{"id":1456,"date":"2015-11-22T15:56:49","date_gmt":"2015-11-22T14:56:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=1456"},"modified":"2015-11-22T15:56:49","modified_gmt":"2015-11-22T14:56:49","slug":"ma-perche-gli-omosessuali-italiani-al-posto-di-accusare-indebitamente-e-falsamente-di-omofobia-gli-eterosessuali-e-di-farne-pure-barbaramente-liste-di-proscrizione-non-rivendicano-il-loro-suppost","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=1456","title":{"rendered":"Ma perch\u00e9 gli omosessuali italiani, al posto di accusare indebitamente e falsamente di omofobia gli eterosessuali (e di farne pure barbaramente liste di proscrizione!), non rivendicano il loro supposto e preteso privilegio aristocratico di liberi dal giogo della riproduzione e campioni del piacere assoluto?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Se c\u2019\u00e8 una categoria sociologica e spirituale oggi chiaramente scomparsa \u00e8 quella dell\u2019aristocrazia.<\/strong><br \/>\nEssa non \u00e8 pi\u00f9 rivendicata, nemmeno come eccezione, sostanzialmente da nessuno. Anzi, il dichiararsi di nobile lignaggio \u00e8 spesso anche atto di segreta sofferenza o vergogna. \u00c8 la cosiddetta bellezza fisica e modaiola, ai nostri giorni, ad essere quasi avanzata come prova di appartenenza ad un rango inequivocabilmente superiore.<strong>\u00a0<\/strong>La cosa non deve neppure essere reclamata o teoricamente sostenuta in quanto la bellezza apparente non richiede, per comune e ovvio consenso, necessaria dimostrazione.<br \/>\nForse il pi\u00f9 grande scrittore francese contemporaneo, l\u2019accademico Michel Tournier fiero omosessuale (di cui molti ricorderanno almeno la versione cinematografica di\u00a0<em>Le roi des aulnes\u00a0<\/em>del regista tedesco Schl\u00f6ndorff, con il protagonista omosessuale e pedofilo), non si sogna nemmeno di sospettare di omofobia i suoi contemporanei. Egli rivendica alla categoria modernamente sfuocata dell\u2019aristocrazia \u00a0\u2013 soprattutto in un suo romanzo\u00a0<em>Le meteore<\/em>\u00a0(pubblicato da Mondadori) \u00a0\u2013 la funzione \u201csociale\u201d \u00a0dell\u2019omosessualit\u00e0. Siffatto ruolo \u00e8 sostenuto da questo scrittore, grande germanista tra i pi\u00f9 grandi europei da pi\u00f9 di quarant\u2019anni.\u00a0 E gli omosessuali italiani non solo non hanno l\u2019aria di conoscerlo direttamente, ma nemmeno di apprezzarne le convinzioni almeno molto originali, supposte preziose nella cinquantina (!) d\u2019identit\u00e0<em> gender<\/em>. Chi altri potrebbero, di primo acchito, oggi rivendicare l\u2019apparente \u201daltezza vitale\u201d e la presunta \u201cspiritualit\u00e0\u201d (almeno superficialmente e massificatamente concepite) oltre agli omosessuali, dedicati alla reciproca relazionalit\u00e0 senza per\u00f2 alcuna conseguenza generativa e genitoriale?<br \/>\n\u00c8 nella sua intrinseca infecondit\u00e0 che andrebbe eventualmente ricercata la \u201cpurezza\u201d della sua aristocraticit\u00e0 edonistica. Si tratta dell\u2019ideale pi\u00f9 diffuso e emblematico della nostra era modernista (non moderna!). L\u2019edonismo, pure estremamente narcisistico, \u00e8 impersonificato e sublimato massimamente dalla relazione omosessuale che permane strutturalmente nell\u2019alimentazione e nella promozione del suo oggetto pi\u00f9 assoluto: il piacere e il suo desiderio estetizzante.<br \/>\nQuali sono gli scopi e i contenuti della relazione omosessuale se non il diletto, la volutt\u00e0, la soddisfazione della ricerca reciproca di gradimento e di godimento fisico? Nell\u2019ideale nichilista, devastante e prometeico della nostra epoca, questo sterile <em>egoismo\u00a0erotico<\/em>\u00a0\u00e8 dominante. Quasi anche nelle relazioni eterosessuali oggi molto riduttiviste e massificate nella loro modellizzazione generalizzata e libertina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 la cosiddetta mutazione antropologica forse pi\u00f9 specifica e propria al nostro tempo,\u00a0<\/strong>fondata sul falso mito dell\u2019uguaglianza (anche se differenziata tra le tendenze sessuali), ad aver introdotto una immaginaria alterazione molto comportamentale a quella che \u00e8 sempre esistita come una tendenza sessuo-edonistica chiamata omosessualit\u00e0. Questa mutazione, oggi estremamente ideologica, \u00e8 assecondata e coincide pure con la trasformazione abbastanza generalizzata di ogni desiderio in diritto affermato pubblicamente. Questo desiderio, indotto esclusivamente da quel fenomeno che gli psicanalisti definiscono il frustrato e fantozziano \u201dio debole metropolitano\u201d (soprattutto nei confrontdelle donne) diventa cos\u00ec imperiosamente un \u201cdiritto\u201d da rivendicare sul piano politico. All\u2019uopo, se ne accampa \u2013 per conseguenza \u2013 anche un fantomatico modello universale: perch\u00e9, allora, non quello dei generi che non finiscono di aumentare quantitaivamente (a seguirli, si dovrebbe costantemente tenersi al corrente anche sulle ultime 22 identit\u00e0 inventate recentemente ancora pi\u00f9 stravaganti e transumaniste delle precedenti). Finalmente lo schema della relazione omosessuale (ben conosciuta dall\u2019antichit\u00e0) pretende di diventare il concetto ludico di riferimento nella relazione anche eterosessuale, resa genericamente superficiale e unisex Tutti i media sono ormai allineati nella propaganda di questo modello proprio del \u201cpensiero unico\u201d. Il rapporto tra uomo e donna dovrebbe cos\u00ec conformarsi esclusivamente e riduzionisticamente alla finalit\u00e0 estetica, inevitabilmente consumistica, di quello omosessuale. Non sarebbe altrimenti spiegabile il livello di forsennatezza con cui i militanti\u00a0<em>gender<\/em>\u00a0\u00a0(ma non solamente) pretendono di imporre leggi totalitarie che ipostatizzano i cosiddetti principi\u00a0<em>LGBT<\/em>\u00a0 per tutti indifferentemente. E questo, fino a pubblicare incredibili liste di proscrizione \u2013 di nazifascista e primitiva memoria \u2013 contro eterosessuali tragicamente bollati fantasiosamente di omofobia immaginaria e vergognosa, oltre che illegale. Il fatto di considerare quelli che non sono d\u2019accordo con le teorie <em>gender<\/em> comporta, in effetti, l\u2019abbandono della fatidica tolleranza. La pratica attiva della violenza diventa abituale: per esempio quella attuata contro le <em>Sentinelle in piedi<\/em>, inoffensive nelle loro manifestazioni pubbliche immobili e in silenzio. Naturalmente queste <em>Sentinelle<\/em> sono a difesa della semplice naturalit\u00e0 della sessualit\u00e0 ontologicamente e vocazionalmente famigliare.<br \/>\nDel resto, lo si sa da sempre, non ci potr\u00e0 mai essere vero e completo erotismo al di fuori del mistero eterosessuale della reciproca e totale comunicazione progettuale (coniugale e famigliare) \u2013 legata alla trascendenza \u2013 tra l\u2019uomo e la donna. Che la fecondit\u00e0 generativa sia a coronamento di quest\u2019erotismo, non fa che stupire positivamente in modo pure irresistibile, originariamente e incomparabilmente anche il pi\u00f9 buzzurro e\u00a0banalizzato degli esseri umani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel romanzo pubblicato gi\u00e0 nel 1975\u00a0<em>Le meteroe<\/em>, uno dei due protagonisti omosessuali,<\/strong> il gemello che decide di sposarsi per fondare una vera famiglia, \u00e8 \u201cperseguitato\u201d dal fratello il quale sostiene la superiorit\u00e0 assoluta e prototipica del modello della loro precedente omorelazione \u00a0rispetto a quella \u201cschiavizzata etero\u201d, giudicata inferiore. Schiavizzata dalla riproduzione genitoriale, dal lavoro coatto e dalla produzione di necessaria ricchezza economica cui l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 sottoposta da sempre nel \u201cregno della necessit\u00e0\u201d.<br \/>\nIn breve, da tutti quei apparenti vincoli che invece la rendono divinamente umana e infinitamente relazionale.<br \/>\nLaico e liberale, Michel Tournier non ha assolutamente bisogno di reclamare leggi, come oggi quelle in vigore nella stessa Francia, che condannano per \u201comofobia\u201d chi osasse pubblicamente contestare il cosiddetto nuovo <em>ordine ideologico\u00a0gender<\/em>\u00a0oppure\u00a0<em>LGBT<\/em>.<br \/>\nIl livello di lobotomizzazione, questo, cui \u00e8 giunta una certa Europa \u00e8 cos\u00ec radicale da aver rivendicato o gi\u00e0 imposto leggi contro quelle di civilt\u00e0 eterna che hanno fondato tutta la libert\u00e0 prorompente e veramente storica dell\u2019Occidente. Le stesse leggi, tipicamente ed esclusivamente judeo-cristiane, a favore del sacrosanto \u201cdiritto di opinione\u201d contro il barbaro e inumano\u00a0 \u201cdelitto di opinione\u201d.<br \/>\nCi sono gi\u00e0 stati, negli ultimi tempi, casi di gente finita in galera a causa di cotali incredibili leggi ora in vigore in qualche disperato paese spappolato culturalmente ancor pi\u00f9 degli altri.<br \/>\nLa realt\u00e0, invece, \u00e8 che si sostiene ontologicamente \u2013 e si sosterr\u00e0 sempre, anche minoritariamente ma irriducibilmente, fino anche al martirio \u00a0\u2013\u00a0 che la famiglia naturale, e soprattutto sacramentale cristiana, \u00e8 profondamente e incommensurabile nella sua fecondit\u00e0, sia spirituale che etica, rispetto alle fragilissime e sterili relazioni omosessuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se c\u2019\u00e8 una categoria sociologica e spirituale oggi chiaramente scomparsa \u00e8 quella dell\u2019aristocrazia. Essa non \u00e8 pi\u00f9 rivendicata, nemmeno come eccezione, sostanzialmente da nessuno. Anzi, il dichiararsi di nobile lignaggio \u00e8 spesso anche atto di segreta sofferenza o vergogna. \u00c8 la cosiddetta bellezza fisica e modaiola, ai nostri giorni, ad essere quasi avanzata come prova [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1456","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1456"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1457,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1456\/revisions\/1457"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}