, anche illegali, dove essa si diletta a produrre valanghe di raccomandazioni politiche su campi di cui non ha ricevuto nessun mandato democratico: come quello della Famiglia!<br \/>\nLa mia insistenza a pensare e a scrivere sull\u2019eurocentrismo culturale planetario (anche in questo Blog e nei miei libri) ha appena trovato una spiegazione profonda la quale mi solleva da una sottile vergogna pubblica che mi accompagna non troppo segretamente da decenni. Un filosofo cattolico francese mi ha svelato in un libro pubblicato in italiano, con la collaborazione non marginale di una giovane brillante filosofa anche di Milano, mia citt\u00e0 eternamente di appartenenza: Elisa Grimi, tra l\u2019altro direttrice della rivista \u201cPhilosophical News\u201d. Esistono in Europa pensatori che ancora pensano veramente, non lobotomizzati, come la gran massa dei loro colleghi al \u201cpensiero unico\u201d, \u201cdebole\u201d e superficiale.<br \/>\nIl nome di questo grande scrittore cristiano \u00e8 R\u00e9mi Brague: non bisogna dimenticarlo, anche per la sua intelligenza ben certificata da pi\u00f9 di un quarto di secolo con la pubblicazione di ci\u00f2 che viene considerato forse il suo capolavoro: \u201c<em>Europe, la voie romaine<\/em>\u201d.<br \/>\nOra pubblica \u2013 con una intervista e un saggio della rigorosa, sorprendente e molto intraprendente Grimi \u00a0\u2013 (nelle edizioni Cantagalli, Siena, 2015) il libro \u201cContro il cristianismo e l\u2019umanismo\u201d con il sottotitolo \u201cIl perdono dell\u2019Occidente\u201d. Brague dispone di quello che viene chiamato spesso \u201cil pessimismo dell\u2019intelligenza e l\u2019ottimismo del cuore \u201c. L\u2019implacabile intelligenza lucida e l\u2019irriducibile speranza del cuore sono i fattori propri del realismo e della chiaroveggenza del cristiano. Prima ancora di quella dello scrittore di grande valore.<\/p>\n<p><strong>La \u201ccultura seconda\u201d, la concettualizzazione centrale di Brague, \u00e8 quella che ha cominciato a m\u2019illuminare nella mia mediocre cecit\u00e0 per l\u2019europeismo senza molte parole per descriverlo.<br \/>\n<\/strong>L\u2019Europa, scrive in sostanza Brague, ha fondato la sua fama e la sua preminenza riconosciuta, sul fondo, da tutti i continenti, a partire dal fatto molto umile che tutto il suo pensiero non ha la pretesa \u201cprimaria\u201d. Essa ha avuto la capacit\u00e0 concava di capire tutto delle altre culture disseminate mondialmente conservando le loro particolarit\u00e0 nelle categoria ontologica e intatta dell\u2019alterit\u00e0: ecco la sua superiorit\u00e0 irrangiungibile. La cultura europea \u00e8 cos\u00ec \u201cseconda\u201d per posizionamento, capace di leggere senza dogmatismo spocchioso, senza fissit\u00e0 statica su se stessa: ci\u00f2 rende intrinsecamente obsoleta tutt\u2019altra cultura che procede molto generalmente in direzione opposta. Vale a dire che esse integrano, all\u2019interno dei loro limiti storici e per quanto \u00e8 ad esse possibile (senza fare grandi sforzi ma solo induttivamente), le altre culture che non escono assolutamente da loro stesse.<br \/>\nCi\u00f2 che ha reso possibile questo miracolo culturale \u2013 che, naturalmente, sfugge ad ogni possibile e facile relativismo \u2013 \u00e8 stato il Mistero dell\u2019incarnazione cristiana che ha trovato in realt\u00e0 a Roma, non ad Atene o altrove, il suo epicentro storico. \u00c8 l\u2019impero romano che ha veramente avuto l\u2019intelligenza e la forza, soprattutto missionarie e imperiali, di penetrare nel pi\u00f9 grande e decisivo avvenimento della storia, quello cristocentrico di Gerusalemme. Fino alla nozione greca, anche mitica, d\u2019Europa.<br \/>\nOra il fatto della crisi economica, politica e culturale europea, la pi\u00f9 acuta al mondo, non significa certamente che il suo modello originario non costituisca pi\u00f9 il paradigma di base della salvezza umana.<br \/>\n\u00c8 questa sua dimensione \u201csecondaria\u201d, e apparentemente pure inferiore, che la rende predisposta all\u2019universale. \u00c8 essa stessa che corrisponde intrinsecamente all\u2019idea fondatrice della morte e della resurrezione di Cristo. Le altre religioni non l\u2019hanno capito e, a condizione di una loro rivoluzione culturale e antropologica di tipo veramente radicale, non la comprenderanno mai.<br \/>\nPerch\u00e8 tutto prende piede \u2013 si sa, anche se si finge ideologicamente del contrario \u2013 dalla religione, dal ricoscimento della creaturalit\u00e0 umana assolutamente trinitaria.<\/p>\n<p><strong>Ecco dunque a cosa servono i filosofi: a risponder chiaramente e semplicemente agli interrogativi, anche muti, degli umani comuni. Essi sono, si pu\u00f2 dire, gli scienziati della ragione.<br \/>\n<\/strong>E, come lo diceva il cardinal Ratzinger futuro Papa Emerito, essi possono solo \u201cscoprire la verit\u00e0 progressivamente\u201d. A una condizione principale, tuttavia. Che essi siano cercatori \u201ctotalizzanti e globalizzanti\u201d, come non finiva di ripetere don Giussani, il fondatore grande teologo ed educatore di <em>Comunione e Liberazione<\/em>: una ricerca verticale e orizzontale, allo stesso tempo. Transcendente ma anche storica e sociopolitica. R\u00e9mi Brague \u00e8 per l\u2019appunto anche teologo e un gran antropologo e sociologo&#8230; Egli \u00e8 uno storico e pure un pedagogo teorico. Insomma, un ricercatore \u201cglobale e totale\u201d: una umile creatura credente la quale, di fronte alla meraviglia dell\u2019universo, della vita e dell\u2019umanit\u00e0, pu\u00f2 solo riconoscere, con stupore, il disegno trascendente del suo Creatore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sono sempre dichiarato eurocentrico per intuizioni che non mai saputo veramente motivare. Le mie conoscenze attive e critiche contro l\u2019attuale Europa, contro le sue concezioni stataliste, burocratiche e tecnocratiche, conformistiche e politicamente politiciste, principalmente dipendenti dal fatto che vivo e lavoro da una quarantina d\u2019anni a Bruxelles, mi avrebbero dovuto portare a pensare il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1705","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1705"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1707,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1705\/revisions\/1707"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}