{"id":1074,"date":"2015-06-30T15:34:41","date_gmt":"2015-06-30T14:34:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=1074"},"modified":"2015-06-30T15:34:41","modified_gmt":"2015-06-30T14:34:41","slug":"prima-e-dopo-la-grandiosa-manifestazione-a-roma-del-20-giugno-come-ha-reagito-il-mondo-il-microcosmo-politico-e-luniverso-della-cattolicita-le-almeno-nove-argomentazioni-dei-cristiani-spir","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.francamente2.com\/?p=1074","title":{"rendered":"Prima e dopo la grandiosa manifestazione a Roma del 20 giugno: come ha reagito il mondo, il microcosmo politico e l\u2019universo della cattolicit\u00e0? Le almeno nove argomentazioni dei cristiani spiritualisti."},"content":{"rendered":"<p>Dopo la grande e storica manifestazione a Roma del 20 giugno 2015 a difesa della famiglia e dell\u2019educazione dei figli a scuola, ho reincontrato vari amici che non son venuti e non erano d\u2019accordo con l\u2019evento di piazza San Giovanni contro il Gender. Gli innumerevoli manifestanti accorsi da tutt\u2019Italia, con i propri mezzi e senza alcun supporto organizzativo, non potevano essere contenuti nella grande e tradizionale piazza romana. Essi si sono riversati anche nelle strade di accesso adiacenti. I media con le loro decine di quotidiani, televisioni e radio non avevavo nemmeno fatto un trafiletto o un piccolo annuncio prima e a proposito della manifestazione. Cos\u00ec essa ha sorpreso \u2013 prima di sbalordire tutta l\u2019opinione pubblica e il mondo politico anche internazionale \u2013 gli stessi manifestanti che stentavano a constatare il clamoroso successo quantitativo dell\u2019avvenimento sotto la pioggia.<br \/>\nGli amici che ho ritrovato, sia in Italia che in Belgio dopo il ritorno a Bruxelles, a parte quelli che avrebbero voluto fin da prima venire a Roma, si sono radicalizzati nelle loro posizioni culturali e politiche rendendole anche abbastanza chiare e intelleggibili.<br \/>\nHo deciso di commentarle in tre post in quanto esse rappresentano una parte importante delle tendenze religiose, intellettuali e partitiche che stanno caratterizzando i movimenti europei e occidentali.<br \/>\nIl tema centrale in questione \u00e8 quello della colossale e negletta opposizione al Gender, alle ideologie LGBT, all\u2019utero in affitto e alla esclusiva genitorialit\u00e0 educativa, soprattutto nelle leggi che si vogliono introdurre nell\u2019universo dell\u2019educazione famigliare e scolastica. Esse sono talmente cruciali per la nostra civilt\u00e0 che le posizioni anche antropologiche dei miei amici si sono evidenziate in modo pure emblematico, per i destini della libert\u00e0 religiosa e culturale nei nostri Paesi secolarizzati.<\/p>\n<p>Quali sono queste posizioni che ingenerano, anche per la ragione, inaccettabili contraddizioni antagonistiche?<br \/>\nInnanzitutto quello della titolarit\u00e0 della libert\u00e0 educativa: lo Stato oppure la Persona?<br \/>\nLa cosiddetta ideologia inevitabilmente statalista o il diritto naturale della persona nella famiglia?<br \/>\nE la famiglia, solo quella classica scaturigine dell\u2019unione matrimoniale dell\u2019unica coppia ontologica uomo-donna o anche quella surrogata di coppie conviventi strutturalmente infeconde omoparentali?<br \/>\nCome concepire e accettare che la classica instituzionze \u201cfamiglia matrimoniale\u201d formata dall\u2019unione di padre-madre e relativa prole possa essere equiparata a strutture ibride omossessuali, inevitabilmente bisognose di mostruosi e inumani uteri in affitto, di fecondazioni artificiali fatalmente anonime in negazione della genitorialit\u00e0 naturale e legittima?<br \/>\nCome \u201cessere fieri\u201d, secondo la recente espressione di Obama, di sempre possibili unioni omosessuali senza prima averli chiaramente messi in subordinazione con i diritti intangibili e prioritari dei bambini (stutturalmente silenziosi e innocenti)?<br \/>\nPu\u00f2 essere messa superficialmente in gioco la salvaguardia dei principi basilari della civilt\u00e0 umana, da cosiddetti diritti pseudoedonistici individuali unicamente soggettivi?<\/p>\n<p>Se non mi mancano molti amici atei o, perlopi\u00f9, agnostici che considero di talento (con cui lavoro oppure con i quali ho relazioni professionali o famigliari), coltivo molti rapporti con cristiani vicini. Tra questi potrei distinguere i mistici spiritualisti e intimisti dagli apparentemente opposti cattolici detti progressisti, piuttosto superficiali e modernisti, che si compiacciono di essere \u201creligiosamente democratici\u201d e alla page. Non parler\u00f2 naturalmente degli amici cattolici con cui mi identifico, coi quali condivido totalmente le mie scelte religiose, culturali e politiche: quelli cio\u00e8 che son venuti a Roma o che sarebbero venuti se non impediti per seri motivi. Oppure che appartengono all\u2019Associazione Nonni2.0 di cui mi onoro di far parte (www.nonniduepuntozero.eu).<br \/>\nI primi, gli agnostici non credenti sono i pi\u00f9 indifferenti o chiusi nel loro mondo individualista in cui pensano di risolvere ogni problema vitale e escatologico con le sole loro forze umane e non trascendenti, in ordine alla loro ideologia nichilista. Con loro le relazioni sono fondamentalmente fattuali e superficiali: almeno apparentemente.<br \/>\nCon i cristiani, le relazioni sono naturalmente pi\u00f9 seguite e implicative. Vengono quindi i pi\u00f9 numerosi, i cattolici della domenica, con una fede piuttosto oscura a loro stessi che \u2013 dicono ripetutamente \u2013 non si fanno troppi problemi spirituali e culturali e aderiscono a una idea morale (o moralistica) di progressismo, generalmente e genericamente de sinistra. Credono in Dio \u2013 si potrebbe dire \u2013 le feste comandate, ma nella continuit\u00e0 della loro esistenza sono piuttosto subordinati al soggettivismo opinionistico del \u201cpensiero unico\u201d: cristiani ma non troppo ecclesiali. Anzi, \u201cliberi e adulti\u201d di persarla individualisticamente con criteri spesso razionalistici (non razionali) inconsapevolmente laicisti. Trovano esagerate e lontane le problematiche pubbliche cattoliche che generalmente riferiscono alla sfera privata e soggettiva: le manifestazioni? solo, eventualmente, quelle sindacali economiche o politicistiche.<\/p>\n<p>Molto pi\u00f9 interessante \u00e8 la posizione dei cristiani intimisti e spiritualisti capeggiati dall\u2019armata dominante e invisibile dei vescovi e preti diocesani. Le loro motivazioni, sostanzialmente assenteiste da ogni manifestazione pubblica della loro fede, sono quasi sempre implicite. Bisogna che cattolici militanti nei loro ranghi, in disaccordo pratico e teorico con il loror sistematico \u201cchiamarsi fuori\u201d dal manifestarsi in pubbico, riescano a stanarli per avere qualche frammento implicito e chiaro della loro posizione: quarda caso sempre opportunista sul piano operativo. I pi\u00f9 loquaci sono le dirigenze dei movimenti ecclesiali costretti a dare motivazioni attive ai loro militanti che, naturaliter, sono disposti a partecipare personalmente alle manifestazioni pubbliche della loro indiscussa fede. Non a caso Comunione e Liberazione, malgrado il suo rifiuto a sostenere la manifestazione di Roma, ha dovuto dare la curiosa possibilit\u00e0 ai suoi membri di parteciparci personalmente.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la posizione degli spiritualisti \u00e8 la pi\u00f9 interessante tra tutte le altre cattoliche?<br \/>\nSempre in ogni grande organizzazione le posizioni e il dibattito detti pi\u00f9 estremi sono i pi\u00f9 significativi e decisivi: per esempio si pensi alle tendenze di sinistra della Terza Internazionale comunista contro i revisionisti o i trotziskisti&#8230; I cattolici intimisti, allo scopo di giustificare il loro disimpegno pubblico, devono ancor pi\u00f9 accentuare le loro posizioni diciamo mistiche, financo quelle centripete e sentimentali, per apparire ancor pi\u00f9 ortodossi e veramente ancorati ad una fede indefettibile detta essenziale e sorgiva. Tre miei amici italiani e due belgi di questa tendenza agli effetti inevitabilmente auto-laicisti, isolazionisti e autoreferenziali mi hanno esternalizzato praticamente la quasi globalit\u00e0 delle argomentazioni spiritualiste per giustificare il loro assenteismo programmatico: in un totale di nove punti.<br \/>\nPrimo, il nichilismo dominante nell\u2019Occidente ha ormai gi\u00e0 vinto tutto; secondo, leggi inumane e orrori comportamentali contro la Tradizione cristiana sono gi\u00e0 concretamente arrivati a segno, e sempre pi\u00f9 giungeranno ad essere approvati; terzo, forse pi\u00f9 di 50 anni di inferno ateista e di sconfitte cristiane sono all\u2019ordine del giorno, soprattutto in Europa; quarto, l\u2019unica soluzione \u00e8 di ritirarsi nelle catacombe moderne, pregare e ricostruire le condizioni del dialogo; quinto, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 accada, occorre che comunit\u00e0 veramente primigenie siano ricostruite sull\u2019affettivit\u00e0 relazionale per la rifondazione della Chiesa nella sua divinit\u00e0; sesto, l\u2019unica e la sola possibilit\u00e0 di testimonianza cristiana nel mondo \u00e8 difendere strenuamente le condizioni del dialogo: le manifestazioni, sempre gridate e superficiali, ne sono l\u2019opposto; settimo, oggi la testimonianza \u00e8 possibile solo ed unicamente in termini personali, individuali e diretti: non pubblici con manifestazioni; ottavo, allo scopo di facilitare il dialogo, occorre non irritare i laicisti con inefficaci contrapposizioni pubbliche che ingenerano solo incomprensioni: bisogna piuttosto farsi carico seriamente delle loro tesi; nono, la fede e la preghiera sono i soli sentieri da seguire nel silenzio cosmico affinch\u00e9 la Provvidenza possa incidere nella storia&#8230;<\/p>\n<p>A questi nove punti, tutti eccentrici, eterodossi ed anche falsi, cercher\u00f2 di rispondere nei prossimi post, comprese altre motivazioni molto correnti nello spiritualismo contemporaneo. Il tutto, sempre nell\u2019ascolto del pi\u00f9 insigne cardinale, Angelo Scola, della pi\u00f9 importante diocesi al mondo: quella ambrosiana di Milano. Il 26 giugno scorso, in una omelia pubblicata anche sul suo Blog in tre lingue, l\u2019arcivescovo tuonava: \u201cL\u2019Occidente ha bisogno di una nuova primavera del cuore, della mente, dell\u2019azione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la grande e storica manifestazione a Roma del 20 giugno 2015 a difesa della famiglia e dell\u2019educazione dei figli a scuola, ho reincontrato vari amici che non son venuti e non erano d\u2019accordo con l\u2019evento di piazza San Giovanni contro il Gender. Gli innumerevoli manifestanti accorsi da tutt\u2019Italia, con i propri mezzi e senza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1074","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-francamente2"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1074"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1074\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1075,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1074\/revisions\/1075"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.francamente2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}